La pasta alla Norma è un piatto simbolo della tradizione culinaria siciliana.
Deve il suo nome al commediografo Nino Martoglio il quale, per la sua bontà, lo paragonò appunto alla celebre opera teatrale di Vincenzo Bellini.
“Chistu è un piattu a la catanisa fattu apposta in onuri di Vincenzu Bellini.”
Fonte: Sicilia in Bocca – Franca Colonna Romano.
Dalla ricetta originale siciliana alla mia versione: pasta alla Norma light con melanzane grigliate.
Dedicata a chi in caso di iperglicemia, prediabete e diabete ha l’indicazione di moderare i fritti.
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaRegionale Italiana
- RegioneSicilia
Ingredienti
Strumenti suggeriti
Preparazione
Salsa di pomodoro
Prepara abbondante salsa di pomodoro.
Per il procedimento dettagliato passo passo puoi leggere la ricetta completa cliccando sul seguente link: salsa di pomodoro fatta in casa senza zucchero né olio in cottura.
In alternativa, utilizza una passata di pomodoro.
Pomodori in conserva, passate e sughi pronti spesso contengono zuccheri aggiunti e altri ingredienti che possono contribuire all’aumento della glicemia, leggi sempre l’etichetta.
Melanzane
Cuoci le melanzane alla griglia.
Per il procedimento dettagliato passo passo puoi leggere la ricetta completa cliccando sul seguente link:
– melanzane grigliate.
Se hai poco tempo puoi acquistare le melanzane alla griglia già pronte al reparto gastronomia del supermercato e procedere con la preparazione.
L’unica accortezza: assicurati che non siano inzuppate d’olio.
Formaggio
La ricetta originale prevede che sulla pasta sia grattugiata la ricotta salata; l’ho sostituita con grana.
Aggiungi il formaggio in scaglie o grattugiato grossolanamente utilizzando una grattugia a fori larghi.
Basilico
Lava e asciuga le foglie di basilico tamponandole delicatamente con carta da cucina.
Pasta alla Norma light
Cuoci la pasta al dente, sciacquala velocemente sotto l’acqua corrente per ridurre l’amido in superficie e scolala.
In una padella a mantecare versa un mestolo di salsa di pomodoro, la pasta e un altro mestolo di salsa di pomodoro [scalda se la preferisci tiepida o calda] quindi amalgama; secondo gusto aggiungi altra salsa di pomodoro.
Impiatta.
Distribuisci su ogni porzione:
– la melanzana grigliata a fette intere o tagliate grossolanamente a tocchetti;
– il formaggio a scaglie;
– le foglioline di basilico fresco;
macina il pepe e irrora con un filo di olio extravergine d’oliva [facoltativo].
La tua pasta alla Norma light è pronta.
Buon appetito!
Se utilizzi il formaggio nella grammatura secondo schema alimentare diventa un piatto completo; aggiungi la tua porzione di verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.
Conservazione, consigli e variazioni
Conservazione
Conserva la pasta cotta in frigorifero in un contenitore chiuso per massimo 24 ore.
Scalda in padella aggiungendo un filo d’olio.
Consigli e variazioni
Alternative al grana: parmigiano, pecorino, primo sale o caciocavallo, ricotta salata.
FAQ – Domande e Risposte
Posso lasciare la buccia?
Sì, se le melanzane sono giovani e fresche puoi lasciarla.
Durante la cottura diventerà morbida e contribuirà ad aumentare l’apporto di fibre del piatto.
Il riposo sotto sale è necessario?
Se utilizzi melanzane fresche, tenere e poco amare puoi anche saltare questo passaggio.
Prediabete e formaggi
Segui il tuo schema alimentare.
In generale, i formaggi andrebbero consumati con moderazione – non più di due volte a settimana – preferendo quelli freschi a quelli stagionati come: fiocchi di latte, ricotta vaccina, formaggio spalmabile light, mozzarella, feta.
Considera anche grana padano o parmigiano reggiano, primo sale, provola e scamorza.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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