Mezzemaniche con sugo rustico al finocchietto e briciole

Mezzemaniche con sugo rustico al finocchietto e briciole

Queste mezzemaniche con sugo rustico al finocchietto e briciole hanno un sapore molto particolare e gustosissimo, c’è quasi un richiamo alla Sicilia con il finocchietto selvatico, mentre invece abbiamo nella ricetta un ingrediente che rappresenta un’eccellenza italiana: il grissino rubatà.

Il rubatà di Chieri è incluso nella lista prodotti agroalimentari tradizionali italiani del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e non sono da confondere con l’altro tipo di grissino tradizionale che è il Grissino Stirato, altro prodotto tipico del chierese, sempre tutelato.

Il grissino rubatà è adatto per ogni occasione, provatelo anche tuffandolo nella crema di nocciole, oppure con del burro e una fetta di salmone affumicato avvolta intorno, si presta insomma a qualsivoglia preparazione e ogni momento della giornata è buono per sgranocchiarlo!

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Mezzemaniche con sugo rustico al finocchietto e briciole

Mezzemaniche con sugo rustico al finocchietto e briciole

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

400  gr tortiglioni o altro formato  di pasta

1 finocchio

2 salsicce

una decina di pomodori secchi sott’olio

grissini rubatà q.b.

Finocchietto q.b.

Finocchio selvatico secco (o anche quello acquistato)

2 spicchio d’aglio interi

olio extra vergine di oliva

sale

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa mettere dell’olio evo in una casseruola e  gli spicchi d’aglio, unire la salsiccia sbriciolata con le mani, il finocchio selvatico secco e far rosolare per 2-3 minuti, aggiungere i pomodori secchi tritati  e cuocere per altri 2-3 minuti circa.

2) Mettere su l’acqua per la pasta nel frattempo e affettare  il finocchio finemente unendolo al sugo insieme a dell’acqua calda, continuare la cottura per altri 10 minuti circa, aggiustando di sale se necessario.

3) Sbriciolare adesso i nostri grissini rubatà e tostarli in una padella a parte, poi aggiungere dell’olio evo e continuare la tostatura, unendo del finocchio selvatico secco e del sale.

4) Pulire il nostro finocchietto selvatico e gettarlo nell’acqua bollente e salata assieme alle mezzemaniche.

5) Scolare la pasta, saltarla nel sugo e servire aggiungendo nei singoli piatti le briciole di grissino, in modo che rimangano belle croccanti.

Zuppa di farro con cavolo nero-facile e gustosa

Zuppa di farro con cavolo nero-facile e gustosa

Il cavolo nero è un ortaggio tipico della mia regione, la Toscana e oggi, visto che non avevo tempo per preparare la ribollita, ho cucinato una zuppa di farro con cavolo nero, il suddetto cavolo, da noi è a volte anche chiamato ” braschette”.

Attualmente il cavolo nero si trova in vendita in tutti i grandi supermercati.

La zuppa si prepara veramente con pochi ingredienti, è facile e digeribile: ecco come l’ho cucinata io!

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Zuppa di farro con cavolo nero-facile e gustosa

Zuppa di farro con cavolo nero-facile e gustosa

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

400 gr di farro

1 mazzetto di cavolo nero

1/2 cipolla

1 carota

1 pezzetto di sedano

2 spicchio d’aglio

olio extra vergine di oliva

sale

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa tritare grossolanamente il sedano, la carota e la cipolla, mettere dell’olio evo in una casseruola e versare gli odori assieme agli spicchi d’aglio, far rosolare per 2-3 minuti e aggiungere il cavolo nero, ben lavato e tritato; far soffriggere 3-4 minuti e unire dell’acqua calda (circa 2-3 tazze, semmai le riaggiungerete dopo).

2) Ora si butta il farro, si sala e si porta a cottura, ci vorranno in tutto 25-30 minuti.

Se vedete che manca l’acqua riaggiungetela  pian piano, a fine cottura la nostra zuppa deve venire comunque abbastanza asciutta!

Il castagnaccio toscano con crema di nocciole

Il castagnaccio toscano con crema di nocciole

Oggi voglio rivendicare la mia “toscanità”, con questa ricetta, la ricetta che ha accompagnato, insieme a pappa, ribollita e polenta con funghi e salsiccia la mia infanzia: il castagnaccio, nato come dolce povero un tempo, ma diventato in epoca moderna, costoso, visto il costo elevato della farina di castagne. Qui vorrei spendere due parole, sappiate che la farina che si compra al supermercato, quella industriale, pur essendo buona, certamente, nulla ha a che vedere con quella prodotta ad esempio nelle montagne delle mie parti (l’aretino), alla quale ero abituata io…

Il castagnaccio, è già golosissimo di suo, ma io ho proprio voluto esagerare, mettendo anche delle belle cucchiaiate di Nocciolata Rigoni senza latte, e sapete cosa? Il dolce così ottenuto, il nostro castagnaccio è vegano, adatto agli intolleranti al lattosio e

UN SEGRETO nel procedimento del castagnaccio, per la sua buona riuscita, è quello che leggerete in ricetta, cioè far prima insaporire nell’olio extra vergine di oliva gli aghi di rosmarino,

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Il castagnaccio toscano con crema di nocciole

Il castagnaccio toscano con crema di nocciole

Il castagnaccio toscano con crema di nocciole

INGREDIENTI PER 6-8 PERSONE:

400 gr di farina di castagne

acqua q.b.

1-2 cucchiai di zucchero facoltativi

uvetta a piacere

20 gr di pinoli

50 gr di noci

1 rametto di rosmarino

Nocciolata senza latte Rigoni

olio extra vergine di oliva

sale

ESECUZIONE:

1) In una ciotola mettere la farina e iniziare ad unire pian piano l’acqua mescolando con una frusta, aggiungere un pizzico di sale e lo zucchero ( nella ricetta tradizionale, non andrebbe); il risultato finale che dobbiamo ottenere è quello di una pastella non troppo liquida, tipo quella per i fritti. Aggiungere all’impasto i pinoli, le noci e l’uvetta.

2) Versare adesso in una teglia dell’olio extra vergine di oliva, gli aghetti del rosmarino e mettere in forno o sul fornello (mia mamma lo ha sempre fatto nel forno e io faccio come lei), in modo da far insaporire l’olio, togliere la teglia e versare sopra metà della nostra pastella.

3) Versare la Nocciolata a cucchiaiate sull’impasto, poi ricoprire con la rimanente parte di pastella, muovere appena la teglia in modo che l’olio vada anche un po’ sopra ed infornare a 180° per circa 20-25 minuti.

Passatelli con funghi salsiccia e zafferano

Passatelli con funghi salsiccia e zafferano

I passatelli sono un particolarissimo tipo di pasta tipica delle Marche, in special modo nelle province di Pesaro e Urbino, della Romagna e di alcune parti dell’Umbria.

Di solito si servono con il brodo di carne, questa è la ricetta tradizionale, ma sapeste quanto sono buoni anche asciutti, come questi passatelli con funghi salsiccia e zafferano, un primo piatto dal sapore prettamente autunnale.

Per realizzarli è necessario avere uno schiacciapatate a fori larghi, adatto per passatelli, si può acquistare in qualunque negozio di casalinghi ben fornito, ne vale la pena averlo perchè i passatelli si preparano molto velocemente e li potrete fare  spesso volendo.

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Passatelli con funghi salsiccia e zafferano

Passatelli con funghi salsiccia e zafferano

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

120 gr di pangrattato

110 gr di Grana

120 gr di farina

4 uova

la buccia di 1/2 limone grattata

noce moscata grattata q.b.

400 gr di funghi misti congelati

2 salsicce

2 cucchiai di formaggio fresco cremoso per legare

2 bustine di zafferano (o 1 se volete un sapore meno intenso)

2 spicchi d’aglio in camicia

prezzemolo q.b.

Olio extra vergine di oliva q.b.

pepe nero

sale

ESECUZIONE:

1) In una ciotola mettere il pangrattato, il Grana, la farina, la buccia di limone, abbondante noce moscata grattata, le uova, il sale e il pepe nero, impastare il tutto, tenendo presente che deve venire una pasta soda, un po’ di più della normale pasta fatta in casa; far riposare almeno 30 minuti.

2) In una padella scaldare dell’olio evo con 1 spicchio d’aglio in camicia e del prezzemolo tritato fine,  aggiungere i funghi surgelati e far andare a fuoco alto per 4-5 minuti.

3) Aggiungere le salsicce sbriciolate con le mani, far rosolare bene girando con un mestolo e portare a cottura, ci vorranno altri 10 minuti circa.

4) Mettere su intanto l’ acqua per i passatelli, sciogliere lo zafferano in una tazzina di acqua calda e unirla al condimento gli ultimi 2 minuti della cottura.

5) Mettere l’impasto nell’apposito attrezzo e iniziare a gettarli nell’acqua che deve sobbollire, tagliandoli con un coltello mentre escono, alla lunghezza di 5-6 cm; scolare appena vengono a galla e saltarli delicatamente nella casseruola del sughetto.

Risotto con pere gorgonzola e liquirizia

Risotto con pere gorgonzola e liquirizia

A volte mi piace provare dei sapori un po’ insoliti e avendo della liquirizia in polvere che volevo utilizzare per un risotto, ho pensato che il suo sapore quasi dolce-amaro, si sarebbe accordato perfettamente con la dolcezza della pera.

E visto che c’erano le pere potevo non fare un’ aggiuntina di formaggio? Un bel Gorgonzola dolce, cioè non molto stagionato? Pere e formaggio si sa, l’abbinamento è noto!

Per questo risotto con pere gorgonzola e liquirizia ho utilizzato la liquirizia in polvere dei Buongustai di Calabria, la potrete acquistare sul loro sito insieme ad altri prodotti tipici (qui).

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Risotto con pere gorgonzola e liquirizia

Risotto con pere gorgonzola e liquirizia

INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

400 gr di riso Roma o Carnaroli

4-5 pere tipo abate o conference

200 gr di gorgonzola dolce

cipolla rossa q.b. (meno di mezza) o scalogno

liquirizia in polvere

50 gr di grana o parmigiano

olio extra vergine d’oliva

50 gr di burro circa

sale

pepe nero

ESECUZIONE :

1)  In una casseruola (io uso il tegame di coccio), far stufare a fiamma dolcissima la cipolla tritata fine, oppure lo scalogno, con l’olio extra vergine di oliva, unire il riso e far tostare qualche istante, poi aggiungere 2 pere sbucciate e affettate, continuando a mescolare (le pere messe all’inizio della cottura serviranno per il sapore e non importa se si disfaranno).

2) Ora  portare a cottura unendo di tanto in tanto dell’acqua, sempre calda però, (io non uso volutamente del brodo vegetale perché mi piace che si senta bene il sapore dolce della pera).

3) Gli ultimi 5 minuti di cottura aggiungere le altre pere sbucciate ed affettate finemente.

3) Quando il risotto è pronto mantecare, spegnendo il fornello, con il Gorgonzola, il grana e il burro, mescolando vigorosamente.

Servire subito con una spolverata di liquirizia in polvere.

Pasticcio di patate e cavolfiore al forno

Pasticcio di patate e cavolfiore al forno

L’idea per questo pasticcio di patate e cavolfiore al forno  mi è venuta guardando Nigella Lawson che cucinava il cavolfiore direttamente in forno, senza prima averlo lessato, devo dire una cosa per me nuova, anche se lei lo cucinava non in modo “mediterraneo” come ho fatto io, con il pomodoro e patate, ma in bianco con la cannella e altre spezie. Invece l’idea di aggiungere proprio le patate con il pomodoro mi è venuta dalla ricetta, del tutto toscana, che mia nonna faceva sempre: le patate in umido con il pomodoro, appunto!

Se avete poco tempo per cucinare questa ricetta vi piacerà: si infila tutto dentro al forno per circa 45-50 minuti (bisogna solo girare cavolfiore e patate 1-2 volte) e alla fine si mette la mozzarella!

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Pasticcio di patate e cavolfiore al forno

Pasticcio di patate e cavolfiore al forno

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

4 patate grandi

1 palla di cavolfiore media

400 gr circa di pelati o passata

7-8 alici sott’olio

1 ramettino piccolo di rosmarino

2 spicchi d’aglio

250 gr di mozzarella

8 cucchiai di Grana o Parmigiano

pepe nero

olio extra vergine di oliva

sale

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa lavare il cavolfiore e tagliarlo a cimette, poi sbucciare le patate e fatele a tocchetti non troppo grossi.

2) In una ciotola versare il pomodoro (pelati o passata), unire l’olio evo, le alici spezzate in due, il sale, il pepe nero, i 2 spicchi d’aglio in camicia, degli aghi di rosmarino tritati e il Grana, mescolare bene e unire patate e cavolfiore girando il tutto con un mestolo.

3) Versare il tutto in una pirofila da forno e infornare a 180° per circa 45-50 minuti, girando almeno una volta; gli ultimo 10 minuti tirare fuori la pirofila dal forno e aggiungere la mozzarella a fettine sopra le verdure infornando nuovamente fino a completa cottura.

 

 

Risotto al pomodoro con salsiccia piccante e formaggio

Risotto al pomodoro con salsiccia piccante e formaggio

Il risotto al pomodoro  è uno di quei piatti che mia madre cucinava ogni tanto, tra una ribollita e una pappa al pomodoro (beh…veramente lei era, ed è, bravissima a cucinare un po’ tutto), e io oggi l’ho preparato un po’ “arricchito” diciamo, ovvero con salsiccia piccante calabrese e formaggio Gouda, insomma un risotto facile da fare ma proprio goloso!

Un segreto per dare più sapore al risotto al pomodoro? Utilizzare il concentrato di pomodoro SuperCirio, avremo un gusto sicuramente più deciso non solo per questo piatto, ma per ogni altra preparazione a base di pomodoro in cucina!

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 Risotto al pomodoro con salsiccia piccante e formaggio

Risotto al pomodoro con salsiccia piccante e formaggio

INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

400 gr di riso Roma o Carnaroli

1 lattina di pelati Cirio

concentrato di pomodoro SuperCirio

100-120 gr di salsiccia piccante calabrese

150-200 gr di formaggio tipo Gouda

cipolla rossa q.b. (meno di mezza) o scalogno

1/2 bicchiere di vino bianco secco

50 gr di grana o parmigiano

olio extra vergine d’oliva

50 gr di burro circa

sale pepe nero

ESECUZIONE :

1)  In una casseruola (io uso il tegame di coccio), far stufare a fiamma dolcissima la cipolla tritata fine con l’olio extra vergine di oliva, unire la salsiccia piccante calabrese tagliata grossolanamente e dopo 3-4 minuti aggiungere il riso, farlo tostare, cioè “rosolare” con il soffritto qualche istante.

2) Ora sfumare con il vino bianco, far evaporare e versare i pelati Cirio, il concentrato di pomodoro SuperCirio  e un po’ di acqua calda, mescolare e portare a cottura unendo di tanto in tanto dell’acqua sempre calda però. Nel frattempo tagliare il formaggio a cubettini.

3) Quando il risotto è pronto mantecare, spegnendo il fornello, con il grana, il burro e il formaggio, mescolando vigorosamente.

Servire subito con del prezzemolo tritato fine il nostro risotto al pomodoro con salsiccia piccante e formaggio!

 

 

Pan bauletto al latte e cereali con lievito naturale

Pan bauletto al latte e cereali con lievito naturale

La mia colazione ideale? Sempre e indiscutibilmente una colazione con preparazioni homemade, fatte in casa, cioè, a volte faccio dei biscotti, a volte un bel ciambellone  bicolore allo yogurt, ma ieri ho messo le mani “in pasta” e ho fatto questo pan bauletto al latte e cereali con lievito naturale, una preparazione semplice semplice e non vi dico il profumo in casa!

Se non avete la farina ai cereali usatene una 0 o integrale e aggiungete magari più fiocchi d’avena o dei fiocchi di farro.

