Pubblicità
Pubblicità

Sardine gratinate al forno

Le sardine gratinate al forno sono un secondo piatto di pesce, semplice e gustoso. La leggerezza e bontà del pesce azzurro, come le sardine, ricoperte da una sottile impanatura arricchita di prezzemolo e scorza di limone. Per la ricetta ho preferito utilizzare i filetti di sardina surgelati, già puliti, pronti da preparare una volta scongelati, più facili da cucinare in quanto già puliti e sicuri dal punto di vista dell’ anisakis, rispetto a quelle fresche.

Se ti piace questa ricetta e non vuoi perderti le altre, seguimi sulla mia pagina Facebook “Una cameriera in cucina” o nel gruppo dedicato.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaPesce
  • StagionalitàTutte le stagioni
Pubblicità

Ingredienti

300 g sardine (filetti, già puliti, surgelati)
1 limone
q.b. pane grattugiato
q.b. prezzemolo
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. sale fino
q.b. pepe nero

Strumenti

Bilancia pesa alimenti
Coltello
Carta assorbente
Ciotola
Piatto
Grattugia
Carta forno
Leccarda
Forno
Pubblicità

Preparazione

Per preparare le sardine gratinate al forno…

Raschiate la lama del coltello sul dorso di ciascun filetto di sardina per togliere eventuali squame rimaste poi tamponatele con della carta assorbente e metteteli in una ciotola.

Ungete bene i filetti di sardina con l’olio extravergine d’oliva poi passateli uno alla volta su entrambi i lati nel pane grattugiato su un piatto.

Disponete le sardine sulla leccarda rivestita di carta forno e insaporitele con la scorza di limone grattugiata, il prezzemolo tritato, il sale e il pepe.

Pubblicità

Infornate le sardine in forno preriscaldato a 180 gradi e cuocetele per 10 minuti in modalità ventilata.

Servite le sardine gratinate al forno ben calde con il contorno che preferite.

Conservazione

Una volta cotte, si conservano in un contenitore ermetico per 2/3 giorni in frigorifero.

Consiglio

Se vi avanzano potete condirle con dell’aceto e servirle “in carpione” aggiungendo a piacere delle cipolle tagliate sottili, cotte in padella e uvetta ammollata.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Hai voglia di aiutarmi a migliorare la ricetta, rispondendo a qualche domanda? Grazie!

* Domanda obbligatoria
PubblicitàPubblicità