zucchero

Brownies al caramello salato

Brownies al caramello salato
Brownies al caramello salato

Brownies al caramello salato

Anche se all’inizio non amavo particolarmente il brownies, ora ne sono diventata una fan accanita! Un morbido dessert cioccolatoso, soffice e all’interno ma croccante all’esterno, perfetto da inzuppare nel cappuccino a colazione o da mangiare accompagnato da una tazza ti caffè a merenda.
Questa variante con il caramello salato e’ una vera prelibatezza e, se non volete preparare il caramello, vi consiglio di sostituirlo con la glassa al dulce de leche: otterrete un dessert strepitoso, fidatevi! I vostri ospiti non schioderanno più da casa vostra, quindi, fate attenzione a chi lo servite 😉😉

 

 

Ingredienti per il brownies:

1 tavoletta di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 75%)

100 gr di zucchero di canna

2 uova

50 gr di burro

50 gr di farina 00

1 bustina di vanillina

per il caramello salato:

80 gr di zucchero semolato

50 ml di panna fresca

1 noce di burro

1 cucchiaio di miele

un goccio d’acqua

Un pizzico di sale

 

 

Procedimento:

Cominciare preparando il caramello salato.

In un pentolino, sciogliere a fuoco basso lo zucchero con il miele e un goccio di acqua.

In un’altro pentolino, scaldare la panna con il burro e un pizzico di sale.

Quando lo zucchero sarà caramellato, spegnere la fiamma e versare la panna nel pentolino con lo zucchero, mescolando bene con una frusta per ottenere un composto denso e liscio.

Lasciar raffreddare il caramello a temperatura ambiente.

Nel frattempo, preparare il brownies sciogliendo il burro e il cioccolato in un pentolino a bagnomaria.

In una ciotola, mescolare le uova con lo zucchero e la vanillina, fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiungere alle uova il cioccolato e il burro fusi, quindi mescolare bene.

Aggiungere infine la farina setacciata e amalgamare bene il tutto con l’aiuto di una spatola.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Rivestire una teglia di carta forno e versarvi il composto livellandolo bene.

Distribuire il caramello salato sulla superficie del brownies.

Cuocere il brownies in forno caldo a 180 gradi per 30-35 minuti.

Sfornare e far raffreddare.

Tagliare i Brownies al caramello salato a cubotti, inserirli nei pirottini e servire.

Il pandoro di Ale

Il pandoro di Ale
Il pandoro di Ale

Il pandoro di Ale

La ricetta di questo pandoro viene direttamente dalla cucina della mia amica Alessia, una ragazza la cui dolcezza supera di gran lunga quella di un pandoro ricoperto da mille e mille strati di burro e zucchero.

Lei è così: ha quelli che mia nonna definirebbe “occhi gentili”, il sorriso sempre sulle labbra e una vocina così melodiosa che riesce a farti sorridere anche quando invia un messaggio vocale dicendo: “scusate, sono in ritardo”, oppure quando le chiedi cosa ha mangiato per colazione e lei risponde: “yogurt e cioccolato”…

Il miele, a suo confronto, è acre!
E proprio lei, questo angelo sceso dal cielo e incontrato in palestra tra una lezione di step e una di pump, mi ha dato la ricetta di questo pandoro che, solo a vederlo, manda all’aria tutte le sessioni di addominali e di affondi!

Un pandoro farcito con crema al mascarpone e Brandy, ricoperto con glassa al cioccolato fondente…

Che dire, ci vorranno anni per smaltirlo, ma io e Ale faremo questo sacrificio!!!

Ingredienti:

1 pandoro

4 uova

170 gr di zucchero

400 gr di mascarpone

3 cucchiai di brandy

2 tavolette di cioccolato fondente (io ho usato il fondente all’80%)

Procedimento:

Cominciamo con il preparare la crema al mascarpone.

In una ciotola, sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto denso e spumoso.

