Una golosa e buonissima crostata con ricotta e ciliegie…ma al vino. Infatti per prepararla ho usato le ciliegie cotte nel vino rosso che trovate nell’articolo precedente. Questa crostata mi ricorda un po’ i giorni della quarantena, durante il periodo del Covid, perché è proprio durante la pandemia che la preparai.
Ricordi di una pandemia:
Nel 2019 decisi di lasciare nuovamente la Calabria per andare a Trieste.
In precedenza avevo già vissuto cinque anni a Roma e quattro a Bologna, lasciandomi un po’ trascinare dagli eventi, dai momenti e dalle sensazioni. Ho amato conoscere altri posti ma soprattutto storie. Le storie che ogni singola persona incontrata sulla mia strada e durante i miei viaggi, portava con se. Infatti non ho mai sentito il bisogno di dire “orgogliosa di essere calabrese”, “orgogliosa di essere italiana”. Io mi sento parte del mondo e questo mi piace di più.
Quando scoppiò una pandemia mondiale, in uno dei tanti giorni di clausura, nel mio piccolo appartamento a Trieste, nacque lei, dolce, golosa e bella.
Ma torniamo alla ricetta:
Ricordo che le ciliegie me le regalò il ragazzo del negozio di frutta sotto casa, perché gliene erano rimaste poche e diceva che non erano molto saporite.
Cosi, tornata a casa cercai un modo alternativo di prepararle e dopo essermi imbattuta in varie ricette di ciliegie cotte nel vino, decisi di farle anche io cosi, personalizzandole poi un po’. Con quelle stesse ciliegie al vino, preparai questa costata alla ricotta dal sapore semplicemente divino.
Vi lascio altre ricette che potrebbero interessarvi:
- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione40 Minuti
- Tempo di riposo3 Ore
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzioni10Persone
- Metodo di cotturaForno
- CucinaCreativa
- StagionalitàPrimavera
Ingredienti:
Per questo tipo di crostate ripiene io faccio questa ricetta di frolla. A seconda del tipo di preparazione cambio ricetta. Voi ovviamente potete fare una vostra ricetta qualsiasi se già ne avete una collaudata.
Ingredienti per la frolla per un ring di circa 22 centimetri:
Ingredienti per la crema di ricotta e le ciliegie:
Come detto sopra, io ho usato le ciliegie al vino rosso che ho preparato io stessa.
Strumenti per la crostata con ricotta e ciliegie:
Ecco cosa vi servirà:
Procedimento per la crostata con ricotta e ciliegie:
Per prima cosa preparate la pasta frolla:
In una ciotola mettete la farina con il cucchiaino di lievito. Fate una fontanella al centro e mettete le uova, lo zucchero e la scorza di limone.
Sbattete con una forchetta uova e zucchero e ponete al centro, il burro morbido tagliato a dadini. Iniziate ad amalgamare il tutto, impastando fino a ottenere la frolla. Formate un panetto. Impellicolate e mettete in frigo.
Nel frattempo preparate la crema:
In una ciotola mettete la ricotta e lavoratela con lo zucchero finché sarà cremosa. unite il mascarpone e amalgamate con una frusta. Aggiungete anche gli aromi.
Componete la crostata:
Togliete la frolla dal frigo e aiutandovi con un po’ di farina, compattatela un po’ con le mani, senza impastare troppo. Stendetela e formate il guscio nella vostra tortiera. Lasciate il bordo alto circa 3 centimetri e versatevi la crema di ricotta.
Livellatela per bene e sopra disponete le ciliegie al vino (o ciliegie a pezzi denocciolate, oppure se volete potete caramellarle leggermente in una padella con un cucchiaio di zucchero prima di metterle nella crostata).
Disponetele sulla superficie della crema di ricotta e con la frolla avanzata o create delle strisce, oppure come ho fatto io, fate una sorta di sbriciolata.
Infornate a 180 gradi per circa 40 minuti, ma regolatevi ovviamente con il vostro forno.
Una volta sfornata, lasciatela raffreddare completamente prima di servirla. Se la tagliate dopo un riposo in frigo, ancora meglio.
Uno dei tanti pensieri che scrissi guardando fuori dalla mia finestra. Dal mio piccolo appartamento di Trieste in via RIgutti:
“Arriva il pomeriggio. Quel momento in cui la luce del sole che sta tramontando. Quel momento in cui la gente si affaccia alla finestra, perché sono giornate bellissime. E’ già Primavera e le finestre davvero diventano gli occhi della città. Due isolati più’ in là, un ragazzo suona il sassofono con una melodia discreta e sensuale.
La finestra di fronte fa da cornice a un anziano signore che ogni sera dalla sua stanza suona l’armonica. Quando finisce gli mando sempre un bacio, ma non so se riesce a vedermi. C’è un balcone con due giovani ragazzi e la loro piccola. La fanno ballare piano mentre indossa un cappellino da pirata. Sul balcone più a destra, invece, una signora accarezza i suoi fiori con lo stesso amore del vento sulle foglie.
Poi c’è il corvo sull’albero che saltella felice da un ramo all’altro e i gabbiani che volano leggeri e che un po’ mi fanno sentire a casa. Loro non lo sanno, ma adesso sono i padroni del mondo o forse lo sono sempre stati. In strada due ragazzi con a spasso il cane, fanno attenzione a non incrociarsi, provando a scansarsi in tutti i modi. Ma i loro cani non lo sanno e siccome sono gli unici che possono abbracciarsi senza rischiare di farsi del male, giocano, si annusano, scodinzolano, facendo invidia agli umani spaventati, preoccupati e distanti.
C’è un cielo bellissimo e una voglia di abbracciare, che questo scenario, amplifica ancora di più. IL mondo non mi è mai sembrato un posto bellissimo come in questo momento.
Trieste Aprile 2020. Carlotta
Come conservare la crostata con ricotta e ciliegie:
Conservate in frigo e se la consumate il giorno dopo è ancora più buona.
Dosi variate per porzioni
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