Primi Piatti

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Fusilli al tonno e mascarpone

Poiché tutti hanno una scatola di tonno, pasta, pomodoro in scatola e un po’ di basilico, tutti dovrebbero avere una ricetta di pasta al tonno malvagiamente deliziosa nella manica!

Pasta condita con una salsa di pomodoro e mascarpone, l’aggiunta del tonno succosa e pieno di sapore e insomma, non assomiglia ai soliti atti di disperazione associati alla pasta con il tonno in scatola!

Personalizzate questo piatto a vostro piacimento – aggiungete verdure, erbe fresche, scaglie di peperoncino, olive, capperi, pomodori secchi – diventate creativi!

In cucina le regole le fate voi.

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Fusilli al tonno e mascarpone
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione35 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

3 cucchiai olio di oliva
1/2 cipolla rossa di Tropea
1/2 carota (grande e grattugiata)
1 spicchio aglio (schiacciato)
1/2 pomodori (in scatola, a cubetti)
100 g pasta
50 g mascarpone
30 g pesto di peperoni (opzionale)
2 tonno sott’olio (scatolette)
q.b. basilico
q.b. parmigiano grattugiato

Strumenti

Pentola
Frullatore a immersione
Padella

Passaggi

Mettete una padella con l’olio su fuoco medio.

Aggiungete la cipolla e la carota tritate e cuocete per 5 minuti, poi aggiungete l’aglio per un po’ di sapore e cuocete, mescolando spesso per altri 5 minuti.

Sommate la 1/2 latta di pomodori e fate sobbollire dolcemente, scoperto per 10-15 minuti fino a quando la salsa si sarà ridotta di 1/3 ed addensata.

Mentre la salsa cuoce, dedicatevi alla cottura della pasta seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.

A questo punto addizionate la ricchezza del mascarpone e del pesto ai peperoni rossi per darle un tocco cremoso in più, poi frullate con un frullatore a immersione fino ad ottenere un composto omogeneo. Inserite il tonno ben sgocciolato e la pasta cotta.

Dividete i fusilli al tonno e mascarpone tra due piatti, per colorare spargete le foglie di basilico fresco e il parmigiano.

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Spaghetti risottati con le cozze

Gli spaghetti risottati con le cozze al pomodoro rappresentano un piatto di pasta ai frutti di mare semplice, leggero e fresco che si può fare in casa in circa 30 minuti. 

Le cozze fresche vengono cucinate con sapori deliziosi e condite in spaghetti trafilati al bronzo affogati in una salsa di pomodoro. 

Questo è un pasto facile e veloce, che potrete consumare nelle serate feriali impegnative o in qualsiasi giorno della settimana quando volete coccolarvi un po’. 

Volendo si può completare il pasto con un contorno di crostini di pane da intingere nel sughetto per un’immersione maggiore.

Mi piace cucinare le pietanze con le cozze perché sono facilissime da preparare e cuociono velocemente. Ma aggiungendo un po’ di pasta si avrà un pasto sano e abbastanza equilibrato in pochissimo tempo.

Se come me apprezzate i molluschi, vi consiglio di provare i miei spaghetti alla chitarra con vongole veraci, alici e zest di limone!

Alt="spaghetti con le cozze"
Spaghetti risottati con le cozze
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura11 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

180 g spaghetti (trafilati al bronzo)
1 cipolla dorata (tritata finemente)
1 porro (tritato finemente)
3 spicchi aglio (tritati)
2 acciughe sotto sale
400 g pomodori pelati (a cubetti, in scatola)
500 g cozze (fresche)
300 g acqua
q.b. basilico (tritato finemente)
q.b. prezzemolo tritato (finemente)
q.b. sale fino
q.b. pepe bianco

Strumenti

1 Tegame
1 Casseruola

Passaggi

Innanzitutto pulite per bene le cozze: strofinatele con una spazzola per rimuovere eventuali particelle e detriti. 

Quindi, rimuovete la barba. 

Questa è una piccola massa fibrosa che sporge dal lato di ogni cozza. 

