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Mattonella allo zabaione

Mattonella allo zabaione, un dolce che ci fa tornare in mente gli anni 80. Sono contraria alla catalogazione del cibo, se noi dovessimo sempre nutrirci del nuovo, il mio blog sarebbe fuori luogo, visto che scrivo di vecchie ricette. La cucina italiana ha infinite sfumature e mi accorgo che mangiare è bello, le persone amano il cibo moderno ma cercano soprattutto cibo tradizionale, semplice replicabile. Perché fa casa, perché unisce presente e passato. Radice del moderno cucinare.

Questa mattonella saran 40 anni che ogni tanto torna a fare presenza sulla mia tavola.

Zabaione e cioccolato; caffè e biscotti secchi. Un tripudio di aromi e di gusto chiuso nel semplice alternarsi di strati. Appena pronta la crema, si comincia ad assemblare questo semplice dolce; poi si gusta ben freddo e il giorno successivo è ancora meglio.

Qualche ricetta che consiglio di conoscere…

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo4 Ore
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti Mattonella allo zabaione

Altra specialità con pochi ingredienti semplici. Biscotti tipo saiwa, caffè, zabaione…

Per preparare la mattonella vi serviranno gli ingredienti elencati in seguito.

300 biscotti secchi (Tipo Saiwa)
5 tuorli
200 g zucchero
60 g maizena
200 ml latte
300 ml marsala
200 g cioccolato fondente
100 g panna da montare
1 tazza caffè (Grande)

Strumenti Mattonella allo zabaione

Un pentolino per preparare lo zabaione, la tazza capiente per il caffè e una pirofila rettangolare. Frusta in acciaio, cucchiaio in legno e spatola in silicone. Sac a poche per distribuire la crema.

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Passaggi Mattonella allo zabaione

Dolce molto semplice e veloce da preparare.

Procedete come indicato in ogni passaggio.

In un pentolino dal doppio fondo unite i tuorli, lo zucchero e la maizena; mescolate con cura senza montare.

Unite il latte poco per volta e mescolate continuamente.

Infine unite il marsala. Fate addensare sul fornello a fiamma medio bassa mescolando con un cucchiaio di legno, facendo attenzione a non far attaccare al fondo.

In una pirofila o stampo rettangolare, la misura che ho utilizzata in foto è di 12 x 30.

Fate un primo strato di crema sottile aiutandovi con la sac a poche, bagnate i biscotti nel caffè e sistemate nello stampo o pirofila. Alternate con lo zabaione fino a esaurimento degli ingredienti.

Tagliate il cioccolato fondente a scaglie e fate fondere a bagnomaria o microonde con la panna. Distribuite sulla superficie della mattonella. Et voilà, il vostro dolce è pronto ! Fate riposare 3 o 4 ore prima di servire. Il giorno successivo, sarà ancora meglio.

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Qualche consiglio in più

Un dolce semplicissimo da fare. Le proporzioni tra latte e marsala creano un gusto equilibrato, se preferite potete aumentare la quantità di marsala per un gusto strong, oppure abbassare per avere un sapore più delicato. Se vi infastidisce il latte potete sostituire con acqua.


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Pubblicato da Enza Squillacioti

Bio Enza Squillacioti, da cuoca a fonte di ispirazione nella cucina e nella vita La passione per la vita all’aria aperta e la natura ha sempre caratterizzato la sua vita che, pur avendo lasciato il mondo professionale della cucina alcuni anni fa, non ha mai smesso di nutrire l’amore per il cibo, specializzata nella tradizionale cucina piemontese e italiana rustica. La sua dedizione la porta ad essere non solo un’apprezzata cuoca ma anche una stimata coach di cucina, organizzando corsi per turisti desiderosi di scoprire i segreti di piatti genuini arricchiti da erbe spontanee edibili, le cui virtù sa valorizzare nelle sue preparazioni. La decisione di coltivare un proprio orto, ponendo particolare enfasi sulle erbe aromatiche, e l’allevamento di galline, le sue “polle” per avere sempre a disposizione uova fresche, manifesta il suo profondo legame con la terra. Questa stessa passione è stata trasmessa ai suoi figli, i quali hanno abbracciato la vita agricola, dedicandosi all’allevamento di pecore e capre e alla produzione di formaggi e carni di qualità. Nel corso degli anni, ha scoperto la poesia e la musica, come forma di espressione personale, nella quale riflette non solo su sé stessa ma anche sulla società, condividendo poi queste riflessioni attraverso il suo blog di cucina Variabilicontaminazioni.blog che diventa punto di incontro tra la passione per la natura, l’amore per il cibo. La sua vita è un chiaro esempio di come le passioni possano tessere assieme gli aspetti più disparati dell'esistenza, creando un tessuto ricco di esperienze e condivisioni.


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