Rosolio di agrumi

Si lo so il rosolio di agrumi non è filtrato alla perfezione ma è un regalo ad un’amica che per le varie restrizioni Covid-19 messe dai frequenti DPCM torna al paesello suo, ho fatto la foto al liquore homemade solo dopo l’aggiunta dello sciroppo di acqua e zucchero e non dopo il consueto secondo tempo di riposo del rosolio quindi … perdonatemi!
Il rosolio di agrumi misti si aggiunge ai tanti liquorini che trovate sul blog a partire dal bananino
Bananino liquore cremoso
visto e preparato da tantissimi di voi e vi ringrazio molto!
Il rosolio parte da lontano(1500 circa) e come dice la parola stessa deriva da rosa prevedendo la macerazione e l’infusione sotto alcol dei petali di rosa anche se ora vengono preparati con tanti altri alimenti come frutta e erbe aromatiche.
In Sicilia la memoria storica del rosolio è confermata da molti racconti del periodo che parlano di persone salvate da colera proprio grazie all’assunzione di queste portentosa bevanda(chissà se aiuta anche per il Coronavirus e lo dico con un misto di ironia e speranza)inventata nei conventi di monache.
Il rosolio è un digestivo un momento conviviale per prendersi un po’ di tempo per sè ma anche un regalo un liquore da offrire agli ospiti, il mio babbo direbbe un ammazzacaffè!
Viene versato in bicchierini piccoli anche decorati e importanti non certo nei comuni calici o altro.
Rosolio di agrumi misti con arancia mandarino limone e visto che avevo un lime ho aggiunto anche questo frutto…Il procedimento per fare il liquore è il solito si lascia a macerare la scorza senza albedo cioè la parte bianca nell’alcol e poi si aggiunge lo sciroppo semplicemente fatto con acqua e zucchero. Occorre altro tempo di riposo che come detto sopra non ho fatto per cause personali e poi nuovo filtraggio prima di conservarlo e poterlo bere entro 3 mesi circa.
ROSOLIO DI AGRUMI
La cucina di ASI

Rosolio di agrumi
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di riposo15 Giorni
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 2limoni (bio o non trattati)
  • 2arance (bio o non trattate)
  • 2mandarini (bio o non trattati)
  • 1lime (bio o non trattato)
  • 200 galcool a 90° C (PER DOLCI)
  • 400 gacqua
  • 150 gzucchero

Strumenti

  • Pelapatate
  • Barattolo
  • Casseruola
  • Garza

Preparazione

  1. Per il rosolio di agrumi occorre lavare ed asciugare i frutti e poi con il pelapatate e stando attenti a non prelevare il bianco cioè l’albedo,prendere tutta la scorza.

  1. Trascorse le 2 settimane bisogna filtrare l liquido formatosi eliminando le bucce che oramai avranno rilasciato tutto il loro aroma.

  2. Prepariamo lo sciroppo mettendo su di una casseruola lo zucchero con l’acqua e giunto al bollore chiudiamo la fiamma e lasciamo raffreddare il liquido.

  1. Filtriamo di nuovo e lasciamo il rosolio di agrumi a riposo per circa 1 mese per poi gustarlo possibilmente freddo !

    Buono come liquore casalingo come bagna per i dolci e da versare sul gelato in estate!

    Buon appetito !

    Annalisa

LE CONSERVE IN 10 CONSIGLI

1) Utilizzare soltanto ortaggi in perfette condizioni, meglio se non troppo maturi.

2) Curare lavaggio e mondatura molto bene. Le verdure, in  attesa di venire lavorate, possono essere lasciate in acqua acidulata con limone o aceto.

3) Lavare e sterilizzare in precedenza  i vasi prima di riempirli.

4) Scottare sempre il prodotto in bagno acido, tranne nei piatti pronti che prevedono la cottura degli ingredienti.

5) Sottoporre a sterilizzazione le conserve, qualunque sia il liquido  di riempimento( olio, aceto, liquido di cottura o salamoie).

6) Subito dopo il raffreddamento, controllare  l’ integrità della chiusura. I tappi a capsula devono presentarsi appena concavi per la formazione di vuoto all’interno del vaso.

7) Riporre le conserve in un ambiente fresco e al riparo dalla luce.

8)  Consumare i prodotti presto, in media dopo un paio di mesi, in modo che un’eventuale alterazione abbia il tempo di manifestarsi.

9) Evitare il consumo se il coperchio appare bombato per la presenza di gas interni, o se si notano macchie e colorazioni anomale.

10) Consumare la conserva aperta in tempi rapidi, tenendola comunque in frigorifero. Vanno esauriti in pochi giorni ( 2- 3 massimo) i piatti pronti conservati nel loro liquido di cottura: durano di più  conserve sott’olio e sott’aceto, rabboccando il liquido. In nessun caso reintrodurre nei vasi le conserve servite e non consumate.

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