Tenete la cozza in una mano e staccate delicatamente la barba con l’altra mano, tirando verso il fondo della cozza dove si trova la chiusura. 

Una volta eliminate tutte le barbe, sciacquate le cozze un’ultima volta sotto l’acqua fredda.

Nel frattempo, scaldate l’olio in una casseruola poco profonda o in una padella grande a fuoco medio-alto per 2 minuti fino a quando l’olio non sarà bollente e luccicante. 

Aggiungete la cipolla e l’aglio e soffriggete fino a quando saranno fragranti e morbidi, 2-3 minuti. 

A quel punto versate le cozze e il vino. 

Coprire con il coperchio e cuocete per 6-8 minuti fino a quando tutti i gusci saranno ben aperti. 

Se non avete un coperchio per coprire, mescolate di tanto in tanto per aiutare le cozze a cuocere in modo uniforme.

Rosolate la cipolla, il porro, gli spicchi d’aglio e le acciughe con un filo d’olio d’oliva in un tegame ampio e profondo a fuoco medio.

Versate i pomodori pelati a cubetti (se gradite una polpa più fine tritate tutto con il mixer ad immersione).

Immettete l’acqua e gli spaghetti trafilati al bronzo. 

Coprite il tegame, abbassate la fiamma e fate sobbollire per 10 minuti.

Cospargete le erbe aromatiche, aggiungete le cozze pulite, coprite di nuovo e spegnete il fuoco, ma lasciate il tegame ancora per qualche minuto.

Dopo un minuto servite e decorate con qualche mitilo. 

Alt="spaghetti con le cozze"
Spaghetti risottati con le cozze

Consigli

Potrete conservare il preparato per un massimo di 2 giorni in frigo, in un contenitore ermetico.

Si può personalizzare questo piatto di spaghetti aggiungendo gamberi, capesante o vongole.

Gli spaghetti possono essere sostituiti da altro formato lungo, come fettuccine o linguine.

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Trofie con pesto di pistacchi e pomodorini

Il pesto di pistacchi scuote un piatto di pasta come nessun altro ingrediente.

Questo pesto richiede pochi minuti e i pistacchi emanano un sapore meravigliosamente di pino e quasi di menta. 

I pomodorini aggiungono un tocco di colore e un’esplosione di dolcezza che compensano l’insieme.

Io adoro i pesti, come quello di pomodori secchi oppure rucola e nocciole.

Le trofie al pesto di pistacchi sono un’ottima cena; ma anche il giorno successivo a pranzo.

Ho aggiunto i pomodorini, in abbondanza, a questa pasta non solo per aggiungere verdure sane, ma per avere un altro ingrediente da accostare al delizioso pesto di pistacchi!

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Trofie con pesto di pistacchi e pomodorini
  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione25 Minuti
  • Tempo di cottura16 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

250 g trofie
300 g pomodorini ciliegino
q.b. pesto di pistacchi
q.b. sale fino
50 g Parmigiano Reggiano DOP (facoltativo)

Strumenti

Padella
Pentola

Passaggi

Mettete a bollire l’acqua.

In una padella, scaldate un filo d’olio. Aggiungete i pomodorini ciliegino tagliati a metà, fateli stufare finché non appassiscono un po’ e poi metteteli da parte.

Quando l’acqua bolle, salatela e versate le trofie fresche.

Versate in padella il pesto di pistacchi (cliccando su “pistacchi” troverete la ricetta per prepararlo) allungandolo con due cucchiai di acqua di cottura.

Scolate la pasta e unitela al pesto per amalgamarla, a fiamma spenta.

Servite con una spolverata di parmigiano e i pomodorini.

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Trofie con pesto di pistacchi e pomodorini

Consigli

Mangiatela subito oppure mettete questa pasta in un contenitore da asporto e lasciatela raffreddare fino al momento di mangiarla.

/ 5
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Alt="busiate con crema di zucchine, pomodori secchi e mandorle"

Busiate con crema di zucchine, pomodori secchi e mandorle

Hey ragazzi! 

