Pizza Napoletana a lunga lievitazione cotta in padella

forse non dovrei fare nemmeno un’introduzione per la mia amata pizza Napoletana perché è già un’istituzione. Credo sia il prodotto culinario insieme alla pasta più Famoso al Mondo! Patrimonio dell’UNESCO nel 2017, Che dire per Noi Napoletani è una fede! La mangiamo a colazione, pranzo e cena e non ci stanchiamo mai! La più famosa è lei la regina delle pizze, l’Indiscussa e apprezzatissima Pizza Margherita. E Voi sapete perché si chiama così? Alla fine del 1800 Umberto I e sua moglie Margherita, sovrani del regno d’Italia, fecero visita a Napoli e il miglior pizzaiolo Napoletano per onorarli preparó per loro 3 pizze, tra cui c’era quella con pomodoro, formaggio e basilico, che richiamava proprio i colori della bandiera italiana. La regina Margherita apprezzó tanto questa pizza da voler ringraziare per iscritto il pizzaiolo, il quale contraccambiò dando a questa pizza il nome “Margherita”.
Vi auguro di venire un giorno a Napoli, se non ci foste mai stati, e passeggiando per il bellissimo centro storico o cammminndo sul lungomare Mergellina di gustare la pizza a “portafoglio”… vi state chiedendo cos’è? Nulla di strano, non vi preoccupate, a noi napoletani piace così tanto la pizza che abbiamo inventato la pizza “street food”, la pizza viene ripiegata su se stessa come fosse un portafoglio e così si può gustare tranquillamente passeggiando. E aggiungo che non c’è un portafoglio più ricco di una pizza a portafoglio piena di pomodoro, mozzarella filante e tanto basilico! Ora venite con me che vi spiego come prepararla a casa con una semplice padella e un forno! Se ti va e se ti è piaciuta questa ricetta seguimi sulla mia pagina Facebook !

  • CostoEconomico
  • Porzioni3 pizze tonde
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 660 gfarina 00
  • 410 gacqua
  • 2 glievito di birra fresco
  • 20 gsale
  • 1 cucchiainozucchero
  • semola rimacinata (Per la stesura )

Per condire

  • passata di pomodoro
  • mozzarella
  • olio extravergine d’oliva
  • basilico

Strumenti

  • 1 Padella per crêpes antiaderente almeno 30 cm

Preparazione

  1. Iniziate a preparare l’impasto per le pizze Napoletane con una lievitazione di 24 h. Pertanto dovrete iniziare l’impasto il giorno prima.

    Iniziate a sciogliere il lievito nell’acqua e aggiungete lo zucchero. Aggiungete la farina un po’ per volta. Solo alla fine il sale. Impastate energicamente fino ad ottenere un panetto liscio.

    il panetto ottenuto tenetelo su di un piano coperto con un canovaccio umido. Il panetto deve riposare coperto per almeno 15 minuti. Questo serve a far sviluppare la maglia glutinica. Dopo 15 minuti ripiegate l’impasto su se stesso. Piegare l’impasto servirà ad inglobare aria. Le pieghe vanno rifatte altre due volte a distanza di 15 minuti. In totale dovete fare 3 giri di pieghe.

  2. Una volta che avete Terminato di fare le pieghe. Lasciate lievitare a temperatura ambiente l’impasto per almeno 2h. Successivamente l’impasto deve essere riposto in frigo coperto dal canovaccio umido per tutta la notte.

  3. Il giorno seguente 4-5 ore prima di procedere a fare le pizze prelevate l’impasto dal frigo e dividetelo in porzioni da 200-230 gr.

  4. Lasciate lievitare a temperatura ambiente i panetti coperti.

  5. Una volta completata la lievitazione iniziate a stendere l’impasto spolverando la spianatoia con un po’ di semola.

  6. Spingete l’aria verso il cornicione dal centro verso l’esterno. Dovete lasciare il cornicione alto. Questo in cottura si alzerà.

  7. continuate la stesura rigirando con le mani la base della pizza di modo da allargarla. Attenzione a non schiacciare il cornicione.

  8. Quando la pizza sarà stesa adagiatela allargandola con le mani su una padella antiaderente rovente. La padella ben calda cuocerà la base della pizza e conferirà una cottura e colorazione simile a quella della pizza cotta a legna. La padella rovente in questo caso funzionerà come la platea del forno a legna.

  9. di tanto intanto controllate la base della pizza. Dovete ottenere la colorazione giusta ma non bruciarla.

  10. mentre la base della pizza cuoce stendete il pomdoro crudo a cui avrete aggiunto un po’ di sale e aggiungete un filo di olio.

  11. Nel frattempo e accendete il forno, funzione grill a 270C.
    Quando la base della pizza avrà raggiunto la giusta colorazione prendete la pizza e avvicinatela il più possibile, senza toccarlo, al grill del forno.

  12. Io solitamente appoggio la pizza sulla griglia del forno, quella bucata per intenderci e con la padella continuo a fare altre pizze. Ma voi potete avvicinare la pizza lasciandola sulla padella se vi risulta più facile. Il forno può rimanere aperto tranquillamente, il grill Con l’aria funziona ancora più forte, risulta ancora più potente. Le alte temperature del grill faranno sviluppare il cornicione come quello in pizzeria.Se ti va e se ti è piaciuta questa ricetta seguimi sulla mia pagina Facebook !

  13. Aggiungete la mozzarella solo negli ultimi 5 minuti di cottura, quando il cornicione è già sviluppato e colorato. Deve essere ben strizzata. Lasciate sciogliere la mozzarella, ci vorranno pochi minuti.

  14. ecco come si presenta la base, proprio come quella cotta in forno a legna !

  15. il cornicio invece viene ben alto e alveolato.

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