Pan bauletto al latte e cereali con lievito naturale

Pan bauletto al latte e cereali con lievito naturale

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INGREDIENTI:

500 gr di farina ai cereali

4-5 cucchiai di fiocchi di avena

semi di lino q.b. ( a piacere)

semi di girasole  q.b. ( a piacere)

150 gr di lievito madre (per realizzarlo clicca qui)

30 gr di miele

330 gr di latte

25 gr di olio di mais

6 gr di sale

semi misti per decorare (girasole, papavero, sesamo, etc.)

ESECUZIONE :

1) Impastare la farina con il lievito, il miele, l’avena e i semi, aggiungendo il latte un po’ alla volta, far riposare l’impastatrice (o riposatevi voi ! ) per circa 10 minuti poi continuare a lavorare fin quando la pasta non si presenterà bella morbida e liscia e si staccherà dalle pareti della ciotola dell’impastatrice; a questo punto unire pian piano l’olio, far assorbire bene e aggiungere in ultimo il sale.

2) Rovesciare l’impasto su una spianatoia, allargarlo un po’ con le mani e fare una piega a tre (tipo portafoglio), dare la forma a “salamotto”, rivestire di carta forno uno stampo da plum cake, metterlo all’interno e far lievitare fino al raddoppio coprendo con della pellicola.

3) Quando il pan bauletto sarà lievitato spennellare con olio evo e acqua, cospargere di semi misti (a piacere vostro), infornare a 190° per circa 10 minuti, abbassare poi a 180° per altri 30 circa. Per far in modo che il pan bauletto si asciughi bene toglierlo verso la fine della cottura dallo stampo e  metterlo  sulle griglie del forno, cuocendo con spiffero (cioè con sportello appena aperto, io metto una presina o altro).

Far raffreddare almeno 2 ore prima di tagliare.

Come fare le olive in salamoia naturale

Come fare le olive in salamoia naturale

Le olive in salamoia che si comprano sono certamente belle e invitanti ma non hanno nulla a che vedere, a livello di gusto e sapore con quelle fatte in casa.

Imparai a farle tantissimi anni fa e da allora tutti gli anni le faccio visto che mio padre,anzi, come si dice in Toscana, “i mi babbo” ha delle piante di olivo, ovviamente ci vogliono le olive grandi, però volendo si possono fare anche quelle piccole in salamoia e si possono utilizzare anche le olive nere, quelle cioè a uno stadio più avanzato di maturazione.

Come fare le olive in salamoia naturale

Come fare le olive in salamoia naturale

INGREDIENTI:

olive verdi o nere grandi

foglie di alloro

peperoncino

aglio

finocchio selvatico

limoni biologici

PER LA SALAMOIA:

1 lt di acqua

120 gr di sale

50 gr di aceto bianco di vino

ESECUZIONE:

1) Praticare sulle olive 2-3 tagli e metterle a bagno in acqua, cambiandola 2 volte al giorno per 3-4 giorni (dipende dal grado di maturazione e dalla qualità delle olive, io le assaggio, se sono ancora amare le lascio altri 2-3 giorni).

2) Quando le olive saranno pronte si prepara la salamoia così: scaldare l’acqua con il sale fino allo scioglimento, togliere dal fuoco e unire l’aceto bianco.

3) Adesso finiamo mettendo le olive in degli ampi vasetti  e ricoprendo con la salamoia fredda, poi unire 1-2 spicchi d’aglio o tritato o intero, una foglia o due di alloro, dei semi di finocchio selvatico ( se non lo avete va bene anche quello comprato), del peperoncino e 1/2 limone (oppure fatto a fettine se il barattolo non è abbastanza grande). Prima del consumo devono rimanere così per almeno 2 settimana o meglio ancora 2; si conservano per 2-3 mesi.

Zuppa inglese – ricetta tradizionale toscana

Zuppa inglese - ricetta tradizionale toscana

La zuppa inglese come tutti sanno, non è un dolce inglese, ma italianissimo, molto diffuso in tutta l’Italia centrale, due regioni però se ne contendono l’origine: la Romagna e la Toscana.

Secondo i più sarebbe da attribuirne l’invenzione a Vincenzo Agnoletti, credenziere alla corte di Parma che usò del rum (da qui l’aggettivo “inglese”), ma c’è anche chi sostiene che la zuppa inglese sia nata in Toscana nell’ 800, ovvero che una cuoca a servizio di una famiglia inglese, creò un dolce riutilizzando dei biscotti secchi e degli avanzi, bagnandoli con un rosolio; o chi ancora afferma che tale abbia origini rinascimentale.

Io, molto campanilisticamente, sostengo la tesi della nascita in Toscana, anche perchè l’Alchermes è un liquore che fu creato proprio a Firenze, forse di origine araba, già prodotto da alcune monache nel 1200, si dice che fosse uno dei liquori preferiti dai Medici (per approfondimenti leggi qui).

LO SAPEVATE CHE l’Alcherme veniva prodotto pestando il guscio delle coccinelle? Difatti la parola Alchermes viene dall’arabo al-qirmiz che significa cocciniglia.

Zuppa inglese - ricetta tradizionale toscana

Zuppa inglese – ricetta tradizionale toscana

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INGREDIENTI PER 8-10 PERSONE:

PER IL PAN DI SPAGNA

5 uova

150 gr di zucchero semolato

150 gr di farina 00

la buccia di 1 limone oppure semi di vaniglia

un pizzico di sale

PER LA CREMA PASTICCERA: VEDI QUI  (fare doppia dose )

20 gr di cacao

30 gr di fondente

PER LO SCIROPPO:

250 gr d’acqua

150 gr di zucchero

PER LA BAGNA:

200  gr di sciroppo

130 gr di Alchermes

ESECUZIONE :

1) In una ciotola sbattere con le fruste elettriche le uova (devono essere a temperatura ambiente) con lo zucchero e la buccia del limone ( o i semi della vaniglia) fino a quando non diventano belle spumose e chiare; aggiungere la farina setacciata in 2 volte e il sale, mescolare con una paletta dal basso verso l’alto per non smontare il composto e versare in uno stampo rettangolare imburrato e infarinato infornando a 175° per circa 30 minuti. Una volta che si è raffreddato tagliarlo in fette rettangolari alte 7-8 mm.

2) Per la preparazione della crema vedi QUI ( fare DOPPIA dose va bene anche tutto latte), prima che si raffreddi dividerla in 2 parti uguali in 2 ciotole  e mescolare il cacao e il fondente spezzettato a una metà.

3) Per lo sciroppo portare a bollore i 250 gr di acqua con lo zucchero, in modo da scioglierlo e spegnere. Pesarne 200 gr e unire il liquore.

4) Rivestire una pirofila con il pan di Spagna, spennellarlo con la bagna fredda, fare un primo strato di crema, poi un secondo strato di altro pan di Spagna, bagnarlo e versare la crema al cioccolato; decorare con “bricioloni” di pan di Spagna e spennellare con la bagna; mettere in frigo per  almeno 2-3 ore e…gustare!

 

 

Farfalle con crema di noci e fonduta di Asiago

Farfalle con crema di noci e fonduta di Asiago

Avendo la fortuna di avere a disposizione delle noci dei miei genitori, le utilizzo spesso per preparare dolci e anche dei primi piatti. Ieri ho cucinato le farfalle con crema di noci e fonduta di Asiago, una ricetta veramente gustosa, adatta per i primi freddi!

LE NOCI: non sono solo buone, ma contribuiscono a tenere basso il colesterolo cattivo e quindi si alle noci!

Farfalle con crema di noci e fonduta di Asiago

Farfalle con crema di noci e fonduta di Asiago

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INGREDIENTI  ( PER 4 PERSONE ) :

400 gr di farfalle

300 gr di Asiago

2 bicchieri di latte

16-18 noci

60 gr di Grana o Parmigiano

pepe nero q.b.

olio extra vergine di oliva

sale

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa mettere mettere in una casseruola l’Asiago a dadini, accendere il fornello a fiamma bassissima, mescolare e ogni tanto togliere dal fuoco, continuando a girare; nel frattempo mettere su l’acqua per la pasta salandola.

2) Dopo aver sgusciato le noci metterle in recipiente con dell’olio, del Grana, del sale e del pepe e iniziare a frullare aggiungendo l’acqua calda di cottura della pasta.

3) Quando l’Asiago si sarà ben sciolto frullare con il mixer e a fiamma spenta unire la crema di noci.

4) Dopo aver buttato le farfalle scolarle al dente e condirle con la salsa, servire subito.

Marmellata di peperoncino-perfetta per i formaggi

Marmellata di peperoncino-perfetta per i formaggi

Tanti anni fa, quando mi ero da poco trasferita in Abruzzo, mi fu data la ricetta di questa marmellata di peperoncino da una signora vicino a casa dalla quale acquistavo verdura e uova. Eh si, perchè in Abruzzo chiunque abbia un piccolo orticello o anche solo un giardinetto ha la sua pianta di peperoncino!

La marmellata di peperoncino è veramente squisita sui formaggi, in special modo quelli stagionati.

La varietà di peperoncini da utilizzare sono quelli di forma sferica, a “ciliegia”, perchè la loro pelle è più spessa degli altri .

ATTENZIONE: fate molta attenzione, prima di pulire i peperoncini indossate dei guanti monouso di lattice, altrimenti potreste letteralmente ustionarvi.

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Marmellata di peperoncino-perfetta per i formaggi

Marmellata di peperoncino-perfetta per i formaggi

INGREDIENTI:

200 gr di peperoncino (pesato già pulito)

1 mela golden piccola (se è grande metterne 3/4)

1 pomodoro medio o 2 piccoli

lo stesso peso di zucchero

ESECUZIONE :

1) Pulire i peperoncini, privandoli dei semi e del picciolo, tagliarli a pezzettini fini e metterli in una ciotola.

2) Sbucciare la mela e tagliare anch’essa a dadini, lo stesso fare con il pomodoro e unire al peperoncino.

3) Adesso pesare tutto quanto e aggiungere la stessa quantità di zucchero rimestando bene prima di accendere il fornello.

4) Cuocere fin quando la marmellata assumerà una consistenza quasi trasparente e i dadini di mela si saranno un po’ sciolti sciolti e frullare con il mixer ad immersione (non del tutto però, lasciare in parte visibili i pezzettini di peperoncino); ci vorrà circa 1 ora di cottura, se è necessario aggiungere una tazzina d’acqua.

5) Sterilizzare i barattoli facendoli bollire con le capsule per 5  minuti e deporli su un canovaccio pulito (si asciugheranno all’istante appena tolti dall’acqua, comunque assicuratevi che siano perfettamente asciutti sia i barattoli che anche i tappi).

6) Invasare la marmellata bollente, mentre ancora va e chiudere immediatamente.

7) Mettere i barattoli capovolti in modo che facciano il sottovuoto .

Gattò di zucca e patate

Gattò di zucca e patate

Se dico autunno dico zucca, io la amo, che sia cucinata in padella, sia sotto forma di zuppa (vedi la zuppa di zucca e vongole) che sia utilizzata nella salsa per la pasta, oppure che dire di una bella parmigiana di zucca? Stasera, a cena dai miei genitori, il gattò di zucca e patate ha fatto letteralmente furore. Un gattò, come si dice alla napoletana e non gateau alla francese, ricco, con formaggio e salame, insomma provate questo favoloso piatto unico, riscuoterete il successo dei vostri commensali!

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Gattò di zucca e patate

Gattò di zucca e patate

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

500 gr di zucca già pulita e sbucciata

700 gr di patate

200 gr di Asiago (o altro formaggio come provolone o scamorza o mozzarella)

100 gr di salame a dadini

50 gr di Grana o Parmigiano

1 uovo

50 gr di burro

pepe nero q.b.

noce moscata q.b.

pangrattato q.b.

sale

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa mettere le patate con la buccia a lessare in acqua salata e bollente; per vedere quando saranno pronte infilzatele con i rebbi di una forchetta.

2) Dopo aver sbucciato la zucca  disporla su una teglia coperta di carta forno, salare e cuocere in forno a 180° per circa 20-25 minuti (il tempo dipende dal tipo di zucca che userete).

3) Una volta che la zucca e le patate sono cotte salarle e passarle allo schiacciapatate ancora da calde , tritare il prezzemolo e unirlo al composto, poi unire il burro, del pepe, una grattata di noce moscata, l’uovo, il Grana, il formaggio e il salame (io molto campanilista ho usato il salame toscano).

4) Imburrare una pirofila da forno, spolverizzare il fondo di pangrattato e versare il composto, livellare, cospargere di altro pangrattato e qualche fiocchetto di burro.

5) Infornare a 180°per circa 30 minuti.

Gustare con moderazione il gattò…se ci riuscite!

Biscotti di Garibaldi

Biscotti di Garibaldi

Questi particolari biscotti, sono, come dice il nome stesso, dei biscotti dedicati a Giuseppe Garibaldi.

Pare che nel 1854, Garibaldi si recò in Inghilterra, nei pressi di New Castle e che questi dolcetti gli furono dedicati e messi in commercio quasi subito.

I biscotti di Garibaldi sono composti da 2 strati di pasta (una specie di pasta brisée) inframmezzati da uvetta, anche se in origine erano ripieni di ribes e marmellata di albicocche, vengono tagliati in rettangoli di circa 3 cm per, spennellati con uovo sbattuto e spolverati di zucchero.

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 Biscotti di Garibaldi

Biscotti di Garibaldi

INGREDIENTI :

250 gr di farina 00 o 0

50 gr di burro morbido

100 gr di latte

3 gr di lievito per dolci

Fiordifrutta al pompelmo rosa Rigoni

100 gr di uvetta da ammollare

vaniglia (bacca o essenza pura )

1 pizzico di sale

1 uovo per spennellare

zucchero per spolverare

ESECUZIONE:

1) Prima di tutto ammollare l’uvetta in acqua bollente e lasciarvela per almeno 20 minuti. Per la pasta: mettere in una ciotola la farina con il burro preso dal frigo, il sale, il lievito e iniziare a lavorare con la punta delle dita; aggiungere il latte e continuare ad impastare.

2) Dividere l’impasto in 2 parti, stenderne la prima parte in un rettangolo di circa 30 cm per 20, stendere uno strato di Fiordifrutta al pompelmo rosa Rigoni, cospargere di uvetta e poi coprire con la rimanente pasta, stesa anch’essa in un rettangolo. Passare delicatamente il mattarello sopra, in modo da compattare il tutto.

3) Tagliare i biscotti in rettangolini di circa 3 cm per 7 cm, deporli su una teglia ricoperta da carta forno, spennellarli con uovo sbattuto e un po’ d’acqua e spolverare di zucchero.

4) Cuocere a 180° per circa 12-15 minuti.

Il giorno dopo sono ancora più buoni…se resistete!!!

Canederli con speck su vellutata di funghi

Tutti sanno che i canederli o Knodel sono un tipico primo piatto della cucina del Trentino, per essere precisi dell’Alto Adige, altro non sono che degli gnocchi di pane raffermo con lo speck nell’impasto, lessati poi e serviti nel brodo di carne.

I miei canederli sono accompagnati da una vellutata di funghi misti con porcini, sapori diciamo “del bosco”, che ben si accordano con lo speck.

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Canederli con speck su vellutata di funghi

Canederli con speck su vellutata di funghi

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

400 gr circa  di pane raffermo

2 uova piccole

1 lt di latte

80 gr di grana

120 gr di speck a listarelle

80 gr circa di farina

pangrattato q.b.

noce moscata

prezzemolo

60 gr di burro

250 gr di funghi misti (io uso quelli congelati)

15 gr di porcini secchi

150 gr di panna da cucina

sale

pepe nero

olio extra vergine di oliva

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa mettere il pane a bagno nel latte e lasciarcelo per almeno 30 minuti.

2) Nel frattempo si prepara la vellutata di funghi così: soffriggere l’aglio nell’olio e unire i funghi misti tritati e i porcini secchi (ammollati prima in acqua bollente per 10 minuti almeno), cuocere per circa 15-20 minuti e aggiungere la panna gli ultimi 4-5 minuti di cottura nel mixer.

