Pesto alla genovese, una delle ricette liguri più conosciute e una delle ricette estive più buone che esistano. Lo ammetto, io tante volte ho preparato il pesto alla genovese con il mixer ma dicono gli amici di Genova che per avere un pesto di basilico a regola d’arte serva il mortaio, così mi sono attrezzata e l’ho comprato, e per essere precisi, mortaio di marmo…
Il pesto genovese tradizionale si lavora al mortaio di marmo, le foglie di basilico genovese vengono macinate insieme all’aglio, pinoli, sale grosso e olio extravergine d’oliva, comunque state tranquilli, potete prepararlo anche con il mixer, dovete solo avere l’accorgimento di frullare gli ingredienti in più riprese.
Ah ovviamente il basilico genovese qui a Roma non si trova e dicono che per avere un pesto dal sapore unico e tradizionale serva quello, io ho provato ad eguagliarlo, probabilmente è un buon pesto ma non avevendo il basilico adatto probabilmente non avrà lo stesso sapore.
Perfetto per condire ovviamente la Pasta al pesto, i genovesi si raccomandano di non cuocerlo, ma di gustarlo crudo, fresco e profumato altrimenti il sapore cambia, il parmigiano Reggiano deve essere stagionato di 36 mesi, l’aglio va bene qualsiasi ma dicono che quello di Vessalico sia il migliore per la ricetta del pesto alla genovese, anche il pecorino deve essere stagionato e si raccomandano di utilizzare l’aglio altrimenti non è pesto genovese, detto questo penso che ora possiamo procedere con la ricetta!
Vediamo come fare il pesto alla genovese fatto in casa!
E se lo provate, fatemi sapere!
Vale
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- DifficoltàMedia
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstate
Ingredienti
Ricetta Pesto alla genovese
- Energia 203,96 (Kcal)
- Carboidrati 0,81 (g) di cui Zuccheri 0,06 (g)
- Proteine 4,86 (g)
- Grassi 21,01 (g) di cui saturi 5,19 (g)di cui insaturi 1,09 (g)
- Fibre 0,27 (g)
- Sodio 621,50 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 40 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Preparazione
Come preparare il pesto alla genovese
Come fare il pesto alla genovese con il mortaio
Per realizzare il pesto alla genovese, per prima cosa staccate le foglioline dai rametti di basilico e mettetele in un colino.
Sciacquatele velocemente sotto l’acqua fredda corrente, poi trasferitele su un canovaccio e asciugatele tamponandole delicatamente.
Mettete nel mortaio il basilico con il sale grosso ed iniziate a lavorarlo con movimenti circolari, il sale grosso serve per non far ossidare il basilico.

Mettete l’aglio privato dell’anima e i pinoli e continuate a lavorare con movimento rotatori.
Mettete anche il pecorino e il parmigiano e lavorate fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Quando tutti gli ingredienti saranno ridotti in crema versate l’olio e roteate il pestello ancora per pochi secondi.
Il vostro pesto alla genovese è pronto per essere utilizzato!
Come fare il pesto alla genovese con il mixer
Mettete le foglie di basilico lavate e asciugate bene nel mixer insieme al parmigiano grattugiato, il pecorino grattugiato, i pinoli, l’aglio tagliato a metà e privato dell’anima e un pizzico di sale grosso, l’olio extra vergine d’oliva e iniziate a frullare.
Frullate in più riprese in modo che il pesto di basilico non scurisca.
E finalmente potete condire la pasta con pesto alla genovese!
VARIANTI E CONSIGLI
Un po’ come per la Pasta alla carbonara, non ci sono varianti…
Per quanto riguarda i consigli ce ne sono un bel po’ invece
Se utilizzate il mixer, frullate in più riprese in modo da non scaldare troppo il basilico.
Le dosi possono essere modificate a seconda dei gusti personali, potete utilizzare solo parmigiano o solo pecorino, ma in questo caso meglio ridurre la dose di sale.
Ogni famiglia custodisce la propria ricetta, quindi non c’è una sequenza vera e propria per aggiungere gli ingredienti.
Il pesto di basilico non si cuoce e non va scaldato.
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Dosi variate per porzioni