Nella ciotola della planetaria raccogliete la semola e sbriciolatevi all’interno il lievito di birra fresco, dopodichè montate il gancio a spirale per impastare.
Azionate la planetaria e iniziate ad aggiungere a filo una prima metà dell’acqua prevista dalla ricetta, dopodichè aggiungete il sale e continuate ad aggiungere, sempre il filo, la restante acqua.
Quando l’impasto inizierà a compattarsi aggiungete anche l’olio e aumentate leggermente la velocità della planetaria e continuate ad impastare fino ad incordatura, in modo da ottenere un panetto liscio ed omogeneo.
Trasferite l’impasto in una ciotola, copritelo con pellicola alimentare e lasciatelo lievitare fino al raddoppio. Nel mio caso ci sono volute circa 3 ore ma, come sempre mi piace ricordare, i tempi di lievitazioni sono indicativi in quanto influenzati anche dalla temperatura esterna.
Nel frattempo dedicatevi al ripieno. Sbucciate, lavate e affettate molto sottilmente la cipolla e fatela stufare in padella con un giro di olio. In una ciotola raccogliete la ricotta ben sgocciolata e la salsiccia sgranata a cui avrete tolto il budello.
Aggiungete anche la cipolla cotta in padella, il caciocavallo grattugiato, un pizzico di sale e mescolate tra di loro tutti gli ingredienti.
Quando l’impasto sarà lievitato, trasferitelo su una spianatoia leggermente spolverizzata di semola. Con l’aiuto di un mattarello stendetele l’impasto fino ad ottenere un rettangolo spesso mezzo centimetro.
Distribuite la farcia su tutta la superficie del rettangolo di impasto insieme al prezzemolo tritato dopodichè, partendo da lato lungo, iniziate delicatamente ad arrotolarlo su sé stesso, fino ad ottenere un filone di impasto farcito.
Per effettuare un taglio netto e ricavare i singoli tomasini ragusani dal filone, io mi sono servita di filo interdentale (che ho sempre tra gli attrezzi di cucina e che utilizzo in questo tipo di circostanze), ovviamente voi potete utilizzare un tarocco o un coltello ben affilato. Man mano che saranno pronti, trasferite i tomasini in una teglia foderata di carta forno e spennellateli con l’uovo sbattuto.
Aggiungete in superficie ancora un po’ di caciocavallo grattugiato e un po’ di pepe nero macinato.
Cuocete i tomasini ragusani, in forno statico preriscaldato, a 200°C per 25-30 minuti.
Una volta sfornati lasciatele intiepidire leggermente prima di consumarli 😉.
Seguimi anche su:
Instagram Facebook Pinterest