zucchero

Bomboloni alla crema

Bomboloni alla crema
Bomboloni alla crema

Bomboloni alla crema

Da piccola adoravo fare colazione al bar con cappuccino e bombolone alla crema, non ordinavo altro!

Oggi invece, che sono leggermente cresciuta (eh eh eh), prediligo il croissant integrale al miele, una fetta di crostata o di ciambellone, ma il bombolone con la crema resterà sempre il simbolo delle colazioni domenicali con papà!

Questa non è una ricetta semplice e richiede quasi 4 ore di preparazione, pertanto vi consiglio di armarvi di tanta, tanta pazienza.

Il risultato?? Soffici bomboloni farciti con crema pasticcera, sostituibile con crema al cioccolato o cucchiaiate di marmellata.

 

Ingredienti per l’impasto:

250 gr di farina 00

75 gr di zucchero (semolato o di canna)

25 gr di lievito fresco

40 gr di burro (o margarina)

60  ml di latte (intero o scremato, come preferite)

60 ml di acqua

la scorza grattugiata di 1 limone

un pizzico di sale

 

 

Ingredienti per la crema pasticcera:

250 ml di latte (intero o scremato)

80 gr di zucchero (semolato o di canna)

40 gr di farina 00

2 tuorli

la scorza grattugiata di 1 limone

 

 

Procedimento:

Cominciare preparando l’impasto dei bomboloni.

Grattugiare la scorza di un limone.

Versare la farina a fontana su una spianatoia e fare un buco al centro.

Sciogliere il lievito in 60 ml di acqua e 60 ml di latte, quindi versare il tutto nel buco fatto al centro della farina e cominciare a impastare.

Aggiungere anche lo zucchero, la scorza grattugiata di limone, il burro e un pizzico di sale e continuare ad impastare per ottenere un panetto liscio ed elastico.

Coprire il panetto con un canovaccio e lasciarlo lievitare per 2 ore.

Una volta lievitato, prendere il panetto e stenderlo su una spianatoia per ricavarne dei dischi (usare un coppapasta o una tazza da latte).

Coprire i fischi ottenuti con un canovaccio e lasciarli lievitare per 1 ora.

Nel frattempo,preparare la crema pasticcera unendo tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolando bene per ottenere un composto privi di grumi.

Versare il composto nel pentolino e cuocere a fuoco basso mescolando di continuo, fino ad ottenere una crema densa.

Spegnete il gas e lasciare intiepidire la crema.

Ora riprendere i bomboloni lievitati.

Versare l’olio di semi in una padella e, quando sarà ben caldo, friggervi i dischetti di impasto fini a doratura, quindi scolarli e adagiarli su un foglio di carta assorbente.

Versare la crema pasticcera in un sac a poche e, quando saranno ben freddi, riempire i bomboloni.

Prima di servire, spolverizzare i bomboloni con lo zucchero a velo.

Riz à l’imperatrice

Riz à l'imperatrice
Riz à l’imperatrice

Riz à l’imperatrice

Il riz à l’imperatrice e’ un dolce creato nel XIX secolo dal pasticcere di corte per l’Imperatrice Eugenia de Montijo, moglie di Napoleone III e ultima regina di Francia. Si tratta dunque di una ricetta francese che non è altro che una crema bavarese con riso e frutta candita. Un dessert sofisticato ed elegante, che richiede una preparazione lunga ma non troppo complessa, ideale per stupire i nostri ospiti a cena.

 

Ingredienti:
100 gr di frutta candita
2 tuorli
2 cucchiai di cognac
1 cucchiaio di gelatina
50 gr di riso bianco
350 ml di latte (200 ml per il riso + 150 ml per la crema)
100 gr di zucchero (30 gr per il roso + 70 gr per la crema)
1 cucchiaio di burro
1 cucchiaio di farina
1 bustina di vanillina

 

 

