La frittata di carciofi è una frittata semplice e leggera ricca di gusto.
Con i carciofi sbollentati o lessi oppure con i cuori di carciofi in spicchi surgelati.
In questa versione light ti propongo due metodi di cottura senza grassi aggiunti:
– frittata di carciofi light in padella senza olio;
– frittata di carciofi al forno, per una preparazione ancora più comoda.
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Porzioni2
- Metodo di cotturaFornelloForno elettrico
- CucinaItaliana
Ingredienti
Considera un uovo a persona, talvolta ne utilizzo due perché di pezzatura piccola.
Strumenti suggeriti
Preparazione
Ti sarà utile sapere che lavare le uova le priva della loro pellicola protettiva rendendone il guscio, poroso, più facilmente attaccabile dai batteri.
Se il guscio è sporco, puliscilo a secco prima della conservazione e lavalo solo prima dell’uso.
Carciofi
Pulisci i carciofi
Indossa i guanti.
Elimina il gambo e le foglie esterne più dure.
Taglia via la punta e conserva il cuore tenero.
Dividi a metà, rimuovi la barba interna e taglia a fette o a spicchi.
Irrora con succo di limone per evitare che anneriscano.
Sbollenta i carciofi
Porta a ebollizione acqua salata con un po’ di vino bianco.
Cuoci i carciofi per 10 minuti a fiamma bassa.
Scolali e condisci con altro succo di limone.
Per il procedimento dettagliato passo passo puoi leggere il tutorial completo cliccando sul seguente link: Come pulire i carciofi e sbollentarli.
Frittata di carciofi
Rompi le uova e versale in una ciotola.
Aggiungi un pizzico di sale per ciascun uovo e macina il pepe.
Aggiungi il prezzemolo tritato.
Sbatti con una forchetta.
Incorpora i carciofi.
* non aggiungo formaggio all’uovo in quanto non gradisco l’abbinamento tra i due alimenti, sentiti libera/o di aggiungerlo.
Frittata di carciofi light in padella
In padella antiaderente
Preriscalda una buona padella antiaderente.
Versa il composto e spandi.
Copri con coperchio meglio se di vetro e cuoci a fiamma bassa finché l’uovo sarà rappreso anche in superficie.
Se non vuoi girare la frittata, completa la cottura facendo attenzione a non bruciare la base.
In padella con carta forno
Taglia un foglio di carta forno su misura, bagnalo, strizzalo e riponilo in padella.
Versa il composto e mescola finché l’uovo inizia a rapprendere.
Pratica dei buchi con la forchetta per facilitare la cottura uniforme.
Quando la superficie è solida, gira la frittata con l’aiuto della carta forno e completa la cottura.
Ci vuole un po’ di pratica, ma è una tecnica perfetta per evitare grassi.
Frittata di carciofi light al forno
Fodera una teglia con carta forno, solitamente utilizzo uno stampo per pastiera diametro cm 24.
Versa il composto nello stampo o in teglia.
Preriscalda il forno.
Cuoci in forno ventilato a 180°C per circa 30 minuti, fino a doratura.
Variazioni
Posso utilizzare i carciofi surgelati?
Puoi utilizzare i carciofi surgelati al posto dei carciofi freschi.
Sono già puliti.
Sono crudi.
Segui le indicazioni riportate sulla confezione di acquisto.
FAQ (Domande e Risposte)
Sulle uova
L’uovo è un alimento dal valore nutrizionale elevato.
Classificazione delle uova in base al peso
XL grandissime: 73 g e più; L grandi: da 63 g a 73 g; M medie: da 53 g a 63 g; S piccole: meno di 53 g.
Chi ha il colesterolo può mangiare le uova?
– cucina e mangia rispettando il tuo schema alimentare.
In caso di ipercolesterolemia familiare congenita si consiglia di non superare la dose di due uova a settimana [fonte: Humanitas.it].
Curiosità dialettali
In Sicilia la frittata viene chiamata piscirovu – pesceduovo o pesce d’uovo – arrotolata su se stessa a ricordare la forma di un pesce fritto ma senza pesce.
Si preparava quando i pescatori tornavano a casa a mani vuote e si ripiegava su questa ricetta povera ma saporita.
Alla preparazione a base di uova si aggiungeva anche del formaggio grattugiato e del pangrattato.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.
Pagina Facebook collegata al Blog → A zucchero zero – Pagina Facebook e sul Profilo Instagram → A zucchero zero – Profilo Instagram.
Utilizza la funzione commenti per feedback, richieste e segnalazioni di errori o sviste; grazie!
Dosi variate per porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.


