zucchero

Torta ricotta e cioccolato

Torta ricotta e cioccolato
Torta ricotta e cioccolato

Torta ricotta e cioccolato

Un dolce soffice per la prima colazione, una Torta ricotta e cioccolato, in grado di soddisfare i palati di grandi e piccini; una torta che vi riporterà con la mente a quelle che, da piccoli, ci preparavano le nostre nonne dicendo che era “meglio una fetta di torta che una merendina“.

Per l’esattezza, nella “playlist” di mia nonna c’erano la crostata con la marmellata, la torta di mele e la torta ricotta e cioccolato, dolci che preparava a rotazione, di settimana in settimana. Ah, bei ricordi!

Per la preparazione della torta, ho usato il cacao amaro in polvere ma voi, se desiderate un risultato più “ghiotto” (e calorico), potete sostituire il cacao con una tavoletta di cioccolato fondente sciolta in un pentolino a bagnomaria… mmm che bontà!

Ingredienti:

350 gr di farina 00
150 gr di dolcificante (io ho usato la Stevia ma voi potete usare lo zucchero semolato o lo zucchero di canna, in base alle vostre preferenze)
250 gr di ricotta fresca
50 gr di burro
3 cucchiai di cacao amaro in polvere
150 ml di latte
1 bustina di lievito per dolci in polvere
Un pizzico di sale
Zucchero a velo (opzionale)

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.
In una ciotola, unire il dolcificante, il burro a temperatura ambiente e la ricotta, mescolando bene per creare una sorta di crema.
Aggiungere la farina setacciata, il latte, il lievito in polvere per dolci, un pizzico di sale e il cacao amaro.
Mescolare bene (magari aiutandovi con una frusta, in modo da evitare la formazione di grumi) per ottenere un composto omogeneo.
Versare il composto in uno stampo in silicone (o in una teglia rivestita di carta forno) e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 50 minuti.
Sfornare e far raffreddare.
Prima di servire, decorare la Torta ricotta e cioccolato con lo zucchero a velo.

Tortini al cioccolato bianco

Tortini al cioccolato bianco
Tortini al cioccolato bianco

Tortini al cioccolato bianco

Da piccola mangiavo solo ed esclusivamente cioccolato bianco: lo adoravo!

Poi, con il crescere, sono passata al cioccolato bigusto (il Kinder, per intenderci), poi a quello con le nocciole, il cioccolato al latte ed ora mangio solo il fondente!

Che dire, da un estremo all’altro!

Comunque, non disdegno una tavoletta di cioccolato bianco e tanto meno questi tortini, che sono il dessert perfetto da mangiare dopo cena davanti ad un film alla TV: pochi ingredienti, due minuti al microonde e il gioco è fatto. Cosa si può volere di più?

I tortini dal cuore caldo sono una delle ricette più facili da preparare: basta mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola, versarli in uno stampo e cuocerli al microonde per 1-2 minuti (se non avete il microonde, potete cuocere i tortini nel forno elettrico a 180 gradi per 10-12 minuti).

Per una presentazione degna del favore di uno chef, vi consiglio di servire i tortini dal cuore morbido accompagnati da una spolverata di zucchero a velo, qualche ciuffo di panna montata oppure 1-2 palline di gelato alla vaniglia o al cioccolato fondente (per creare il contrasto caldo-freddo).

 

 

Ingredienti per 3 stampini:

3 cucchiai di farina

1 uovo

1 tavoletta di cioccolato bianco

50 gr di burro

80 gr di zucchero di canna

 

 

Procedimento:

Tritare il cioccolato bianco.

Sciogliere il burro e il cioccolato in un pentolino a bagnomaria, mescolando di continuo per evitare che il cioccolato si attacchi alle pareti del pentolino.

Quando il cioccolato sarà sciolto, spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.

Nel frattempo, in una ciotola sbattere l’uovo con lo zucchero.

Aggiungere la farina e mescolare per ottenere un composto senza grumi.

A questo punto, aggiungere anche il cioccolato e mescolare per amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Versare il composto ottenuto in 3 stampini adatti al microonde e cuocere per 2 minuti alla max potenza (se usate il forno elettrico tradizionale, dovete cuocere i tortini in forno preriscaldato a 180-200 gradi per 10-12 minuti).

Sfornare e servire i Tortini al cioccolato bianco subito.

Clafoutis alle ciliegie

Clafoutis alle ciliegie
Clafoutis alle ciliegie

CLAFOUTIS ALLE CILIEGIE

Il clafoutis alle ciliegie è un dolce di origine francese, della regione del Limosino per l’esattezza, a base di ciliegie immerse in un composto di uova, latte e farina.

Esistono molte varianti di questa ricetta, sia dolci (sostituendo le ciliegie con le pere, le albicocche, le pesche, le prugne o addirittura la frutta secca) sia salate (con formaggio grattugiato, verdure di stagione e salumi affettati), rappresentando quindi una sorta di “ricetta del riciclo”.

