Vellutata di funghi con porcini e nocciole croccanti

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La vellutata di funghi con porcini e nocciole croccanti è uno dei piatti più facili e accoglienti che potete preparare in autunno. 
Ricca, cremosa e naturalmente vegetariana.


Una scrittrice, di cui non ricordo il nome, una volta disse di mangiare gli asparagi dopo un lungo e buio inverno nel Michigan: “vivendo in un luogo di minori contrasti, come fai a sapere cosa si prova a tornare dalla morte?”

Non avrei potuto dirlo meglio, ma aggiungerei che dopo un’estate appiccicosa e opprimente, niente è così rigenerante come una ciotola di vellutata di funghi in una delle prime serate fredde dell’anno.

Ogni anno, ai primi freddi, preparo una vellutata, una minestra o una zuppa.

E ogni anno penso “questa è la mia preferita”.

E lo è, almeno per i prossimi cinque mesi o giù di lì.

Ma ogni anno non riesco a fare a meno di provare qualcos’altro e, prevedibilmente, quello diventa il mio nuovo numero uno.

Che volete farci… accettatemi così… abbiate venia!

Funghi champignon e porcini, patate, nocciole tostate: queste sono alcune delle mie cose preferite.

E davvero, sono tutto ciò che serve per fare questa vellutata.

Però fare qualcosa con tre ingredienti solo per il gusto di chiamarla “vellutata di tre ingredienti” è sciocco, non quando può essere reso molto più gustoso, anche se dal suono meno sexy, con sette ingredienti.

Il segreto per ottenere un sapore ricco in una vellutata come questa?

I funghi porcini secchi, il dado ai funghi porcini e le nocciole tostate.

Questi ingredienti aggiungono una sensazione lussuosa e vellutata, oltre ad aumentare il sapore in un modo che i funghi champignon e le patate da sole non possono fare.

Aggiungete un po’ di pepe nero macinato per far risaltare il gusto dei funghi, e ora sì che ci siamo davvero.

Insieme creano una ricetta incredibilmente semplice che crea dipendenza.

Se alla fine sarete ancora affamati, vi allego le uova affogate su purea di patate, zucchine e curry; la zuppa di lenticchie e cipolle con pane al gratin e la zuppa di fagioli cannellini con crostini!

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vellutata di funghi con porcini e nocciole croccanti
  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo10 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

4 patate bianche
300 g funghi prataioli (champignon)
1 dado da brodo (ai funghi porcini o vegetale)
100 g nocciole tostate
40 g funghi porcini secchi (2 bustine)
q.b. sale fino
q.b. olio di oliva
q.b. pepe nero

Strumenti

1 Ciotolina
1 Pentola
1 Padella

Passaggi

Mettete i funghi porcini secchi in ammollo in acqua calda per circa 10 minuti.

Pulite i funghi prataioli (più comunemente champignon) e tagliateli in quarti.

Strizzate i porcini e tagliateli a pezzetti.

Pelate le patate e tagliatele a tocchetti.

Scaldate 600 ml di acqua (dev’essere calda).

In una pentola dai bordi alti soffriggete per qualche minuto le patate ed entrambe le varietà di funghi.

Salate, coprite con l’acqua calda, unite il dado ai funghi porcini o in alternativa vegetale e portate a ebollizione.

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Coprite la pentola, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa 20 minuti.

Nel frattempo tostate le nocciole in un padellino antiaderente, quindi tritatele grossolanamente con un coltello.

Quando le patate saranno tenere, frullate con il mixer ad immersione fino a ottenere una vellutata liscia, assaggiate e regolate di sale, se occorre.

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Servite la vellutata di funghi con il trito di nocciole, un giro d’olio e una macinata di pepe nero.

Per una cena ricercata abbinate a vostro piacere un boccale di:
– Leffe bionda rifermentata in bottiglia, lievemente speziata, secca e fruttata, dal gusto corposo e armonico.
Al naso, vi accoglieranno aromi maltati di cereali e mais, sentori di banana e chiodi di garofano.
In bocca appare rotonda, con sentori maltati di caramello combinati a sentori fruttati;

– Leffe Triple, anch’essa appartenente alle birre bionde rifermentate in bottiglia, grazie all’azione del lievito e naturalmente torbida.
Eccellentemente equilibrata tra il dolce e l’amaro contiene sentori aromatici come banana, pesca e ananas maturo, nonché aromi speziati ed una sottile fusione di coriandolo e arancia;

– Franziskaner Hell dal colore giallo dorato leggermente torbido racchiude in sé tutta l’effervescenza delle Alpi.
E’ una birra al alta fermentazione dal gusto frizzante, leggera, amarognola e un aroma di lievito che si chiude in un finale secco, floreale, speziato e fruttato;

– Birra del Borgo Duchessa, che prende il nome dai Monti della Duchessa (Rieti), con il suo colore dorato e riflessi aranciati vi conquisterà, grazie anche ai suoi profumi ampiamente fruttati (banana, ananas e frutta tropicale) e floreali, con un delicato pepato.

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Consigli

Potreste anche aggiungere un po’ di pepe alla vellutata stessa, a piacere, ma trovo e preferisco aggiungerlo alla fine come guarnizione. Mi permette di controllare la quantità per ogni ciotola che mangio/servo in base al mio umore e al gusto dei commensali, e c’è qualcosa di così piacevole nel mescolarlo solo leggermente, in modo che ogni boccone abbia un sapore leggermente diverso.

Gli avanzi possono essere conservati in frigorifero fino a una settimana o congelati per diversi mesi.

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