zucchero

Torta Paradiso

Torta Paradiso
Torta Paradiso

TORTA PARADISO

Una torta morbida e di facile realizzazione, ideale da mangiare a colazione o a merenda, accompagnata da una bella tazza di the o di cappuccino; una ricetta a base di farina, burro, zucchero di canna (ma voi potete usare anche lo zucchero semolato, il risultato sarà uguale), uova e limone, pochi e semplici ingredienti che danno vita ad una torta profumata e gustosa.

La torta nasce sul finire dell’800, quando una donna lombarda la insegnò a un frate di un monastero pavese. Quest’ultimo, preparò la torta per farla assaggiare ai suoi confratelli e questi ultimi rimasero così deliziati dalla torta che le affibbiarono il nome di “Torta paradiso”.

La torta Paradiso è oggi un classico dolce della cucina italiana, preparata da tutte le nonne per la merenda dei nipotini e per questo, proprio come anche la Torta margherita, la Paradiso mi riporta con la mente ai tempi lontani, quando facevo merenda con succo all’albicocca e fetta di torta, davanti ai cartoni animati su Italia Uno.

 

 

INGREDIENTI:
300 gr di farina 00
200 gr di burro a temperatura ambiente
3 uova
3 tuorli
200 gr di zucchero di canna
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
La scorza di un limone
Zucchero a velo (per decorare)

 

 

PROCEDIMENTO:
Preriscaldare il forno a 180 gradi.
Lavare un limone e grattugiarne la scorza.
In una ciotola, mescolare le uova, i tuorli, il burro a temperatura ambiente e lo zucchero di canna, per ottenere una crema densa e priva di grumi.
Aggiungere la farina setacciata e il lievito in polvere per dolci, continuando a mescolare.
Aggiungere infine la vanillina e la scorza grattugiata di un limone.
Rivestire una teglia di carta forno.
Versare il composto nella teglia rivestita e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti.
Sfornare e far raffreddare.
Prima di servire, decorare con una spolverata di zucchero a velo.

Fruit pancakes

Fruit pancakes
Fruit pancakes

Fruit pancakes

Questa è la ricetta dei pancakes del mitico chef toscano Simone Rugiati, il conduttore di “Cuochi e fiamme”; uno dei miei programmi preferiti.

Questi pancake sono ideali per la colazione del fine settimana, fatta con calma, senza fretta, accompagnati da un bel caffè americano.

Io ho accompagnato i pancake con della frutta mista ma voi potete optare per altre guarnizioni (crema di nocciole, panna fresca montata, miele liquido, sciroppo d’acero, yogurt, crema pasticcera, marmellata chiara o scura, cereali e muesli, ecc.), in base ai vostri gusti.

Adoro i pancake e mi piace tantissimo prepararli per le mie amiche e invitarle da me, per una colazione sfiziosa e ricca di chiacchiere 😉😉

Molti usano la farina di riso per preparare i pancake, sostenendo che dia maggiore morbidezza alle frittelle, ma io ho usato la farina 00 e ho ottenuto un risultato più che buono (voto 8+), quindi, a voi la scelta.

Una ricetta facile, che si realizza in 10 minuti e senza l’aiuto della bilancia! Pratica e veloce, ottima direi!

 

Ingredienti per 2 persone:

1 uovo

1/2 tazza di farina 

1 cucchiaino di lievito istantaneo

1 cucchiaio di zucchero (io di canna)

un pizzico di sale

1 cucchiaio di burro 

una spolverata di cannella

Latte di soia Q.b. (Va benissimo anche il latte intero/ parzialmente scremato)

frutta mista q.b. (Io metà banana e qualche fragola)

 

Procedimento:

In una ciotola mescolare con una frusta la farina, il lievito istantaneo, lo zucchero di canna e il sale.

Aggiungere poi l’uovo, il burro fuso, una spolverata di cannella e il latte di soia, tanto quanto ne basta per ottenere una pastella densa.

Ungere una padella con una noce di burro e scaldarla sul fuoco.

Quando sarà ben calda, versare un mestolino di pastella e lasciare che cuocia fino a dorarsi.

Poi, con una paletta, girare il pancake e terminare la cottura.

Seguire la stessa procedura fino a finire la pastella.

Lavare e tagliare le fragole, poi sbucciare e tagliare la banana a rondelle.

Impilare i pancake e decorarli con la frutta sbucciata.

Servire i Fruit pancakes subito.