3) In una padella far imbiondire la cipolla e unire lo speck facendo rosolare qualche minuto.

4) Una volta che il pane si è ammollato si strizza bene tra le mani e si mette in una ciotola con le uova, il grana, del prezzemolo tritato, la noce moscata grattata, lo speck, del sale, del pepe e si aggiunge della farina e del pane grattugiato.

5) Bagnarsi le mani e con l’impasto creare degli gnocchi, il diametro ideale sarebbe di circa 5-6 cm, e far sobbollire in acqua salata per circa 10-15 minuti, scolarli quando vengono a galla e condirli in una zuppiera con del burro.

6) Versare nelle terrine la vellutata di funghi calda e aggiungere i canederli.

Bocconcini di pollo al pepe verde

Bocconcini di pollo al pepe verde

Il filetto al pepe verde è un classico della cucina italiana, io invece, visto che prediligo le carni bianche, anche più veloci e meno impegnative da cucinare, ho preparato questi bocconcini di pollo al pepe verde, sono facilissimi da cucinare, rappresentano un secondo piatto economico e veloce (occorreranno 10-15 minuti al massimo di cottura); devo proprio dire che hanno incontrato l’approvazione e il favore della mia famiglia.

UN CONSIGLIO: l’ideale sarebbe preparare i bocconcini di pollo con del pepe verde in salamoia se riuscite a  trovarlo.

Bocconcini di pollo al pepe verde

Bocconcini di pollo al pepe verde

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INGREDIENTI PER 3-4 PERSONE :

600-700 gr di petto di pollo

200 ml di panna da cucina

80 gr di burro circa

1/2 bicchiere di Brandy o Cognac

pepe verde q.b.

sale

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa per gli straccetti : “strappare” i petti di pollo con le mani o aiutarsi con le forbici da cucina.

2) Macinare grossolanamente o schiacciarlo, il pepe verde e metterlo in una padella con olio e burro, far soffriggere 1 minuto  e aggiungere gli straccetti di pollo, salare e cuocere per circa 2-3 minuti girandoli.

3) Sfumare adesso con il Brandy o il Cognac e far evaporare bene a fiamma alta, continuare la cottura per qualche altro minuto.

4) In ultimo versare la panna, una noce di burro, mescolare e dare un’altra bella macinata di pepe verde, spegnere il fornello.

Servire subito con dell’insalatina.

 

 

Torta di mele soffice con panna e limone

Torta di mele soffice con panna e limone

Fuori piove, quest’anno l’autunno è veramente arrivato in anticipo, non so da voi, ma qui da me fa un freddo al quale non eravamo abituati dopo il caldo torrido dell’estate, c’è voglia di plaid e divano nell’aria… possiamo quindi riaccendere il forno e riaprire ufficialmente la stagione delle torte, dei biscotti, dei pasticcini, panettoni e chi ne ha ne metta, con una bella torta di mele soffice con panna e limone, vi assicuro che è così soffice e golosa che sparirà in un pomeriggio!!!

Io ho utilizzato uno stampo a cerniera da 22 cm, voi potrete usare uno stampo più grande, ma la torta verrà più bassa ovviamente e necessiterà di un minor tempo di cottura.

Torta di mele soffice con panna e limone

Torta di mele soffice con panna e limone

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INGREDIENTI :

3 uova

180 gr di zucchero

200 ml di panna fresca per dolci

3 mele Golden

300 gr di farina 0

la buccia di 1 limone non trattato

il succo di 1 limone non trattato

1 bustina di Lievito

un pizzico di sale

zucchero a velo per decorare

ESECUZIONE :

Torta di mele soffice con panna e limone

1) In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero e la buccia del limone fin quando il composto non sarà bello chiaro e a spuma.

2) A questo punto aggiunger la panna e il succo del limone, mescolare e unire farina, lievito e sale, usare le fruste elettriche per ben amalgamare l’impasto.

3) Sbucciare e tagliare a tocchetti non troppo piccoli 2 mele, aggiungerle al composto e versare in uno stampo per torta imburrato ed infarinato; affettare la rimanente mela e disporla sull’impasto a raggera.

4) Infornare a 180° per circa 40-45 minuti.

Filone di pane con esubero di lievito madre-impasto diretto

Filone di pane con esubero di lievito madre-impasto diretto

Spesso rinfresco il lievito madre e non lo utilizzo subito, lo lascio lievitare e poi lo metto in frigo, magari  lo riprendo il giorno dopo, come ieri sera, avendo un eccesso di lievito naturale, ho impastato questo filone di pane con esubero di lievito madre, appunto, anzi per la verità ne ho fatti 2 di filoni, tanto in casa mia il pane fatto in casa va via subito, e se anche voi ne consumate poco, non vi preoccupate, il pane con la pasta madre si conserva, racchiuso dentro un canovaccio o un sacchetto di stoffa, per diversi giorni, anche 5 o 6. Ho utilizzato il metodo di “impasto diretto”, senza cioè biga o preimpasto, insomma una ricetta veloce e alla portata di tutti.

Ovviamente potrete usare anche del lievito madre appena rinfrescato!

Filone di pane con esubero di lievito madre-impasto diretto

Filone di pane con esubero di lievito madre-impasto diretto

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INGREDIENTI:

600 gr di farina 0

150 gr di lievito madre (per realizzarlo clicca qui)

360 gr di acqua

6 gr di sale

ESECUZIONE :

Filone di pane con esubero di lievito madre-impasto diretto

1) Impastare velocemente per pochi minuti prima la farina con l’acqua,  lasciare riposare per circa 30 minuti (autolisi). Unire poi la pasta madre a pezzetti e lavorare per almeno 10 minuti, fino a quando l’impasto non diventerà bello elastico; far riposare l’impastatrice (o riposatevi voi ! ) per circa 10 minuti;aggiungere in ultimo il sale.

2) Fare una piega a tre e far lievitare fino quasi al raddoppio dentro a una ciotola unta di olio evo; mettere in frigo coprendo con della pellicola.

3) Al mattino ribaltare ora la pasta sulla spianatoia infarinata e dividere in 2 parti, senza maneggiarla o lavorarla più di tanto, dando solo la forma di filoni e ripiegando la chiusura sotto; disporre su una leccarda con carta forno. Far rilievitare ancora per circa 1 ora.

4) Praticare delle incisioni con la lametta ed infornare a 230° per circa 10 minuti, abbassare poi a 200° per altri 10 circa e poi a 180° per gli ultimi 15-20 minuti. Per far in modo che i filoni si asciughino bene  metterli  sulle griglie del forno gli ultimi 5-10 minuti, cuocendo con spiffero (cioè con sportello appena aperto, io metto una presina o altro).

Far raffreddare prima di tagliare.

Linguine alle vongole e crema di peperone

Linguine alle vongole e crema di peperone

 Le linguine alle vongole e crema di peperone sono un primo piatto leggero, molto mediterraneo, io amo molto le vongole, anche perchè sono “antistanchezza” (come ho sentito dire una volta da un medico naturista) e ricche di sali minerali.

Dal sito www.paginemediche.it:

…contengono, ad esempio, molte proteine, a fronte di bassi contenuti di grassi; apportano vitamine del gruppo B (soprattutto la rara B12), sali minerali essenziali quali lo iodio, il fosforo, il sodio ed il ferro. Non a caso, infatti, vengono indicati nell’Alimentazione degli anemici e dei depressi. Inoltre, la percentuale presente di omega 3, li rende ideali per chi soffre di malattie cardiovascolari.

Linguine alle vongole e crema di peperone

Linguine alle vongole e crema di peperone

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

350 gr di linguine

800 gr-1 kg di vongole fresche con guscio

2 peperoni rossi grandi

4 spicchi di aglio

1/2 bicchiere di vino bianco

prezzemolo q.b.

Olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per come pulire e privare dalla sabbia le vongole vedi QUI.

2) Nel frattempo si prepara la crema di peperoni: scaldare in una padella del l’olio extra vergine di oliva con 2 spicchi d’aglio in camicia, tagliare a strisce i peperoni e saltarli per circa 10 minuti in padella; frullarli aggiungendo altro olio evo a filo e tenere da parte la cremina.

3) Una volta che le vongole saranno pronte e scolate, tritare i 2 spicchi d’aglio (privarlo prima della sua anima verde che da il cattivo odore, se volete mettetene 1 di spicchi, va a gusto…) e soffriggerlo in una padella con abbondante olio extra vergine di oliva;  unire le vongole, del prezzemolo tritato e alzare la fiamma per qualche istante, sfumare con il vino, dare una macinata di pepe e far aprire le vongole coprendo con il coperchio, ci vorranno circa 10 minuti. Spegnere il fornello e togliere quelle che non si saranno aperte.

4) Buttare le linguine in acqua salata, scolarle al dente e saltarle nella padella con le vongole, aggiungendo la crema di peperoni, dell’olio evo e dell’acqua di cottura della pasta.

 

 

Gnocchi di zucca e basilico su vellutata di barbabietole

nocchi di zucca e basilico su vellutata di barbabietole

Si avvicina l’autunno e quindi degli gnocchi di zucca ci stanno, no??? I miei sono gnocchi di zucca e basilico su una vellutata di barbabietole, un piatto sano, colorato, che mette allegria!

Per cuocere la zucca e le patate (che vanno per legare il composto) ho optato per una cottura tipo cartoccio, io ho usato la carta forno, ma si può utilizzare anche la stagnola, anzi meglio (io l’avevo finita!).

UN’IDEA IN PIU’: provate ad utilizzaredella panna acida, come si usa in alcuni paesi dell’Est al posto della panna.

 

 Gnocchi di zucca e basilico su vellutata di barbabietole

Gnocchi di zucca e basilico su vellutata di barbabietole

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

1 kg di zucca già pulita e sbucciata

300 gr di patate

300 gr di farina

1 mazzetto di basilico

250 gr di barbabietola già cotta

200 gr di panna da cucina

Olio extra vergine di oliva q.b.

2 spicchi d’aglio in camicia

rosmarino q.b.

pepe nero

sale

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa, dopo aver sbucciato la zucca e le patate e averle fatte a tocchetti, avvolgerle dentro a della carta forno e chiudere a mo’ di cartoccio (vedi foto); cuocere in forno a 180° per circa 25 minuti.

2) Una volta che la zucca e le patate sono cotte salarle e passarle al passaverdura ancora da calde , tritare il basilico e unirlo al composto, poi lavorare con la farina e fare dei cordoncini come per gli gnocchi classici, tagliarli poi a tocchetti, disporli su una spianatoia di legno o su un canovaccio pulito infarinato con semola di grano duro.

3) Frullare le barbabietole nel mixer, fino a ridurle ad una crema, unire dell’olio a filo in modo da creare un’emulsione.

4)  In una padella scaldare dell’olio evo con 1 spicchio d’aglio in camicia e il rosmarino, servirà per saltare gli gnocchi; in un altro padella fare lo stesso e unire dopo 1-2 minuti la crema di barbabietole, far insaporire e aggiungere la panna, spegnere il fornello dopo qualche istante.

5) Fare un fondo di vellutata di barbabietola in ogni piatto, gettare gli gnocchi in acqua salata, scolarli appena vengono a galla e saltarli delicatamente nella padella con l’olio, aggiungere del pepe nero e servire sulla vellutata.

Cantucci di Prato-ricetta tradizionale toscana

Oggi con i cantucci di Prato vi porterò nella mia regione, infatti, come si evince dal nome, questi biscotti sono una ricetta tradizionale toscana.

I cantucci sono conosciuti anche qui in Abruzzo dove abito, ed è stato Gabriele D’Annunzio a porterveli, si narra infatti, che, studente in un collegio in Toscana, il Vate fosse così ghiotto dei cantucci di Prato da mandare addirittura il custode del collegio a comprarli.

I cantucci, che tradizionalmente si gustano con un buon Vin santo, sono senza burro (io ho messo una piccola quantità perchè non era previsto” l’inzuppo”) e senza lievito, e in talune ricette di noto pasticceri di Prato sono previsti come ingredienti i pinoli assieme alle mandorle.

UN TRUCCO per rendere più buoni i cantucci è quello di tostare bene prima le mandorle che devono essere con la pelle.

Cantucci di Prato-ricetta tradizionale toscana

Cantucci di Prato-ricetta tradizionale toscana

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INGREDIENTI :

500 gr di farina 00 o 0

200 gr di mandorle con la pellicina

80 gr di burro morbido

180 gr di zucchero

5 uova intere

vaniglia (bacca o essenza pura )

2 pizzichi di sale

ESECUZIONE:

Cantucci di Prato-ricetta tradizionale toscana

 

1) Mettere in una ciotola la farina con al centro lo zucchero (io ho usato uno zucchero che ho frullato con le bacche di vaniglia, quindi già aromatizzato), le uova e il sale e iniziare ad impastare; unire ora il burro morbido e continuare ad impastare.

2) In una padella o in una teglia in forno, tostare le mandorle.

3) Aggiungerle all’impasto e lavorare in modo che si distribuiscano bene.

4) Adesso infarinare la spianatoia e fare dei creare dei filoni larghi circa 5 cm, mettere su una teglia con carta forno, spennellare con dell’uovo e cuocere a 180°-190° per circa 30 minuti.Gli ultimi 10 minuti mettere una presina o altro tra lo sportello del forno e il forno in modo che i filoni si asciughino completamente.

6) Una volta usciti, prima che si raffreddino del tutto tagliare i cantucci in diagonale, facendo delle fette alte circa 1,5 cm (volendo rimetterli in forno a tostare per circa 5 minuti sempre a 180)°.

 

Ciambellone allo yogurt bicolore-ricetta veloce in 15 minuti

Ciambellone allo yogurt bicolore-ricetta veloce in 15 minuti

Il ciambellone allo yogurt bicolore è una delle cose che amo mangiare al mattino, insieme a una bella tazza di caffè o thè. E’ una ricetta veloce, anzi velocissima, visto che si prepara in soli 15 minuti e si sporca una sola ciotola, basta azzerare la tara della vostra bilancia digitale e aggiungere gli ingredienti via via.

E poi una cosa bella di questo ciambellone allo yogurt è il fatto che, se lo chiudete in una busta trasparente, di quelle per alimenti, si conserva per diversi giorni, anche 4 o 5, anzi diventa ancora più buono dopo 2 giorni, provare per credere!

Se volete potete anche fare la dose con 4 uova, basterà fare la proporzione degli ingredienti.

Ciambellone allo yogurt bicolore-ricetta veloce in 15 minuti

Ciambellone allo yogurt bicolore-ricetta veloce in 15 minuti

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INGREDIENTI :

3 uova

180 gr di zucchero semolato

125 gr di yogurt intero cremoso

120 gr di olio di mais

310 gr di farina 00

16 gr di lievito per dolci (1 bustina)

1/3 bicchiere d’acqua ( circa 20 ml)

la buccia di 1 limone oppure semi di vaniglia

30 gr di cacao amaro

un pizzico di sale

ESECUZIONE :

1) In una ciotola sbattere con le fruste elettriche le uova con lo zucchero e la buccia del limone ( o i semi della vaniglia) fino a quando non diventano belle spumose e chiare (come se facessimo un pan di spagna).

2) Adesso si aggiungono lo yogurt e l’olio e si rimesta bene con una frusta.

3) Ora si setaccia la farina con il lievito e il sale e si aggiunge all’impasto amalgamando tutto con le fruste elettriche, unire l’acqua e mescolare ancora.

4) Imburrare e infarinare uno stampo da ciambella  e versare circa 2/3 dell’impasto (la quantità di parte senza cacao va anche a gusto personale).

5) Mescolare con le fruste elettriche il cacao alla rimanente parte del composto e versarla sull’ impasto bianco e unire acqua quanto basta per amalgamare (circa 1/2 tazzina da caffè, anche meno).