Ricordate quella zuppa cremosa di zucchine fatta in casa della scorsa settimana!? È tornata! 

L’ho usata come base per queste cremose busiate fresche, pomodori secchi e mandorle tostate. 

Ecco la parte migliore (rullo di tamburi per favore), ci vogliono solo 30 minuti per realizzarla! 

Musica per le vostre orecchie e anche per le mie. 

Un pasto delizioso e soddisfacente.

Questo piatto è super versatile. 

Personalizzatelo come preferite. 

Non vi piacciono le mandorle? Nessun problema, lascia perdere! 

Vi piacciono i pomodori freschi e non secchi? Sostituiteli! 

Potreste anche aggiungere un mix di pomodori freschi a pezzetti e pomodori secchi solo per creare una gustosa festa di pomodoro in bocca.

 Non so cosa sia un piatto di pasta con crema di zucchine cremosa come questo, ma mi viene solo voglia di sorridere, appoggiarmi allo schienale della sedia e chiudere gli occhi per un momento ed assaporarne la bontà. 

Lo fate mai quando un pasto è così buono? O sono l’unica?

Un puro comfort di pasta cremosa in un piatto fondo. 

Preparatelo per i vostri ospiti a cena e avrete difficoltà a portarli fuori dalla porta. 

O perché hanno mangiato troppo o perché sperano per pochi secondi (e dato che ci vogliono meno di 30 minuti per cucinare) che potreste farne di più.

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Busiate con crema di zucchine, pomodori secchi e mandorle
  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura16 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

3 zucchine scure
1 spicchio aglio
1 cipolla bianca
250 g busiate fresche
q.b. olio di oliva
q.b. pomodori secchi sott’olio
q.b. sale fino
q.b. pepe bianco
q.b. mandorle tostate

Strumenti

Pentola
Padella
Frullatore a immersione

Passaggi

Portate ad ebollizione una pentola con abbondante acqua salata.

Preparare la crema di zucchine seguendo la ricetta.

Tritate al coltello i pomodori secchi e tostate le mandorle in una padella antiaderente oppure acquistate quelle già tostate.

Cuocete la pasta, scolatela al dente e mantecatela in padella con la crema di zucchine.

Servite cospargendo con il trito di pomodori secchi e le mandorle tostate, tritate al coltello.

Alt="busiate con crema di zucchine, pomodori secchi e mandorle"
Busiate con crema di zucchine, pomodori secchi e mandorle

Consigli

Riservate un po’ dell’acqua della pasta. Se ritenete che il condimento della pasta sia un po’ troppo denso, basterà aggiungere un po’ dell’acqua della pasta amidacea per diluirla mantenendo la sua cremosità.

La crema di zucchine avanzata è deliziosa come condimento su una pizza, o abbinato a carni o frutti di mare alla griglia.

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Strozzapreti ai pomodorini gratinati

È facile dire pasta al pomodoro. Quante ricette ci sono? Una per ogni famiglia? Forse anche di più. 

Dipende da chi cucina quel giorno, dai pomodori che avrete a portata di mano, da cosa bramate in quel momento. 

Puro gusto di pomodoro, o magari con un po’ di aglio? Preferite la cipolla? 

Una manciata generosa di erbe fresche, il calore del peperoncino o forse solo una passata di pomodoro fresca, appena sfiorata dal calore?

Solo menzionando gli strozzapreti ai pomodorini datterini si entra in contatto con una cascata di ricordi. 

Vedo perfettamente una forchetta infilzare avidamente gli strozzapreti, una bocca sorridente macchiata di salsa di pomodoro, un pezzo di pane per pulire il piatto. 

Gli strozzapreti sono i protagonisti dei pranzi veloci che si fanno quando si passa l’intera giornata in piedi: si lessa la pasta, si dividono i pomodorini in due e il gioco è fatto. 

Essendo una pasta porosa la trovo perfetta per catturare il sugo dei pomodorini gratinati.