Una ricetta semplice e veloce per un dolce perfetto da gustare a merenda, o come dessert da servire ai vostri ospiti, magari accompagnato da qualche ciuffo di panna fresca, una generosa cucchiaiata di crema pasticcera (rigorosamente fatta in casa), o, infine, una semplice spolverata di zucchero a velo.

 

 

INGREDIENTI:

100 ml di latte

100 gr di farina 00

2 uova

50 gr di zucchero di canna

250 gr di ciliegie

1 bustina di vanillina

1 cucchiaio di brandy (facoltativo)

PROCEDIMENTO:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una tortiera di carta forno.

Lavare le ciliegie e privarle del nocciolo (questo passaggio è facoltativo perché alcuni sostengono che il nocciolo faccia rimanere le ciliegie più succose, quindi a voi la scelta se togliere o mantenere i noccioli).

In una ciotola, unire le uova con lo zucchero di canna, mescolando bene per ottenere un composto spumoso.

Aggiungere il latte a filo e il brandy, quindi mescolare con un cucchiaio.

Aggiungere la farina setacciata e la vanillina, e mescolare energicamente per ottenere un composto senza grumi.

Dovrete ottenere un composto simile a quello delle crepe, per intenderci.

Versare il composto nella tortiera rivestita di carta forno e distribuirvi sopra le ciliegie denocciolate.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 40-45 minuti, fino a quando la superficie del dolce non sarà compatta.

Sfornare e far raffreddare.

Prima di servire, cospargere il dolce con una spolverata di zucchero a velo.

Riz à l’imperatrice

Riz à l'imperatrice
Riz à l’imperatrice

Riz à l’imperatrice

Il riz à l’imperatrice e’ un dolce creato nel XIX secolo dal pasticcere di corte per l’Imperatrice Eugenia de Montijo, moglie di Napoleone III e ultima regina di Francia. Si tratta dunque di una ricetta francese che non è altro che una crema bavarese con riso e frutta candita. Un dessert sofisticato ed elegante, che richiede una preparazione lunga ma non troppo complessa, ideale per stupire i nostri ospiti a cena.

 

Ingredienti:
100 gr di frutta candita
2 tuorli
2 cucchiai di cognac
1 cucchiaio di gelatina
50 gr di riso bianco
350 ml di latte (200 ml per il riso + 150 ml per la crema)
100 gr di zucchero (30 gr per il roso + 70 gr per la crema)
1 cucchiaio di burro
1 cucchiaio di farina
1 bustina di vanillina

 

 

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 150 gradi.
In una ciotola, mescolare la frutta candita con il cognac con la gelatina in modo da sciogliere quest’ultima.
Cuocere il riso in un pentolino con acqua bollente per 5 minuti, poi scolarlo.
In un pentolino, portare a ebollizione il latte con lo zucchero e il burro, mescolando per amalgamare bene gli ingredienti.
Aggiungere il riso e la vanillina e portare a ebollizione, mescolando di continuo.
Versare il composto in una pirofila e cuocere in forno caldo per 30-40 minuti, fino a quando il latte sarà assorbito.
Sfornare il riso e farlo raffreddare.
Nel frattempo, preparare la crema inglese mescolando, in una ciotola, i tuorli e lo zucchero per ottenere una crema omogenea.
Aggiungere un cucchiaio di farina e mescolare.
Versare il composto ottenuto in un pentolino, aggiungere il latte e cuocere mescolando di continuo, fino a quando non si sarà formata una sorta di pellicola in superficie.
Togliere la crema del fuoco e aggiungere il composto di frutta e gelatina e la vanillina, mescolando per amalgamare gli ingredienti.
Incorporare il riso freddo alla crema con l’aiuto di un cucchiaio di legno.
Versare il composto ottenuto in uno stampo da budino in silicone e riporla in freezer per 4-5 ore.
Prima di servire, immergere lo stampo in acqua bollente per 1-2 secondi poi sformare il composto su un piatto freddo.
Decorare il dolce con frutta candita e servire.

Blondies

Blondies
Blondies

Blondies

I blondies sono dei dolcetti americani a base di burro, zucchero, farina, lievito (non previsto nella ricetta originaria), cioccolato e frutti rossi secchi, una sorta di versione “bianca” del mitico brownies (con il cacao o il cioccolato fondente al posto del cioccolato bianco usato nei blondies).
La ricetta che vi propongo è del celebre chef Gordon Ramsey, un asso ai fornelli, soprattutto se si tratta di dolci. Si tratta di una ricetta semplice e veloce, ideale per realizzare dei gustosi quadrotti dolci da gustare a merenda (magari accompagnati da una tazza di the) o dopo cena davanti un film o una serie TV.