Cream roll

Cream roll
Cream roll

Cream roll

Questa è una variante del classico rotolo alla Nutella, una friabile pasta biscotto al cacao farcita con crema pasticciera.

Si tratta di un dolce facile ed economico (pochi ingredienti: farina, zucchero, latte, uova, cacao), che potete realizzare anche con la pasta biscotto classica (e non al cacao), oppure sostituendo la crema pasticcera della farcitura con crema chantilly… che ne dite? Può piacervi?

 

Ingredienti:

4 uova

120 gr di zucchero (80 g per il ruolo + 40 g per la crema pasticciera)

70 gr di farina 00

20 gr di cacao amaro in polvere

per la crema:

2 tuorli

1 cucchiaio di farina 00

1 bustina di vanillina

200 ml di latte (intero o parzialmente scremato, come preferite)

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

In una ciotola, montare le uova con lo zucchero utilizzando le fruste elettriche.

Aggiungere la farina e il cacao amaro mescolando dal basso verso l’alto, delicatamente.

Rivestire una teglia di carta forno e trasferirvi il composto creando uno strato omogeneo.
Infornare a 180 gradi e cuocere per circa 10 minuti.

Nel frattempo, preparare la crema pasticciera riscaldando in un pentolino il latte con la vanillina.
In un recipiente, mescolare le uova con lo zucchero e la farina.

Aggiungere alla ciotola con le uova il latte caldo e mescolare bene per evitare la formazione di grumi.

Trasferire di nuovo la crema nel pentolino e cuocerla per 5-7 minuti mescolando continuamente, per evitare che la crema si attacchi ai bordi del pentolino.

Una volta pronta, lasciare intiepidire la crema a temperatura ambiente.

Rovesciare il pan di spagna sopra ad un canovaccio.

Spalmare la crema pasticcera sulla superficie del pan di spagna cercando di distribuirla uniformemente, con l’ausilio di una spatola.

Arrotolare il pan di spagna dal basso verso l’alto, facendolo scorrere con il canovaccio.

Avvolgere il rotolo con la carta pellicola e tenerlo in frigorifero fino al momento di servire, in modo che si compatti.

Servire il Cream roll intero o già tagliato a fette.

Sbriciolata alle albicocche

Sbriciolata alle albicocche
Sbriciolata alle albicocche

Sbriciolata alle albicocche

Questa credo sia la torta più facile da fare in assoluto perché non richiede una lavorazione particolare, anzi, non deve proprio essere impastata, quindi è super facile!!

Pochi ed economici ingredienti che, amalgamati fra loro, danno vita a un dolce ricco di gusto.

Questa torta può essere farcita con qualsiasi tipo di marmellata (io ho usato quella di albicocche ma voi potete usare anche una marmellata scura come quella di more o di frutti di bosco), Nutella, ricotta e gocce di cioccolato, mascarpone, e chi più ne ha più ne metta.

Non avendo a disposizione una tortiera, ho cotto la torta in una teglia rettangolare e l’ho poi divisa a quadrotti per servirla, come se fosse un Brownies.

Un dolce perfetto da servire ai vostri ospiti come dessert di fine pasto o come merenda, magari accompagnata da una bella tazza di the o un succo di frutta.

 

 

Ingredienti per una teglia rettangolare:

300 gr di farina 00
100 gr di zucchero di canna
2 uova
60 gr di burro a temperatura ambiente
1 bustina di vanillina
1/2 bustina di lievito per dolci
Un pizzico di sale
Un vasetto di marmellata

 

 

Procedimento:

In una ciotola impastare la farina e il burro (a temperatura ambiente) fino ad ottenere un composto sbricioloso.
Aggiungere le uova, lo zucchero di canna, la bustina di vanillina, il lievito per dolci e un pizzico di sale, continuando a sbriciolare con le mani.
Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
Stendere nella teglia metà dell’impasto livellandolo bene, formando così la base della torta.
Spalmare la marmellata sulla base della torta aiutandovi con un cucchiaio o un mestolo di legno, in base alla vostra comodità.
Coprire la marmellata con l’impasto rimasto, formando delle briciole.
Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti.
Sfornare la Sbriciolata alle albicocche e lasciarla raffreddare prima di servirla.

10 regole per un plumcake perfetto

Plumcake con glassa al dulce de leche
Plumcake con glassa al dulce de leche

10 regole per un plumcake perfetto

Il plumcake è uno dei dolci della cucina inglese più diffuso nel nostro Paese: una soffice torta di forma rettangolare, preparato con pochi ingredienti di base (uova, zucchero, farina, burro e lievito) ma che si presta a numerose varianti: al cioccolato, farcito con frutta secca, aromi, creme, ecc.