Un piatto per palati raffinati e per chi apprezza i sapori autentici del Mediterraneo.

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Strozzapreti ai pomodorini gratinati
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura21 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

250 g strozzapreti
300 g pomodorini datterini
1 spicchio aglio
50 g Parmigiano Reggiano DOP (grattugiato)
1 cucchiaio origano secco
1 cucchiaio pangrattato
q.b. capperi sotto sale
q.b. olio di oliva
q.b. sale fino
q.b. pepe bianco

Strumenti

1 Pentola

Passaggi

Dopo aver preparato i pomodorini gratinati (seguendo passo passo la ricetta linkata) sciacquate i capperi sotto l’acqua corrente, quindi aggiungeteli ai pomodorini.

Portate a bollore una pentola con abbondante acqua salata e cuocetevi gli strozzapreti secondo i minuti riportati sulla confezione.

Scolateli al dente.

Versate gli strozzapreti nella padella con i pomodorini gratinati, mescolate bene e servite subito.

/ 5
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Fettucce risottate all’aglio e parmigiano

Le fettucce risottate all’aglio e parmigiano sono uno spin off, con 6 ingredienti base: olio d’oliva, burro, aglio, parmigiano, brodo di pollo o vegetale e latte intero. 

La parte migliore? Dovrete usare un solo tegame!

Davvero, la parte migliore di questo piatto di pasta è che la pasta cuoce in brodo e latte. 

Sì, avete letto bene. 

Tutto va in una pentola, non è necessario neppure scolare la pasta.

HO DEI CONSIGLI PER VOI PERÒ:

Cuocete a fuoco lento le fettucce. 

Non lessate la pasta a bollore rapido; ma fatela sobbollire.

Mescolate spesso, per separarle dato che potrebbero attaccarsi.

Infine, questa pasta potrà diventare il vostro cibo confortevole.

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Fettucce risottate all’aglio e parmigiano
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura24 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFuoco lento
  • CucinaItaliana

Ingredienti

30 ml olio di oliva
10 spicchi aglio
20 g burro
500 ml brodo di pollo (o vegetale)
170 g fettucce
235 ml latte intero
q.b. sale fino
q.b. pepe bianco
25 g Parmigiano Reggiano DOP (grattugiato)
q.b. prezzemolo tritato

Strumenti

1 Tegame

Passaggi

In un tegame scaldate il burro a fuoco medio-alto. 

Aggiungete gli spicchi d’aglio tritati e rosolate, mescolando spesso, fino a quando non sarà fragrante, circa 3 – 4 minuti.

Sommate il brodo di pollo, il latte e le fettucce. 

Condite con sale e pepe.

Portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma e lasciate cuocere a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto, fino a quando la pasta non sarà cotta, circa 20 minuti.

Unite il parmigiano. 

Se il composto risulterà troppo denso, aggiungete altro latte quanto basta fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Servite subito e guarnite con il prezzemolo fresco tritato.

Vi piacciono le paste cremose? Allora provate i miei fusilli cremosi ai funghi prataioli con timo!

/ 5
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Spaghetti alla puttanesca

Gli spaghetti alla puttanesca sono una pasta italiana tradizionale che è veloce da mettere insieme.
Se nella vostra dispensa avete pomodori in scatola, aglio, olive, acciughe, peperoncino e capperi potete sfornare in un attimo questa salsa semplice, ma saporita. 
È un pasto d’emergenza stellare che tutti dovrebbero conoscere, con un retroscena “sbarazzino” tutto suo!

Ci sono varie storie colorite che spiegano come è nato questo piatto e da dove la pasta Puttanesca ha preso il nome. 
“Puttanesca” si traduce approssimativamente in “ragazze lavoratrici” (è un termine politicamente corretto che sto usando!), in case di appuntamento. 
Un’altra storia sostiene che questa pasta fosse un piatto veloce e semplice che le signore della notte napoletana potevano mettere insieme in fretta tra un impegno e l’altro.