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 150 gradi.
In una ciotola, mescolare la frutta candita con il cognac con la gelatina in modo da sciogliere quest’ultima.
Cuocere il riso in un pentolino con acqua bollente per 5 minuti, poi scolarlo.
In un pentolino, portare a ebollizione il latte con lo zucchero e il burro, mescolando per amalgamare bene gli ingredienti.
Aggiungere il riso e la vanillina e portare a ebollizione, mescolando di continuo.
Versare il composto in una pirofila e cuocere in forno caldo per 30-40 minuti, fino a quando il latte sarà assorbito.
Sfornare il riso e farlo raffreddare.
Nel frattempo, preparare la crema inglese mescolando, in una ciotola, i tuorli e lo zucchero per ottenere una crema omogenea.
Aggiungere un cucchiaio di farina e mescolare.
Versare il composto ottenuto in un pentolino, aggiungere il latte e cuocere mescolando di continuo, fino a quando non si sarà formata una sorta di pellicola in superficie.
Togliere la crema del fuoco e aggiungere il composto di frutta e gelatina e la vanillina, mescolando per amalgamare gli ingredienti.
Incorporare il riso freddo alla crema con l’aiuto di un cucchiaio di legno.
Versare il composto ottenuto in uno stampo da budino in silicone e riporla in freezer per 4-5 ore.
Prima di servire, immergere lo stampo in acqua bollente per 1-2 secondi poi sformare il composto su un piatto freddo.
Decorare il dolce con frutta candita e servire.

Chiacchiere

Chiacchiere
Chiacchiere

Chiacchiere

Insieme alle castagnole, le chiacchiere sono il dolce tipico del periodo di carnevale, una sorta di frittelle a base di farina, uova, burro e zucchero.

Qualche sera fa, mio padre, tornando dal lavoro, ha riportato a casa una confezione di chiacchiere fritte, di cui alcune ricoperte di una glassa di cioccolato… mmm… che dire, semplicemente divine!! Chiaramente, hanno fatto il fumo, inutile pensare di risparmiarne qualcuna per il giorno dopo!

Così, ho pensato di prepararle io stessa in casa, prendendo spunto da una serie di ricette scovate sul web e, lo ammetto, mettendo leggermente a soqquadro la cucina, ma vi garantisco che il risultato ottenuto ha bilanciato la mezz’ora successiva trascorsa a pulire…

Io adoro mangiare le chiacchiere come dessert dopo pranzo o dopo cena, accompagnate da una bella tazza di caffè… E voi?!

 

 

Ingredienti:

250 gr di farina 00

1 uovo

50 gr di latte

1 cucchiaio di zucchero (semolato o di canna)

1 cucchiaio di burro

1 limone

2 gr di lievito in polvere per dolci

Un pizzico di sale

Zucchero a velo q.b. (per decorare)

Olio di arachidi per friggere q.b.

 

 

 

Procedimento:

Lavare il limone e grattugiarne la scorza.

Disporre la farina a fontana su una spianatoia e fare un buco al centro.

Nel buco al centro della farina, rompere l’uovo e aggiungere lo zucchero, il burro tagliato a cubetti, un pizzico di sale, il lievito in polvere per dolci e la scorza di limone grattugiata.

Cominciare ad impastare con le mani e, a mano a mano, unire anche il latte.

Una volta ottenuto un panetto omogeneo e liscio, rivestirlo con la pellicola  trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per 30-40 minuti (come per la pasta frolla).

Trascorso il tempo di riposo, riprendere l’impasto, e stenderlo sulla spianatoia infarinata con l’aiuto di un mattarello.

Ora, con una rotella dentellata, ricavare dalla sfoglia dei rettangoli di medie dimensioni.

Al centro di ogni rettangolo, fare due tagli equidistanti usando la stessa rotella dentellata.

Riempire una padella di olio di arachide e, quando sarà bollente, friggervi le chiacchiere girandole su entrambi i lati, fino a doratura.

Una volta cotte, scolare le chiacchiere su un foglio di carta assorbente.

Servire le Chiacchiere tiepide, spolverandone la superficie con lo zucchero a velo.

 

 

 

Torta al Baileys

Torta al Baileys
Torta al Baileys

Torta al Baileys

Una torta morbida, cioccolatosa, farcita con una soffice crema a base di Baileys e mascarpone, decorata con chicchi di caffè. Il Baileys è un liquore irlandese denso e corposo, dal gusto morbido e zuccherato, a base di whiskey e crema di latte, prodotto a Dublino sin dagli anni ’70; esistono diverse varianti in commercio di questo liquore (al creme caramel, al caffè, al cioccolato e menta, ecc), ma io ho voluto usare la versione originale, giusto per non eccedere con gli aromi presenti nella torta.

Una ricetta facile, veloce, per una torta dal gusto insolito, ideale per stupire gli ospiti con palati esigenti.

 


Ingredienti
:

125 gr di farina 00

120 gr di zucchero (di canna o semolato, come preferite)

70 ml di latte (intero o scremato, a vostra scelta)

1 uovo

30 ml di olio di semi

6 cucchiai di Baileys (4 per la torta + 2 per la crema)

80 gr di mascarpone

10 gr di cacao amaro in polvere

1 bustina di vanillina

1 bustina di lievito in polvere per dolci

Chicchi di caffè o gocce di cioccolato fondente (per decorare)

 


Procedimento
:

In una ciotola, unire lo zucchero, il cacao, la farina setacciata, la vanillina e il lievito, mescolando per ottenere un impasto senza grumi.

