sancocho, la mia zuppa colombiana

Il sancocho è una zuppa a base di carne, yucaplátano, patate, ortaggi ed erbe aromatiche; è uno dei piatti tipici più popolari nel territorio colombiano, appartiene alla categoria di piatti nazionali e presenta moltissime varianti a seconda degli ingredienti regionali che danno origine al nome.

Nasce come piatto povero nelle famiglie contadine che, volendo arricchire le proprie tavole, raccoglievano tutti gli avanzi del giorno per preparare qualcosa di nutritivo e allo stesso tempo gustoso per donarsi un po’ sollievo dopo la durissima giornata appena trascorsa.

Questa zuppa, tramandata di generazione in generazione da tempi remoti, si mangia tutta la settimana all’ora di pranzo, accompagnata con riso bianco, arepa e avocado, e riunisce famiglia, parenti e amici intorno alla tavola principalmente la domenica e i giorni di festa.

sancocho
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura3 Ore
  • Porzioni8 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaSudamericana

Ingredienti per il sancocho

  • 1/2 kgGallina
  • 1/2 kgDoppione ( o Spuntatura di bovino adulto)
  • 1/2 kgCostine di maiale
  • 1Carote
  • 1Cipolle dorate
  • 1 costaSedano
  • 2Pannocchie
  • 1Platano verde
  • 1/2 kgManioca (o Yuca)
  • 1/2 kgZucca
  • 1 kgPatate ((gialle, rosse, novelle, americane))
  • 1Cipollotto ( oppure 1 Porro)
  • 1Peperoncino
  • 1 ciuffoPrezzemolo
  • 1 ciuffoCoriandolo (o Cilantro)
  • 2Lime (o Succo di limone)
  • q.b.Cumino
  • q.b.Sale grosso
  • q.b.Pepe

Strumenti

  • 1 Pentola capiente
  • 1 Mestolo
  • 1 Tagliere
  • 1 Coltello
  • 1 Pelapatate o Spelucchino
  • 1 Spatola
  • Carta assorbente
  • 1 Zuppiera

Preparazione del sancocho

  1. Lavate bene le carni prima della preparazione per eliminare eventuali residui di sangue e sporcizia. Mettete la gallina da brodo, il doppione di bovino e le costine di maiale nella pentola. Riempite la pentola con acqua fredda fino a coprire completamente la carne.

  2. Portate la pentola sul fuoco e iniziate la cottura. Fate cuocere le carni lentamente, cioè, a fuoco basso. Quando il brodo raggiunge il bollore, eliminate il grasso depositatosi sulla superficie con un mestolo.

Gli odori (sedano, carota e cipolla)

  1. Nel frattempo, mentre la carne è in cottura, preparate gli ortaggi per completare il brodo. Sul tagliere, pulite gli odori (carota, cipolla e sedano).

  2. Lavate e asciugate bene la carota. Appoggiatela sul tagliere, eliminate le due stremità con il coltello e togliete la buccia con lo spelucchino. Tagliate la carota a rondelle e tenete da parte.

  3. Mondate la cipolla eliminandone la buccia e tagliatela a metà (potresti infilare qualche chiodo di garofano e farla abbrustolire come per il brodo di carne mista.

  4. Lavate e asciugate bene la costa di sedano. Mondate il sedano ed eliminate i filamenti legnosi sulla superficie con lo spelucchino o con un coltellino affilato. Tagliate la costa a rondelle e sminuzzate le foglioline.

  5. A seguito, aggiungete gli ortaggi pronti nella pentola e continuate la cottura fino a quando la carne non si ammorbidisce.

  6. Mescolate il brodo e filtrate periodicamente gli eventuali residui di grasso dalla superficie se necessario. Aggiustate di sale e pepe macinato al momento.

Gli ortaggi (patate, zucca, yuca, platano, pannocchie)

  1. Questi ortaggi hanno diversi tempi di cottura tra di loro, ragione per cui è necessario aggiungerli uno alla volta partendo da quelli che hanno bisogno di più tempo per cuocere.