6) Infornare a 180° per circa 35-40 minuti, fare la prova dello stecchino verso i 35 minuti, se, sopo che lo avete infilato esce asciutto, vuol dire che il dolce è cotto.

 

Pappardelle con sugo allo speck e piselli

Pappardelle con sugo allo speck e piselli

Oggi avevo proprio voglia di fare la pasta fatta in casa con un bel sughetto “sostanzioso”: le pappardelle con sugo allo speck e piselli.

Le pappardelle, che sono tipiche della mia regione, la Toscana, sono un formato di pasta a me caro, perchè mi ricordano mia nonna, seppur non vedente, riusciva sempre a cucinare o a fare la maglia.

Nei giorni di festa, un tempo, quando si riusciva a preparare un sugo (da noi il ragù si chiama sugo), si era soliti anche fare delle pappardelle, che altro non sono che tagliatelle però più alte, circa 1, 3/ 1,5 cm, originariamente costituite da sola farina 0 e acqua.

Pappardelle con sugo allo speck e piselli

Pappardelle con sugo allo speck e piselli

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

200 gr di farina 0

200 gr di semola

4 uova

acqua q.b

600 gr di pelati Cirio

1/2 lattina di piselli Cirio

150 gr di speck

1 bicchiere di vino bianco secco

sedano, carota, cipolla, 1 spicchio di aglio tritati finemente

rosmarino

Olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si preparano le pappardelle: impastare le farine con le uova e acqua quanto basta, poi fare una palla a far riposare almeno 20 minuti. Stendere la pasta a mano in un rettangolo, infarinare bene (meglio con la semola), piegare la pasta in 4, dal lato più corto e tagliare le nostre pappardelle con un coltello lungo e affilato; aprirle e disporle sulla spianatoia infarinata a mo’ di nidi.

2) Adesso si prepara il battuto di odori con sedano, cipolla e carota e lo spicchio d’aglio (privandolo prima della sua anima verde che da il cattivo odore) e si soffrigge in una padella con l’olio extra vergine di oliva insieme al rametto di rosmarino che poi toglieremo.

3) Dopo qualche minuti si unisce lo speck e si soffrigge ancora per 3- 4 minuti.

4) Ora si sfuma con il vino bianco.

5) Aggiungiamo i pelati e facciamo cuocere per circa 50 minuti con un coperchio (se il sugo si ritirasse troppo uniamo un po’ di acqua calda).

6) Gli ultimi 10 minuti di cottura si uniscono i piselli scolati e si aggiusta di sale e si da una bella macinata di pepe nero.

7) Buttare le pappardelle in acqua salata, basteranno 1, al massimo 2 minuti di cottura e saltarle nella padella con il condimento, si aggiunge olio, e un po’ di acqua di cottura della pasta per fare una cremina e si serve con del prezzemolo tritato.

Zuppa di zucca e vongole

Zuppa di zucca e vongole

Con questo clima piovoso sembra proprio di lasciarci l’estate alle spalle e di essere con un piede nell’autunno e quindi, visto che già si trova la zucca in vendita ho pensato di preparare una bella zuppa di zucca con le vongole.

Le vongole sono dei molluschi che adoro (al contrario delle famose ostriche che invece, strano a dirsi,mi fanno senso) e che utilizzo molto spesso in cucina e nelle mie ricette, ma scommetto che non tutti sapete che le VONGOLE SONO UN CIBO “TOGLISTANCHEZZA”, vero?

Mettiamoci all’opera per cucinare la nostra zuppa!

 Zuppa di zucca e vongole

 Zuppa di zucca e vongole

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INGREDIENTI  ( PER 4 PERSONE ) :

600 gr di zucca già pulita

1 patata

500 gr di vongole

½ bicchiere di vino bianco

1 ramettino di rosmarino

3 spicchi d’aglio

1 scalogno piccolo

prezzemolo q.b.

pepe nero q.b.

olio extra vergine di oliva

sale

acqua q.b.

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa mettere le vongole a “spurgare” in acqua salata per almeno 1 ora, cambiandola e risalandola più volte ; sciacquare poi delicatamente per non rompere il guscio e passarle sotto al getto del rubinetto in uno scolapasta, ripetere l’operazione più volte, controllando che alla fine l’acqua nella ciotola sia pulita e senza sabbia, fatto questo le vongole potranno essere usate anche senza aprirle a parte e filtrarne l’acqua.

2) Nel frattempo tagliare a tocchettini la zucca (privandola della buccia) e le patate, scaldare in una casseruola dell’olio con 1 spicchio d’aglio, lo scalogno tritato e il rosmarino, unire patate e zucca e soffriggere per circa 5 minuti senza salare, girando con un mestolo;, coprire con acqua e cuocere per altri 15 minuti circa.Frullare col mixer (togliendo prima aglio e rosmarino).

3) Soffriggere intanto  i rimaneneti spicchi d’aglio nell’ olio, un po’ di prezzemolo, anche i gambi che danno sapore (poi vanno tolti ), buttare le vongole e far aprire incoperchiando, unendo il vino.

4) Versare l’acqua di  apertura dei molluschi nella casseruola con la zucca e patate passate, continuare la cottura per altri 10 minuti circa unendo anche le vongole private del guscio.

5) Servire con dei crostini di pane tostati e un giro di olio evo.

Paccheri con calamari piselli e funghi

Paccheri con calamari piselli e funghi

Sapete perchè amo in particola modo i paccheri? Perchè rimangono belli al dente e all’interno vi si “insinua” il condimento, creando a volte, addentandoli, delle piacevoli sorprese.

Ieri ho cucinato questi paccheri con calamari piselli e funghi, quasi paccheri mari e monti con l’aggiunta però di piselli.

Io ho utilizzato calamari e funghi congelati ( i funghi per un discorso di stagionalità e i calamari per questioni logistiche), voi potrete utilizzare ovviamente pesce e funghi freschi.

Paccheri con calamari piselli e funghi

Paccheri con calamari piselli e funghi

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

320 gr di paccheri

200  gr di calamari congelati

1/2 lattina di piselli medi Cirio

200 gr di funghi misti (io ho usato quelli surgelati con porcini)

1/2 bicchiere di vino bianco

1-2 spicchi d’aglio in camicia (non sbucciati cioè)

prezzemolo q.b.

olio extra vergine d’oliva

pepe nero

sale

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa pulire i calamari:  staccare le teste e togliete l’ ”occhio” centrale, eviscerare le sacche, togliendo anche la cartilagine poi spellare quest’ultime e lavare tutto molto bene sotto l’acqua corrente; tagliare ad anelli poi le sacche.

2) In una padella scaldare olio e gli spicchi d’aglio in camicia con del prezzemolo tritato, unire i calamari e far rosolare 2-3 minuti, poi sfumare con il vino bianco.

3) Adesso aggiungere i funghi (va bene anche se ancora surgelati, se li usate freschi ci vorrà un po’ meno tempo di cottura), cuocere per circa 10 minuti.

4) Unire i piselli Cirio gli ultimi 5 minuti.

5) Lessare i paccheri al dente  saltarli nella padella del condimento aggiungendo olio extra vergine di oliva e un po’ di acqua di cottura della pasta per creare una “cremina”.

 

 

Torta al cioccolato

Torta al cioccolato

Questa torta al cioccolato non è una semplice torta, ma una vera “bomba” una vera esplosione, se così si può dire di bontà e goduria! Vi basterà, se avete ospiti per circa 10 persone (anche 12, dipende…).

Per la ganache ho usato la ricetta di un M° pasticcere con il quale ho avuto modo di lavorare seppure per pochissimo tempo, tra gli ingredienti ci sarebbe anche l’alcool che serve per la conservazione a livello di pasticceria commerciale, io l’ho messo tra parentesi però non l’ho utilizzato nella ganache.

Per la misura della tortiera vi consiglio di usarne una come la mia di 22 cm di diametro, in modo che possiate tagliare la torta in 3 dischi.

Ultima cosa. la torta non ha bisogno di bagna in quanto è già molto morbida di suo, visto la presenza del burro e del fondente!

Torta al cioccolatoTorta al cioccolato

 Torta al cioccolato

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INGREDIENTI :

PER LA BASE VEDI INGREDIENTI ED ESECUZIONE QUI

PER LA FARCITURA:

150 gr di panna per dolci fresca

60 gr di cioccolato fondente

PER LA GANACHE:

100 gr di panna per dolci fresca

180 gr di cioccolato fondente

(20 gr di alcool a 95°)

ESECUZIONE :

1) Per realizzare la torta al cioccolato procediamo così; per prima cosa si scioglie il cioccolato con il burro  o al microonde oppure in un pentolino antiaderente.

2) Adesso si toglie dal fuoco o dal microonde e si fa raffreddare un po’.

3) Ora si montano le uova a spuma (cioè devon diventare belle bianche, ci vorranno circa 7-8 minuti), si aggiunge il composto di cioccolato e si mescola; infine si uniscono farina e lievito e si  versa l’impasto in una tortiera  imburrata ed infarinata, infornando a 180° per circa 30 minuti .

4) Nel frattempo si prepara la farcitura: montare la panna, sciogliere il fondente e unire poi un cucchiaio di panna calda per diluire;una volta che si è raffreddato unire alla panna montata con movimenti dal basso verso l’alto .

5) Dopo aver sfornato e fatto raffreddare la torta al cioccolato tagliarla in 3 dischi, farcire il primo disco con metà farcitura, coprire con il secondo disco, riempire con la restante farcitura e coprire con l’ultimo disco; mettere il freezer per circa 30 minuti.

6) Preparare la ganache scaldando la panna e unendo il cioccolato, mescolare con le fruste e montare con il minipimer unendo anche l’alcool.Ricoprire la torta e decorare con codette di cioccolato e mettere in frigo per almeno 3 ore prima di servire (è essenziale affinchè la crema si rassodi).

Spiedini di calamari al forno

Tantissimi anni fa fu mia suocera ad insegnarmi una impanatura perfetta per gli spiedini di calamari e non solo, utile e adatta anche per cucinare altri pesci e molluschi al forno, come il salmone o il pesce persico ad esempio.

Questa è una ricetta molto facile da preparare, io non potendo recarmi in pescheria al mattino ho optato per un buon congelato e se volete potete aggiungere degli scampetti sgusciati agli spiedini, alternandoli ai calamari.

UN TRUCCO: per non far scurire gli stecchini di legno ( io non avevo tempo e li ho solo bagnati ahimè!) metterli a bagno in una ciotola con dell’acqua per almeno 5-10 minuti!

  Spiedini di calamari al forno

Spiedini di calamari al forno

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INGREDIENTI PER CIRCA 8 SPIEDINI:

400  gr di calamari congelati

8 cucchiai di pangrattato

1/2 bicchiere di vino bianco

1/2 spicchio d’aglio (piccolo) o anche meno

prezzemolo q.b.

olio extra vergine d’oliva

pepe nero

sale

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa pulire i calamari:  staccare le teste e togliete l’ a”occhio” centrale, eviscerare le sacche, togliendo anche la cartilagine poi spellare quest’ultime e lavare tutto molto bene sotto l’acqua corrente.

2) Tagliare ora a listarelle le sacche dei calamari, salare tutto e mescolare.

3) Adesso preparare l’impanatura: in una ciotola mettere il pangrattato, unire il prezzemolo tritato, dell’olio extra vergine di oliva, del sale, del pepe l’aglio, schiacciato e il vino bianco, mescolare bene e passare le listarelle dei calamari e le teste nell’impanatura, poi infilare in uno stecchino da barbecue, dare un giro di olio evo.

4) Disporre gli spiedini su una teglia rivestita da carta forno ed infornare a 180° per circa 20 minuti e servire con dell’insalatina, o della rucola e/o pomodorini.

 

 

Coppa al cocco e cioccolato

Coppa al cocco e cioccolato

La coppa al cocco e cioccolato rappresenta il classico e goloso connubio perfetto di sapori che io adoro.

Diciamo che è quasi un cheese cake freddo, visto che si utilizza del formaggio fresco per la crema al cocco.

Per la copertura io ho usato un topping di ottima qualità per pasticceri, in alternativa potete fare un’ottima ganache con le seguenti dosi: 50 gr di panna per dolci e 100 gr di fondente, facendo sciogliere il tutto e rimestando.

Coppa al cocco e cioccolato

Coppa al cocco e cioccolato

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INGREDIENTI :

PER LA BASE:

3 uova

120 gr di zucchero

150 gr di burro

150 gr di cioccolato fondente al 72% di ottima qualità

120 gr di farina 00

gr di lievito per dolci

1 pizzico di sale

PER IL RIPIENO:

400 gr di formaggio fresco

80 gr di zucchero

200 gr di latte

110 gr di farina di cocco

1 pizzico di sale

ESECUZIONE :

Coppa al cocco e cioccolato

1) Per realizzare la base procediamo così; per prima cosa si scioglie il cioccolato con il burro  o al microonde oppure in un pentolino antiaderente.

2) Adesso si toglie dal fuoco o dal microonde e si fa raffreddare un po’.

3) Ora si montano le uova a spuma (cioè devon diventare belle bianche, ci vorranno circa 7-8 minuti), si aggiunge il composto di cioccolato e si mescola; infine si uniscono farina e lievito e si  versa l’impasto su una teglia rivestita da carta forno (vedi foto), infornando a 180° per circa 10-15 minuti .

4) nel frattempo si fa il ripieno: scaldare latte e zucchero e unire il cocco; rimestare e una volta che il tutto si è raffreddato unire al formaggio con un pizzico di sale .

5) Tagliare con uno stampino un cerchio di tortina al cioccolato e adagiare sul fondo delle nostre coppe, coprire con la crema al cocco e del topping al cioccolato (io ho usato uno già pronto, avendo poco tempo).

Decorare con dadini ditorta, zucchero a velo e cocco e mettere in frigo per almeno 3 ore prima di servire (è essenziale affinchè la crema si rassodi).

Involtini di maiale con mele zenzero e prugne

Per questo secondo piatto, quasi dal sapore agrodolce, gli involtini di maiale con mele zenzero e prugne, mi sono fatta ispirare dalla novità di casa Rigoni: Fiordifrutta agrumi e zenzero, con solo zuccheri della frutta.

Io ho usato delle squisite meline selvatiche che mi hanno regalato, ma se non le avete usate pure le golden o le granny smith.

Involtini di maiale con mele zenzero e prugne

Involtini di maiale con mele zenzero e prugne

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

8 fette di lonza di maiale

16 prugne  secche denocciolate

4 meline selvatiche ( o 2 mele golden)

Fiordifrutta Rigoni agrumi e zenzero q.b.

2 bicchieri di vino bianco o rose’

zenzero fresco

Olio extra vergine di oliva

burro q.b.

pepe nero

sale

ESECUZIONE:

1) Affettare finemente prima di tutto le meline selvatiche (o le golden) lasciate con la buccia.

2) Disporre sulle fettine di lonza le mele a fettine con sopra una prugna e 1 cucchiaino di Fiordifrutta agrumi e zenzero, salare e pepare, poi arrotolarle e chiuderle con uno stecchino.

3) In una padella scaldare olio evo e burro e versare delle fettine di mela e le restanti prugne, disporre poi gli involtini di maiale, far rosolare bene da tutti i lati e dopo qualche minuto sfumare con il vino; aggiungere 1 cucchiaio di Fiordifrutta Rigoni agrumi e zenzero e rimestare.

4) Salare e portare a cottura, ci vorranno circa 15 minuti, verso la fine grattugiare lo zenzero fresco e servire.

Gelato al caffè-ricetta facile

Gelato al caffè-ricetta facile

La ricetta del gelato al caffè che vi presento oggi è molto molto facile e veloce, ovviamente è una ricetta casalinga, senza farina di carrube, addensanti etc., quindi alla portata di tutti.

Potrete prepararlo anche senza la gelatiera mettendo il preparato di caffè in una ciotola di metallo in freezer e mescolando ogni 1-2 ore ripetute volte.

DA SAPERE: il miele è molto importante nella ricetta perchè serve a non far gelare e granire il gelato.