In un’altra ciotola, mescolare il mascarpone con il brandy, e poi unirlo al composto con le uova.

Montare gli albumi a neve ben ferma.

Unire gli albumi montati al composto di uova e mascarpone, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per evitare di sgonfiare gli albumi.

La crema è pronta!

Ora farcire il pandoro.

Tagliare la base del pandoro e scavare all’interno estraendo tutto il ripieno del pandoro.

In una ciotola, mescolare la crema al mascarpone con i pezzi di ripieno del pandoro e poi riversare tutto nel pandoro stesso.

Riposizionare il pandoro così farcito sulla sua base.

Sciogliere due tavolette di cioccolato fondente a bagnomaria e poi distribuire, con un pennello, il cioccolato fuso sui lati del pandoro, ricoprendo bene tutti i lati.

Lasciare riposare il pandoro in frigo ore almeno 1 ora, poi servire.

Gustare Il pandoro di Ale e ringraziare la mia amica per questa fantastica ricetta.

Struffoli

Struffoli
Struffoli

Struffoli

Gli struffoli sono un dolce tipico della tradizione partenopea, servito solitamente come dessert al termine dei pranzi o delle cene nel periodo natalizio.

Un dolce facile da realizzare ma abbastanza impegnativo in termini di tempi di preparazione: deliziose palline di pasta cotte in forno (o fritte, in base ai vostri gusti), glassate con il miele e ricoperte di confetti colorati, ideali da gustare come dessert accompagnati da un bel calice di vino.
La ricetta originale prevede che gli struffoli vengano fritti in abbondante olio bollente ma io ho optato per la cottura in forno, ottenendo un dolce più leggero ma comunque calorico, a seguito dell’abbondante quantitativo di miele presente.
Una ricetta facile ed economica per un dessert ricco di sapore.

 

Ingredienti:

400 gr di farina 00
3 uova
1/2 bicchiere di limoncello
60 gr di burro
Un pizzico di sale
40 gr di zucchero semolato
1 bustina di vanillina
Una scorza d’arancia
350 gr di miele millefiori
40 gr di arance candite
40 gr di cedro candito
1 confezione di confettini colorati

 

Procedimento:

Grattugiare la scorza di un’arancia.
Disporre la farina a fondata su una spianatoia e fare un buco al centro.
Nel buco versare le uova, il burro, lo zucchero, mezzo bicchiere di limoncello, un pizzico di sale, la scorza grattugiata d’arancia e la bustina di vanillina, quindi impastare bene per formare una palla elastica.
Avvolgere la palla ottenuta nella pellicola e lasciare riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
Trascorso il tempo di riposo, prendere l’impasto e formare dei serpenti larghi da tagliare in piccoli pezzettini.
Preriscaldare il forno a 250 gradi e rivestire una teglia di carta forno.
Disporre le palline di impasto ottenute sulla teglia rivestita e cuocere in forno caldo per 5 minuti.
Sfornare e far raffreddare.
In una pentola, sciogliere il miele a fuoco basso.
Immergere gli struffoli nel miele sciolto poi disporli su un vassoio ricoperto di carta forno e distribuirvi le arance candite, il cedro candito e i confettini colorati.

Panforte

Panforte
Panforte

Panforte

Il panforte è un dolce senese tipico del periodo natalizio, le cui origini risalgono addirittura all’anno 1000, quando i farmacisti e gli speziali erano gli incaricati della preparazione di questa ricetta, per via del l’elevato quantitativo di spezie presenti in essa.

Tuttavia, solo dal 1400 la ricetta del Panforte diviene famosa grazie all’incremento dei traffici commerciali interregionali e europei.
Il nome “panforte” deriva proprio dal sapore aspro conferito al dolce dai frutti canditi e dalla frutta secca presente.
Una ricetta semplice ma altamente speziata e ricca di sapore, a base di mandorle, canditi, miele, zucchero e farina: un tripudio di vera dolcezza!
Esistono due versioni di panforte: una bianca (creata in onore della Regina Margherita di Savoia, nel cui impasto il pepe nero viene sostituito con l’aroma di vaniglia), e una nera, quest’ultima raccontata nella ricetta seguente.

