Oggi ti presento le Ferratelle vegane con farina di mais, una ricetta senza uova, adatta sia per allergici alle uova o per chi non mangia derivati animali, è una variante della classica ricetta di Ferratelle abruzzesi chiamate anche Cancellate, Neole o Nevole, Coperchiole, e Cancelle.
Questa ricetta mi è stata donata da mio cugino Gianluca, la figlia è vegana, che ha provato una ricetta per lei, e mi ha dato le dosi precise delle farine e del latte vegano ad occhio, io l’ho provate e ho pesato e misurato gli ml del latte di riso. Inoltre ho sostituito il liquore alla liquirizia o all’anice, con il succo di limone, visto che le ho preparate per dei bambini.
Solitamente le classiche Ferratelle sono con le uova, farina, olio e zucchero, ovviamente i vegani non mangiano derivati animali per scelta etica, quindi si deve trovare un sostituto che dia il colore giallo al dolce. Nella ricetta è stata utilizzata la farina di mais Fioretto, che va bene anche per fare la polenta, ma si può sostituire anche con la farina di ceci; in questo caso il sapore somiglia un poco alla farinata.
Inoltre ho utilizzato sia il ferro rettangolare per realizzare 7 Ferratelle/Cancellate grandi, che 5 Ferratelle rotonde da dividere in 4, con questa dose ti escono anche 12/13 solo rettangolari e circa 12 rotonde. Dipende da quanto le fai grandi, se occupi tutto il ferro o meno.
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- DifficoltàMedia
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni7 Ferratelle grandi a rettangolo e 5 tonde intere
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Preparazione delle Ferratelle vegane con farina di mais:

Versa in una ciotola la farina 0 e la farina di mais Fioretto* (1).
Aggiungi lo zucchero semolato* (2) ed il latte di riso o il latte di avena o di mandorle (3), volendo anche il latte di cocco va bene, ma ti devi regolare per i liquidi, essendo più denso.
*Se vuoi ottenere un composto più liscio, utilizza la farina di mais rimacinata e lo zucchero a velo.

Unisci l’olio extravergine d’oliva (4), il succo di limone non trattato (5) o la scorza grattugiata di un limone (o entrambi), e mescola con la frusta. Devi ottenere una pastella densa ma non troppo.
Aggiungi il cremor tartaro (6) ed amalgama bene. Oppure puoi utilizzare un cucchiaino di lievito in polvere per dolci. Alla fine sono entrambi agenti lievitanti, personalmente mi trovo meglio con il cremor tartaro.

Ungi il ferro rettangolare (7) scaldano bene a fiamma moderata, e poi versa un mestolino di composto (8), chiudi e pressa e cuoci per circa un minuto e 10 a fiamma bassa, poi girando a metà cottura. Apri il ferro (9) ed estrai la Ferratella.

Per estrarla, utilizza un coltello, e solleva leggermente la cialda, se si stacca facilmente, vuol dire che hai ben oleato il ferro. Dimenticavo di dirti che io utilizzo un ferro molto antico, quindi sembra sporco, ma in realtà è stato lavato più volte, ma si è proprio rovinato, infatti quello rettangolare a breve lo cambierò e questo lo terrò per ricordo. Quelli vecchi diventavano tutti in questo modo.
Mentre il ferro rotondo (11-12), è più facile da lavare, perché è un materiale diverso, anche se nel tempo anche questo ha iniziato a rovinarsi esternamente. Si trovano anche elettrici, da utilizzare senza l’olio, ma con staccante. La Ferratella cotta nello stampo rotondo con scanalatura bassa, ha un tempo diverso di cottura, cuociono più o meno in circa 40/50 secondi.

Spero che questa ricetta ti sia piaciuta, del resto è utile anche per gli allergici alle uova, e se vuoi evitare lo zucchero, puoi sempre utilizzare l’eritritolo.
E mamma mia, sono speciali! Provale e fammi sapere.
Variante della Ferratelle vegane con la farina di mais Fioretto:
Se non puoi mangiare la farina di mais e nemmeno quella di ceci, puoi sempre utilizzare la farina che utilizzi normalmente, o se hai la celiachia, il mix senza glutine per dolci.
Puoi aggiungere lo zafferano per dare il colorito, oppure se ti piace un pizzico di cumino, anche se per quelle dolci, cambia il sapore, se invece le fai salate, sono perfette per gli apertivi ed antipasti.
FAQ (Domande e Risposte)
Posso utilizzare lo stesso ferro per i celiaci o per gli allergici alle uova?
Se in casa hai un celiaco o un allergico alle uova, serve un ferro apposito, perché nelle scanalature possono restare dei residui. Tranne se hai un modello nuovo e lo puoi lavare.
Anche se possono comunque restare dei residui.
Personalmente ho paura ad utilizzare lo stesso ferro, perché con le allergie non si scherza, il mio consiglio? Meglio averne uno a parte, hai la certezza di non far rischiare la persona allergica, perché può rischiare uno shock anafilattico.
Dosi variate per porzioni
