Il salmone con pomodorini e olive è un piatto fresco, leggero e ricco di gusto.
Un’insalata di salmone con ingredienti tipici della tavola mediterranea.
Il salmone è un pesce tipico dei mari freddi del Nord.
Puoi acquistarlo fresco [d’allevamento] o surgelato [che trovi anche selvaggio], in filetti o in tranci.
Il filetto – parte dorsale – è la parte più magra mentre i tranci hanno una consistenza più ricca.
Il salmone, dalla carne morbida e gustosa, è ricco di acidi grassi omega 3 e povero di colesterolo.
Ho cucinato il salmone al forno.
In alternativa, puoi cuocerlo alla griglia o in padella.
- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaForno elettricoGrigliaFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti suggeriti
Preparazione
Salmone
Sciacqua i filetti di salmone sotto l’acqua corrente e tampona l’acqua residua con carta assorbente da cucina: devono essere ben asciutti.
Salmone al forno
Che siano freschi o scongelati, estrai i filetti di salmone dal frigo almeno mezz’ora prima di cuocerli.
Tamponali ulteriormente con carta assorbente da cucina.
Fodera una leccarda da forno con un foglio di carta forno e sistemaci sopra i filetti di salmone con la pelle rivolta verso l’alto se presente.
Preriscalda il forno.
Cuoci in forno ventilato a 180°C per 20 minuti.
Dopo la cottura, elimina la pelle se presente [viene via facilmente in un unico pezzo].
In alternativa, puoi cuocerlo alla griglia o in padella:
– Salmone alla griglia;
– Salmone in padella.
Salmone con pomodorini e olive
Lava accuratamente i pomodori.
Taglia ed elimina la parte del peduncolo se lo ritieni opportuno.
Taglia ciascuna bacca verticalmente dividendola a metà.
Scola e sciacqua le olive.
Riduci il salmone a pezzi o sfilaccialo.
In una ciotola o in un’insalatiera capiente versa:
– il salmone;
– i pomodorini;
– le olive.
Condisci con un pizzico di sale e un pizzico di pepe.
Irrora con un filo di olio a crudo e succo di limone più o meno nella stessa quantità, aggiungi le foglioline di timo limonato o origano e mescola.
Impiatta.
Il tuo salmone con pomodorini e olive è pronto.
Buon appetito!
Conservazione, consigli e variazioni
Per un sapore più fresco, aggiungi una spolverata di scorza di limone.
Per una variante più saporita aggiungi cipolla rossa tagliata a fette sottili e capperi.
Puoi sostituire timo limonato o origano con basilico o menta o prezzemolo.
Per un tocco in più, aggiungi le melanzane grigliate prima di servire.
L’insalata di pesce si conserva in frigo in contenitore ermetico fino a 2 giorni.
Toglila dal frigo mezz’oretta prima di consumarla così tornerà morbida e gustosa.
È perfetta da portare fuori casa, in contenitore termico o in borsa frigo.
FAQ (Domande e Risposte)
Posso usare un altro tipo di pesce?
Puoi sostituire il salmone con altro pesce in tranci – ad esempio pesce spada o tonno – o in filetti – ad esempio baccalà o merluzzo, nasello o sgombro già senza lische.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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