Il coniglio porchettato è un secondo piatto ricco, succulento e scenografico, perfetto da portare in tavola durante il pranzo della domenica, per le festività o per una cena speciale in cui volete stupire i vostri ospiti e fare una splendida figura.
Questa preparazione riprende i profumi e gli aromi tipici della classica porchetta della tradizione italiana, applicandoli alla carne di coniglio, che si distingue per la sua magrezza, la sua estrema morbidezza e un gusto delicato capace di assorbire alla perfezione ogni spezia.
La buona riuscita di questo arrosto arrotolato parte senza dubbio dalla materia prima e dalla sua lavorazione.
Per prepararlo, la carne deve essere disossata interamente a regola d’arte in modo da ottenere un’unica grande fetta stesa e omogenea.
Se avete una buona manualità in cucina e le giuste attrezzature potete cimentarvi voi stessi con santa pazienza nell’operazione; in alternativa, potete affidarvi al vostro macellaio di fiducia, che svolgerà questo lavoro in pochi minuti.
A casa mia, per disossare questa carne sfrutto sempre le doti del mio “macellaio personale”, mio marito, che per questi tagli di precisione è davvero insuperabile!
Un coniglio medio-grande è la dose ideale per accontentare abbondantemente quattro persone.
Il segreto per una resa perfetta risiede nella fase dell’avvolgimento: è importante non stringersi troppo verso l’interno, ma arrotolare la carne ben salda su se stessa prima di legarla stretta con lo spago da cucina, garantendo così una cottura uniforme e fette composte che non si sfaldano al momento del taglio.
Un altro trucco fondamentale riguarda i tempi di riposo: vi raccomando caldamente di condire, farcire e arrotolare il coniglio con largo anticipo, preferibilmente il giorno prima per il pranzo dell’indomani, oppure la mattina presto per la cena.
Le ore trascorse in frigorifero a riposare permetteranno alle erbe aromatiche di penetrare a fondo nelle fibre della carne, regalandovi dopo la cottura al tegame un risultato straordinariamente morbido, succoso e profumato.
Seguite passo passo le indicazioni della ricetta e portate in tavola questa favolosa variante arrotolata: sono sicura che diventerà uno dei vostri piatti della festa preferiti!
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Kcal 405 circa a persona

Ascolta la ricetta
- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura1 Ora 30 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaFuoco lento
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per realizzare il Coniglio porchettato
Preparazione del Coniglio porchettato

Per prima cosa acquistate un coniglio e fatevelo disossare dal vostro macellaio di fiducia, perché farlo da soli a casa non è impossibile, ma abbastanza laborioso.
Una volta disossato si presenterà aperto e disteso, a questo punto lo spolveriamo tutto con sale, pepe, rosmarino tritato e agli schiacciati.
Una volta condito il nostro coniglio, lo arrotoleremo su se stesso nel senso della lunghezza ben stretto e poi lo chiuderemo per bene con lo spago da cucina.
Prendere una padella antiaderente con i bordi alti, scaldarci l’olio e posizionaci il nostro coniglio facendolo rosolare su tutti i lati per qualche minuto.
Una volta fatta rosolare la nostra carne, aggiungiamo una spolverata di sale e un pizzico di pepe, per poi aggiungere il vino bianco, poi coprire con il coperchio lasciandolo cuocere per almeno 1 ora e mezza a fuoco medio controllando la cottura.

Una volta completata la cottura, trasferire il nostro coniglio sua una tavoletta, privarlo dello spago, tagliare a fette e rimettere nella padella dove sarà rimasto anche un po’ di liquido, in caso contrario aggiungere un pochino di acqua e cuocere ancora giusto 4-5 minuti, il tempo per far scaldare la carne, che si sarà leggermente raffreddata durante il taglio.
Servite caldo e buon appetito !
Dosi variate per porzioni



