1) Preparo come dicevo nell’introduzione alla ricetta di mare i manfettini: li preparo in anticipo perchè questi granellini, questi grattini di pasta devono seccarsi, essere sodi sotto ai polpastrelli delle dita quindi…
2) impasto quindi la farina a fontana con l’uovo, faccio un panetto che lascio a riposo per 30 minuti, poi la taglio ad uno spessore di semino di mela circa e faccio questa pasta romagnola a coltello.
3)Per il brodo di seppia pulisco i molluschi o li faccio pulire al banco della pescheria; li lavo sotto il getto dell’acqua corrente e li asciugo con carta assorbente da cucina.
4) Taglio le seppie grossolanamente poi le trito in pezzetti molto piccoli con il mixer.
5) Trito la cipolla finemente e la faccio appassire in olio extravergine d’oliva, in una casseruola e quando è cotta aggiungo il trito di aglio con qualche rametto di prezzemolo.
6) Mescolo bene gli ingredienti in padella e unisco le seppie tritate e alzo la fiamma, regolando di sale e pepe.
7) Verso il vino bianco secco e lascio sfumare il liquido, unendo poi la passata di pomodoro e lasciando cuocere per circa 5/6 minuti a fiamma medio alta.
8) Ora verso nel brodo di seppia circa 700 ml di acqua regolandosi in base alla densità che si desidera. Lascio quindi proseguire la cottura per altri 30 minuti circa a fiamma bassa e con il coperchio.
9) A questo punto aggiungo i malfattini o manfettini romagnoli in pentola; assaggio il brodo di seppia e se occorre correggo la sapidità e continuo la cottura della pasta fresca tipica di Romagna per circa 4/5 minuti.
10) Lascio intiepidire e porto in tavola la minestra romagnola di manfettini in brodo di seppia.
Buon appetito!
Annalisa