Gelato al caffè-ricetta facileGelato al caffè-ricetta facile

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INGREDIENTI PER 2-3 COPPE:

250 gr di panna per dolci

100 gr di caffè molto ristretto

30 gr di latte fresco intero

25 gr di miele

80 gr di zucchero semolato

Per decorare:

chicchi di caffè di cioccolato

ESECUZIONE:

1) Come ho detto sopra questo gelato al caffè si fa veramente in poche semplici mosse: per prima cosa si fa un caffè molto ristretto, poi si versa ancora caldo in una ciotola e si aggiungono lo zucchero e il miele e si rimesta bene con una frusta fin quando zucchero e miele non si sono sciolti.

2) Adesso si monta la panna (io la metto prima 10 minuti in freezer), usando le fruste elettriche.

3) Poi andiamo ad amalgamare la panna montata agli altri ingredienti, il latte e il caffè.

4) Adesso non resta che versare il tutto nella nostra gelatiera e azionarla.

Ora gustare il gelato al caffè!!!

Ricette per ferragosto

Ricette per ferragosto

Ricette per ferragosto

1)Insalata di cous cous al limone-pronto in 20 minuti

Insalata di cous cous al limone-pronto in 20 minuti

2) Pasta fredda cremosa limone e menta

Pasta fredda cremosa limone e menta

 3) Insalata di farro e quinoa con verdure e salmone

Insalata di farro e quinoa con verdure e salmone

4) Tagliatelle vongole e pesto di rucola e pistacchi

Ricetta tagliatelle con vongole pesto di rucola e pistacchi

5) Pappardelle con pomodorini asparagi e bottarga

6) Panzanella rivisitata

Panzanella toscana rivisitata-primo piatto veloce

7) Insalata di riso-il mio trucco

8) Polpettone di pollo e verdure al forno

Polpettone di pollo e verdure al forno

9) Parmigiana di fiori di zucca “sabbiosa”

Parmigiana di fiori di zucca "sabbiosa"

10) Uova sode ripiene

11) Polpette di melanzane ricotta e tonno

Polpette di melanzane tonno e ricotta

12 ) Peperoni ripieni di riso alla pizzaiola


Peperoni ripieni di riso alla pizzaiola con mozzarella

13) Petto di pollo cremoso in salsa verde

Petto di pollo cremoso con salsa verde

14) Insalata di patate fredda

Insalata di patate fredda pronta in 20 minuti

15) Melanzane e patate arraganate

Melanzane e patate "arraganate"

16) Funghi champignon ripieni (antipasto)

17) Peperoni ammollicati

Peperoni "ammollicati"

18) Melanzane in padella con la mozzarella

19) Ravioli fritti- Antipasto

Ravioli fritti - finger food

20) Tortino di alici  patate al forno

Tortino di alici al forno con patate

21) Torta rustica di melanzane 

22) Calzoni al forno impasto soffice

Calzoni al forno ripieni-impasto soffice

23) Torta fredda con crema di nocciole-senza cottura 

Torta fredda senza cottura con crema di nocciole

24) Gelato al pistacchio senza gelatiera

Gelato al pistacchio senza gelatiera cremosissimo

25) Torta con le fragole senza cottura-ricetta veloce

Torta con le fragole senza cottura-ricetta veloce

Insalata di farro e quinoa con verdure e salmone

Insalata di farro e quinoa con verdure e salmone

Siete pronti per il pranzo di ferragosto? Se siete a corto di idee vi propongo l‘insalata di farro e quinoa con verdure e salmone, saporita ma leggera e salutare al tempo stesso.

Questa ricetta è molto facile da realizzare, basteranno solo alcuni piccoli accorgimenti per la  cottura del farro e della quinoa!

CURIOSITA’: la quinoa non è in realtà un cereale ma una pianta erbacea e contiene vitamina E, C e B2 e non contiene glutine!

Insalata di farro e quinoa con verdure e salmone

Insalata di farro e quinoa con verdure e salmone

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UNA PASTICCERA MATTA

INGREDIENTI PER 3-4 PERSONE:

150 gr di farro

100 gr di quinoa

1 melanzana

1 zucchina

1 peperone rosso

1 carota

80-100 gr di salmone affumicato

Prezzemolo q.b.

Basilico q.b.

1 spicchio d’aglio

Olio extra vergine di oliva

Sale

Pepe nero

Esecuzione:

1) Prima di tutto mettere dell’acqua a bollire in una pentola, poi sciacquare il farro e far lessare per circa 30 minuti; dopo 15 minuti unire la quinoa.

2) Nel frattempo lavare le verdure e tagliarle a cubettini, quello che si chiama a concassè (4-5 mm), in una padella scaldare l’olio evo con lo spicchio d’aglio, aggiungere dopo 1 minuto la carota tagliata e dopo 3-4 minuti il peperone, dopo altri 3-4 minuti unire la zucchina e la melanzana sempre a concassè; portare a cottura (ci vorranno circa 20 minuti) e alla fine aggiungere il salmone a pezzetti, spegnendo dopo 1-2 minuti la padella.Tritare finemente prezzemolo e basilico, unirli alle verdure spadellate e mescolare.

3) Scolare, passati i 30 minuti di cottura farro e quinoa e passarli in acqua fredda, scolando nuovamente molto bene.

4) Condire adesso con le verdure e il salmone, aggiungere un po’ di olio a crudo, mettere in frigo e servire la nostra insalata di farro e quinoa fredda.

Crostata di albicocche, amaretti e cioccolato

Crostata di albicocche, amaretti e cioccolato

Diciamocelo, cosa c’è di meglio che far colazione con una bella fetta di crostata fatta in casa? Ma nulla, nulla di più buono, per me, e se come me amate gli amaretti, allora vi propongo una crostata di albicocche, amaretti e cioccolato, troppo, ma troppo goduriosa!

Se poi, anche voi, amate le cose naturali e leggere, provate ad utilizzare la Fiordifrutta albicocche Rigoni, con solo zuccheri della frutta, biologica, un vero concentrato di frutta, appunto!

Crostata di albicocche, amaretti e cioccolato

Crostata di albicocche, amaretti e cioccolato

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INGREDIENTI (12-15 CROSTATINE) :

Per la pastafrolla :

260 gr di farina 0

1 uovo e 1 tuorlo

110 gr di zucchero

120 gr di burro

Essenza di vaniglia pura o bacca di vaniglia

buccia grattata di 1/2 limone

buccia grattata di 1/2 arancia

3 gr di lievito per dolci

Un pizzico di sale

Per il ripieno :

150 gr di Fiordifrutta albicocche Rigoni

12-15 amaretti sbriciolati

40 gr di gocce di cioccolata fondente

ESECUZIONE:

1) Per la frolla : lavorare il burro morbido con lo zucchero.

2) Unire l’uovo, il tuorlo con la vaniglia, un pizzico di sale, la buccia di limone e amalgamare bene.

3) Ora aggiungere la farina, impastare poco, quel tanto che basta per far unire bene tutti gli ingredienti. Fare una palla e metterla in frigo dopo averla ben chiusa nella pellicola. L’ideale sarebbe farla la sera per la mattina come ho fatto io, in modo che la frolla sia ben fredda quando andremo ad usarla.

4) Stenderla ad un’altezza di circa 2-3 mm e ritagliare un cerchio un po’ più grande del fondo dello stampo che andremo ad usare, arrotolarlo poi sul mattarello e srotolarlo sulla nostra tortiera imburrata ed infarinata, facendo aderire la pasta frolla con le dita sui bordi e livellando gli eccessi; bucherellare con i rebbi di una forchetta.

5) Adesso riempire la base di pastafrolla con la Fiordifrutta albicocche Rigoni, poi gli amaretti sbriciolati e le gocce di cioccolato; stendere la rimanente pasta e fare 6 strisce da mettere sopra la crostata.

6) Infornare a 180° per circa 25-30 minuti, se usate uno stampo più grande, prolungate la cottura per altri 5-10 minuti.

7) Spolverizzare con zucchero a velo.

TI PUO’ INTERESSARE ANCHE QUESTA RICETTA VELOCE : CROSTATINE AL LIMONE

Funghi champignon ripieni-antipasto in 15 minuti

I funghi champignon ripieni sono uno sfiziosissimo antipasto ( ma sono anche perfetti come fingers food) che si prepara in 15 minuti, una preparazione oltretutto vegetariana, senza carne, ne pesce, ne uova, eliminando il formaggio può divenire un piatto vegano addirittura!

Conosco e faccio questa ricetta da tantissimi anni, forse 20, forse 25, non ricordo esattamente, diciamo però che sono un antipasto che cucino sovente, l’ultima volta che li ho fatti è stato sabato scorso, in occasione di una bellissima cena con degli amici venuti dalla Toscana e mia sorella.

UN’IDEA IN PIU’: questa ricetta che vi ho proposto io diciamo che è la ricetta base, se volete potrete aggiungere al composto del ripieno del prosciutto o della salsiccia, o quello che vi suggerisce la vostra fantasia!

All’opera dunque!

Funghi champignon ripieni-antipasto in 15 minuti

Funghi champignon ripieni-antipasto in 15 minuti

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INGREDIENTI PER CIRCA 4 PERSONE:

15-18 champignon o prataioli

4 cucchiai di pangrattato

3 cucchiai di Grana o Parmigiano

1/2 spicchio d’aglio (piccolo) o anche meno

prezzemolo q.b.

olio extra vergine d’oliva

pepe nero

sale

ESECUZIONE :

Funghi champignon ripieni-antipasto in 15 minuti

1) Per prima cosa pulire il gambo degli champignon e separarlo dalle cappelline, poi spellare quest’ultime e lavare tutto,  mettendo a bagno in una ciotola.

2) Deporre le cappelline dei funghi su un vassoio per forno con sopra della carta, salarle e irrorare di olio.

3) Tritare finemente i gambi degli champignon, aggiungere poi tutti gli altri altri ingredienti: il Grana Padano o Parmigiano, il prezzemolo tritato, dell’olio extra vergine di oliva, del sale, del pepe e l’aglio, schiacciato, mescolare bene e riempire i funghi con il preparato, schiacciando e pressandolo con le mani; dare un giro di olio evo.

4) Infornare a 180° per circa 20 minuti e servire con dell’insalatina, o della rucola e/o pomodorini.

 

 

Formaggio fatto in casa

Formaggio fatto in casa

Fare il formaggio fatto in casa è veramente semplicissimo, non è così complicato come si potrebbe pensare.

Innanzitutto  bisogna munirsi di una garza di cotone o comunque un tessuto tipo tela leggera e fine in modo che il nostro formaggio possa perdere il siero, poi ci vogliono un colino e una formina dove metterlo , uno yogurt e del succo di limone.

UN’IDEA IN PIU’: Questa che vi lascio è una ricetta base del formaggio fatto in casa, prima di riporlo in frigo a riposare per le ultime 8 ore si possono aggiungere a piacere: pepe nero in grani, peperoncino, rucola, olive verdi in salamoia, etc.

Ma vediamo dunque la ricetta!

Formaggio fatto in casa

Formaggio fatto in casa

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INGREDIENTI :

1 l di latte fresco intero

125 gr di yogurt intero cremoso

il succo di 1/2 limone

ESECUZIONE :

1) Versare il latte in una casseruola e portare quasi a bollore, cioè far sobbollire per circa 10 minuti.

2) Nel frattempo spremere il succo del limone e versarlo poi gradualmente alternandolo allo yogurt nella casseruola del latte (spegnere la fiamma del fornello); vedrete subito che si formeranno dei “coaguli” di formaggio che si separerà dal siero.

3) A questo punto mettere il tutto in un recipiente profondo, come una ciotola e far riposare per 2-3 ore in frigo.

4) Ora si mette la garza all’interno di un capiente colino e si versa il liquido con la cagliata; far scolare bene tutto il siero e mettere per 30 minuti un peso sul formaggio, riponendo sempre in frigo.

5) Adesso togliere dalla garza e mettere in uno stampino il nostro formaggio fresco e lasciare in frigo per circa 8 ore, diciamo tutta la notte; il giorno dopo sarà pronto per essere gustato!

 

Ciambella allo yogurt con gocce di cioccolato e cuor di more

Questa ciambella allo yogurt con gocce di cioccolato e cuor di more la faccio sempre sul lavoro…eh si, io d’estate lavoro come cuoca in uno chalet balneare e tra una frittella abruzzese ( non fatevi ingannare dal nome, è tipo pizza fritta), sforno qualche dolce e altro!

Devo dire che ho anche ricevuto dei complimenti da alcuni clienti e dalla mia collega Claudia, (che ha voluto la ricetta), per la morbidezza di questa ciambella, dal cuore di  Fiordifrutta more di rovo Rigoni!

Si fa veramente in poco tempo, mettiamoci al lavoro ordunque!

 Ciambella allo yogurt con gocce di cioccolato e cuor di more

Ciambella allo yogurt con gocce di cioccolato e cuor di more

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INGREDIENTI :

4 uova

240 gr di zucchero semolato

250 gr di yogurt intero cremoso

180 gr di olio di mais

410 gr di farina 00

24 gr di lievito per dolci (1 bustina e mezzo)

1/2 bicchiere d’acqua

80 gr di gocce di cioccolato

200 gr di Fiordifrutta more di rovo Rigoni

la buccia di 1 limone

un pizzico di sale

ESECUZIONE :

Ciambella allo yogurt con gocce di cioccolato e cuor di more

1) In una ciotola sbattere con le fruste elettriche le uova con lo zucchero e la buccia del limone fino a quando non diventano belle spumose e chiare (come se facessimo un pan di spagna).

2) Adesso si aggiungono lo yogurt e l’olio e si rimesta bene con una frusta.

3) Ora si setaccia la farina con il lievito e il sale e si aggiunge all’impasto amalgamando tutto con le fruste elettriche.

4) Per ultima cosa si aggiungono le gocce di cioccolato al composto, mescolando con delicatezza.

5) Imburrare e infarinare uno stampo da ciambella  e versare metà impasto(vedi foto).

6) Adesso versare al centro (come si vede in foto) la Fiordifrutta more di rovo Rigoni, coprire poi con il rimanente composto.

6) Infornare a 180° per circa 35-40 minuti, fare la prova dello stecchino verso i 35 minuti, se, sopo che lo avete infilato esce asciutto, vuol dire che il dolce è cotto.

La ciambella si conserva per svariati giorni.

Bibita allo zenzero e pompelmo rosa

Perchè comprare bevande piene di zuccheri e additivi quando ci possiamo fare da noi delle bevande fredde, come il thè freddo, la menta, etc., per mitigare la calura estiva? Ieri ho preparato questa bibita allo zenzero e pompelmo rosa, rinfrescante e buonissima, facile da fare, se amate lo zenzero provatela!

Ma perchè usare proprio questa radice che viene dall’Oriente? Lo zenzero è antinfiammatorio e antidolorifico, utile quindi per curare dolori e nevralgie, ottimo drenante, diuretico e depurativo, elimina le tossine, aiuta a bruciare le calorie più in fretta (quindi è indicato nelle diete), riduce gli zuccheri nel sangue ed è un buon alleato per combattere la stanchezza…che ne dite, la facciamo questa bibita?

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Bibita allo zenzero e pompelmo rosa

Bibita allo zenzero e pompelmo rosa

INGREDIENTI :

1 lt di acqua

80 gr di radice di zenzero già pulita

260 gr di succo di pompelmo rosa

20 gr di succo di limone

30 gr di miele

50 gr di zucchero semolato

ESECUZIONE :

Bibita allo zenzero e pompelmo rosa

1) Per prima cosa, mettere in una casseruola l’acqua a bollire, poi lavare la radice dello zenzero e grattarla con un cucchiaio (in questo modo ne sprecheremo di meno), poi tritarlo con il coltello finemente, o se preferite potete tritarlo anche con il mixer.

