La guancia di maiale al vino rosso è una carne dalla tenerezza incredibile e se ci tenete a far bella figura con i vostri ospiti non potete fare altro che scegliere questa ricetta!
La guancia di maiale è uno dei tagli più sottovalutati della macelleria, eppure è una carne morbida e succosa: il collagene di cui è ricca si trasforma, in seguito a una lunga cottura, in gelatina e la rende “burrosa” e saporita. Segui le indicazioni di questa ricetta e vedrai che con pochi semplici accorgimenti ti innamorerai di questo taglio quasi dimenticato.

- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di riposo8 Ore
- Tempo di cottura3 Ore
- Porzioni5Persone
- Metodo di cotturaCottura lenta
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Scegliete un tegame che contenga bene tutti i pezzi di carne. Per ottenere una crosticina saporita che potenzi il gusto della carne, dovrete far sigillare la carne a fuoco vivo con l’olio da tutti i lati. Questo è il primo passaggio fondamentale.
Una volta che la carne è ben rosolata nell’olio, toglietela dal fondo di cottura e adagiatela momentaneamente in un piatto. Nello stesso olio di rosolatura aggiungete sedano, carota e cipolla a pezzi. Io li lascio in pezzi molto grossi perchè ci piace mangiarli come contorno ma potreste decidere, una volta cotti, di frullarli e unirli al fondo di cottura.
Fate rosolare per bene le verdure, quindi rimettete la guancia di maiale nel tegame e versatevi anche il vino che non dovrà coprire completamente la carne ma lasciarla appena fuori. Unite il mazzetto aromatico (io ho messo timo, rosmarino e alloro) e le stecche di cannella. Salate.
Da questo momento in poi lasciate cuocere a fiamma bassa, coprendo con un coperchio. Ogni tanto girate i pezzi di carne in modo che cuociano nel vino da entrambe le parti. Ci vorranno dalle due alle tre ore di cottura, dipende dalla grandezza delle guance. La carne è cotta quando si lascerà attraversare agevolmente dalla forchetta.
Tenete sempre d’occhio il liquido di cottura che non dovrà consumarsi completamente ma lasciare un fondo gradevole. Per questo cuocete col coperchio e a fiamma bassa e scoprite la carne solo quasi a fine cottura in modo che il liquido in eccesso evapori. Se invece ritenete che il liquido sia troppo e volete una salsa più ristretta potete, a fine cottura, togliere la carne e lasciare ridurre la salsa a fiamma più vivace. Inoltre, se volete un sughetto più cremoso potete frullare le verdure cotte.
Infine togliete la cannella e il mazzetto aromatico e servite in tavola, l’abbinamento perfetto è col purè di patate o con la polenta.
Dosi variate per porzioni