Tuttavia, se all’apparenza può sembrare  un dolce di facile realizzazione, ci sono alcune linee guida da seguire per ottenere un plumcake soffice, morbido e umido: ecco a voi, le 10 regole per un plumcake perfetto!

Plumcake vegano
Plumcake vegano

 

10 regole per un plumcake perfetto

 

1) Scelta della farina

Molti chef sostengono che il segreto per ottenere dolci soffici e morbidi sia l’utilizzo della farina di riso, molto più leggera e digeribile rispetto alle farine tradizionali, e soprattutto in grado di assorbire meglio l’acqua e favorire la lievitazione.

Io, solitamente, nelle ricette dei dolci uso 3/4 di farina di grano tenero e 1/4 di farina di riso.

2) Burro o olio??

Per ottenere un plumcake morbido e soffice, dovrete obbligatoriamente usare il burro nell’impasto.

Il burro deve essere sciolto in un pentolino a bagnomaria (o nel forno a microonde) e poi viene aggiunto nella ciotola dove sono state precedentemente sbattute le uova con lo zucchero.

Una volta amalgamati i tre ingredienti, si aggiungono la farina setacciata e il lievito in polvere per dolci.

3) Uova o yogurt?

La ricetta originale del plumcake richiede l’uso di uova fresche e biologiche; alcuni pasticceri, per  ottenere un risultato finale più morbido, usano solo i tuorli, mentre altri usano sia i tuorli sia gli albumi montati a neve e poi incorporati all’impasto.

A voi la scelta!

Tuttavia, in molte ricette, per ottenere un risultato finale più leggero e digeribile, è previsto l’uso di yogurt (bianco, greco, alla frutta) o di qualche cucchiaio di latte.

 

4) Miele o zucchero?

Il miele è noto per conferire all’impasto del plumcake morbidezza, trattenendone l’umidità.

Tuttavia, esso non può di certo sostituire totalmente la quantità di zucchero prevista nell’impasto.

Per cui, dovrete bilanciare un 75% di zucchero (di canna o semolato) e 25% di miele millefiori.

5) Lievito

E’ bene non esagerare con la dose di lievito usata nell’impasto del plumcake: una dose eccessiva conferisce al dolce un risultato amaro, mentre una dose ridotta minaccia la lievitazione del dolce stesso durante la cottura.

La dose perfetta è pari a 20 gr di lievito in polvere per 1 kg di farina.

6) Varianti

La ricetta classica del plumcake (farina, burro, uova, zucchero, lievito) si presta bene a numerose varianti: ad esempio, per un plumcake al cioccolato sarà sufficiente aggiungere qualche cucchiaio di cacao amaro all’impasto.

In alternativa, potete arricchire l’impasto del vostro plumcake con altri ingredienti, come le gocce di cioccolato fondente, frutta secca (es. mandorle pelate, noci sgusciate), frutti congelati (es. i mirtilli o i frutti di bosco), aromi (es. vaniglia, cannella, arancia, limone), frutta fresca (ad esempio, una mela grattugiata, purea di   frutta, ecc.) e frutta candita (come le scorze di limone o di arancia).

Ulteriormente, potete scegliere di ricoprire il vostro plumcake, una volta cotto, di una gustosa glassa di cioccolato o di burro fuso, lasciandola poi solidificare (a temperatura ambiente o in frigorifero) prima di servire il dolce.

7) Lo stampo

Il plumcake va cotto in una teglia rettangolare, imburrata e infarinata, oppure rivestita di carta forno.

In alternativa, potete usare lo stampo da plumcake in silicone (avendo cura di prolungare la cottura in forno fino a doratura), anche se molti chef lo sconsigliano poiché trattiene l’umidità del plumcake impedendo la formazione della crosticina sulla parte superiore del dolce.

L’impasto deve riempire i 3/4 dello stampo (come per i muffin e le cupcake), poiché tenderà a lievitare durante la cottura in forno.

Ricordatevi di non livellare mai il plumcake prima di infornarlo perché l’aria incorporata durante la lavorazione dell’impasto scomparirebbe, compromettendo così la lievitazione del dolce.

8) Cottura

La temperatura del forno è fondamentale per una perfetta lievitazione del plumcake durante la cottura: infatti, una temperatura troppo elevata brucia la parte esterna del dolce e impedisce la cottura all’interno.

