Considerata la quantità di basilico che coltiviamo ogni estate nel nostro giardino, non potevo non cimentarmi nella preparazione della pasta al pesto di basilico fatto con il frullatore, non nel mortaio! Sicuramente questa ricetta non sarà molto gradita dai puristi del pesto genovese D.O.C., ma un mio motivo di seguire questo procedimento c’è.
Sinceramente, dopo averci provato, ho capito la difficoltà nell’ottenere con il mortaio un pesto bello cremoso. A casa mia piace così quindi ho preferito darmi da fare ed utilizzare i nostri cari elettrodomestici, inventati, appunto, per semplificarci la vita in cucina. Giusto?
Se non hai mai provato a preparare il pesto di basilico con il frullatore, è giusto che ti dica che il principale problema è il suo surriscaldamento. Il basilico, con il girare delle lame, si annerisce, diventando quindi il pesto molto scuro e brutto da vedere.
Per questo motivo, se vuoi avere una bella pasta al pesto di basilico fatto con il frullatore, verde e cremosa, è necessario seguire pochi ma semplici accorgimenti.
(Testo e procedimenti aggiornati il 21/06/2020)
Fino a poco tempo fa, utilizzavo un mio metodo che, se eseguito veramente bene, dava come risultato un pesto bello verde (sotto descritto come metodo 1). Qualche mese fa ho conosciuto tramite Instagram Fedora, una ragazza molto in gamba e con eccellenti conoscenze culinarie grazie ai suoi anni di studio e di esperienza nel settore ristorativo, che m’ha fatto conoscere un metodo altrettanto semplice ed infallibile (metodo 2), con un risultato finale strepitoso. Ti consiglio di visitare il suo profilo e di seguirla perch’è veramente una favolosa insegnante!
Leggi entrambi i metodi e vedrai com’è semplice ottenere un favoloso pesto di basilico fatto con il frullatore!

Pasta al pesto di basilico fatto con il frullatore
- DifficoltàMedio
- CostoMedio
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura11 Minuti
- Porzioni4 persone
- CucinaItaliana
Ingredienti
Sia per il metodo 1 che per il metodo 2
- 320 gPasta (Formato a proprio piacere, sia corta che lunga)
- 60 gFoglie di basilico fresco
- 120 gOlio extravergine d’oliva
- 20 gPinoli
- 1 spicchioAglio
- 20 gParmigiano reggiano (Grattugiato)
- Sale grosso
Esclusivamente per il metodo 2
- 1 cucchiainosale (ben colmo)
- q.b.Cubetti di ghiaccio
Strumenti
- Frullatore / Mixer
- Pentola
Esclusivamente per il metodo 2
- Colino Non di plastica e deve essere non più grande della pentola ma abbastanza per contenere le foglie di basilico
Preparazione
Metodo 1
Inserire nel bicchiere del frullatore l’olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale grosso, l’aglio ed i pinoli. Frullare il tutto per alcuni secondi e mettere il bicchiere in frigorifero durante 20 minuti;
Nel frattempo, mettere sul fuoco una pentola con dell’acqua, fino a raggiungere il bollore;
Sistemare le foglie di basilico dentro un colapasta e lavarle delicatamente con acqua del rubinetto, scartando quelle che non siano integre;
Pubblicità Lasciarle sgocciolare per qualche minuto e poi asciugarle delicatamente con della carta da cucina od un panno morbido, facendo attenzione a non romperle;
Appena l’acqua della pentola bolle, aggiungerci del sale grosso e buttarci la pasta. Mescolare e cucinare durante i minuti indicati nella confezione, contati dal momento in cui l’acqua raggiunge nuovamente il bollore;
Tirare fuori dal frigorifero il bicchiere del frullatore ed unirci le foglie di basilico, poche alla volta, frullandole per pochi secondi così da evitare il surriscaldamento;
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Aggiungere infine il parmigiano grattugiato ed azionare il frullatore per qualche secondi, quanto basta per mescolare bene il contenuto;
Appena la pasta sarà cotta, mettere da parte qualche mestolo dell’acqua di cottura, scolarla e versarla nuovamente nella pentola;
A fuoco spento, aggiungerci qualche cucchiaio del pesto di basilico appena preparato (la quantità dipende dai tuoi gusti personali) ed un po’ dell’acqua di cottura messa da parte. Mescolare fino a mantecare bene la pasta ed ottenere un condimento cremoso;
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Servire la pasta al pesto di basilico fatto con il frullatore ancora calda e… buon appetito!!
Metodo 2
In una pentola capiente, portare a bollore dell’acqua salata (1 cucchiaino ben colmo sarà sufficiente);
Sistemare le foglie di basilico dentro un colapasta e lavarle delicatamente con acqua del rubinetto, scartando quelle che non siano integre;
Pubblicità Versare in una ciotola grande i cubetti di ghiaccio;
Quando l’acqua della pentola sarà bollente, tuffarci le foglie di basilico durante appena 5 secondi (non di più). Per agevolare questa operazione, consiglio di tuffarle mettendole dentro di un colino in acciao inox (non di plastica, mi raccomando!), quindi introdurre il colino nella pentola e tirarlo fuori non appena trascorsi i 5 secondi;
Quindi, trasferire immediatamente le foglie all’interno della ciotola con i cubetti di ghiaccio, così da freddarle velocemente. Come insegnatomi dall’amica Fedora, questi passaggi servono a bloccare la clorofilla, quindi ad impedire l’ossidazione delle foglie, ma mantenendo le proprietà del basilico inalterate (da qui l’importanza di non superare i 5 secondi, altrimenti si cuociono e perdono di profumo, di sapore e la maggior parte dei suoi benefici);
Pubblicità Mettere sul fuoco la pentola per cuocere la pasta con dell’acqua, e portare a bollore;
Nel frattempo, inserire nel bicchiere del frullatore l’olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale grosso, l’aglio ed i pinoli, e frullare il tutto per alcuni secondi;
Unirci il parmigiano grattugiato e le foglie di basilico, e frullare fino ad ottenere la consistenza desiderata;
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Il pesto sarà pronto! Adesso non resta che buttare la pasta nell’acqua bollente e salata, e cucinarla durante i minuti indicati nella propria confezione;
Appena la pasta sarà cotta, mettere da parte qualche mestolo dell’acqua di cottura, scolarla e versarla nuovamente nella pentola;
A fuoco spento, aggiungerci qualche cucchiaio del pesto di basilico appena preparato (la quantità dipende dai tuoi gusti personali) ed un po’ dell’acqua di cottura messa da parte. Mescolare fino a mantecare bene la pasta ed ottenere un condimento cremoso;
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Servire la pasta al pesto di basilico fatto con il frullatore ancora calda e… buon appetito!!
Note
Conserva il pesto di basilico avanzato in frigorifero, dentro un barattolo a chiusura ermetica. Se preparato seguendo il metodo 1, sarà necessario coprire la superficie con ulteriore olio extravergine d’oliva per evitare l’annerimento del pesto. Si manterrà perfetto per diversi giorni.
