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Torta a basso indice glicemico | ricetta semplice

Torta a basso indice glicemico | ricetta semplice

Per questa torta a basso indice glicemico ringrazio la mia mamma.

Questa ricetta prevede l’utilizzo di una farina a basso indice glicemico e di eritritolo al posto dello zucchero, contribuendo a ridurre l’impatto sulla glicemia.
Senza burro.
Semplice, profumata con buccia di limone grattugiata.
È un dolce pensato per concedersi qualcosa di buono con maggiore consapevolezza.

L’impasto per torta a basso indice glicemico è un impasto per dolci a basso indice glicemico versatile con il quale preparare diverse tipologie di dolci ricchi di fibre.

Torta a basso indice glicemico | ricetta semplice
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni8Pezzi
  • Metodo di cotturaForno elettrico
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

250 g farina a basso indice glicemico (preparato Molino Spadoni)
1 bustina lievito in polvere per dolci (16 g)
1 bustina vanillina
1 pizzico sale
2 uova (L)
60 g eritritolo
30 ml olio di semi di girasole
180 ml latte parzialmente scremato (io senza lattosio)
buccia di limone (grattugiata, di 1 limone grosso non trattato)
1 pizzico eritritolo (in polvere o zucchero a velo)

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Preparazione

Impasto per dolci a basso indice glicemico

Setaccia insieme:
– la farina a basso indice glicemico [aggiungi anche la parte che non attraversa il colino];
– il lievito;
unisci la:
– la vanillina;
amalgama con una spatola in silicone.

In una ciotola capiente [dove proseguire la preparazione della torta] versa:
– un pizzico di sale;
– 2 uova;
– l’eritritolo.
Con le fruste elettriche a velocità massima monta le uova con l’eritritolo fino a ottenere un composto chiaro e spumoso [l’eritritolo non si scioglie come lo zucchero e la montatura può richiedere più tempo del solito].

uova montate con eritritolo più olio e latte

Versa l’olio e frulla.
Versa il latte [io delattosato] e frulla.

uova montate con eritritolo poi olio e latte

Da adesso in poi, metti da parte le fruste elettriche e utilizza una spatola in silicone.
Incorpora un po’ alla volta gli ingredienti secchi setacciati [farina, lievito, vanillina] e per finire la buccia di limone grattugiata continuando a mescolare con delicatezza, dal basso verso l’alto, e fino a ottenere un composto liscio e senza grumi.

impasto per torta a basso indice glicemico
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Torta a basso indice glicemico

Fodera lo stampo [stampo furbo per crostata in acciaio antiaderente diametro 24 altezza 4 cm] con un foglio di carta forno [monouso rotonda 20-24 cm].
Versa l’impasto.

impasto per torta a basso indice glicemico stampo

Preriscalda il forno a 180°C per 5 minuti.
Cuoci in forno statico a 180°C per circa 20 minuti [stampo in posizione centrale].
[175°C per 25 minuti in forno ventilato].
Lascia riposare la torta in forno spento per 5 minuti.
* non aprire il forno se non al momento di verificare la cottura.
* tempi e temperature possono variare a seconda del forno.

Come faccio a capire se la torta è cotta?
Inserisci uno stecchino al centro: deve uscire asciutto.

Lascia raffreddare.
Estrai la torta dallo stampo con il foglio di carta forno e spostala – sempre con il foglio di carta forno – su una griglia per il raffreddamento.
Lascia raffreddare almeno 30 minuti, non tagliare quando è ancora calda.

La tua torta a basso indice glicemico è pronta.

Completa con una spolverata di di eritritolo in polvere – zero calorie – o zucchero a velo.

Buon appetito!

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Anche i dolci fatti in casa, seppur semplici negli ingredienti, vanno consumati con moderazione.
A colazione o alla fine di un pasto bilanciato ricco di fibre e verdure che rallentano l’assorbimento degli zuccheri.
Osserva la tua risposta glicemica.

Torta a basso indice glicemico | ricetta semplice
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Conservazione, consigli e variazioni

Conservazione
Si conserva a temperatura ambiente per 2-3 giorni sotto una campana per dolci o nel suo stampo con il foglio di carta forno alla base e coperta da un sacchetto copri alimenti con elastico.

Consigli e variazioni
Puoi sostituire la buccia di limone con la buccia di arancia.
Puoi aggiungere una manciata di gocce di cioccolato fondente all’impasto.

FAQ – Domande e Risposte

Cos’è il preparato a basso indice glicemico?

Il preparato a basso indice glicemico del Molino Spadoni a base di farina di tipo 1 e amido resistente, ricco di fibre e ricco di proteine, è un alleato pratico in caso di iperglicemia, prediabete e diabete.
Cos’è l’amido resistente?
Durante la digestione, l’amido digeribile viene scomposto in zuccheri semplici determinando picchi glicemici.
L’amido resistente non viene digerito e arriva intatto al colon dove funziona come fibra quindi non dà picchi glicemici.
Non è un additivo chimico ma un tipo di amido che si comporta come fibra contribuendo a ridurre la risposta glicemica post-prandiale e aiutando a tenere più stabile la glicemia.
Può essere consumato dai bambini?
Sì, può essere consumato anche dai bambini ma è bene chiedere al pediatra.

Dove posso trovare il preparato a basso indice glicemico?

Nei supermercati più forniti, in alcune farmacie e sul sito ufficiale del produttore.

Posso sostituire la farina?

In questo caso non ha senso poiché si tratta di un impasto dedicato a chi segue un regime dietetico particolare e una dieta ricca di fibre.

Con l’esperienza è possibile sostituire e variare le farine, considerando che hanno caratteristiche diverse tra di loro.
Le farine integrali assorbono una quantità di acqua variabile e tendono a lievitare meno; per un risultato più soffice ti consiglio di miscelarle con farine semintegrali come la farina tipo 2 o la farina tipo 1.
Naturalmente, modificando le farine l’impatto sulla glicemia può essere differente.
Per approfondire l’argomento leggi l’articolo cliccando sul seguente link: Semola e farine indice glicemico | diabete tipo 2.

Si può sostituire l’olio di semi di girasole con olio extravergine d’oliva?

L’olio extravergine d’oliva ha un profilo aromatico marcato che può alterare il gusto del dolce.

Posso sostituire l’eritritolo?

Sì, con altri dolcificanti adatti alla cottura, consulta la tabella allegata.
Per approfondire l’argomento leggi l’articolo cliccando sul seguente link: Zucchero e dolcificanti diabete tipo 2.

come sostituire lo zucchero

Quanta ne posso mangiare a colazione?

La quantità dipende dal tuo schema alimentare e dalle indicazioni del professionista che ti segue.

Torta da colazione a basso indice glicemico, la nostra esperienza

Mercoledì 29|04|2026
– glicemia pre colazione 106;
– glicemia post colazione 88 [misurazione alle 2 ore].

Composizione colazione:
– latte parzialmente scremato;
– caffè amaro, senza zucchero e dolcificanti;
– fetta di torta a basso indice glicemico.
N.B. questo è un esempio concreto!
Le grammature sono sempre personali e per comporre la tua colazione al meglio, segui le proporzioni e le combinazioni previste dal tuo schema alimentare.

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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