La soluzione ideale è cuocere il plumcake in forno precedentemente riscaldato a 180° per 30-35 minuti o fino a doratura.

Una regola basilare è tenere d’occhio il plumcake durante la cottura: non allontanatevi ai dal forno, per nessun motivo e, prima di sfornarlo, fate la prova dello stuzzicadenti: se dopo aver inserito lo stuzzicadenti nel dolce, questo esce fuori pulito, allora il dolce è cotto, altrimenti bisogna prolungare la cottura.

Plumcake bicolor
Plumcake bicolor

9) Servizio

Una volta sfornato, il plumcake va fatto raffreddare a temperatura ambiente e poi eventualmente ricoperto di glassa (al cioccolato, al burro, al limone, ecc.).

Il plumcake viene infine generalmente servito tagliato a fette, con una spolverata di zucchero a velo sulla superficie, e conservato in un contenitore ermetico per 2-3 giorni.

10) La variante vegan e gluten free

Il plumcake è una delizia che può essere gustata anche da chi segue una dieta vegana o è intollerante al glutine.

Sarà sufficiente sostituire il burro con l’olio extravergine di oliva, eliminare le uova dalla ricetta per sostituirle con qualche cucchiaio di latte o di yogurt, e infine usare un mix di farine senza glutine (come la farina di riso, la farina di grano saraceno, la farina di mais).

plumcake ricotta e limone
plumcake ricotta e limone

Torta rovesciata all’ananas

Torta rovesciata all'ananas
Torta rovesciata all’ananas

Torta rovesciata all’ananas

Uno dei dolci alla frutta più famosi della pasticceria italiana, facile da realizzare e di grande effetto scenico, grazie alla golosa glassa caramellata che si formerà in superficie durante la cottura.

Una torta soffice, dal sapore delicato, preparata con pochi e semplici ingredienti (uova, burro, farina, zucchero e fette di ananas sciroppate) che, mescolati fra loro, danno vita a un dolce che delizierà non solo il palato ma anche gli occhi, grazie alle fette di ananas usate come base dell’impasto.
Una torta ideale da gustare a colazione, a merenda o come dessert davanti alla TV.

 


Ingredienti
:

150 gr di farina 00

3 uova

150 gr di zucchero di canna (o semolato, in base alle vostre preferenze)

6 fette di ananas sciroppate (o fresche, come preferite)

6 ciliegie sciroppate

1 bustina di lievito in polvere

70 gr di burro

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e ungere una teglia con un filo di olio extravergine di oliva.

In una ciotola, montare gli albumi a neve ben ferma.

In un’altra ciotola, unire i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere una crema spumosa.

Aggiungere ai tuorli la farina setacciata, il lievito, il burro e il succo d’ananas, mescolando per ottenere un composto liscio e cremoso.

Aggiungere delicatamente gli albumi montati a neve cercando di non smontarli.

Preparare ora il caramello che sarà la base della torta; sulla base della teglia in cui verrà cotta la torta, versare 50 gr di zucchero e una noce di burro.

Adagiare sul caramello le fette di ananas e riempire ciascun foro con una ciliegia sciroppata.

Versare l’impasto della torta sulle fette di ananas e sulle ciliegie, livellando la superficie con una spatola.

Cuocere la Torta rovesciata all’ananas in forno caldo a 180° per 20-25 minuti.

Sfornare la torta e capovolgerla calda su un piatto.

Far raffreddare a temperatura ambiente.

Servire la Torta rovesciata all’ananas intera o tagliata a fette.

Crema ganache al cioccolato

Crema ganache al cioccolato
Crema ganache al cioccolato

Crema ganache al cioccolato

La Crema ganache al cioccolato è una di quelle ricette classiche, tradizionali, che non si può non preparare almeno una volta nella vita.

Pensate che questa crema in grado di mettere a dura prova la capacità di resistenza di qualsiasi essere vivente, fu inventata “per sbaglio” nell’Ottocento a Parigi, dove un cioccolatiere versò del latte bollente in una ciotola dove giacevano delle tavolette di cioccolato.

Il pasticcere, tentando di recuperare le tavolette di cioccolato, cominciò a mescolare latte e tavolette, ottenendo così una crema super deliziosa. Ci avreste mai pensato??

Con il passare del tempo, a questa versione “grezza” della crema al cioccolato cominciarono ad essere aggiunti altri ingredienti come la panna, lo zucchero, e, in epoca più recente, le spezie (cannella, curcuma, ecc).

