Oggi vi porto nella mia cucina per prepararvi uno dei contorni che amo di più in assoluto: i Carciofi saltati in padella in agrodolce. Una di quelle ricette che preparo da anni, durante tutto il lungo periodo di stagionalità dei carciofi, che va dall’autunno alla primavera.
Si tratta di una pietanza semplice, fatta di pochi ingredienti ma ricca di gusto e soprattutto profumatissima e ogni volta che la porto in tavola conquista tutti. Può essere servita anche come antipasto o affiancata a qualsiasi preparazione. La cosa bella è che può essere gustata sia calda che a temperatura ambiente: i sapori si assestano, diventando più buoni. Io li faccio così. Ideale sicuramente per le festività natalizie, pronte a stupire con un contorno davvero inusuale.
Fatemi sapere se li proverete nei commenti.
Anna Giovannini – lappetitovienmangiando
Se come me amate i carciofi, non perdetevi i seguenti link:
Carciofi saltati in padella in agrodolce con uvetta, capperi e menta serviti caldissimi
CostoEconomico
Tempo di preparazione10 Minuti
Tempo di cottura40 Minuti
Porzioni4 persone
Metodo di cotturaFornello
CucinaItaliana
StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
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Ingredienti
4carciofi grandi
1limone
3cucchiaiolio extravergine d’oliva
1spicchioaglio
1cucchiaiocapperi dissalati
1cucchiaioabbondante uva passa
2cucchiaiaceto di vino bianco
2cucchiaiabbondanti zucchero di canna integrale
q.b.sale
q.b.menta romana per decorare
Strumenti
1Padellaantiaderente
1Tagliere
1Coltello
1Ciotola
Preparazione
Inizio pulendo subito i carciofi: li faccio a spicchi (circa 8 per ogni carciofo) e mano mano li tuffo in una ciotola con acqua fredda e un limone tagliato a spicchi e spremuto. In questo modo non diventeranno neri e manterranno il loro colore brillante.
In una padella antiaderente metto uno spicchio di aglio intero, aggiungo i carciofi solo dopo averli fatti scolare e li condisco con olio extravergine di oliva e sale. Copro con un coperchio e li faccio stufare piano piano a fiamma medio bassa per circa una mezz’ora. In caso fosse necessario, aggiungo un pochino di acqua calda.
Quando si saranno ben ammorbiditi, aggiungo lo zucchero, i capperi dissalati e l’uva passa precedentemente messa in ammollo con l’aceto (rovescio tutto nella padella uvetta e aceto compreso). A questo punto alzo leggermente la fiamma e faccio rosolare bene, facendo cuocere per una decina di minuti.
Una volta pronti, servo i miei Carciofi saltati in padella in agrodolce, caldissimi o a temperatura ambiente e li decoro con foglioline di menta fresca.
Consigli e conservazione
I carciofi in agrodolce si conservano in frigorifero per almeno 2-3 giorni, ma in un contenitore a chiusura ermetica.
Per un gusto più deciso, si possono aggiungere dei pinoli tostati.
Dovessero avanzare, cosa che dubito fortemente, si possono anche congelare ma ricordiamoci di scongelarli poi solo ed esclusivamente a temperatura ambiente.
Sì, se siete di fretta, ma non avranno la stessa consistenza di quelli freschi.
Posso sostituire l’aceto bianco?
Sì, ottimo è anche quello di mele.
Posso prepararli in anticipo?
Assolutamente sì, anzi i carciofi in agrodolce diventeranno ancora più saporiti.
Dosi variate per
porzioni
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