Aggiungere l’uovo, il latte e l’olio, continuando a mescolare.

Infine, aggiungere 4 cucchiai di Baileys e mescolare per ottenere un impasto denso e cremoso.

Versare il composto nella teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti.

Nel frattempo, preparare la crema lavorando, in una ciotola, il mascarpone con 2 cucchiai di Baileys per ottenere una crema omogenea, quindi farla riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Sfornare la torta e farla raffreddare, poi tagliarla a metà e farcirla con meta’ dose crema di Baileys e mascarpone.

Ricoprire la torta con la crema restante, decorare con chicchi di caffè e spolverare con del cacao amaro.

Servire la Torta al Baileys intera o tagliata a fette.

 

Monkey bread

Monkey bread
Monkey bread

Monkey bread

Ho trovato questa ricetta sfogliando un libro di cucina americana e, incuriosita dal nome, ho deciso di provarla: monkey bread, “pane delle scimmie”, per noi del Belpaese! Tanti panini dolci cotti nella stessa teglia, perfetti da pappare a colazione o a merenda, magari accompagnati da una bella tazza di the o di caffè.

Io ho lasciato i panini “vuoti”, ma voi potete farcirli con qualche cucchiaiata di miele millefiori o di marmellata chiara/scura.

(altro…)

Biscotti al dulce de leche

Biscotti al dulce de leche
Biscotti al dulce de leche

Biscotti al dulce de leche

Un’idea sfiziosa per una colazione o una merenda diversa dal solito: biscottini secchi farciti al dulce de leche, una crema tipica della tradizione latinoamericana, a base di latte e zucchero caramellati.

Esistono diverse leggende sulla nascita del dulce de leche: la più accreditata sostiene che in un pomeriggio del ‘900, la domestica di casa del caudillo argentino Juan Manuel de Rosas stava preparando una bevanda a base di latte e zucchero fatta bollire fino a caramellarsi, quando bussarono alla porta. La domestica lasciò la bevanda sul fuoco per andare ad aprire la porta e, quando tornò in cucina, la bevanda si era cotta fino a diventare una crema dal colore scuro, l’odierno “dulce de leche“.

Il dulce de leche può essere conservato in un barattolo chiuso in frigorifero per qualche giorno e, al momento del consumo, se troppo duro, si può riscaldare per 30 secondi al microonde per farlo ammorbidire.
Una crema di facile preparazione ma lunga cottura (quasi 2 ore), realizzata con ingredienti semplici e pertanto è anche economica. Che dite, merendiamo insieme?

 


Ingredienti per 200 gr di crema:

500 ml di latte intero

150 gr di zucchero

1 cucchiaio di miele millefiori

1 bustina di vanillina

 


Procedimento
:

Versare lo zucchero e il latte in una pentola e far sciogliere lo zucchero a fuoco medio, mescolando.

Aggiungere anche la vanillina e il miele e portare a ebollizione mescolando.

Quando il latte arriva a bollore, abbassare la fiamma al minimo e continuare la cottura per 1 ora e mezza, fino a quando il latte passerà dal colore panna al marrone dorato.

Quando il composto sarà denso e consistente, spegnere la fiamma e versare la crema ottenuta in una ciotola per farla raffreddare.

Una volta fredda, spalmare la crema sui vostri biscottini e lasciarli rassodare in frigorifero o a temperatura ambiente fino al momento di servire.

Buona merenda con i Biscotti al dulce de leche.

Chocolate crinkles

Chocolate crinkles
Chocolate crinkles

Chocolate crinkles

I chocolate crinkles sono dei morbidi biscotti al cioccolato a base di uova, farina, olio di semi, e cacao amaro in polvere, che si realizzano facilmente e sono adatti da sgranocchiare durante un film oppure da servire agli amici insieme al caffè o al the.

Se volete rendere unici i vostri biscottini, vi consiglio di aggiungere frutta secca tritata (es. noci, mandorle) nell’impasto, oppure delle gocce di cioccolato bianco o fondente, in base alle vostre preferenze.

Potete conservare questi biscotti in un contenitore ermetico per 4-5 giorni ma, fidatevi: finiranno prima!!!