  2. Pulite bene le pannocchie eliminando le foglie. Lavatele bene sotto l’acqua corrente fredda del rubinetto, asciugatele e tagliatele in grosse rondelle sul tagliere. Aggiungete le pannocchie agli altri ingredienti nella pentola e dedicatevi alla pulizia degli altri ortaggi mentre la pannocchia cuoce lentamente.

  3. Il plátano è un frutto tropicale molto ricco di amidi, va preparato come si preparano le patate e può essere consumato come gli ortaggi, in tutti i suoi stadi di maturazione.

  4. Sul tagliere, eliminate le due stremità del platano con il coltello. Poi, incidete la buccia dal lato convesso nel senso della lunghezza. Infine, sbucciate il platano con le dita. Il platano si sbuccerà facilmente se si trova in ottime condizioni; altrimenti, aiutatevi con la lama del coltello. Infine, tagliate il platano a rondelle non troppo sottili. Unite il platano alla zuppa in questo momento.

  5. La yuca o manioca è una pianta molto coltivata nei paesi tropicali da cui si consuma la radice ed è ricca di proteine, carboidrati e vitamina C.

  6. Poggiate la yuca o manioca sul tagliere. Con il coltello, dividetela in grosse rondelle; poi, incidete la buccia in senso verticale ed eliminatela prelevandola con il coltello con un movimento rotatorio. In seguito, unite il plátano alla zuppa e mescolate periodicamente.

  7. Lavate a asciugate bene le patate. Con lo spelucchino, prelevate la loro buccia e dividetele a cubetti regolari con il coltello. Se le patate novelle sono piccolissime, potete lasciarle intere e con la loro buccia.

  8. Prelevate la buccia della zucca ed eliminate i semi e la polpa fibrosa all’interno. Tagliate la zucca in grossi pezzi regolari, tenendoli da parte.

  9. Mondate il cipollotto, eliminando la radice, la parte verde più dura e la buccia o primo strato. Tagliate l’ortaggio a rondelle sottili. Potete sostituire il cipollotto con il porro in questa ricetta.

  10. Aggiungete le patate, la zucca e il cipollotto alla zuppa. Alzate la fiamma e lasciate cuocere la zuppa a fuoco moderato per 15-20 minuti, fino ad ultimare la cottura delle patate e comunque fino al raggiungimento della densità desiderata. Mescolate periodicamente con la spatola.

Prezzemolo, coriandolo, peperoncino

  1. Nel frattempo, pulite bene il ciuffo di prezzemolo e il coriandolo (foglie di cilantro). Sminuzzate tanto i gambi come le foglioline con il coltello.

  2. Mondate il peperoncino fresco e tagliatelo a rondelle sottili, lasciando i semi se desiderate un gusto più piccante. Si possono adoperare sia il peperoncino essiccato, lasciato intero, o quello macinato al momento.

Ultimare la cottura del sancocho e presentare il piatto

  1. Qualche minuto prima di ultimare la cottura, aggiungete il peperoncino, il cumino, il prezzemolo e le foglie di coriandolo tagliati finemente. Assaggiate e aggiustate di sale e pepe se necessario. Fate cuocere per qualche minuto per fare insaporire gli ingredienti del sancocho.

  2. Trasferite il sancocho nella zuppiera e portate in tavola. Servite la zuppa nei piatti individuali, aggiungendo un po’ di succo di limone e una manciata di coriandolo.

Note

E’ possibile aggiungere 500 g di pomodori o 400 g di pelati nell’ultima fase di cottura per arricchire ulteriormente il sancocho e dare un sapore e un colore più intenso alla zuppa.

Conservazione

Il sancocho si conserva in frigorifero negli appositi contenitori per un massimo di 2-3 giorni. E’ possibile il congelamento per 1 mese.

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