2) Quando l’acqua ha raggiunto l’ebollizione buttare la radice dello zenzero tritata e far sobbollire per circa 4 minuti, spegnere il fornello e lasciare in infusione per altri 15 minuti; unire il miele e lo zucchero e rimestare bene.

3) Nel frattempo spremere il pompelmo rosa e il limone e unire il succo ottenuto al decotto di zenzero; infine filtrare con un colino, imbottigliare e mettere in frigo per qualche ora.

Prova anche questa ricetta, sempre con lo zenzero: MARMELLATA DI MELE E ZENZERO

Muffins all’orzo con ciliegie

Muffins all'orzo con ciliegie

Di solito, quando ho pochissimo tempo faccio dei dolci veloci per la colazione, come i muffins, che sono sempre graditi a tutti. Ieri ho fatto dei muffins all’orzo con ciliegie, molto salutari e leggeri, ho utilizzato una farina d’orzo integrale di tipo 1, macinata a pietra del Mulino Maggio del Salento, dal sapore rustico di un tempo! Il Mulino Maggio, produce farine macinate a pietra e conduce un eccezionale lavoro di riscoperta dei grani antichi, con i suoi campi sperimentali. Per acquistare da loro cliccate QUI.

Ma lo sapevate che la farina d’orzo è ricca di vitamina PP (niacina) e di fosforo e aiuta a combattere il colesterolo cattivo?

Muffins all'orzo con ciliegie

Muffins all'orzo con ciliegie

Muffins all’orzo con ciliegie

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INGREDIENTI :

2 uova

150 gr di ciliegie

125 gr di yogurt intero cremoso

80 gr di olio di mais

80 gr di zucchero di canna muscovado

120 gr di farina di orzo di tipo 1 macinata a pietra  Mulino Maggio

30 gr di farina 00

12 gr di lievito per dolci

la buccia di 1/2 limone

un pizzico di sale

ESECUZIONE :

1) In una ciotola sbattere con le fruste elettriche le uova con lo zucchero e la buccia del limone fino a quando non diventano belle spumose.

2) Adesso si aggiungono lo yogurt e l’olio e si rimesta bene con una frusta.

3) Ora si setacciano le polveri: la farina d’orzo e la farina 00 con il lievito e il sale e si aggiungono all’impasto amalgamando tutto con le fruste elettriche.

4) Per ultima cosa, dopo averle lavate, si denocciolano le ciliegie si uniscono al composto mescolando con delicatezza.

5) Versare il composto ottenuto negli appositi stampini di carta per muffins .

6) Infornare a 180° per circa 18-20 minuti, fare la prova dello stecchino, se, sopo che lo avete infilato esce asciutto vuol dire che il muffin è cotto, tenete però presente che generalmente i dolci con la frutta impiegnoa un po’ di più a cuocere a causa della presenza dell’ acqua che è nella frutta, appunto.

Ricetta della salsa gazpacho per pasta fredda estiva

Ricetta salsa gazpacho per pasta fredda estiva

Se avete voglia di cose fresche, vi suggerisco questa ricetta della salsa gazpacho per pasta fredda estiva che sa di Andalusia e Spagna, ispirata al famoso gazpacho (che io io ho molto apprezzato a Barcellona), ovviamente è solo ispirata al gazpacho, mancano alcuni elementi come il  cetriolo ad esempio e la cipollina, chi vuole può aggiungere anche un pochino di aglio, non uno spicchio intero, io non l’ho messo perchè a mio marito non va (sapete…lavora in ufficio!), però sta molto bene con il sapore del peperone e delle alici sott’olio.

Ma andiamo a vedere come preparare la nostra salsa, che possiamo preparare e conservare in frigo per 2-3 giorni!

Ricetta salsa gazpacho per pasta fredda estiva

Ricetta della salsa gazpacho per pasta fredda estiva

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UNA PASTICCERA MATTA

INGREDIENTI PER 3-4 PERSONE :

2 peperoni rossi

4-5 alici sott’olio

una dozzina di pomodorini Pachino

olio extra vergine di oliva q.b.

sale

pepe nero

foglie di basilico

aglio facoltativo

ESECUZIONE  :

1) Per prima cosa lavare i peperoni, togliere il picciolo e i semi e metterli nel mixer con le alici, l’olio extra vergine di oliva, qualche foglia di basilico, i pomodorini lavati, il sale e il pepe nero; frullare fino a ridurre a una crema.

La nostra salsa è pronta, veloce, vero?

Parmigiana di fiori di zucca “sabbiosa”

Parmigiana di fiori di zucca "sabbiosa"

Lavorare d’estate in una cucina stanca, ma quando mi metto in testa una cosa, non mi ferma nessuno, da giorni volevo fare la parmigiana di fiori di zucca “sabbiosa”, e devo dire che ne è valsa la pena, troppo troppo buona, provatela!

Ma perchè “sabbiosa”, vi chiederete? Perchè i fiori di zucca (già buoni anche solo impastellati e fritti), li ho passati nella pastella di farina e acqua e poi nel pangrattato, rigorosamente casalingo!

 IDEE IN PIU’:

– Potrete preparare la parmigiana di fiori di zucca “sabbiosa” in anticipo e congelarla mettendola in vaschette di stagnola usa e getta, infornandola direttamente al momento del bisogno.

 

 Parmigiana di fiori di zucca "sabbiosa"

Parmigiana di fiori di zucca “sabbiosa”

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INGREDIENTI PER CIRCA 4 PERSONE:

15-16 fiori di zucca

farina q.b

pangrattato q.b.

olio di semi di girasole per frigger (o altro a vostra scelta)

600 gr di passata di pomodoro Verace Cirio

250 gr di mozzarella

60 gr di Grana o Parmigiano

cipolla q.b.

1 spicchio d’aglio

una decina di foglie di basilico

olio extra vergine d’oliva

sale

ESECUZIONE :

Parmigiana di fiori di zucca "sabbiosa"

1) Per prima cosa preparare una pastella densa con acqua, farina e sale (non lavorarla molto, devono rimanere i grumi in modo che i fiori di zucca rimangano croccanti).

2) Lavare i fiori di zucca anche all’interno, togliere i filetti esterni e passarli nella pastella, poi nel pangrattato e friggerli in olio caldo, girandoli, ci vogliono circa 3-4 minuti di cottura; scolarli e disporli su carta assorbente da cucina.

3) Nel frattempo soffriggere in una casseruola la cipolla tritata fine, lo spicchio d’aglio e 5-6 foglie di basilico; dopo qualche istante unire la passata; cuocere per circa 25-30 minuti.

Parmigiana di fiori di zucca "sabbiosa"

4) Velare con la salsa una pirofila da forno , disporre i fiori di zucca fritti, poi un altro giro di salsa, sopra mettere la mozzarella tagliata a fettine e il formaggio; continuare con un altro strato di fiori di zucca finendo con la salsa, mozzarella a fettine e abbondante Grana o Parmigiano.

5) Infornare a 180° per circa 20-25 minuti.

Polpette di melanzane tonno e ricotta

Polpette di melanzane tonno e ricotta

Le polpette di melanzane tonno e ricotta sono un secondo piatto mediterraneo, davvero squisito e sono anche molto veloci da fare, si preparano in massimo 30 minuti.

Se le fate più piccole, le polpettine possono essere anche un simpatico finger food o apericena!

Mettiamoci all’opera dunque e realizziamo le polpette!

Ti piacciono le melanzane? Guarda la mia RACCOLTA DI RICETTE CON LE MELANZANE

Polpette di melanzane tonno e ricotta

Polpette di melanzane tonno e ricotta

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INGREDIENTI :

150 gr di ricotta mista

1/2 melanzana oblunga

1 uovo

80 gr di tonno sott’olio in scatola

50 gr di Grana Padano o Parmigiano Reggiano

pangrattato q.b.

foglie di basilico q.b.

2-3 foglie di menta

Olio per friggere (a gusto personale) q.b.
Sale

pepe nero

PROCEDIMENTO :

1) Per prima cosa per realizzare le nostre polpette di melanzane tonno e ricotta dobbiamo tagliare a cubetti la melanzana e sbollentarla per circa 10 minuti in acqua salata. Scolarla e strizzarla molto bene tra le mani, in modo che non rimanga acqua nelle verdura.

3) In una ciotola, mentre la melanzana si lessa, mescolare gli altri ingredienti, il tonno, la ricotta, le foglie di basilico e menta sminuzzate, l’uovo, il grana, il sale e il pepe, e anche un po’ di pangrattato per legare; aggiungere la melanzana scolata e raffreddata e rimestare ancora.

3) Fare con le mani delle polpettine allungate e passarle nel pangrattato (io uso quello casalingo fatto da me!).

4) Friggere in olio le  polpette (io uso quello di mais o arachidi) non troppo caldo (160° se avete il termometro da cucina) e scolarle adagiandole su un piatto con la carta paglia o carta assorbente da cucina in modo da eliminare l’olio in eccesso. Io servo le polpette di melanzana tonno e ricotta con delle fettine di limone perchè trovo che il suo gusto si sposi molto bene con il sapore delle polpette.

 

 

 

 

 

 

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Pasta fredda cremosa limone e menta

Pasta fredda cremosa limone e menta

Siete stufi della solita pasta fredda con i p0modorini? Oggi vi suggerisco una ricetta veloce ma al contempo molto gustosa e decisamente estiva: la pasta fredda cremosa limone e menta!

Realizzarla è facilissimo, l’importante è che la crema di ricotta sia fluida, non soda, altrimenti la pasta si seccherà!

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 Pasta fredda cremosa limone e menta

Pasta fredda cremosa limone e menta

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

400 gr di fusilli (o altra pasta corta)

350 gr di ricotta fresca mista

la buccia di 1 limone biologico

il succo di 1 limone

foglie di menta piperita q.b.

Olio extra vergine di oliva q.b.

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) In una ciotola lavorare la ricotta con l’olio, aggiungere la buccia del limone grattata, il succo del limone, il sale, il pepe nero e le foglie di menta sminuzzate (io metto 4-5 fogline per persona). Quando avrete buttato la pasta, unire una tazzina di acqua di cottura (o anche di più) in modo da diluire la ricotta e creare una crema abbastanza fluida.

2) Buttare i fusilli in acqua salata e cuocerli molto al dente, scolarli e passarli sotto l’acqua fredda, scolarli di nuovo e mescolarli con la crema di ricotta; servire con fogline di menta e scorzette di limone.

Torta rustica con melanzane tipo scacciata

Se vi piacciono le melanzane non potete assolutamente perdervi questa torta rustica con melanzane, un piatto dal sapore mediterraneo, tipo le famose “scacciate” siciliane, con pomodorini, tanto basilico, mozzarella e Grana.

Per il mio impasto della base ho utilizzato il lievito madre, voi potete utilizzare anche il lievito di birra mettendone 2 gr per 300 gr di farina.

Torta rustica con melanzane tipo scacciata

Torta rustica con melanzane tipo scacciata

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INGREDIENTI PER UNA TORTA DI CIRCA 28 CM DI DIAMETRO:

PER L’IMPASTO DELLA TORTA VEDI QUI  (BASTA META’ DOSE)

125 gr di mozzarella

1  lattina di Pomodorini Cirio

1 melanzana grande oblunga

50 gr di Grana

1 mazzetto di basilico

1/2 cipolla

sale

olio extra vergine di oliva q.b.

ESECUZIONE:

1) Dopo aver rinfrescato il lievito con pari dose di farina, procedere all’impasto della torta rustica così: impastare la farina, il lievito e l’acqua ( aggiungendola poco per volta, in modo che la farina la assorba pian piano) per 10 minuti (a mano o in impastatrice), fin quando la pasta non è bella liscia; fermarsi, 5 minuti e finire di impastare per altri 10 minuti, verso la fine aggiungere il sale.

2) Mettere la pasta in una ciotola unta e far lievitare fino a raddoppio, coperta, prima 1-2 ore a temperatura ambiente e poi mettere tutta la notte in frigo.

3) Se si vuol preparare la torta rustica di melanzane per la sera, tirare fuori l’impasto dal frigo dopo pranzo e spezzarlo in due palline, far rilievitare poi ungere una tortiera e stendere con le mani un disco allargandolo anche sui lati in modo che possa contenere il ripieno, e un altro disco che appoggerete su un piano.

4) Adesso si prepara il ripieno: tagliare a dadini la melanzana (io non gli faccio fare l’acqua perchè di solito le melanzane scure oblunghe non sono amare), soffriggere la cipolla a dadini nell’olio e dopo qualche istante unire la melanzana tagliata e le foglie del basilico spezzettate con le mani; cuocere per circa 20-25 minuti e gli ultimi 5 minuti unire i Pomodorini Cirio, spegnere il fornello e unire il Grana e la mozzarella a pezzi.

5) Disporre il ripieno sulla base della torta, ricoprire con lì’altro disco, chiudere bene i bordi e praticare dei fori sulla superficie con i rebbi di una forchetta, spennellare di olio evo e sale e infornare a 180° per circa 40-45 minuti. Attendere che si raffreddi prima di tagliare il rustico.

Rotolo di frolla con fichi, pistacchi e uvetta

Rotolo di frolla con fichi, pistacchi e uvetta

Quello che vi propongo oggi non è un rotolo di sfoglia o di pasta strudel, ma bensì un rotolo di frolla con fichi, pistacchi e uvetta, veramente goloso, perfetto per la merenda dei piccoli, dei grandi, perfetto per la colazione e anche per il dopocena…o il dopopranzo…insomma, buono in tutte le occasioni, con la Fiordifrutta Rigoni ai fichi, veramente dal gusto unico e il sapore intenso di fichi!

Veniamo al procedimento dunque!

Rotolo di frolla con fichi, pistacchi e uvetta

Rotolo di frolla con fichi, pistacchi e uvetta

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INGREDIENTI :

250 gr di farina 00

120 gr di zucchero

130 gr di burro

40 gr di tuorli

1 vasetto di Fiordifrutta Rigoni ai fichi

50 gr di pistacchi

80 gr di uvetta

la buccia grattata di un limone biologico

mandorle a lamelle

sale

ESECUZIONE :

1) per prima cosa si lavora il burro con lo zucchero, il sale e la buccia del limone.

2) Adesso si aggiungono i tuorli e si rimesta bene fin quando non sono ben incorporati; infine la farina, e si lavora quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Chiudere la pasta frolla dentro a della pellicola e mettere in frigo per almeno 45 minuti.

3) Nel frattempo, tostare i pistacchi e tritarli grossolanamente; mettere l’uvetta a bagno in acqua bollente e lasciarla almeno 20-30 minuti. Passato il tempo di riposo riprendere la pasta frolla, stenderla con il mattarello su un foglio di carta forno appena infarinato, stendere sopra la Fiordifrutta ai fichi, disporre i pistacchi e l’uvetta ammollata e arrotolare il rotolo aiutandosi con la carta forno, un po’ per volta.

4) Una volta che il rotolo è chiuso (sigillare bene la chiusura che metterete sotto), spennellare con dell’albume e cospargere di lamelle di mandorle, infornare a 180° per circa 40 minuti.

5) Far raffreddare bene e affettare il rotolo, sarà perfetto per la merenda!!!

Torta fredda senza cottura con crema di nocciole

Torta fredda senza cottura con crema di nocciole

Voglia di dolce…si, ma… poca voglia di accendere il forno? La torta fredda senza cottura con crema di nocciole è veloce da fare, semplice e sopratutto (come dice il nome) non ha bisogno di forno!

A chi non piace la crema di nocciole? Penso che metta d’accordo tutti, sia qualcosa di trasversale che unisce le persone di tutte le età!

Io però non uso una crema di nocciole qualsiasi ma la Nocciolata Rigoni, biologica, con ingredienti genuini, dal vero sapore di nocciole, quindi una torta fredda con questo prodotto squisito è il massimo della goduria!