 

Ingredienti per 20-25 biscotti:
45 gr di cacao amaro in polvere
150 gr di zucchero di canna (o semolato, in base ai vostri gusti)
50 gr di olio di semi
2 uova
1 bustina di vanillina (o una fialetta di aroma alla vaniglia)
125 gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
60 gr di zucchero a velo
Un pizzico di sale

 

Procedimento:
In una ciotola, unire il cacao amaro in polvere, lo zucchero di canna e l’olio di semi fino ad ottenere un’impasto granuloso.
Aggiungere poi le uova e la vanillina, continuando a mescolare.
In un’altra ciotola, mescolare la farina, il lievito in polvere per dolci e il sale.
Unire il composto di farina, lievito e sale al composto di cacao e lavorare delicatamente per amalgamare il tutto, ma senza mescolare troppo.
Coprire l’impasto con pellicola di plastica e metterlo in frigorifero a riposare per almeno 4 ore.
Scaldare il forno a 180 gradi.
Rivestire una teglia di carta forno.
In un piatto fondo versare lo zucchero a velo.
Con l’impasto ottenuto, formare tante palline e passare ognuna nello zucchero a velo, per ricoprirle totalmente.
Adagiare le palline sulla teglia rivestita e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 8-9 minuti.
Sfornare non appena cominceranno a formarsi le prime “crepe” sulla superficie e trasferire i biscotti su una gratella per farli raffreddare. Prima di servire, spolverare con lo zucchero a velo.

Blondies

Blondies
Blondies

Blondies

I blondies sono dei dolcetti americani a base di burro, zucchero, farina, lievito (non previsto nella ricetta originaria), cioccolato e frutti rossi secchi, una sorta di versione “bianca” del mitico brownies (con il cacao o il cioccolato fondente al posto del cioccolato bianco usato nei blondies).
La ricetta che vi propongo è del celebre chef Gordon Ramsey, un asso ai fornelli, soprattutto se si tratta di dolci. Si tratta di una ricetta semplice e veloce, ideale per realizzare dei gustosi quadrotti dolci da gustare a merenda (magari accompagnati da una tazza di the) o dopo cena davanti un film o una serie TV.

 

 

Ingredienti:
280 gr di farina 00
1 bustina di lievito in polvere per dolci
230 gr di burro
340 gr di zucchero di canna (o semolato, in base ai vostri gusti)
1 pizzico di sale
2 uova
1 bustina di vanillina (o una fialetta di aroma alla vaniglia)
200 gr di cioccolato bianco (io ho usato una tavoletta tritata con il coltello)
30 gr di mirtilli rossi secchi

 

 

Procedimento:
In un pentolino, sciogliere il burro con lo zucchero di canna, un pizzico di sale, e la bustina di vanillina.
Quando il burro sarà sciolto, spegnere il fuoco e versare il composto in una ciotola per farlo intiepidire.
Unire quindi nella ciotola le uova, la farina setacciata, il lievito in polvere per dolci e mescolare bene (aiutatevi con una frusta da cucina).
Tritare le due tavolette di cioccolato bianco con un coltello da cucina.
Aggiungere al composto il cioccolato bianco e i mirtilli rossi e mescolare per amalgamare gli ingredienti.
Rivestire una teglia quadrata di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.
Versare il composto nella teglia rivestita e cuocere per 40 minuti.
A fine cottura, sfornare il dolce, adagiarlo su un piatto e lasciarlo intiepidire.
Una volta tiepido, tagliare il blondies a quadrotti e servire aggiungendo, a vostra discrezione, una spolverata di zucchero a velo.

Eggnog

Eggnog
Eggnog

Eggnog

L’ Eggnog, anche noto come “latte di gallina”, è una bevanda inventata nel 1700 da un barista londinese è diffusa tra l’aristocrazia del tempo. Oggi, durante il periodo natalizio, è abitudine consumare questa bevanda soprattutto in Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada e Lussemburgo. Si prepara con pochi ingredienti (latte, uova, zucchero, brandy, rum, panna per dolci e cannella in polvere) e viene servito freddo, o a temperatura ambiente, se preferite. Non siate scettici per la presenza delle uova servite crude: questo drink non ha mai ammazzato nessuno, anzi!! Vi svelo un segreto: io, contrariamente a quanto consiglia la ricetta (“servire freddo”), ho riscaldato l’eggnog per un minuto e mezzo al microonde e poi l’ho gustato davanti una serie TV, inzuppando biscotti al latte nella mia bevanda. Il risultato?!?! E che ve lo dici a fa!!! Anzi, la prossima volta sostituirò il latte intero con il latte di soia aromatizzato alla vaniglia… che ne dite?!? Potrebbe essere una buona idea??

