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Linguine con colatura di alici di Cetara.

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Linguine con colatura di alici di Cetara

La colatura di alici rappresenta uno straordinario prodotto gastronomico che trae le sue origini al tempo degli antichi Romani, che producevano una salsa simile detto “Garum”, un liquido ambrato, protagonista indiscusso dei piatti di Apicio. In seguito la ricetta venne riscoperta da gruppi monastici presenti in costiera.
La produzione della colatura di alici è a dir poco affascinante. Le alici, infatti, una volta pescate nel golfo di Salerno, vengono pulite, eliminando la testa e le interiora, e sistemate in contenitori con abbondante sale marino per circa 24 ore. Successivamente, vengono trasferite in piccole botti dette “terzigni”, alternando strati di alici e sale, e ricoperte da un disco di legno sul quale sono posti dei pesi ( pietre marine) che, col passare del tempo, si alternano con altri più leggeri. Questo metodo di pressione e maturazione del pesce, consente di ottenere un liquido che rappresenta la base per la preparazione della famosa colatura. Una volta ottenuto questo liquido, lo si trasferisce in vasi di vetro che, esposti alla luce diretta del sole, per effetto di evaporazione dell’acqua ne aumenta la concentrazione. Trascorso un periodo di 4/5 mesi, tutto il liquido viene sapientemente raccolto e versato nuovamente nelle botti con le alici in maturazione. Infine il liquido viene fatto lentamente colare attraverso un foro tra gli strati di pesce e,filtrato attraverso teli di lino, in modo da estrarne tutto il sapore corposo e deciso.
Nella colatura di alici è racchiusa la storia del popolo marinaro di Cetara. Un piccolo borgo di pescatori, della costiera Amalfitana, che realizza un prodotto eccellente, un presidio slow food che contribuisce a dare lustro al ricco patrimonio della cucina e dei prodotti Made in Italy. il suo sapore è incredibile. Solitamente la colatura viene utilizzata per condire spaghetti, verdure e zuppe, pochi cucchiai di questa salsa ambrata e ricca di sapidità basta per esaltare e dare carattere e gusto a qualsiasi pietanza.

Ingredienti:
– 400g di linguine
– 5 cucchiai di olio Evo
– 1 spicchio d’aglio
– 1 peperoncino fresco
– prezzemolo q/b
– 3 cucchiai di colatura di alici
– un pizzico di sale

Procedimento: Cuocete la pasta in abbondante acqua con un pizzico di sale grosso. Preparate un trito di aglio, prezzemolo e peperoncino e rosolatelo leggermente per due minuti in una padella con l’olio evo. Scolate la pasta, versatela nella padella con il condimento, e mantecate la pasta aggiungendo la colatura di alici. il piatto è pronto per essere servito.
Bon Appetit

Parmigianetti al mare

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La ricetta dei Parmigianetti al mare è nata dalla voglia di abbinare il Parmigiano reggiano con il pesce, un accostamento sicuramente poco usato in cucina, ma tanto vale provare no? Così sono nati questi ravioli con le cozze, i fagioli borlotti e il parmigiano reggiano. Un equilibrio di sapori speciali, consistenze, profumi che regalano al palato un’ esperienza particolare e gustosa.
Son partita dalla tradizione :”la pasta con i fagioli e le cozze che preparava mia nonna”.
Una pasta buonissima, una specialità campana ricca di sapori. E dal momento che sono dell’idea che l’unione fa la forza, ho cercato di unire le tradizioni e le eccellenti materie prime Emiliane e Campane, in un unico piatto che porti in riva al mar.
Ingredienti per 4 persone
– 250 g di pasta all’uovo
Per il ripieno
– 300 g di fagioli borlotti
– 150 g di Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi
– un pizzico di noce moscata
– una manciata di prezzemolo tritato
– sale q/b

Per il condimento
– 500 g di cozze
– 4 cucchiai di olio Evo
– 1 spicchio d’aglio
– un mazzetto di prezzemolo tritato
– pepe q/b
– un pizzico di peperoncino
– sale q/b

Procedimento : Preparate la pasta all’uovo , mettendo la farina setacciata a fontana su una spianatoia e al centro versate le uova precedentemente sbattute e l’olio. Iniziate ad impastare , amalgate perfettamente gli ingredienti fino a quando non otterrete un impasto liscio ed omogeno. A questo punto avvolgete la pasta nella pellicola alimentare e ponete in frigo il panetto , lasciandolo riposare per almeno 30 minuti.
Per preparare il ripieno, sbucciate 300 g di fagioli borlotti freschi , lavateli e metteteli a cuocere in acqua e sale q/b per circa 50 minuti. Quando i fagioli saranno cotti scolateli dalla loro acqua di cottura e tenetela da parte. Mettete i fagioli nel mixer e frullateli, fino a quando non otterrete una purea consistente, se la purea dovesse risultare tropp solida, aggiungete un pò d’acqua di cottura per allentare il composto leggermente. Aggiungete alla purea di fagioli un pizzico di noce moscata, il prezzemolo tritato e il parmigiano reggiano grattugiato al momento. Amalgamate il ripieno e ponetelo in frigo per 30 minuti.
Stendete ora la sfoglia per i ravioli . Stendete la pasta con il mattarello, schiacciate l’impasto prima con le mani, e poi iniziate a stendere la pasta in modo uniforme da tutti i lati andando anche oltre i bordi della pasta, giratela di tanto in tanto su se stessa . Nella fase di stesura, usate poca farina. Una volta che avrete ottenuto una sfoglia sottile, ricavate dei dischi aiutandovi con un coppapasta . Disponete il ripieno su ogni disco, e prima di chiudere il raviolo con un altro disco di pasta, inumidite leggermente il bordo con pochissima acqua, in modo che in cottura i ravioli non si aprano. Quando chiudete i ravioli assicuratevi che non entri l’aria , fate una leggera pressione ai lati del ripieno schiacciando i bordi con i lembi di una forchetta.
Prepariamo il condimento : Prendete una padella, aggiungete l’olio , prezzemolo, aglio, pepe e peperoncino q/b e fate soffriggere, quando l’aglio si sarà appena imbiondito, toglietelo e versate le cozze, lavate e private del loro spago. Mettete un coperchio sopra alla padella e a fuoco vivace fate cuocere le cozze per 8 minuti. Lessate i ravioli in abbondante acqua salata, per circa 6 minuti ( se la pasta è molto sottile, altrimenti qualche minuto in più) a fiamma media, perchè i ravioli sono una pasta molto delicata. Quando saranno cotti scolateli e disponeteli nei piatti irrorandoli con le cozze e il loro sublime sughetto/brodetto, terminate il piatti con una spolverata di prezzemolo e delle piccole scaglie di parmigiano reggiano.
Il piatto è pronto per essere gustato .
Bon Appetit.