 

Torta fredda senza cottura con crema di nocciole

Torta fredda senza cottura con crema di nocciole

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INGREDIENTI :

Per la base:

80 gr di burro sciolto

100 gr di biscotti al cacao

Per il ripieno:

80 gr di panna per dolci montata

200 gr di formaggio fresco

60 gr di yogurt greco

30 g di zucchero

90 gr di Nocciolata Rigoni 

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa si unge appena con del burro il fondo e i bordi di una tortiera apribile del diametro di circa 20-22 cm, poi si devono tritare i biscotti, io solitamente uso un mixer capiente, altrimenti si possono mettere dentro ad un sacchetto per alimenti e dopo averlo chiuso si passa sopra il mattarello, cosa che può essere anche divertente da fare con i vostri bimbi!.Quando i nostri biscotti sono ridotti a una polvere quasi, si unisce il burro fuso e con questo composto si riveste il fondo della nostra tortiera; mettere in frigo mentre si prepara il ripieno.

2) Adesso si mescolano lo yogurt greco con il formaggio cremoso, lo zucchero e Nocciolata Rigoni, lavorando bene il tutto con le fruste.

3) Adesso si deve montare la panna e una volta montata si unisce al composto di yogurt e formaggio mescolando con una paletta dal basso verso l’alto con movimenti decisi per non smontare il tutto, versare il ripieno sulla nostra base di biscotti e riporre nel congelatore per qualche ora.

4) Togliere dal freezer e decorare con la crema di nocciole al momento di servire.

Ricetta panissa condita genovese

Ricetta panissa condita genovese

Oggi una particolare ricetta: panissa condita genovese! Molti di voi si chiederanno cosa sia la panissa, vero?La panissa non è altro che una polenta di farina di ceci che si prepara in Liguria, e a Genova in particolare, si può gustare, sia fatta raffreddare, poi tagliata a fette e fritta, che, sempre fatta solidificare, tagliata e servita tipo insalata, di solito ci si aggiungono delle olive e del cipollotto fresco, io ho messo la cipolla rossa perchè non avevo quella fresca.
Tanti anni fa, quando ero una ragazza, capitavo spesso a Genova e devo dire che mi sono innamorata delle tante friggitorie che vendevano non solo la panissa, si poteva comprare a fette per poi friggerla, ma anche cuculli, che sarebbero delle specie di frittelle di farina di ceci e altre prelibatezze. Nonostante siano passati 20 anni circa mi ricordo ancora la bontà di quelle preparazioni, ed è un vero peccato che, come mi ha detto la mia amica genovese Fernanda, quelle friggitorie stiano un po’ scomparendo, quei posti dove insieme a delle alici fritte ti potevi bere un bicchiere di vino.
Per questa ricetta, ringrazio proprio Fernanda che essendo genovese mi ha svelato un po’ di trucchi, vi segnalo il suo blog con tante ricette liguri Illeccapentoleelesuepadelle.

Veniamo alla ricetta che è molto semplice, basta vedere la preparazione base della panissa, nella ricetta: panissa fritta al rosmarino.

Ricetta panissa condita genovese

Ricetta panissa condita genovese

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

8 fette di panissa cotta (QUI ricetta)

80 gr di olive nere deocciolate

cipolla rossa o cipollotto fresco

prezzemolo

olio extra vergine di oliva

pepe nero

aceto (facoltativo )

sale

ESECUZIONE:

1) Ovviamente per prima cosa si prepara la panissa, come scritto nella ricetta della panissa fritta (QUI), poi si versa su un piatto e si fa raffreddare molto bene, meglio lasciare alcune ore o farla la sera prima.

2) Adesso si taglia a cubotti e si condisce con olive, olio, aceto (facoltativo), prezzemolo e cipolla rossa affettata fine, oppure, come vuole la tradizione, del cipollotto fresco. La nostra panissa condita è pronta ed è perfetta come antipasto o contorno.

 

Spaghetti con la mollica-pasta ca muddica

Spaghetti con la mollica-pasta ca muddica

Gli spaghetti con la mollica o pasta ca”muddica” sono un primo piatto della tradizione siciliana che adoro veramente, ai miei “esordi” culinari è stato uno dei primi esperimenti, ancora non sapevo che in realtà questo primo piatto esiste davvero come uno dei classici della cucina del Sud, nella mia mente ero convinta di averlo invece inventato io! Lo so, fa un po’ ridere a ripensarci ora,ma così è, nella mia vita di tanti anni fa (quasi 20) da single, la pasta con la mollica è stato uno dei miei piatti “cult”.
E’ un primo veramente gustoso, buonissimo ( al mio titolare, sapete che d’estate lavoro come cuochina, è piaciuta così tanto che mi ha chiesto di rifarglielo 2 volte!) e poi questa ricetta ha anche due grandi pregi: si cucina mentre bolle l’acqua per la pasta e si realizza con pochi e semplici ingredienti, nonchè economici.
UN SEGRETO: questo primo è molto semplice ma molto appetitoso, per renderlo ancora più appetitoso bisogna utilizzare il pangrattato casalingo, basta avere del pane secco, anche di molti giorni e metterlo nel mixer.

Spaghetti con la mollica-pasta ca muddica

Spaghetti con la mollica-pasta ca muddica

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

400 gr di spaghetti

8-10 cucchiai colmi di pangrattato casalingo

1 spicchio d’aglio

una manciata di olive nere denocciolate

300 gr circa di pomodorini

prezzemolo

Olio extra vergine d’oliva
sale

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa mettere su l’acqua per la pasta.

2) In una padella versare abbondante olio extra vergine di oliva e far soffriggere qualche istante l’ aglio tritato e privato dell’anima verde con del prezzemolo anch’esso tritato fine e le olive.

3) Unire i pomodorini tagliati a metà, salare e dopo 2 minuti spegnere in fornello.

4) In un padella a parte (che prima dovrete scaldare senza olio) versare il pangrattato e farlo tostare rimestando di continuo, versare dell’olio dopo qualche istante. Attenzione il pangrattato tende a bruciarsi subito, non perdetelo di vista!

5) Lessare gli spaghetti molto al dente, saltarli nella padella con le olive e i pomodorini, aggiungere del prezzemolino tritato e alla fine, a padella spenta unire la “mollica”, buon appetito!

Melanzane in padella con mozzarella-piatto unico

Le melanzane in padella con mozzarella sono un piatto facile e gustoso, se fatto in quantità abbondante può essere un bel piatto unico e…perchè no, si può fare anche una bella scarpetta, con il Fior di filetto Cirio la qualità è assicurata!

Io di solito compro le melanzane scure, quelle oblunghe, non quelle lunghe e strette, perchè non c’è bisogno di fargli fare l’acqua, visto che non sono amare (solitamente).

UN TRUCCO: se vi capita di acquistare melanzane amare (del tipo viola chiaro ad esempio) e non volete metterle sotto sale, affettatele e lasciatele a bagno nel latte per 30 minuti circa.
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Melanzane in padella con mozzarella-piatto unico

Melanzane in padella con mozzarella-piatto unico

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INGREDIENTI PER CIRCA 3-4 PERSONE :

2 melanzane medie scure oblunghe

1 lattina di Fior di filetti Cirio

200 gr di mozzarella

50-60 gr di Grana o Parmigiano

1/2 cipolla (anche meno)

1 spicchio d’aglio

Olio extra vergine d’oliva

origano q.b.

qualche foglia di basilico

sale

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa pulire le melanzane e tagliarle a cubetti, in una padella o casseruola soffriggere la cipolla nell’olio, unire lo spicchio d’aglio (che poi toglierete) e anche le melanzane tagliate, girare, salare e far rosolare bene per diversi minuti.

2) Adesso si aggiungono i Fior di filetto Cirio e si continua la cottura per altri 25 minuti circa unendo dell’origano e qualche foglina di basilico.

3) Nel frattempo tagliare la mozzarella a fette e asciugarla su carta assorbente; a cottura delle nostre melanzane in padella spegnere il fornello, cospargere di Grana o Parmigiano, coprire con la mozzarella e lasciare coperto con un coperchio 2-3 minuti

4) Se avete una padella in ghisa potrete metterla sotto al grill del forno per qualche istante per avere le melanzane gratinate.

Gelato biscotto panna e nocciola glassato

Gelato biscotto panna e nocciola glassato

Il gelato biscotto mi ricordano tantissimo la mia infanzia, chi si ricorda i primi gelato biscotto industriali? Il famoso cucciolone uscito nel 1979…sapete però che il primo gelato biscotto fu inventato alla fine del ‘700 da un gelataio napoletano in un cafè parigino? Ma fu Caterina De’ Medici in realtà, a portare il gelato, molto prima, nel 1500, in Francia.

Questo gelato biscotto che vi propongo oggi è golosissimo: gusto panna e nocciola glassato con fondente e nocciole tritate e tostate!

UN TRUCCO: non spaventatevi per la meringa all’italiana, se non avete il termometro per pasticceria, c’è anche un altro modo per vedere quando lo sciroppo di zucchero è pronto, inizierà a fare delle bolle grandicelle e se ne prendete una piccola quantità con la punta di un cucchiaino e lo versate in un bicchiere di acqua fredda deve fare una pallina e non si deve sciogliere.

Gelato biscotto panna e nocciola glassato

Gelato biscotto panna e nocciola glassato

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INGREDIENTI : (PER CIRCA 4-5 BISCOTTI GELATO)

Per i biscotti:
40 gr di tuorli ( circa 2)
100 gr di zucchero a velo
150 gr di burro morbido
250 gr di farina 00
la buccia grattata di 1/2 limone
un pizzico di sale
Per la meringa all’italiana:
100 gr di zucchero
30 gr di acqua
90 gr di albumi
50 gr di zucchero
Per il gelato:
300 gr di panna per dolci montata
200 gr meringa all’italiana
100 gr Le cremose alla nocciola Bacco
60 gr di pasta di nocciola per gelato Bacco
Per la glassa al cioccolato:
200 gr di cioccolato fondente al 70 %
100 gr circa di nocciole spellate, tritate e tostate (si trovano anche già pronte)

ESECUZIONE :

1) Prima di tutto preparare il biscotto di pastafrolla: lavorare bene il burro morbido con la buccia di limone (o semi di vaniglia a vostro gusto) con lo zucchero a velo, unire i tuorli, amalgamare e infine aggiungere la farina e lavorare quel tanto che basta per amalgamare, chiudere la nostra pasta frolla nella pellicola e mettere in frigo per almeno 45 minuti, meglio 60.

2) Riprendere la pasta frolla, stenderla ad un’altezza di circa 2 mm e tagliarla a rettangoli (oppure a cerchio), praticare dei forellini decorativi e infornare per circa 12-13 minuti.

3) Per la meringa all’italiana mettere in un pentolino i 100 gr di zucchero con i 30 gr di acqua e portare a 121° (se non avete il termometro fate come ho scritto sopra), nel frattempo che lo sciroppo di zucchero arriva a temperatura montare gli albumi con i 50 gr di zucchero, quando sono ben montati versare poi lo sciroppo ( che sarà arrivato a 121° nel frattempo), continuare a montare fino a raffreddamentoe mettere la meringa nel freezer mentre si monta la panna.
4) Montare la panna e aggiungere, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare, la meringa già raffreddata, dividere il composto in 2 parti e a una parte unire la pasta di nocciole e la crema di nocciole Bacco.
5) Mettere i due composti in due sacche da pasticcere e ricoprire il biscotto da una parte bianco e da una nocciola, mettere sopra un altro biscotto e livellare col coltello, mettere in freeezer fino a consolidamento.
6) Sciogliere ora il fondente con le nocciole, mescolare e far raffreddare un po’ il cioccolato e glassare i nostri biscotti gelato da un lato, tuffandoli velocemente nel fondente, mettere su carta forno e riporre ancora in freeezer per far rapprendere la glassa.

Panissa fritta al rosmarino-ricetta ligure

Panissa fritta al rosmarino-ricetta ligure

La panissa è una polenta di farina di ceci che si prepara in Liguria, la panissa fritta, non è altro che la polenta fatta freddare e poi fritta.
Tanti anni fa, quando ero una ragazza, capitavo spesso a Genova e devo dire che mi sono innamorata delle tante friggitorie che vendevano non solo la panissa, si poteva comprare a fette per poi friggerla, ma anche cuculli, che sarebbero delle specie di frittelle di farina di ceci e altre prelibatezze. Nonostante siano passati 20 anni circa mi ricordo ancora la bontà di quelle preparazioni, ed è un vero peccato che, come mi ha detto la mia amica genovese Fernanda, quelle friggitorie stiano un po’ scomparendo, quei posti dove insieme a delle alici fritte ti potevi bere un bicchiere di vino.
Per questa ricetta, ringrazio proprio Fernanda che essendo genovese mi ha svelato un po’ di trucchi, vi segnalo il suo blog con tante ricette liguri Illeccapentoleelesuepadelle.
La farina  integrale di ceci che ho usato è del Mulino Maggio, che produce farine come quella di Grano duro del Salento, la Senatore Cappelli, la Maiorca, macinate a pietra, integrali, farine dal gusto di altri tempi, favolose, potrete acquistare le loro farine anche on-line QUI.

N.B.= la panissa, o polenta di ceci, appena fatta a Genova viene versata in un piatto, bella alta e tagliata a tocchetti spessi, io ho invece l’ho stesa bassa per ritagliarla a forma di fiore.

Panissa fritta al rosmarino-ricetta ligure

Panissa fritta al rosmarino-ricetta ligure

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INGREDIENTI:

250 gr di farina integrale di ceci Mulino Maggio

900-1000 gr di acqua (1 litro cioè)

rosmarino secco

pepe nero

sale

olio per friggere

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si mette la farina di ceci in una ciotola e si ricopre con dell’acqua, lasciare così per diverse ore, meglio una notte, oppure mettere la farina a bagno la mattina presto per il pranzo; schiumare se necessario, togliere cioè con una schiumarola la schiuma che affiora in superficie.

2) Adesso si procede alla preparazione della polenta: scaldare circa 900-1000 gr di acqua salata e versare la farina di ceci, (meglio usare una pentola antiaderente), rimestare per circa 45-50 minuti, in special modo nei primi 20 minuti cercare di mescolare senza smettere altrimenti si formeranno dei grumi; la polenta, cioè la nostra panissa è pronta quando inizierà a staccarsi dalle pareti della pentola, aggiustare di sale, pepare e unire il rosmarino secco (o tostato in padella) tritato.

3) Mettere in una teglia della carta forno, rovesciarvi la panissa e livellare con un coltello inumidito, far raffreddare molto bene, meglio 1-2 ore, tagliare o a forma di fiorellino oppure a strisce con un coltello e friggere in olio molto caldo, ovviamente scolare su carta assorbente da cucina, salare. Potrete servire la panissa fritta per un aperitivo o come antipasto insieme a dell’insalatina mista, olive, etc.

 

Insalata di patate fredda pronta in 20 minuti

Insalata di patate fredda pronta in 20 minuti

D’estate avete poca voglia di fare piatti elaborati, lasagne e quant’altro? Questa insalata di patate fredda è pronta in 20 minuti, fresca fresca e facile, con un gusto particolare!

Io di solito, durante la stagione calda preferisco cucinare verdure, o alla griglia, o in forno, tipo le melanzane e patate arraganate, ad esempio, oppure i peperoni ripiene di riso alla pizzaiola, sempre al forno, cose semplici insomma, anche perchè con il caldo passa la voglia di cibi pesanti, la parmigiana è buona ma mica la si può mangiare sempre, diciamocelo!!!

UN’IDEA IN PIU’: Potrete unire alla nostra insalata anche olive taggiasche o quello che vi suggerisce la vostra fantasia.

Insalata di patate fredda pronta in 20 minuti

Insalata di patate fredda pronta in 20 minuti

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

8 patate medie

300 gr di yogurt intero greco

160 gr di tono sott’olio

olio extra vergine di oliva

il succo di 1 limone

foglie di menta

pepe nero

sale

ESECUZIONE:

1) Io lesso le patate già a tocchetti, le sbuccio e le taglio nella forma che desidero, a pezzettoni belli grandi, lessandole in acqua salata. Per vedere se sono cotte fate la prova della forchetta: se i rebbi entrano vuol dire che la patata è pronta da scolare.