Un dolce ideale da gustare nel periodo festivo, accompagnato da un the per la merenda pomeridiana, o dopo cena come dessert.

Ingredienti:

250 gr di mandorle con la pelle

100 gr di nocciole

150 gr di noci

75 gr di farina

150 gr di zucchero

150 gr di miele (io ho usato il miele millefiori)

400 gr di frutta candita mista (cedro, arancia, ciliegie)

3 albumi

1 cucchiaino di cannella in polvere

3 chiodi di garofano macinati

1 ostia per dolci

Pepe nero macinato q.b.

Noce moscata q.b.

zenzero in polvere q.b.

Zucchero a velo q.b.

Procedimento:

In primo luogo, preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Adagiare le mandorle sulla teglia rivestita e cuocerle in forno caldo per 10-15 minuti, in modo da tostarle.

Nel frattempo, in un pentolino, sciogliere il miele e lo zucchero a fuoco basso.

Mescolare bene per far sciogliere lo zucchero.

Quando il composto sarà denso, spegnere il fuoco.

Dopo tritare finemente le nocciole e le noci.

In una ciotola, unire le mandorle tostate, le nocciole e le noci tritate, la frutta candita, il miele tiepido, gli albumi, la farina e tutte le spezie.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Rivestire una teglia di carta forno e foderare i bordi con l’ostia.

Versare il composto sulle ostie, pressando con le mani per evitare la presenza di zone vuote.

Cuocere il Panforte in forno caldo a 150 gradi per 40 minuti.

A cottura ultimata, sfornare il dolce, farlo intiepidire e poi spolverarlo con lo zucchero a velo.

Infine, servire il Panforte freddo, tagliato a quadrotti.

Panpepato

Panpepato
Panpepato

Panpepato

Il panpepato è un dolce natalizio tipico della cucina umbra.

Una ricetta di non facile realizzazione (per via del lungo tempo richiesto, due giorni + 1 ora di cottura in forno) e non proprio economica (gli ingredienti base sono cioccolato e frutta secca), ma fidatevi che la pazienza premerà gli sforzi: un dolce aromatizzato, speziato, dal sapore deciso, che sarà divorato da tutti!
Una ricetta elaborata ma che vi farà fare un figurone senza alcun dubbio!
Inoltre, questa ricetta è adatta anche agli intolleranti al glutine e a chi segue un regime alimentare vegano poiché viene utilizzata la farina di farro e la ricetta è priva di uova, burro e latticini.

Ingredienti:

500 gr di farina di farro
500 gr di nocciole
750 gr di noci
250 gr di mandorle
75 gr di cioccolato fondente (io ho usato la tavoletta fondente al 75%)
200 gr di uvetta
100 gr di canditi
50 gr di pinoli
500 ml di vino bianco
250 gr di zucchero (io ho usato lo zucchero di canna)
500 gr di miele
1 cucchiaio di pepe nero

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 170 gradi.
Rivestire una teglia di carta forno e adagiarvi tutta la frutta secca (noci, nocciole, mandorle, pinoli).
Tostare la frutta secca in forno caldo per 20 minuti, dando una mescolata alla frutta di tanto in tanto (basta una volta, a metà cottura).
In un pentolino, sciogliere il cioccolato e il miele per ottenere una crema densa.
Versare il vino e lo zucchero di canna in un pentolino e portarlo a ebollizione.
In una ciotola, versare la frutta secca tostata, i canditi, il vino bollito, l’uvetta, il pepe nero, il cioccolato sciolto e mescolare aggiungendo, pian piano, la farina.
Impastare con le mani per ottenere un composto compatto.
Adagiare il composto su una spianatoia e lasciarlo riposare per una notte, coperto da un panno.
La mattina, preriscaldare il forno a 180 gradi.
Lavorare il composto formando una sorta di cupola e sistemarla su una teglia rivestita di carta forno.
Cuocere in forno caldo a 180 gradi per almeno un’ora, fino a doratura.
Sfornare e far raffreddare prima di servire.