La Crema ganache al cioccolato è usata farcire torte e dolci ma io, quest’oggi, ho voluto prepararla per consumare della panna per dolci avanzata da una precedente ricetta e, soprattutto, perché avevo voglia di qualcosa di peccaminoso da mangiare davanti alla tv, cucchiaiata dopo cucchiaiata.

Se volete abbondare le dosi, ricordate di usare panna fresca e cioccolato in parti uguali! Altro consiglio: non usate il cioccolato al latte perché otterreste un risultato finale decisamente stucchevole.

Ingredienti per 2-3 porzioni:

125 ml di panna fresca da montare

125 gr di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 75%)

10 gr di burro

Procedimento:

Tagliare la tavoletta di cioccolato fondente a cubetti, aiutandovi con un coltello da cucina.

Versare in un pentolino la panna fresca e il burro e portare a ebollizione.

Quando la panna comincerà a bollire, spegnere il fuoco e aggiungere i cubetti di cioccolato fondente nel pentolino, quindi mescolare vigorosamente con una frusta da cucina o un cucchiaio di legno, in modo da amalgamare bene gli ingredienti.

Mescolare fino a quando il cioccolato non sarà completamente sciolto e la crema sarà diventata fredda.

Mettere ora il tegame a bagnomaria in acqua fredda e ghiaccio.

Con uno sbattitore elettrico, montare la crema al cioccolato per una decina di minuto, fino a quando non otterrete un composto solido e omogeneo.

Servire la Crema ganache al cioccolato fredda, in bicchierini con l’aggiunta di qualche ciuffo di panna montata, oppure usatela per decorare dolci (come cupcakes e muffin) e torte.

 

 

Torta arancia e cioccolato

Torta arancia e cioccolato
Torta arancia e cioccolato

Torta arancia e cioccolato

Oggi stavo curiosando nel reparto “dolci” del supermercato e l’occhio mi è cascato su delle famose merendine all’arancia ricoperte di cioccolato che mia mamma comprava spesso quando ero piccola, ma io non amavo molto poiché avevano (a mio parere), un eccessivo sapore di rum.

Così, mia madre mangiava le merendine suddette mentre io ripiegavo su merendine al cioccolato farcite con crema al latte, decisamente più dolci!

Tornata a casa, per fare una sorpresa a mia madre, ho deciso di preparare una torta che ricordasse le merendine della mia infanzia, tanto per riportarle alla mente dei ricordi di tempi felici e spensierati.

In realtà, la mitica merendina è realizzata con un pan di spagna farcito con crema all’arancia e ricoperto di cioccolato, ma io ho preferito non sostituire il pan di spagna e la crema con una ciambella all’arancia, tanto per avere un risultato finale più leggero.

Inoltre, per dare alla ciambella un sapore simile a quello della merendina, ho aggiunto un cucchiaio di rum, ma voi potete tranquillamente ometterlo!

 

 

Ingredienti:

400 gr di farina 00

4 uova

250 gr di zucchero di canna

4 arance

120 gr di burro a temperatura ambiente

1 bustina di lievito per dolci

1 cucchiaio di rum

2 tavolette di cioccolato fondente

200 ml di panna per dolci

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 170 gradi e rivestire uno stampo da plumcake di carta forno.

In una ciotola, sbattere le uova con lo zucchero di canna e il burro a temperatura ambiente.

Grattugiare la buccia delle arance e spremerle, perché nella ciambella saranno usati entrambi.

Nella ciotola con le uova, aggiungere la farina setacciata, il lievito, un cucchiaio di rum, la spremuta d’arance, la buccia grattugiata e mescolare bene per amalgamare tutto.

Versare l’impasto nella teglia rivestita e cuocere in forno caldo a 170 gradi per 40 minuti.

Sfornare e far intiepidire.

Nel frattempo, versare la panna in un pentolino e farla scaldare.

Aggiungere il cioccolato tritato a pezzetti e far sciogliere completamente, mescolando il composto con un cucchiaio di legno.

Una volta sciolto, spegnere il gas e distribuire il composto sulla ciambella all’arancia.

Riporre la ciambella in frigorifero per almeno 3-4 ore, in modo che il cioccolato solidifichi.

Servire la Torta arancia e cioccolato fredda.

