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Anelli di calamaro o totano panati al forno | 2 varianti di panatura dorata e leggera

Anelli di calamaro panati al forno

Gli anelli di calamaro o totano panati al forno sono un secondo piatto di pesce sfizioso.
Panatura dorata e leggera preferibilmente integrale, senza utilizzo di olio in cottura in 2 varianti.

Gli anelli di calamaro o totano panati al forno sono un’ottima alternativa agli anelli di calamaro o totano fritti.
Chi mi segue sa che siamo soliti evitare i fritti [che in caso di iperglicemia, prediabete e diabete di tipo 2 sono da moderare].
La cottura al forno, senza aggiunta di olio, o in friggitrice ad aria è tra i metodi indicati nel nostro schema alimentare a misura di prediabete.

Potrebbe interessarti:

Anelli di totano panati al forno
  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaForno elettricoFrittura ad aria
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

Puoi scegliere tra:
– calamari, totani, seppie;
grammatura secondo schema alimentare;
– panatura a base di pangrattato e semola o panatura a base di pangrattato.

Anelli di calamaro panati al forno

400 g calamari
75 g pangrattato (o pangrattato integrale)
25 g semola (o semola integrale di grano duro)
1 pizzico sale
1 pizzico pepe misto in grani (con macinino)
q.b. succo di limone
foglie timo limonato
1 filo olio extravergine d’oliva (a crudo)
q.b. limone (a fette)

Anelli di totano panati al forno

400 g totani
q.b. pangrattato (o pangrattato integrale)
1 cucchiaio formaggio (grattugiato: grana o parmigiano)
1 pizzico sale
1 pizzico pepe misto in grani (con macinino)
q.b. succo di limone
q.b. prezzemolo tritato
1 filo olio extravergine d’oliva (a crudo)
q.b. limone (a fette)

Strumenti suggeriti

Forbici da cucina
Leccarda 25×29 cm
Carta forno
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Preparazione

Calamari e totani

I totani sono meno buoni dei calamari?
Molti pensano che i totani siano meno buoni dei calamari.
Contrariamente a quanto si pensa, i totani non hanno carni meno tenere dei calamari ma più croccanti; questa convinzione errata li rende molto più economici.

È consigliabile utilizzare:
– calamari e totani freschi;
– calamari e totani decongelati o ben scongelati.

Ti consiglio di acquistare calamari e totani dal tuo pescivendolo di fiducia chiedendoli già puliti specificando il tipo di preparazione per la quale ti occorrono.
Sciacqua calamari e totani sotto l’acqua corrente, sgocciolali e tampona l’acqua residua con carta assorbente da cucina.

Oppure, per il procedimento dettagliato passo passo puoi leggere il tutorial cliccando sul seguente link: come pulire seppie, calamari e totani | guida facile passo passo.

Posso usare le seppie?
Sì.

Tampona ulteriormente i molluschi con carta assorbente da cucina.
Taglia calamari e totani ad anelli e ciuffi e tentacoli a metà o in quattro parti.

Anelli di calamaro panati al forno [pangrattato e semola]

Anelli di calamaro panati al forno

In un piatto, versa:
– il pangrattato o il pangrattato integrale;
– la semola o la semola integrale;
– un pizzico di sale;
– un pizzico di pepe;
e mescola.

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Anelli di totano panati al forno [pangrattato]

Anelli di totano panati al forno al limone | ricetta leggera

In un piatto versa:
– il pangrattato o il pangrattato integrale;
– il formaggio grattugiato;
– un pizzico di sale;
– un pizzico di pepe;
e mescola.

Anelli di calamaro o totano panati al forno

Fodera una leccarda da forno con un foglio di carta forno.
Irrora anelli, ciuffi e tentacoli con succo di limone.
Passa anelli, ciuffi e tentacoli bagnati [un po’ alla volta, non tutti insieme] nella panatura da tutti i lati premendo leggermente per farla aderire bene uniformemente.
Puoi aiutarti con una pinza da cucina.
Disponi anelli, ciuffi e tentacoli panati sulla leccarda su un unico strato evitando di sovrapporli.
* per ottenere degli anelli di calamari e totani perfetti disponili sulla leccarda dandogli la forma di cerchi ben aperti.

Anelli di calamaro gratinati light

Preriscalda il forno.
Cuoci in forno ventilato a 180°C per 15-20 minuti e fino a doratura.
Per una panatura più croccante e dorata: sforna un paio di minuti prima, vaporizza o irrora con un filo di olio extravergine d’oliva e completa la cottura.

Impiatta.
Condisci con un pizzico di sale e macina il pepe.
Aggiungi del timo limonato o del prezzemolo tritato e irrora con un filo di olio extravergine d’oliva a crudo.
Servi con fette di limone.

I tuoi anelli di calamaro o totano panati al forno sono pronti.

Buon appetito!

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Anelli di totano panati al forno al limone | ricetta leggera

È un secondo piatto facile da bilanciare con una fonte di carboidrati [pane, pasta o riso preferibilmente integrali] e verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.
Non dimenticare di tenere conto della panatura nel conteggio dei carboidrati totali del tuo pasto.

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Salse light fatte in casa

Puoi servire i tuoi anelli di calamaro o totano panati al forno con poca:
Salsa allo yogurt greco o dressing.

Salsa allo yogurt greco

Conservazione, consigli e variazioni

Conservazione
Conserva il pesce cotto in frigorifero in un contenitore chiuso per massimo 1-2 giorni.
Scalda in forno o in padella antiaderente.

Consigli e variazioni
Con semplici sostituzioni, questa ricetta si adatta facilmente ad:
– una versione senza glutine.
Puoi omettere il formaggio.
Puoi prepararli in anticipo e riscaldarli poco prima di servire.

FAQ – Domande e Risposte

Posso usare calamari e totani surgelati?

Sì, ma devono essere scongelati completamente e tamponati bene.
L’acqua in eccesso rovina la cottura.

Posso cuocere anelli di calamaro o totano panati in friggitrice ad aria?

Sì.
Segui le istruzioni – programma, temperatura e tempi – indicate nel manuale d’uso del tuo elettrodomestico.
Verifica di tanto in tanto il grado di cottura.
In generale, con la friggitrice ad aria i tempi di cottura si riducono.

Come capire quando gli anelli sono cotti?

Quando sono dorati in superficie ma ancora morbidi all’interno.
I calamari cuociono più in fretta dei totani.

Il pesce panato risulta secco se cotto in anticipo?

No, se cotto correttamente resterà gustoso e tenero anche nei giorni successivi.

Molluschi e colesterolo

Nel nostro schema alimentare, calamari e totani, polpo e seppie, sono tra gli alimenti indicati come “da consumare saltuariamente”.
Infatti, nonostante si tratti di molluschi dalle carni magre, sono una fonte di colesterolo la cui assunzione va limitata.
Le linee guida nutrizionali consigliano un apporto alimentare di colesterolo inferiore ai 300 mg al giorno, limite che può scendere a 200 mg al giorno in presenza di ipercolesterolemia e iperglicemia.
Quindi, i molluschi non incidono direttamente sulla glicemia ma in caso di iperglicemia, prediabete e diabete vanno consumati con moderazione.

Molluschi e colesterolo

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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