Rice pudding

Rice pudding
Rice pudding

Rice pudding

Alzi la mano chi di voi amiche donne non ha mai sognato di essere la protagonista di un romanzo inglese dell’800 o, ancor di più, una delle protagoniste dell’amata serie Downton Abbey!!

Io personalmente avrei tanto voluto vivere in quell’epoca, con quei vestiti e quelle residenze immense, e soprattutto, dove gli uomini scrivevano lettere d’amore per corteggiarti, anziché limitarsi ad aggiungerti su Facebook!

Questa ricetta è il famoso Rice pudding, un dessert preparato dalla mitica cuoca Mrs. Patmore e servita nella sontuosa sala da pranzo.

Le origini di questo dolce risalgono all’epoca romana, quando veniva usato per fini curativi e preparato con latte di capra; successivamente, nel Medio Evo, il latte di capra cominciò ad essere sostituito dal latte di mandorla o di mucca.

Per questa ricetta io ho usato il latte di soia aromatizzato alla vaniglia ma voi potete usare benissimo il latte di riso, il latte di mandorla o il latte intero/scremato.

 

 


Ingredienti per 4 porzioni:

60 gr di riso

175 ml di acqua

350 ml di latte di soia

125 ml di panna fresca per dolci

30 gr di zucchero semolato

1 cucchiaino di sale

1 bustina di vanillina

noce moscata grattugiata (facoltativa)

 

 


Procedimento
:

Riempire un pentolino di acqua e portarla a ebollizione.

Quando l’acqua comincerà a bollire, buttarvi il riso.

Mescolare di tanto in tanto e cuocere per 10-15 minuti o finché l’acqua non sarà assorbita completamente.

Quando l’acqua si sarà ritirata, aggiungere il latte di soia, la panna per dolci, lo zucchero e la vanillina.

Cuocere per altri 35 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Continuare la cottura finché il riso non sarà tenero e assumerà quasi le sembianze di una crema.

A questo punto, spegnere il fuoco e versare il Rice pudding nelle ciotole.

Spolverare con noce moscata grattugiata (questo passaggio è opzionale).

Servire il Rice pudding ben caldo.

Creme brûlée

Crème Brûlée
Crème Brûlée

Creme brûlée

La creme brûlée (crema bruciata) è un dessert francese a base di crema inglese e zucchero caramellato, servita come dessert al cucchiaio.

Esistono due versioni di creme brûlée: quella francese, che predilige la cottura in forno a bagnomaria e annovera tra gli ingredienti panna e latte, e quella catalana, che opta per la cottura sul fornello e viene preparata esclusivamente con latte.

 

La ricetta della creme brûlée fu ritrovata tra le pagine di un libro di cucina francese del XVII secolo ma, tranquilli: per realizzarla non sono andata così indietro nel tempo!

Eh no, da pigrona quale sono, anziché rispolverare i manuali culinari francesi, ho preferito rivolgermi alla mitica Benedetta Parodi, l’angelo dei fornelli. Che ne dite, ho fatto bene??

 

 

Ingredienti per due porzioni:

 

2 tuorli d’uovo

250 ml di panna fresca per dolci

50 ml di latte

50 gr di zucchero semolato

1 baccello di vaniglia

zucchero di canna q.b. (per cospargere)

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Versare il latte, la panna fresca ed il baccello di vaniglia raschiato in un pentolino e portare ad ebollizione.

In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero semolato, fino ad ottenere una crema densa.