Brownies alle M&Ms

Brownies alle M&Ms
Brownies alle M&Ms

Brownies alle M&Ms

Una torta geniale che ricorda il mitico Brownie americano (per la forma bassa e l’elevato quantitativo di burro usato nella ricetta), ma arricchito con biscotti al cioccolato e decorato in superficie con i confettini M&Ms.
Una torta che è un vero peccato di gola, senza dubbio!

Perfetta per preparare la pancia in vista delle festività natalizie o magari per coccolarsi la sera, spaparanzarsi sul divano davanti un film o una serie Tv.

o adoro il Brownies, è uno dei miei dolci preferiti, anche se in questa ricetta ho volutamente omesso la tavoletta di cioccolato fondente e anche la frutta secca.

Per i biscotti secchi, io ho usato i Pan di stelle, ma potete usare qualsiasi tipo di biscotto di vostro gradimento (come i Batticuori, gli Abbracci, i Ringo, ecc.), purché al cioccolato (vi sconsiglio di usare biscotti alla frutta o biscotti “light” perché verrebbe meno il carattere “lussurioso” della torta).

Ingredienti:

250 gr di farina 00
300 gr di zucchero di canna
2 uova
200 gr di burro
1 bustina di vanillina
12-15 biscotti secchi al cioccolato (io ho usato i Pan di Stelle)
1 confezione di M&Ms

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia rettangolare di carta forno.
Sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria.
In una ciotola, sbattere ke uova con lo zucchero per ottenere un composto spumoso.
Aggiungere la farina setacciata, la vanillina e continuare a mescolare cercando di eliminare i grumi dovuti alla presenza della farina.
Aggiungere anche il burro sciolto e mescolare.
Spezzettare grossolanamente i biscotti secchi al cioccolato.
Aggiungere i biscotti all’impasto e mescolare con un cucchiaio di legno.
Versare l’impasto nella teglia rivestita e cospargere la superficie con le M&Ms.
Cuocere il Brownies alle M&Ms in forno caldo a 180 gradi per 25-30 minuti.
Sfornare e far raffreddare a temperatura ambiente.
Servire il Brownies alle M&Ms tagliato a cubetti.

American cookies

American cookies
American cookies

American cookies

Questa ricetta degli American cookies proviene direttamente dalle pagine del mio amato libro di Marc Grossman “New York, le ricette di culto” e non sono altro che un classico biscotto condito con una montagna di gocce di cioccolato.

La cosa che più amo di questi biscotti è il sapore di burro che lasciano in bocca: mangiarne anche solo uno da una sensazione paradisiaca, ti porta a pensare: “Ne mangio un altro tanto poi vado in palestra e corro per almeno un’ora sul tapis roulant!”.

In una bakery americana qui a Roma ho assaggiato anche la variante di questi biscotti con il cioccolato bianco e quella con la frutta secca, buoni ma devo dire che la versione originale è imbattibile!!

 

 

Ingredienti per 10 cookies grandi:

125 gr di burro

60 gr di zucchero bianco

60 gr di zucchero di canna

1 bustina di vanillina

un pizzico di sale

1 uovo

200 gr di farina

1 bustina di lievito per dolci

100 gr di cioccolato spezzettato (io ho usato una tavoletta di cioccolato fondente 75%)

20 gr di noci tritate

 

 

Procedimento:

In una ciotola lavorare il burro e lo zucchero per ottenere un composto soffice e cremoso.

Aggiungere anche la vanillina, l’uovo e un pizzico di sale e continuare a mescolare.

Tritare la tavoletta di cioccolato fondente con un coltello da cucina.

Aggiungere la farina, il cioccolato tritato, le noci e il lievito, ed impastare per ottenere infine una bella palla di pasta omogenea.

Avvolgere la palla nella pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Dopo un’ora, prendere la pasta dal frigorifero, togliere la pellicola e, su una spianatoia, modellare la pasta per creare un salsicciotto di circa 10 cm di diametro.

Avvolgere il salsicciotto nella carta forno e far riposare in frigorifero per un’altra ora.

Nel frattempo, preriscaldare il forno a 230 gradi.

Dopo un’ora, togliere il salsicciotto dal frigo e usare la carta forno per rivestire una teglia.

Tagliare il salsicciotto in fette non troppo sottili con un coltello da cucina e distribuire ogni biscotto sulla teglia rivestita.

Cuocere in forno caldo a 230 gradi per circa 10 minuti, poi sfornarli e lasciarli raffreddare su una gratella per almeno 10 minuti, poi…. Divorateli!!

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