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Migliaccio napoletano ricetta tipica con ricotta e semolino

migliaccio napoletano ricetta

Oggi prepariamo insieme un dolce tipico campano, il migliaccio. Non vi dico da quanto tempo avevo in mente di provarlo! Per un motivo o per un altro mi è sempre passato di mente fin quando l’altro giorno mi sono convinta! E ho fatto benissimo perché il migliaccio napoletano ha conquistato tutta la mia family! Cremoso, profumato e facilissimo da fare. Questo dolce viene preparato soprattutto durante il periodo di Carnevale. Ma è adatto per ogni occasione essendo realizzato con ingredienti semplici e facilmente reperibili. In origine uno degli ingredienti fondamentali del migliaccio era il miglio. Questo cereale veniva usato anticamente nelle cucine più povere per molte preparazioni. Ecco perchè questo dolce tipico prende il nome di migliaccio! Poi col tempo il miglio è stato sostituito dal semolino, utilizzato per preparare tanti gustosissimi piatti, come gli gnocchi alla romana. Il semolino è anche chiamato commercialmente “semola di grano duro” da non confondere con la semola RIMACINATA di grano duro. Il migliaccio napoletano è un dolce davvero speciale, dovete assolutamente provarlo! Vediamo insieme gli ingredienti! Dimenticavo, il Migliaccio si prepara senza lievito 😉
Altre ricette carnevalesche da provare! Frittelle di mele morbide al profumo di limone pronte in 10 minuti!. Chiacchiere di Carnevale senza burro né olio nell’impasto. Castagnole rosa all’Alchermes cotte in forno. Ciambelle di patate senza burro.

migliaccio napoletano
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzionicirca 12 persone
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 200 gsemolino (detto anche semola di grano duro, NON SEMOLA RIMACINATA)
  • 350 gricotta (ben asciutta, possibilmente di mucca)
  • 4uova (medie intere)
  • 500 glatte intero
  • 500 gacqua
  • 260 gzucchero
  • 40 gburro
  • 1arancia
  • 1limone
  • 1 pizzicosale
  • q.b.zucchero a velo

Preparazione

migliaccio napoletano ricetta
  1. Prendete una casseruola e versate all’interno sia il latte intero che l’acqua e mettete sul fuoco.

  2. Aggiungete all’interno un pizzico di sale, la scorza grattugiata di un limone e di un’arancia (possibilmente biologici e ben lavati).

  3. La ricetta classica del migliaccio non prevede l’uso della scorza di limone ma io ho scelto di utilizzarla.

  4. Inoltre nella versione classica la scorza viene aggiunta intera. Io ho preferito grattugiarla per dare un aroma ancora più intenso.

  5. La scorza grattugiata infatti regala un gusto davvero unico al migliaccio ma siete liberi di metterla intera.

  6. Aggiungete anche il burro e, a fuoco medio, fatelo sciogliere mescolando con un mestolo.

  7. Appena il latte sfiora il bollore aggiungete il semolino e mescolate di continuo per circa 4-5 minuti a fiamma bassa.

  8. Appena la crema di semolino si addensa spegnete il gas, versatela in una ciotola e fate intiepidire.

  9. A questo punto in una ciotola rompete 4 uova medie intere e lo zucchero.

  10. Montate con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.

  11. Poi unite al composto di uova montato la ricotta, un po’ alla volta, e amalgamate con le fruste.

  12. Mi raccomando, la ricotta dev’essere ben asciutta. Se necessario lasciatela prima in un setaccio per qualche ora.

  13. Per finire aggiungete al composto, un po’ alla volta, anche il semolino che nel frattempo si sarà rappreso.

  14. Continuate a montare con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto omogeneo.

  15. Non vi preoccupate se l’impasto sembra troppo fluido, in cottura si trasformerà in un dolce meraviglioso!

  16. Versate tutto l’impasto in una tortiera da 24 cm (non più piccola), imburrata e infarinata.

  17. Fate cuocere in forno PRERISCALDATO, a 190° modalità STATICA, per circa un’ora.

  18. Il tempo di cottura varia da forno a forno e dalle dimensioni della teglia che scegliete.

  19. Trascorsi i 50 minuti fate una verifica, se la superficie è soda con uno stuzzicadenti verificate anche l’interno.

  20. Se è ancora troppo morbida proseguite la cottura fin quando risulta cotta.

  21. Gli ultimi 15-20 minuti se la superficie è troppo colorita potete coprirla con un foglio di carta forno.

  22. Una volta cotta sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo.

  23. Quando il migliaccio sarà ormai freddo toglietelo dallo stampo, sistematelo su un vassoio e spolverate con zucchero a velo.

  24. Se non avete mai provato il migliaccio allora fatelo! E’ cremoso profumato e golosissimo!

  25. Alla prossima ricetta! Tornate presto a trovarmi!

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Pubblicato da Gabry

Il mio nome è Gabry (o meglio Gabriella!) e sono abruzzese doc!! Sono una ragazza semplice, con un grande cuore ♥ Non sono una cuoca di professione, piuttosto mi definisco una “pasticciona” ai fornelli! Però, tra esperimenti, successi e fallimenti, quando indosso il mio grembiule mi sento felice...

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