Non appena il latte raggiunge il bollore, spegnere il fuoco e eliminare il baccello di vaniglia.

Aggiungerne un mestolo alla volta di latte alla crema di zucchero e uova, amalgamando man mano.

Incorporare tutta la crema di latte e distribuire il composto in due cocotte.

Riempire una teglia di acqua bollente e sistemarvi le cocotte (l’acqua dovrà arrivare a coprire 1/3 del livello esterno delle cocotte).

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 60 minuti.

A fine cottura la crema dovrà apparire dorata.

Estrarre le cocotte e cospargere la superficie con 1-2 cucchiai di zucchero di canna.

Passare le cocotte per qualche minuto in forno (dopo aver eliminato l’acqua dalla teglia) alla funzione grill, in modo da far caramellare lo zucchero.

La superficie della crema dovrà avere un aspetto “bruciato”.

Sfornare e servire subito la Crème Brûlée.

 

 

Cioccogirelle

Cioccogirelle
Cioccogirelle

CIOCCOGIRELLE

Le cioccogirelle sono una merenda semplice da preparare, genuina, gustosa e in grado di deliziare i palati di grandi e piccini.

Guardarle fa tornare la mente alle soffici Girelle Motta, di cui tutti eravamo ghiotti da bambini…

La ricetta richiede ingredienti semplici e un tempo di preparazione ridotto (poco più di due ore totali): si tratta di creare un impasto lievitato che verrà ricoperto da una farcitura a base di cioccolato, e poi arrotolato su se stesso e tagliato a fette.

Vi pare complicato? Naaaa è tutta scena!

 

 

INGREDIENTI PER 10 CIOCCOGIRELLE:

115 gr di farina

50 gr di zucchero (io ho usato lo zucchero di canna)

15 gr di burro

1/2 cucchiaino di sale

1 bustina di lievito di birra secco

1 uovo

65 ml di latte tiepido

FARCITURA:

25 gr di burro

2 cucchiai di cannella

25 gr di zucchero di canna

25 gr di cacao amaro in polvere

 

PROCEDIMENTO:

In una ciotola unire la farina con il burro tagliato a tocchetti.

Lavorare i due ingredienti con le mani fino a ottenere un impasto simile a delle briciole.

Aggiungere il lievito, il sale e lo zucchero e continuare a lavorare l’impasto.

Aggiungere l’uovo e il latte, lavorando continuamente l’impatto per ottenere una palla compatta ed elastica.

Riporre l’impasto nella ciotola, riporlo in un luogo caldo (anche coperto con uno strofinaccio) e lasciarlo lievitare per almeno 1 ora.

Nel frattempo, preparare il ripieno delle girelle unendo, in una ciotola, il burro, lo zucchero, il cacao amaro la cannella, mescolando bene per ottenere una crema.

Trascorso il tempo di lievitazione, riprendere l’impatto e stenderlo con un matterello su una spianatoia.

Rivestire una teglia di carta forno e pre-riscaldare il forno a 180 gradi.

Con l’aiuto di un cucchiaio, spalmare la crema sull’impasto coprendo tutta la superficie.

Arrotolare l’impasto partendo dal lato più lungo poi tagliare tante fette e adagiarle sulla teglia rivestita.

Cuocere le girelle in forno caldo a 200 gradi per 15-20 minuti.

Brown roll

Brown roll
Brown roll

Brown roll

Questa è una variante del classico rotolo alla Nutella, una pasta biscotto al cioccolato farcita con ricotta e cioccolato che ho chiamato “Brown roll”…

che ne dite? Può piacervi?

Ho preparato il rotolo secondo la ricetta classica (uova, zucchero e farina), aggiungendo il cacao amaro in polvere per conferirgli il colore scuro, e farcito con una crema di ricotta fresca aromatizzata al cioccolato. 

