Crea sito

Torta ricotta e pinoli

La torta ricotta e pinoli che vi propongo oggi è un’altra ricetta a cui sono molto affezionata; una ricetta di mia mamma che mi è sempre piaciuta molto. Si tratta di un dolce leggero e “sofficioso” che resta morbido a lungo e che è semplice e veloce da preparare. Si adatta perfettamente ad ogni occasione e ad ogni stagione e posso garantirvi che tra la colazione e una tazza di tè non durerà a lungo. Scommettiamo?

torta ricotta e pinoli - tagliata
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura35 Minuti
  • Porzioni8 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 250 gricotta
  • 150 gzucchero
  • 3uova (medie)
  • 200 gfarina 00 (+ 1 cucchiaino)
  • 130 gburro
  • 30 gpinoli
  • 80 guvetta
  • 1limone (non trattato (ci serve la scorza))
  • 1 pizzicocremor tartaro
  • 1 bustinalievito in polvere per dolci (16 g)
  • q.b.zucchero a velo (per decorare)

Strumenti

  • 2 Ciotoline
  • 2 Ciotole
  • Frusta elettrica
  • Colino a maglie fitte
  • Grattugia per agrumi
  • Tortiera del diametro di 24 cm

Preparazione

Prepariamo gli ingredienti!

  1. torta ricotta e pinoli - fetta
  2. torta ricotta e pinoli -  procedimento 1

    Ammollare l’uvetta sultanina in acqua tiepida per una decina di minuti. Quindi scolarla, strizzarla e infarinarla con un cucchiaino di farina.

  3. Sciogliere il burro a bagnomaria o nel forno a microonde e lasciarlo intiepidire.

  4. torta ricotta e pinoli -  procedimento 2

    Rivestire con carta da forno uno stampo a cerniera del diametro di 24 cm (per farlo al meglio potete seguire le indicazioni riportate QUI). In alternativa potete imburrare e infarinare la tortiera oppure spennellarla con dello staccante per teglie (trovate la ricetta QUI).

  5. Separare i tuorli dagli albumi. Aggiungere a questi ultimi un pizzico di cremor tartaro e montarli a neve ferma con le fruste elettriche. Metterli da parte. In questa ricetta il cremor tartaro serve per stabilizzare gli albumi montati a neve. Lo si trova in tutti i supermercati, generalmente nel reparto dei preparati per dolci. Il classico pizzico di sale è un falso mito. Monta bene al momento, ma poi il composto smonta molto più rapidamente. Volendo potete sostituire il cremor tartaro con qualche goccia di limone.

Cominciamo!

  1. Mettere in una ciotola la ricotta con lo zucchero e lavorarli con le fruste elettriche; poi unire il burro fuso ormai intiepidito.

  2. Mescolare, sempre con le fruste, poi aggiungere i 3 tuorli e amalgamarli al composto.

  3. Unire, a poco a poco, la farina facendola cadere a pioggia attraverso un colino a maglie fitte.

  4. Quando la farina sarà tutta ben amalgamata, aggiungere, in più riprese, gli albumi montati ed incorporarli al composto con delicati movimenti dal basso verso l’alto per evitare di smontare il tutto.

  5. A questo punto, aggiungere la scorza di limone grattugiata, l’uvetta sultanina ed i pinoli. Una raccomandazione: usate un limone biologico non trattato. La scorza degli altri limoni non è edibile.

  6. torta ricotta e pinoli - procedimento 9

    Infine unire il lievito setacciandolo attraverso un colino e incorporarlo perfettamente. Quindi versare il composto nella tortiera e livellarlo con una spatola.

  7. Cuocere la torta ricotta e pinoli in forno statico preriscaldato a 180° per 35/40 minuti. Fare la prova stecchino per verificarne l’effettiva cottura: infilzato al centro dovrà uscire asciutto.

    Sfornare la torta e lasciarla raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo, trasferirla sul piatto da portata e spolverizzarla con dello zucchero a velo decorandola a piacere. Enjoy! Paola

  8. badge social

    Seguitemi su Facebook per essere sempre aggiornati sulle nuove ricette. Cliccate QUI e poi mettete MI PIACE in alto a destra. E sono anche su Twitter (QUI) e Instagram (QUI). Grazie di ♥!

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.