Ingredienti per 2 porzioni:
250 ml di latte intero o scremato, in base ai vostri gusti
2 uova
60 gr di zucchero
60 ml di brandy
60 ml di rum
75 ml di panna per dolci
cannella in polvere q.b.

Procedimento:
Separate i tuorli dagli albumi.
In una ciotola, sbattere i tuorli con lo zucchero per ottenere un composto spumoso (aiutatevi con una frusta da cucina o uno sbattitore elettrico) e privo di grumi.
Aggiungere il rum, il brandy, la panna per dolci e il latte e continuare a mescolare per amalgamare bene gli ingredienti.
Montare gli albumi a neve ben ferma (aiutandovi con uno sbattitore manuale o elettrico).
Incorporare gli albumi al composto con le uova, mescolando delicatamente con una spatola, dal basso verso l’alto, per evitare di smontare gli albumi.
Dividere la crema ottenuta in due tazze e lasciarle riposare in frigorifero per almeno 2 ore.
Prima di servire, decorare le eggnog con una spolverata di cannella.

Cookies e the delle 17

Cookies e the delle 17
Cookies e the delle 17

Cookies e the delle 17

Ieri ho cominciato a leggere un romanzo che presenta tutti i vari tipi di the in commercio, ne descrive la storia, le proprietà, e addirittura sostiene che esista un the diverso per ogni persona: ad esempio, il the bianco e’ il the delle persone calme e riflessive, esigenti, incapaci di perdonarsi, coloro che cercano emozioni  e non sensazioni forti.

Il the verde invece è il the delle persone misteriose, intriganti, che sanno prendersi cura delle persone che amano, delle persone capaci di dare grande dolcezza.

Addirittura, nel romanzo si sostiene che i segreti per un the infallibile siano 3: la temperatura, l’acqua (“se la vita è come una tazza di tè, significa che qualcuno di noi sarà l’acqua e qualcun altro il tè”), il tempo di infusione.

E così oggi, in questo sabato pomeriggio romano, ho deciso di prepararmi una bella merenda a base di the bianco (appena acquistato!) e biscotti! Devo dire che la situazione mi ha ricordato il mio ultimo viaggio a Londra: in tutti i grandi magazzini che ho visitato (Harrods, Selfridges, Fortnum and Mason, Marks and Spencer, Liberty) ho trascorso almeno un’ora al reparto dei the e degli infusi (comprandone di tutti i tipi, altro che scarpe e borse!) e altrettanto tempo al reparto dedicato ai biscotti (i miei preferiti? I cookies con le scaglie di cioccolato bianco di Harrods!), e poi, come se non bastasse, sono andata persino da Tesco, dove ho comprato due scatole di the ai frutti di bosco e mirtilli ke ho sorseggiato tutte le sere durante il soggiorno inglese, prima di andare a letto.

E poi, per non farmi mancare proprio nulla, a Londra ho anche gustato un vero british afternoon tea da Brown’s (tartine con cetrioli, salmone, uova sode, biscottini al burro, tortine inglesi con marmellata) e ricordo di aver provato la sensazione di trovarmi in una puntata di Downton Abbey: l’atmosfera decadente, il locale semplicemente stupendo…

Comunque, bando alle ciance: la merenda di oggi prevede the bianco e biscottini alla cannella di Martha Stewart. Vi aspetto?

 

 

INGREDIENTI PER 20 BISCOTTI:

150 gr di farina

1 bustina di lievito vanigliato

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di cannella in polvere

4 cucchiai di burro a temperatura ambienfe

100 gr di zucchero di canna

1 uovo

 

 

PROCEDIMENTO:

In una ciotola, mescolare la farina, il lievito, il sale e la cannella.

In un’altra ciotola unire lo zucchero e il burro e mescolare bene fino ad ottenere una crema soffice.

In un piatto, sbattere l’uovo con la vanillina.

Aggiungere l’uovo alla ciotola con burro e zucchero e, gradualmente, aggiungere gli ingredienti secchi continuando sempre a mescolare.

Impastare ottenendo un composto liscio, formare una palla, avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciarla a riposare in frigo per almeno un’ora.

Trascorso il tempo di riposo, estrarre l’impatto dal frigo e stenderlo su una spianatoia con l’aiuto di un matterello.

Con l’aiuto di un taglia biscotti (io a forma di cuore), tagliare i vostri biscottini.

Rivestire una teglia di carta forno e adagiarvi i biscottini.

Cuocere i biscotti in forno caldo a 180 gradi per 10-15 minuti, rigirando i biscotti a metà cottura.

Buona merenda con Cookies e the delle 17!

 

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