Qualunque siano le origini, oggi questa è considerata una ricetta di pasta italiana classica e immancabile. 
È economica, facile e veloce da realizzare, ma abbastanza deliziosa da conquistare familiari e amici.

Essendo una ricetta così semplice, questo è uno di quei piatti che beneficiano sinceramente di ingredienti di migliore qualità. 
In questa pasta, l’unico ingrediente che trovo vale davvero la pena cercare sono le olive fresche in olio d’oliva o in salamoia, piuttosto che quelle in barattolo più economiche che trovate sugli scaffali dei supermercati.
Oh, anche, le acciughe: il segreto “perché questa salsa semplice è così buona?” Proprio per questo ingrediente. 
Se lo saltate, la salsa non sarà altrettanto buona! 
Tuttavia potrete ometterlo se desiderate rendere il piatto vegetariano/vegano (aggiungete invece un po’ più di aglio, capperi e olive).

Olive – Cercate di usare olive fresche di buona qualità. 
Che siano in olio d’oliva o in salamoia, non importa perché aggiungeranno più sapore alla salsa mentre sobbollisce rispetto a quelle che acquistate in barattoli sigillati. 
Sia snocciolate che non vanno bene.

Acciughe – Aggiunge sapore e sapidità alla salsa, senza lasciarla con un “sapore di pesce”. 
In effetti, dovreste avere un palato molto in sintonia per poterlo assaporare. 
Le acciughe vengono tritate finemente e si dissolvono nella salsa, e ogni forte sapore di pesce scompare lasciando solo un umami deliziosamente profondo.

Spaghetti – Tradizionalmente fatti con spaghetti o vermicelli (cioè degli spaghetti più sottili), anche se questa ricetta funziona bene con qualsiasi pasta lunga. 

Pomodori – Non tutti i pomodori in scatola sono uguali! 
Quelli migliori sono più dolci e si rompono meglio per creare una salsa.

SUGGERIMENTO: se trovate che i vostri pomodori un po’ acidi, aggiungete un tocco di zucchero alla salsa. 

Capperi – Aggiunge piccoli pop di bontà salata e quel sapore unico di cappero alla salsa. 

Aglio – Perché questo è cibo italiano e senza aglio non si può, mi dispiace!

Scaglie di peperoncino – Un pizzico di calore è meraviglioso in questa salsa. 
Non è una salsa piccante, ma piuttosto un ronzio di calore di sottofondo.

Olio extra vergine di oliva – Per la cottura e la finitura.

Basilico fresco e pepe bianco – Questi tocchi finali solleveranno davvero il piatto e restituiranno un po’ di freschezza alla salsa. 
Ma se non li avete, vale assolutamente la pena prepararli usando un pizzico di origano o basilico secco. 
Se non avete il basilico servitelo con una spolverata di parmigiano. 
Il sapore extra compenserà l’assenza di sapore dell’erbetta fresca.

Spaghetti alla puttanesca
  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura19 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

170 g spaghetti
3 cucchiai olio extravergine d’oliva
2 spicchi aglio
50 g acciughe sotto sale
1 pizzico peperoncino rosso secco (in scaglie)
50 g capperi sotto sale
100 g olive
400 g pomodori in scatola
q.b. sale
q.b. pepe bianco
q.b. basilico

Strumenti

1 Pentola
1 Padella

Passaggi

Mettete prima il sugo e farlo sobbollire, poi cuocete la pasta. 
Finiranno entrambi nello stesso momento, pronti per essere amalgamati insieme!

Questa ricetta è per 2. Tutte le mie ricette o quasi sono per 2 persone. Usate una padella di medie dimensioni piuttosto che una molto grande, altrimenti la salsa si asciugherà troppo rapidamente durante la cottura a fuoco lento. 
Se state ridimensionando la ricetta, tuttavia, sarà necessaria una padella grande per saltare la pasta nel sugo (o usare una pentola per la salsa e per condire).

