Filetti di orata in crosta di verdure e pomodorini

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Si consiglia di gustare i frutti di mare due o tre volte alla settimana. 
La parola chiave è divertitevi : non continuate a fare la stessa ricetta più e più volte. 
Provate questi filetti di orata in crosta di verdure accompagnati da un’insalata di pomodorini.

Troppe volte sento dire o leggo che i consumatori mangiano pesce solo quando sono fuori perché non sanno come cucinarlo a casa.

Pesce e frutti di mare sono alcune delle proteine ​​più semplici da cucinare. 
È veloce, abbastanza indulgente e ci sono così tante diverse combinazioni di sapori da abbinare.

Sarò di parte, ma questi filetti di orata in crosta di verdure sono deliziosi! 
Inoltre, la loro semplicità è ottima per portare la cena in tavola durante le serate frenetiche. 
Il vantaggio aggiuntivo: mangiare più pesce include molti benefici per la salute.

Il pesce salva letteralmente la vita! 
Mangiare pesce due o tre volte alla settimana ha ridotto del 17% il rischio di morte per qualsiasi causa correlata alla salute.

I frutti di mare sono tra le proteine ​​di più alta qualità (come uova, carne, pollame e latticini) e offrono ulteriori benefici per la salute. 
Può ridurre il rischio di malattie cardiache, può aiutare durante la gravidanza per aiutare il bambino a sviluppare un cervello sano e migliorare la memoria e la nitidezza.

I pesci magri e dal sapore delicato con carne tenera, bianca o chiara, come l’orata, il branzino, la passera o la cernia sono generalmente delicati, quindi questo metodo di cottura funziona bene.⁠

Molti tipi di pesce sono delicati e teneri, quindi dovreste evitare di cuocerli troppo. 
Il modo migliore per sapere se un pesce è cotto è provarlo con una forchetta. 
Inserire la forchetta obliquamente, nel punto più spesso, e girare delicatamente. 
Il pesce si sfalderà facilmente quando è pronto e perderà il suo aspetto traslucido o crudo.

Vi piace l’orata? Allora non perdetevi la mia ricetta dei filetti di orata con salsa di burro al limone!

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Filetti di orata in crosta di verdure e pomodorini
  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura14 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

2 filetti orate
200 g pomodorini datterini
2 carote
2 zucchine scure
1 cipollotto
q.b. senape di Digione
q.b. maggiorana
q.b. olio di oliva
q.b. sale fino
q.b. pepe nero

Strumenti

1 Teglia
1 carta da forno

Passaggi

Preriscaldate il forno a 180°C.

Lavate tutti gli ortaggi e spelacchiate le carote.

Tagliate a Julienne zucchine e carote, affettate finemente il cipollotto.

Combinate le verdure con la senape di Digione (a me sono bastati 2 cucchiai colmi), la maggiorana, 1/2 cucchiaio d’olio, pertanto salate e pepate.

Asciugate bene i filetti di orata con carta da cucina e predisponeteli su una teglia rivestita di carta da forno.

Filetti di orata in crosta di verdure e pomodorini

Foderate ciascun filetto con il composto di verdure, comprimendo bene per trarre uno strato uniforme.

Infornate per circa 10 minuti, poi azionate la funzione grill per 4 minuti.

Fintanto che cuociono i filetti di orata in crosta di verdure, elaborate i pomodorini: lavateli, tagliateli a spicchi e conditeli con olio e sale.

Servite i filetti di orata in crosta di verdure con l’insalata di pomodorini.

A questo piatto inconsueto dal solito potreste abbinare, a vostra discrezione:
– un immancabile calice di vino bianco Chardonnay facendovi catturare dalle spiccate note di frutta matura (solitamente mela, ananas e banana).

– Un boccale di birra Franziskaner Hell dal colore giallo dorato leggermente torbido racchiude in sé tutta l’effervescenza delle Alpi.

E’ una birra al alta fermentazione dal gusto frizzante, leggera, amarognola e un aroma di lievito che si chiude in un finale secco, floreale, speziato e fruttato.

– Hoegaarden considerata la regina delle birre bianche e dall’inconfondibile schiuma bianca, spumosa, persistente e profumata di scorze di arancia.

Presenta un gusto fresco e acidulo per la presenza del frumento non maltato, un leggero fondo di lievito e miele, e infine, un retrogusto dolce ma persistente di succo di limone.

– Cervogia del Borgo Duchessa, che prende il nome dai Monti della Duchessa (Rieti), con il suo colore dorato e riflessi aranciati vi conquisterà, grazie anche ai suoi profumi ampiamente fruttati (banana, ananas e frutta tropicale) e floreali, con un delicato pepato.

Filetti di orata in crosta di verdure e pomodorini

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