La pasta con i carciofi è un primo piatto di stagione semplice ma dal gusto straordinario.
Provala con succo di limone e parmigiano in scaglie, irresistibile.
Carciofi
Il carciofo è una pianta della quale si consuma il fiore, in particolare foglie [brattee] e cuore.
Di diverse forme e sfumature, ne esistono numerose varietà.
In Sicilia è particolarmente diffuso il carciofo violetto.
Al momento dell’acquisto assicurati che i carciofi siano freschi: il gambo e il fiore devono essere sodi, il colore deve essere uniforme e vivo, privo di macchie e la punta deve essere ben chiusa.
I carciofi sono ortaggi ipocalorici e ricchi di fibre tra cui l’inulina, una fibra solubile che contribuisce a rallentare l’assorbimento dei carboidrati.
Per questo motivo sono particolarmente indicati in un’alimentazione equilibrata in presenza di iperglicemia, prediabete o diabete.
Inoltre, hanno un buon potere saziante.
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
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- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti
Sbollentatura
Condimento
Il tocco in più
Strumenti suggeriti
Preparazione
Pulisci e sbollenta i carciofi
Indossa un paio di guanti monouso per evitare che mani e unghie anneriscano.
Pulisci i carciofi
– taglia ed elimina il gambo;
– rimuovi le foglie esterne più dure;
– taglia ciascun carciofo a un terzo circa della lunghezza [un terzo a partire dalla parte superiore] rimuovendo la punta [la parte più coriacea delle foglie];
– dividi il carciofo a metà;
– elimina la barbetta, peluria interna al cuore del carciofo, con l’aiuto di un coltello;
– taglia il cuore a fette;
– irrora subito i carciofi con succo di limone per evitare che anneriscano.
Sbollenta i carciofi
– in una piccola casseruola porta a ebollizione dell’acqua salata;
– versa i carciofi puliti e tagliati;
– aggiungi il vino bianco;
– lascia cuocere a fiamma bassa per 10 minuti circa finché risultano teneri [la forchetta entra facilmente nel cuore];
– scola i carciofi;
– spostali in un piatto su carta assorbente da cucina per asciugarli.
Carciofi
In una padella antiaderente scalda brevemente:
– aglio in polvere;
e sfuma con un bicchierino di vino bianco.
Versa i carciofi e rosola per 2-3 minuti mescolando ogni tanto.
Aggiungi un pizzico di sale e un pizzico di pepe.
Pasta con i carciofi
Cuoci la pasta al dente, sciacquala velocemente sotto l’acqua corrente per ridurre l’amido in superficie e scolala.
Nel frattempo scalda il condimento.
Versa la pasta nella padella con il condimento, irrora con un filo di olio extravergine d’oliva a crudo e mescola bene per insaporire.
Impiatta.
Macina ancora un po’ di pepe e aggiungi del prezzemolo tritato.
La tua pasta con i carciofi è pronta.
Il tocco in più: succo di limone e scaglie di parmigiano!
Buon appetito!
Pasta con i carciofi
È un primo piatto – fonte di carboidrati – facile da bilanciare aggiungendo una fonte proteica e verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.
Pasta con i carciofi e scaglie di parmigiano
È un piatto completo; aggiungi la tua porzione di verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.
Conservazione, consigli e variazioni
Conservazione
Conserva la pasta cotta in frigorifero in un contenitore chiuso per massimo 24 ore.
Scalda in padella aggiungendo un filo d’olio.
Consigli e variazioni
Usa pasta integrale per aumentare il contenuto di fibre.
Puoi sostituire il parmigiano con altro formaggio in scaglie: caciocavallo, grana, pecorino.
FAQ – Domande e Risposte
Posso usare carciofi surgelati?
Sì.
I carciofi surgelati sono già puliti e tagliati.
Puoi sbollentarli direttamente senza scongelarli.
Segui le indicazioni riportate sulla confezione di acquisto.
Prediabete e formaggi
Segui il tuo schema alimentare.
In generale, i formaggi andrebbero consumati con moderazione – non più di due volte a settimana – preferendo quelli freschi a quelli stagionati come: fiocchi di latte, ricotta vaccina, formaggio spalmabile light, mozzarella, feta.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
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Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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