La frittata di porri light è una frittata leggera e soffice.
Senza olio, comoda e pratica da preparare al forno o in padella.
I porri sono ortaggi ipocalorici e ricchi di fibre.
Appartengono alla stessa famiglia di aglio e cipolla ma hanno un sapore più delicato e dolce.
Scegli porri non troppo grossi, meno fibrosi e più gradevoli da mangiare.

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaFornelloForno elettrico
- CucinaItaliana
Ingredienti
Considera un uovo a persona, talvolta ne utilizzo due perché di pezzatura piccola.
Strumenti suggeriti
Preparazione
Uova
Ti sarà utile sapere che lavare le uova le priva della loro pellicola protettiva rendendone il guscio, poroso, più facilmente attaccabile dai batteri.
Se il guscio è sporco, puliscilo a secco prima della conservazione e lavalo solo prima dell’uso.
Porri
Pulisci i porri eliminando le radici e le foglie esterne più dure.
Taglia i porri a rondelle e lavali accuratamente.
In un pentolino porta ad ebollizione dell’acqua salata.
Versa i porri e cuocili per 10 minuti.
Scolali e sgocciolali in uno scolapasta.
Frittata di porri light
Rompi le uova e versale in una ciotola.
Aggiungi un pizzico di sale per ciascun uovo e macina il pepe.
Sbatti con una forchetta.
Incorpora i porri precedentemente lessati e aggiungi un pizzico di peperoncino rosso tritato grosso.
* non aggiungo formaggio all’uovo in quanto non gradisco l’abbinamento tra i due alimenti, sentiti libera/o di aggiungerlo.
Frittata di porri in padella
In padella antiaderente
Preriscalda una buona padella antiaderente.
Versa il composto e spandi.
Copri con coperchio meglio se di vetro e cuoci a fiamma bassa finché l’uovo sarà rappreso anche in superficie.
Se non vuoi girare la frittata, completa la cottura facendo attenzione a non bruciare la base.
In padella con carta forno
Taglia un foglio di carta forno su misura, bagnalo, strizzalo e riponilo in padella.
Versa il composto e mescola finché l’uovo inizia a rapprendere.
Pratica dei buchi con la forchetta per facilitare la cottura uniforme.
Quando la superficie è solida, gira la frittata con l’aiuto della carta forno e completa la cottura.
Ci vuole un po’ di pratica, ma è una tecnica perfetta per evitare grassi.
Frittata di porri al forno
Fodera una teglia con carta forno, solitamente utilizzo uno stampo per pastiera diametro cm 24.
Versa il composto nello stampo o in teglia.
Preriscalda il forno.
Cuoci in forno ventilato a 180°C per circa 30 minuti, fino a doratura.
Conservazione, consigli e variazioni
Puoi insaporire e profumare la frittata di porri con erbe aromatiche a piacere.
La frittata si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per 1 giorno, al massimo 2.
Puoi scaldarla in forno o padella.
FAQ (Domande e Risposte)
Sulle uova
L’uovo è un alimento dal valore nutrizionale elevato.
Classificazione delle uova in base al peso
XL grandissime: 73 g e più; L grandi: da 63 g a 73 g; M medie: da 53 g a 63 g; S piccole: meno di 53 g.
Chi ha il colesterolo può mangiare le uova?
– cucina e mangia rispettando il tuo schema alimentare.
In caso di ipercolesterolemia familiare congenita si consiglia di non superare la dose di due uova a settimana [fonte: Humanitas.it].
Curiosità dialettali
In Sicilia la frittata viene chiamata piscirovu – pesceduovo o pesce d’uovo – arrotolata su se stessa a ricordare la forma di un pesce fritto ma senza pesce.
Si preparava quando i pescatori tornavano a casa a mani vuote e si ripiegava su questa ricetta povera ma saporita.
Alla preparazione a base di uova si aggiungeva anche del formaggio grattugiato e del pangrattato.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.
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