Prima di tutto, organizzate il vostro piano di lavoro, con tutti gli ingredienti, ma già dosati, così da avere ogni cosa a portata di mano.
In un piatto fondo, mettete la farina, un pò di sale, e aggiungete piano piano la birra, così da vedere se serve tutta, perché questo dipende dalla durezza della farina che utilizzate.
Mi raccomando però, che la birra sia molto fredda, così la vostra frittura risulterà più croccante.
Se non avete la birra, o non la gradite, niente paura, utilizzate pure acqua, ma che sia anch’essa molto fredda, e aggiungete, giusto 2 g di lievito di birra in polvere.
Mescolate bene la pastella, controllate che non sia troppo liquida, e mettetela a riposare.
Nel frattempo, fate scaldare l’olio di semi di arachidi, ma in una pentola stretta e dai bordi alti, perché in questo modo, oltre ad evitare i fastidiosi schizzi di olio, me consumerete anche di meno.
Ora versate qualche pezzetto di coniglio nella pastella, fate in modo che aderisca bene alla carne, e poi tuffateli nell’olio bollente.
Cuocete fino a quando, non raggiungeranno una perfetta doratura, in caso, abbassate leggermente la fiamma, così si cuoceranno bene anche all’interno.
Scolateli su un piatto piano, ma foderato con carta assorbente, così da far perdere alla carne, tutto l’olio in eccesso.
Servite subito il vostro Coniglio a pezzi pastellato e fritto, caldo caldo, su un letto di foglie di alloro.