 

 

Ingredienti:
280 gr di farina 00
1 bustina di lievito in polvere per dolci
230 gr di burro
340 gr di zucchero di canna (o semolato, in base ai vostri gusti)
1 pizzico di sale
2 uova
1 bustina di vanillina (o una fialetta di aroma alla vaniglia)
200 gr di cioccolato bianco (io ho usato una tavoletta tritata con il coltello)
30 gr di mirtilli rossi secchi

 

 

Procedimento:
In un pentolino, sciogliere il burro con lo zucchero di canna, un pizzico di sale, e la bustina di vanillina.
Quando il burro sarà sciolto, spegnere il fuoco e versare il composto in una ciotola per farlo intiepidire.
Unire quindi nella ciotola le uova, la farina setacciata, il lievito in polvere per dolci e mescolare bene (aiutatevi con una frusta da cucina).
Tritare le due tavolette di cioccolato bianco con un coltello da cucina.
Aggiungere al composto il cioccolato bianco e i mirtilli rossi e mescolare per amalgamare gli ingredienti.
Rivestire una teglia quadrata di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.
Versare il composto nella teglia rivestita e cuocere per 40 minuti.
A fine cottura, sfornare il dolce, adagiarlo su un piatto e lasciarlo intiepidire.
Una volta tiepido, tagliare il blondies a quadrotti e servire aggiungendo, a vostra discrezione, una spolverata di zucchero a velo.

Eggnog

Eggnog
Eggnog

Eggnog

L’ Eggnog, anche noto come “latte di gallina”, è una bevanda inventata nel 1700 da un barista londinese è diffusa tra l’aristocrazia del tempo. Oggi, durante il periodo natalizio, è abitudine consumare questa bevanda soprattutto in Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada e Lussemburgo. Si prepara con pochi ingredienti (latte, uova, zucchero, brandy, rum, panna per dolci e cannella in polvere) e viene servito freddo, o a temperatura ambiente, se preferite. Non siate scettici per la presenza delle uova servite crude: questo drink non ha mai ammazzato nessuno, anzi!! Vi svelo un segreto: io, contrariamente a quanto consiglia la ricetta (“servire freddo”), ho riscaldato l’eggnog per un minuto e mezzo al microonde e poi l’ho gustato davanti una serie TV, inzuppando biscotti al latte nella mia bevanda. Il risultato?!?! E che ve lo dici a fa!!! Anzi, la prossima volta sostituirò il latte intero con il latte di soia aromatizzato alla vaniglia… che ne dite?!? Potrebbe essere una buona idea??

Ingredienti per 2 porzioni:
250 ml di latte intero o scremato, in base ai vostri gusti
2 uova
60 gr di zucchero
60 ml di brandy
60 ml di rum
75 ml di panna per dolci
cannella in polvere q.b.

Procedimento:
Separate i tuorli dagli albumi.
In una ciotola, sbattere i tuorli con lo zucchero per ottenere un composto spumoso (aiutatevi con una frusta da cucina o uno sbattitore elettrico) e privo di grumi.
Aggiungere il rum, il brandy, la panna per dolci e il latte e continuare a mescolare per amalgamare bene gli ingredienti.
Montare gli albumi a neve ben ferma (aiutandovi con uno sbattitore manuale o elettrico).
Incorporare gli albumi al composto con le uova, mescolando delicatamente con una spatola, dal basso verso l’alto, per evitare di smontare gli albumi.
Dividere la crema ottenuta in due tazze e lasciarle riposare in frigorifero per almeno 2 ore.
Prima di servire, decorare le eggnog con una spolverata di cannella.

Torta glassata

Torta glassata
Torta glassata

Torta glassata

Alzi la mano chi non ama le torte al cioccolato: ecco, lo sapevo, nessuno!! Come si può trovare il coraggio di resistere ad una torta deliziosa, ricca di cioccolato, ricoperta con glassa al cioccolato e codette di zucchero?!? Può esserci qualcosa di più peccaminoso?!? E poi, in fondo, perché dovremmo resistere?! È anche arrivato l’inverno quindi tranquilli: la prova costume è lontana!!!

 

 

Ingredienti:

Per la torta:
200 gr di farina 00
150 gr di zucchero di canna
2 uova
50 ml di olio di semi
60 gr di cacao amaro in polvere
150 ml di latte (intero o scremato, in base alle vostre preferenze)
1 bustina di lievito per dolci in polvere
1 bustina di vanillina

 

Per la copertura:
160 gr di cioccolato fondente
100 ml di latte
50 gr di codette di zucchero

 

 
Procedimento:

Cominciare preparando la torta.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

In una ciotola, unire le uova, l’olio di semi, il latte e la vanillina, mescolando il tutto con una frusta elettrica o manuale.

Aggiungere la farina setacciata, lo zucchero di canna, il cacao amaro in polvere e Il lievito in polvere per dolci, continuando a mescolare per ottenere un composto omogeneo e senza grumi.

Versare il composto ottenuto nella teglia rivestita di carta forno, cercandodi distribuirlo uniformemente.

Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 30-35 minuti.

Trascorso il tempo di cottura, sfornare e far raffreddare la torta a temperatura ambiente.

Nel frattempo, preparare la glassa.

Tagliare il cioccolato a cubetti.

Versare il latte in un pentolino e porlo sul fuoco.

Quando il latte sarà caldo, aggiungere i canotti di cioccolato fondente nel pentolino e mescolare continuamente con un cucchiaio di legno fino a quando il cioccolato non sarà completamente sciolto.

Versare il composto ottenuto sulla superficie della torta (aiutatevi con una spatola) e decorare con delle codette di zucchero.

Servire subito la Torta glassata.

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