SPAGHETTI ALLA CARBONARA

SPAGHETTI ALLA CARBONARA – Ricetta di Piero Benigni – Questo piatto, per quanto tipico della cucina romana, ormai è popolarissimo in tutta Italia e all’estero. Semplice, delicato e saporito al tempo stesso, mette tutti d’accordo con la sua bontà. Le regole per farlo sono poche ma precise: noi lo prepareremo con la ricetta ormai considerata autentica e originale, che fu canonizzata negli anni ’70.

Si ritiene che il piatto sia nato nella capitale nel ’44, quando già erano arrivati gli Alleati ma ancora si trovava poco da mangiare. Sembra che un ingegnoso oste di via della Scrofa l’abbia creato mettendo insieme agli spaghetti, che aveva, il bacon e le uova in polvere che si trovavano in giro grazie alla presenza dell’ U.S. Army. Fonti precise non ce ne sono, neanche sul nome curioso.

Spaghetti alla carbonara
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti per 2 persone

  • 160 gspaghetti
  • 2tuorli
  • 30 gpecorino romano
  • 60 gguanciale
  • q.b.pepe nero (macinato al momento)

Per gli spaghetti alla carbonara vi servono

  • Fornello
  • Pentola
  • Padella
  • Tagliere
  • Coltello
  • Ciotola grande
  • Cucchiaio di legno
  • Frusta
  • Scolapasta

Ricetta di Piero Benigni

La ricetta è molto facile e dal risultato assicurato, basterà seguire le istruzioni con cura. Come per tutti i piatti semplici, la bontà deriva moltissimo da quella degli ingredienti usati. Si prenda del pecorino romano fresco e saporito, di alta qualità e non rinsecchito. Lo stesso per il guanciale, che dovrà essere tenero e profumato, assolutamente non stantio.
  1. Mettete sul fuoco l’acqua per la pasta ma salatela pochissimo, perché al sapore provvederanno pecorino e guanciale. Tagliate il guanciale a fette alte 1 cm, poi a striscioline di simile spessore e lunghe 2-3 cm. Il tagliarlo così permette di averlo rosolato e croccante all’esterno, morbido e dolce all’interno. Se si fanno pezzetti troppo piccoli o se si rosola troppo, perde sapore e diventa salatissimo. Guardate bene la foto in cui si vede a fine rosolatura.

  2. Spaghetti alla carbonara

    Nella ciotola in cui condirete la pasta mettete i 2 tuorli e sbatteteli bene e a lungo con la frusta, poi aggiungete il pecorino grattato e macinate sopra del pepe. Sbattete ancora a lungo fino a che non avrete una crema liscia e senza grumi.

  3. Quando l’acqua bolle buttate la pasta e iniziate a rosolare il guanciale in una padella capace. Appena sarà croccante fuori, col grasso trasparente ma ancora tenero dentro, spengete il fuoco e fermate la rosolatura versando 2 cucchiai dell’acqua della pasta.

  1. Spaghetti alla carbonara

    Riaccendete il fuoco sotto la padella quando la pasta sarà ancora molto al dente, poi scolatela conservando un po’ della sua acqua di cottura. Passatela in padella e terminate la cottura rimestando velocemente, aiutandovi con qualche cucchiaio di acqua della pasta.

    Quando sarà a punto passate tutto nella ciotola. Aggiungete 2 cucchiai di acqua della pasta, poi girate e rimestate velocemente per distribuire l’uovo dappertutto, bagnando ancora se necessario con poca acqua della pasta. Il piatto finito deve essere cremoso e leggermente umido, ovviamente non acquoso.

  2. Servite velocemente, possibilmente su piatti riscaldati in forno, mettendo sopra ancora un po’ di pecorino e pepe a disposizione.

    Questo piatto va consumato appena preparato e non consiglio né di conservarlo in frigo né di congelarlo.

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