Preparare dei ghiaccioli fatti in casa zero calorie buoni e rinfrescanti non è mai stato così facile.
Perfetti per chi ha problemi di iperglicemia, prediabete e diabete sono una valida alternativa ai ghiaccioli confezionati ricchi di zuccheri semplici.
Ti aiutano a idratarti nei mesi caldi, depurare l’organismo e concederti una pausa fresca senza sensi di colpa!
Per grandi e bambini [scegliendo gusti adatti anche ai più piccoli]!
Naturalmente senza glutine, senza lattosio e vegan.
Potrebbe interessarti:

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo6 Ore
- Porzioni6Pezzi
- StagionalitàEstate
Ingredienti
6 stecco ghiacciolo da 60 ml ciascuno
Facoltativo
Strumenti suggeriti
Se non disponi degli stampi gelato puoi utilizzare bicchieri o bicchierini di plastica.
Trovi i bastoncini per ghiaccioli in legno da Tiger.
Preparazione
Prepara l’infuso, il tè o la tisana – a caldo o a freddo.
Per dosi e modalità d’uso, leggi le istruzioni riportate sulla confezione.
I miei preferiti:
– infuso frutti rossi mix;
– infuso camomilla aromatizzata miele e vaniglia;
– tisana puro cacao.
Ho utilizzato 350 ml di acqua e 2 bustine o filtri per 6 stampi da 60 ml circa.
Trascorsi i minuti indicati sulla confezione, preleva i filtri.
Non aggiungo né zucchero né dolcificanti anche perché è mia abitudine bere infusi, tè e tisane non zuccherati.
Se hai voglia di un ghiacciolo dal gusto “dolce” puoi aggiungere un dolcificante ipocalorico o a zero calorie – per dosi e impiego leggere le istruzioni del prodotto utilizzato.
Ma prima verifica che non sia già contenuto nel prodotto!
Se lo utilizzi, aggiungi il dolcificante all’infuso prima di versarlo negli stampi.
Mescola bene il dolcificante finché è sciolto, specialmente se usi eritritolo o altri dolcificanti cristallini.
* nota sull’aggiunta di zucchero e dolcificanti
Riduci progressivamente zucchero e dolcificanti: il palato si abitua e impara a riscoprire la dolcezza naturale degli ingredienti.
[vedi tabella di sostituzione nelle FAQ].
In caso di preparazione a caldo, aspetta che l’infuso sia completamente freddo prima di metterlo in freezer.
Versa l’infuso negli stampi, lascia qualche millimetro dal bordo perché il liquido aumenta leggermente di volume congelando.
Inserisci i bastoncini, trattandosi di una miscela liquida i bastoncini potrebbero inclinarsi: è normale.
Poni lo stampo in freezer per almeno 6 ore.
I tuoi ghiaccioli fatti in casa zero calorie sono pronti.
Per estrarli facilmente, passa lo stampo sotto acqua tiepida corrente per qualche secondo.
Buon appetito!
Conservazione, consigli e variazioni
Conservazione
I ghiaccioli si conservano in freezer fino a 2-3 settimane all’interno dello stampo o trasferiti in un sacchetto gelo per evitare che assorbano odori.
Consigli e variazioni
Prepara ghiaccioli aromatizzati dalle proprietà digestive, drenanti, rilassanti o energizzanti.
Aggiungi fettine sottili di limone e foglioline di basilico o di menta direttamente negli stampi prima di versare l’infuso.
Se desideri un gelato più nutriente utilizza un frullato di yogurt e frutta o un latte vegetale [esempio di mandorla] senza zuccheri aggiunti.
FAQ – Domande e Risposte
Zucchero e dolcificanti
Per approfondire l’argomento dolcificanti leggi l’articolo cliccando sul seguente link: zucchero e dolcificanti | diabete tipo 2.
Sono adatti anche ai bambini?
Sì, evita infusi contenenti dolcificanti e teina.
Sono ottimi per abituarli ai sapori naturali e a bere più acqua!
Quanti ghiaccioli posso mangiare al giorno?
Non ci sono particolari limiti se non quelli indicati nella confezione del prodotto utilizzato.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.
Pagina Facebook collegata al Blog → A zucchero zero – Pagina Facebook e sul Profilo Instagram → A zucchero zero – Profilo Instagram.
Utilizza la funzione commenti per feedback, richieste e segnalazioni di errori o sviste; grazie!
Dosi variate per porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.



