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Le Busiate

Le Busiate, oggi si parla di questo. Adoro fare la pasta fresca in casa, tanto quanto adoro fare il pane. Mi piace il contatto con quella meravigliosa polvere bianca che, con l’aggiunta di acqua, si trasforma tra le mani e puoi darle tutte le forme che vuoi. Sono un’abitudinaria della pasta fresca fatta in casa e Le Busiate le vedevo fare alla mia nonna prima, e a mia madre dopo. La mia fortuna è anche aver un marito e due figli buongustai. Spesso vedo mio marito aprire la dispensa e tirare fuori la farina. Poi, indossa il mio grembiule e si mette all’opera, preparando delle ottime tagliatelle o pappardelle all’uovo (sono i formati che lui ama di più). Finito di fare la pasta, passa ai fornelli, prepara un buon ragù ed il pranzo è servito! Basta prenderci la mano e si avrà subito un bel primo piatto di pasta fatta in casa, semplice e genuina. Sapete perché Le Busiate si chiamano così? Il nome lo si deve al “busu”, cioè un pezzetto dello stelo dell’infiorescenza dell’erba tagliamani (ai tempi delle nonne ci si arrangiava così). Attorno al “busu” la pasta si fa girare e si pressa, facendo dei movimenti avanti e indietro, per dare la tipica forma di ricciolo. Oggi, non si va più in campagna alla ricerca di quello stelo, io, infatti, ho utilizzato uno spiedino di legno. Siete pronti per preparare insieme Le Busiate? Avrete bisogno solo di due ingredienti: acqua e farina.

verticale
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    30 minuti
  • Porzioni:
    4 persone
  • Costo:
    Molto Basso

Ingredienti

  • Farina rimacinata 400 g
  • Acqua 240 ml
  • Farina per la spianatoia q.b.

Preparazione

  1. Passiamo ora alla preparazione de Le Busiate. Preparare la farina necessaria per fare la pasta. Trattandosi di pasta fresca e dato che rende meno della pasta secca che poi assorbirà acqua , io consiglio di impastarne 100 g a persona.

  2. Impastare la farina con tanta acqua, quanta ne basta per fare un impasto ben sodo. Io metto la dose indicata tra gli ingredienti, ma se l’ impasto dovesse risultare molliccio o duro, aggiungere un po’ di farina nel primo caso o un po’ di acqua nel secondo.

     

  3. La pasta può essere impastata con l’impastatrice o a mano. Una volta preparato il panetto, metterlo in un contenitore coperto per circa mezz’ora. Mettere della farina su di una spianatoia, staccare dei pezzettini di pasta e allungarli, creando una specie di grossi bigoli.

  4. Tagliare a pezzetti lunghi circa 5-6 centimetri e spolverizzarvi sopra un po’ di farina. Procede allungando la pasta poca alla volta, per evitare che si secchi e venga più difficile lavorarla, tenendo sempre il panetto coperto.

  5. A questo punto bisogna attorcigliare un pezzetto alla volta attorno allo spiedino di legno e, pressando leggermente con le mani, effettuare dei movimenti avanti e indietro, allargando ogni busiata con il movimento delle dita.

  6. Sfilare delicatamente la pasta dal legnetto e poggiarla su di un canovaccio perfettamente pulito, evitando di farla accavallare. Al momento della cottura, prendere Le Busiate e buttarle nell’acqua bollente. Trattandosi di pasta fresca fatta in casa, cuocerà in un attimo, il tempo di far riprendere il bollore. Scolare e condire come più piace. Le Busiate sono pronte per essere portate in tavola.

    Buon appetito!

CONSIGLI

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Pubblicato da Annamaria tra forno e fornelli

Ciao a tutti. Sono Annamaria, siciliana Doc e con parecchi hobby, tra cui la passione per cucina. Questo blog è nato quasi per gioco nel Marzo del 2015 e oggi mi ritrovo con un bel po' di followers che amano le mie ricette. La mia è una cucina piuttosto semplice. Propongo ricette fattibili da tutti e forse è questo il segreto per cui alla gente piacciono. Colgo l'occasione per ringraziare chiunque entri qui e mi onora con la propria presenza.

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