Se proprio non dovesse piacervi la farcitura di ricotta, potreste sostituirla con la classica crema di nocciole (per evitare di ottenere un risultato eccessivamente dolce vi consiglio, in questo caso, di ridurre la dose di zucchero nella pasta biscotto o di sostituirlo con il dolcificante), panna fresca montata o addirittura crema pasticcera.

Ingredienti:
4 uova
80 gr di zucchero di canna
70 gr di farina 00
300 gr di ricotta
30 gr di cacao amaro in polvere
Un pizzico di cannella
2 cucchiai di zucchero (per la farcitura)

 

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

In una ciotola, montare le uova con lo zucchero di canna utilizzando le fruste elettriche.

Aggiungere la farina setacciata, mescolando dal basso verso l’alto, delicatamente.

Aggiungere un cucchiaio di cacao amaro in polvere e mescolare bene.

Rivestire una teglia di carta forno e trasferirvi il composto creando uno strato omogeneo.

Infornare a 180 gradi e cuocere per circa 10 minuti.

In un recipiente, mescolare la ricotta, il cacao amaro in polvere, un pizzico di cannella e 2 cucchiai di zucchero di canna fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi.

Rovesciare la pasta biscotto sopra ad un canovaccio e lasciarlo intiepidire per qualche minuto.

Una volta tiepida, farcire la pasta biscotto con la crema di ricotta.

Arrotolare la pasta biscotto su se stessa, aiutandovi con un canovaccio.

Avvolgere il rotolo con la carta pellicola e tenerlo in frigorifero fino al momento di servire, in modo che si compatti.

Servire il rotolo tagliato a fette, con una generosa spolverata di zucchero a velo.

Sbriciolata alla Nutella

Sbriciolata alla Nutella
Sbriciolata alla Nutella

Sbriciolata alla Nutella

Una torta facilissima e ricca di gusto, senza impasto, a base di uova, burro, farina e Nutella.

E’ stata mia zia a farmi assaggiare la sbriciolata per la prima volta, portandola a casa mia una sera: appena l’ho vista, ho pensato “E’ una torta mal riuscita?” per via delle briciole cosparse sulla torta.

“Assaggia e ti innamorerai!” ha risposto mia zia ostentando sicurezza. Così ho preso un coltello, ne ho tagliato una fetta ed è successa una magia: altro che torta mal riuscita, semplicemente squisita!!
Non avendo a disposizione una tortiera, ho cotto la torta in una teglia rettangolare e l’ho poi divisa a quadrotti per servirla, come se fosse un Brownies, ma voi potete tranquillamente cuocerla nella classica tortiera.

Ho farcito la torta con la mitica Nutella, ma potete usare anche la marmellata (chiara o scura, secondo i vostri gusti) o addirittura ricotta e amaretti sbriciolati. Che ne dite, vi ho tentato a sufficienza??

 

 

Ingredienti per una teglia rettangolare:
300 gr di farina 00
100 gr di zucchero di canna (o semolato, come preferite)
2 uova
60 gr di burro a temperatura ambiente
1 bustina di vanillina
1/2 bustina di lievito per dolci
Un pizzico di sale
Un vasetto di Nutella

 

 

Procedimento:

In una ciotola impastare la farina e il burro (a temperatura ambiente) fino ad ottenere un composto sbricioloso.

Aggiungere le uova, lo zucchero di canna, la vanillina, il lievito per dolci e un pizzico di sale, continuando a sbriciolare con le mani.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Stendere nella teglia metà dell’impasto livellandolo bene, formando così la base della torta.

Schiacciare bene  le briciole di impasto sul fondo della teglia per creare una base compatta, come si fa per la cheesecake.

Spalmare la Nutella sulla base della torta.

Coprire la Nutella con l’impasto rimasto, formando delle briciole.

Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti.

Sfornare la torta e lasciarla raffreddare a temperatura ambiente.

Servire la Sbriciolata alla Nutella intera o tagliata a fette.

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