Sauté aromatics – Iniziate facendo soffriggere l’aglio nell’olio d’oliva finché non inizia a dorarsi sui bordi. 
Quindi aggiungete le acciughe, i capperi, le olive e il peperoncino in scaglie e cuocete ancora per 1 minuto.
Questo passaggio è fondamentale per il sapore della salsa. 
Fa sbocciare il sapore dei fiocchi di peperoncino e, cosa ancora più importante, fa sfaldare le acciughe, pronte a dissolversi nella salsa.

Aggiungete tutto il resto alla salsa – Aggiungete la lattina di pomodori, quindi un po’ d’acqua sciacquando la lattina (abbattiamoli gli sprechi alimentari!). 
Aggiungete sale, pepe bianco, quindi date una bella mescolata.

Alt="spaghetti alla puttanesca"
Spaghetti alla puttanesca

Sobbollire 10 minuti – Quando il sugo raggiungerà il bollore abbassate la fiamma al minimo e lasciate sobbollire dolcemente, mescolando di tanto in tanto, per 10 minuti mentre la pasta cuoce. 
Il pomodoro si sfalderà, l’acqua cuocerà lasciando una bella salsa lucida e densa.
Se in qualsiasi momento vi sembrerà che la salsa si stia asciugando (probabilmente a causa del calore troppo forte o per l’uso di una padella troppo grande), aggiungete solo una spruzzata d’acqua.

Cuocete la pasta – Cuocete la pasta in acqua salata. 
Poco prima di scolarla, prelevate un mestolo di acqua di cottura della pasta. 
Questo è un passaggio fondamentale, indispensabile per cuocere (bene e come si deve!) qualsiasi piatto di pasta
Sommate una spruzzata nel sugo della pasta quando la condirete. 
L’amido rimasto nell’acqua di cottura non farà altro che emulsionare i grassi e l’acqua della salsa. 
Questo ha un effetto addensante e scoraggia anche la separazione della salsa. 
La salsa aderisce deliziosamente ai fili di spaghetti trafilati al bronzo invece di lasciare una pozza acquosa di liquido insipido sul fondo del piatto.

Alt="spaghetti alla puttanesca"
Spaghetti alla puttanesca

Unite gli spaghetti, il sugo e l’acqua di cottura della pasta – Dopo aver scolato la pasta, buttatela subito nel condimento insieme a circa 1/4 di mestolo di acqua di cottura della pasta.

Salto, salto, salto! – Con la padella ancora sul fuoco basso, usate 2 cucchiai di legno per saltare energicamente la pasta per un minuto (anche per evitare schizzi dappertutto, che a me non danno noia). 
Dopo 20 o 30 secondi di cottura, noterete che il sugo in padella inizia ad aderire alla pasta (grazie all’acqua di cottura della pasta!).
La pasta è pronta quando il sugo risulterà tutto attaccato alla pasta invece di restare in padella.

Alt="spaghetti alla puttanesca"
Spaghetti alla puttanesca

Gli spaghetti/il sugo si asciugano – Se in qualsiasi momento la pasta (o il sugo) diventasse troppo denso o si asciuga, invece di essere scivolosa e lucida, basterà aggiungere un altro goccio di acqua di cottura della pasta e poi rigirare di più. 
Questo farà risorgere la pasta e la renderà di nuovo “succosa”. 
Per questo prendo un bel boccale di acqua di cottura della pasta! 
Lo faccio più volte soprattutto quando scatto le foto e giro dei reel perché la pasta perde freschezza in pochi minuti e non posso scattare e girare così velocemente!

Spolverate con il basilico e pepe bianco, un giro d’olio e servite subito!

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Spaghetti alla puttanesca

Note

Parmigiano?

La puttanesca tradizionalmente non viene servita con la tipica doccia di parmigiano perché già ricca di sale e sapidità dagli ingredienti ricchi di sapore. Ma non vi fermerò se è così che desiderate procedere.

Detto questo, se non ho il basilico fresco a volte uso il parmigiano per compensare come tocco finale (no non è affatto la stessa cosa, ma a me piace avere una guarnizione in fotografia).

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