2) Nel frattempo in una ciotola si mescolano lo yogurt greco con l’olio e il succo del limone e se vi piace delle foglioline di menta tritate.

3) Quando le patate sono cotte si scolano e si raffreddano sotto l’acqua corrente.

4) Adesso non ci resta che mescolare le nostre patate con la salsa di yogurt e aggiungere il tonno ben scolato e mettere in frigo se volete servire l’insalata di patate fredda, come contorno o come antipastino (magari fatene allora metà dose) insieme a dei pomodorini.

Trofie con sugo all’ortolana e salsiccia

Trofie con sugo all'ortolana e salsiccia

Oggi ho fatto un primo piatto veramente gustoso, facilissimo da preparare con tante verdure: le trofie con sugo all’ortolana e salsiccia, nella ricetta ci sono il peperone, la zucchina, la carota, gli asparagi e i pomodorini e la salsiccia per dare una nota in più decisa al gusto (poi dopo la piscina si smaltisce tutto)!

UN MIO TRUCCO: a volte capita di comprare le salsicce nelle vaschette preconfezionate e capita di non usarle tutte, ebbene nessun problema, qui non si butta via nulla, le prendete e le impellicolate una per una e le mettete nel freezer, non dovrete far altro che tirarle fuori al momento dell’uso e metterle in padella, levando poi la loro pelle e sbriciolandole.

Trofie con sugo all'ortolana e salsiccia

 

Trofie con sugo all’ortolana e salsiccia

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

350 gr di trofie fresche

250 gr di asparagi

1/2 zucchina tonda

1/2 peperone rosso o giallo

200 gr di pomodorini

1 carota piccola

1/2 cipolla rossa piccola

1 spicchio di aglio

Olio extra vergine di oliva

rosmarino (giusto qualche aghetto)

2 salsicce

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si puliscono gli asparagi come descritto QUI, tagliarli a pezzetti e sbollentarli in acqua non salata, in modo che rimangano verdi, per circa 10 minuti, mettendo prima le parti del gambo più dure e dopo 2-3 minuti le punte; scolare e mettere da parte.

2) Adesso si trita la cipolla e si soffrigge per 3-4 minuti in una padella con l’olio extra vergine di oliva con  lo spicchio dell’aglio in camicia, e il rosmarino tritato (bastano proprio una decina di aghi).

3) Lavare e tagliare a listarelle il peperone e unirlo alla padella del soffritto, spelare le salsicce e unire anche queste, sbriciolandole con i rebbi di una forchetta, far andare per circa 7-8 minuti; poi tagliare a rondelle sottili la carota ( lavata e grattata), tagliare a cubetti la zucchina e unire ance queste verdure al soffritto, cuocere per circa altri 7-8 minuti.

4) Adesso si aggiungono gli asparagi e i pomodorini lavati e tagliati a metà, si fa andare ancora per circa 5-10 minuti,  salare, pepare e spegnere il fornello.

5) Buttare le trofie in acqua salata e saltarle nella padella con il condimento, si aggiunge olio, e un po’ di acqua di cottura della pasta per fare una cremina e si serve con del prezzemolo tritato.

Insalata di cous cous al limone-pronto in 20 minuti

Insalata di cous cous al limone-pronto in 20 minuti

L’ insalata di cous cous al limone che vi farò vedere oggi è davvero veloce, è pronta davvero in 20 minuti, da gustare sia fredda che tiepida.

Ho sempre cucinato il cous cous, fin da ragazza, quando  ebbi modo di assaggiarlo con le verdure in un ristorante africano di Arezzo, da allora l’ho sempre cucinato in svariati modi: con la salsa di pomodoro e verdure vegetariana, a crudo, a mo’ di pasta fredda, semplice con mozzarella, basilico e pomodoro, oppure con il pesce, è buono ed ha un pregio: con il caldo è veloce da preparare e non scaldiamo tanto casa.

Insalata di cous cous al limone-pronto in 20 minuti

 

Insalata di cous cous al limone-pronto in 20 minuti

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INGREDIENTI PER 3-4 PERSONE:

200 gr di cous cous medio

250 gr di acqua

il succo e la buccia di 1 limone biologico o non trattato

1 melanzana media (anche mezza basta)

160 gr di tonno sott’olio

una dozzina di pomodorini

olio extra vergine di oliva

sale

ESECUZIONE:

1) In una casseruola scaldare l’acqua, che avrete già salato, quando sta per arrivare al bollore spegnere il fornello, gettarvi il cous cous e il succo di limone, mescolare e coprire con un coperchio; lasciare così per circa 5-6 minuti mescolando di tanto in tanto, poi scoprire e disporre su un piatto ampio da portata allargandolo in modo che si asciughi, mescolare ancora di tanto in tanto e unire la buccia del limone grattata.

2) In una padella scaldare dell’olio extra vergine di oliva e soffriggervi la melanzana tagliata a dadini.

3) Ora scolare il tonno, lavare i pomodorini e tagliarli in 4, salandoli appena.

4) Infine condire adesso il nostro cous cous con la melanzana cotta, il tonno, aprendolo con i rebbi della forchetta i pomodorini e abbondante olio extra vergine di oliva, la nostra insalata di cous cous è pronta sia fredda che tiepida è buona, fate voi!

 

Gelato al pistacchio senza gelatiera cremosissimo

Gelato al pistacchio senza gelatiera cremosissimo

Non perdetevi questa ricetta, perchè questo gelato al pistacchio senza gelatiera è veramente strepitoso: cremoso, non ghiaccia, sembra un gelato acquistato in gelateria, ma più più buono, fatto con soli ingredienti naturali!

E una cosa che penso vi farà piacere sapere è che questo gelato casalingo si fa veramente 10 minuti, anzi nemmeno, è molto semplice e anche divertente da fare, magari con i vostri bambini, perchè non necessita dell’utilizzo di fornelli, si fa tutto a freddo, vi servirà solo la pasta per gelato al pistacchio Bacco,  che è una pasta fatta con solo pistacchio purissimo di Bronte e per decorare gli Spakkimi i deliziosi croccantini snack di Bacco e della panna montata.

DA SAPERE: il miele è molto importante nella ricetta perchè serve a non far gelare e granire il gelato.

Gelato al pistacchio senza gelatiera cremosissimo

Gelato al pistacchio senza gelatiera cremosissimo

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INGREDIENTI PER 2-3 COPPE:

150 gr di yogurt greco intero

25 gr di miele

80 gr di zucchero

30 gr di pasta di pistacchio Bacco

180 gr di panna per dolci

Per decorare:

Croccantini al pistacchio Spakkimi Bacco

panna montata

ESECUZIONE:

1) Come ho detto sopra questo gelato al pistacchio si fa veramente in poche semplici mosse: per prima cosa sciogliere si mescolano in una ciotola lo yogurt con lo zucchero, il miele e la pasta di pistacchio con una paletta di gomma per pasticceria.

2) Adesso si monta la panna (io la metto prima 10 minuti in freezer), usando le fruste elettriche.

3) Poi andiamo ad amalgamare la panna montata agli altri ingredienti, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarla; mettere nel freeezer e dopo 2 ore circa mescolare il tutto e rimettere di nuovo dentro al congelatore.

4) Servire mettendo nelle coppe e decorando cn panna montata e croccantini al pistacchio Spakkimi Bacco.

Peperoni ripieni di riso alla pizzaiola con mozzarella

Peperoni ripieni di riso alla pizzaiola con mozzarella

In estate prediligo una cucina a base di verdure, adoro le verdure ripiene, come le melanzane a barchetta ad esempio, oggi ho avuto l’idea di fare questi peperoni ripieni di riso alla pizzaiola con mozzarella, un piatto mediterraneo e leggero, anche facile ed economico da preparare, ma attenzione, a volte si vedono verdure ripiene che sono crude, vi insegno UN TRUCCO: per realizzare alla perfezione questa ricetta bisogna solo avere l’accortezza di precuocere prima i peperoni in forno perché altrimenti rimarrebbero crudi e il ripieno si brucerebbe.

Peperoni ripieni di riso alla pizzaiola con mozzarella

Peperoni ripieni di riso alla pizzaiola con mozzarella

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INGREDIENTI PER 3-4 PERSONE :

2 peperoni quadrati grandi ( andranno divise le falde)

200 gr di riso originario (o altro riso va bene)

40 gr di olive verdi in salamoia denocciolate

2-3 cucchiai di capperi

2-3 cucchiai di grana

4-5 cucchiai di Concentrato di pomodoro

1 uovo

125 gr di mozzarella

origano q.b.

sale

pepe nero

olio extra vergine di oliva

ESECUZIONE  :

Peperoni ripieni di riso alla pizzaiola con mozzarella

1) Lavare i peperoni, togliere il picciolo e i semi e dividerli in 3-4 parti, cioè falde.

2) Ricoprire di carta forno una teglia e adagiare i peperoni, salare e cuocere per circa 25-30 minuti a 180°; a metà cottura, togliere l’acqua che i peperoni tendono a fare e girarli.

3) Nel frattempo lessare il riso molto al dente in pochissima acqua salata e unire metà del concentrato di pomodoro; scolarlo e condire con l’uovo, il grana, l’origano, i capperi, le olive e la restante parte di concentrato, olio evo e aggiustando di sale.

4) Riempire le falde dei peperoni con il riso e infornare di nuovo a 180° per circa altri 15 minuti circa; togliere dal forno e disporre sopra la mozzarella fatta a tocchettini e far gratinare per 5 minuti, anche meno.

 

TI PUO’ INTERESSARE ANCHE QUESTA RICETTA: PEPERONI AMMOLLICATI

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Pasta fatta in casa con pesto di zucchine e datterini

Pasta fatta in casa con pesto di zucchine e datterini

Sapete che la pasta è molto più digeribile e salutare se fatta con grani di qualità? Per la mia pasta fatta in casa con pesto di zucchine e datterini ho utilizzato la farina di grano duro della varietà “senatore Cappelli” del Mulino Maggio del Salento, una farina buonissima, già quando apri il pacchetto riconosci dal profumo la qualità, il “sentore” della farina di una volta!

Il Mulino Maggio da oltre trent’anni lavora i cereali seminati nei comuni delle Terre d’Otranto dando particolare importanza alla macinazione a pietra, ottenendo così farine dai sapori ormai perduti.
L’azienda nei suoi “Campi Sperimentali”, ha iniziato inoltre un percorso di recupero degli antichi cereali salentini come la Maiorca, la Russarda, il Saragolla e l’Orzo Salentino.
Per informazioni e acquisto questa è la loro pagina cliccare QUI.

Ma ritorniamo alla pasta che ho fatto oggi, si tratta di un formato che io ho chiamato “mimosa” perchè lo feci per la prima volta per la festa della donna, è molto carino e facile da fare, basta avere una grattugia a fori grossi.

Pasta fatta in casa con pesto di zucchine e datterini

Pasta fatta in casa con pesto di zucchine e datterini

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

200 gr di farina di grano duro “senatore Cappelli” del Mulino Maggio

acqua q.b tiepida

per il pesto di zucchine vedi QUI

200 gr di pomodorini datterini

Olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

Pasta fatta in casa con pesto di zucchine e datterini

1) Prepariamo la pasta: si impasta la farina con l’ acqua ( mettendone quanto basta per fare un impasto sodo), poi si fa una palla e si fa riposare almeno 20 minuti. Adesso si tirano dei cordoncini come se facessimo gli gnocchi ma più sottili; si tagliano dei pezzetti di circa 3 cm e si infarinano, poi si passano con il pollice sulla grattugia (vedi la foto).

2) Nel frattempo di diluisce in una zuppiera il pesto di zucchine con un po’ di acqua calda se necessario e olio evo e si tagliano i datterini in due, unendoli al pesto.

5) Buttare la pasta in acqua salata, basteranno 1, al massimo 2 minuti di cottura, e condirla nella zuppiera con il pesto di zucchine, si aggiunge ancora olio e si serve con del Grana.

Torta fredda alle albicocche e cioccolato senza panna

Torta fredda alle albicocche e cioccolato senza panna

Che succede quando ti regalano tante, ma tante albicocche? Vuoi non preparare un bel dolcino? Direi proprio di si, infatti ne è venuta fuori una bella torta fredda alle albicocche e cioccolato, senza panna, diciamo un po’ più leggerina…un pochino solo, non diciamo proprio light!

Potete usare qualsiasi tipo di biscotti per la base, io ho messo i savoiardi, ma vanno bene i classici biscotti secchi o frollini al cacao, in qual caso ovviamente non serve aggiungere il cacao amaro che è nella dose; il MIELE ha la funzione di “anticongelante”, quindi mettetelo assolutamente!

 Torta fredda alle albicocche e cioccolato senza panna

Torta fredda alle albicocche e cioccolato senza panna

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INGREDIENTI PER UNO STAMPO PICCOLO DA 22 CM :

200 gr di formaggio cremoso
150 gr di yogurt greco
120 gr di zucchero
20 gr di miele
200 gr di albicocche
80 gr di burro
120 gr di biscotti (io ho usato i savoiardi)
20 gr di cacao amaro
bacca di vaniglia

ESECUZIONE :

1) Frullare nel mixer i biscotti, unire il cacao e aggiungere poi il burro fuso; tenetene da parte una mezza tazza. Foderare una tortiera di 22 cm con della pellicola divisa in 2 pezzi in modo da poterla tirare poi via e compattare il composto di biscotti frullati, con le mani sul fondo; mettere in frigo a raffreddare.

2) Nel frattempo lavare e frullare le albicocche in un mixer.

3) In una ciotola mescolare lo yogurt greco, il formaggio fresco, lo zucchero e la purea di albicocche che abbiamo ottenuto.

5) Riprendere lo stampo con la base di biscotti e versare il composto; far raffreddare in freezer almeno 5-6 ore e togliere almeno 30 minuti prima di servire.

6) Servire decorando a piacere con fettine di albicocche, i biscotti sbriciolati che abbiamo messo da parte  e fogline di menta.

Pesto di zucchine e rucola con semi di girasole

Pesto di zucchine e rucola con semi di girasole

Oggi ho fatto un pesto di zucchine, un particolare pesto però, un pesto di zucchine e rucola con semi di girasole, perfetto per condire pasta, risotti e perchè no anche riso freddo. Perchè semi di girasole direte voi? Beh innanzitutto avevo dei semi di girasole (sappiate che ne esistono di 3 tipi, io ho utilizzato quelli più chiari) e amo la rucola sia nei primi piatti che nella pizza ad esempio e mi piace così tanto che ne ho un vaso sul terrazzo.

I semi di girasole  hanno tante tante vitamine, in particolare i semi di girasole bianchi sono particolarmente ricchi di acido linoleico (omega-6), un acido grasso essenziale apprezzato per le proprietà antitumorali e per la prevenzione di arteriosclerosi e contro il diabete. L’acido linoleico inoltre favorisce l’accrescimento di massa magra rispetto a quella grassa.

D’estate faccio diversi tipi di pesti, ad esempio molto buono e veloce è quello con i pomodori secchi sott’olio, si fa in lampo, qui trovate la ricetta.

Pesto di zucchine e rucola con semi di girasole

Pesto di zucchine e rucola con semi di girasole

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INGREDIENTI PER 1 VASETTO DI PESTO:

1 zucchina media tonda

20 gr di grana o parmigiano

20 gr di mandorle spellate

20 gr di semi di girasole

5-6 foglie di basilico

1 mazzettino piccolino di rucola

1/2 spicchio d’aglio schiacciato (senza l’anima verde) o anche meno

olio extra vergine d’oliva q.b.

sale

ESECUZIONE:

1) Per il pesto procedere così: mettere su un pentolino con dell’acqua e salarla, lavare la zucchina e farla a pezzetti grossi, quando l’acqua raggiunge l’ebollizione gettarli e lessarli per circa -10 minuti.

2)Dopo aver scolato bene la zucchina, mettere tutti gli ingredienti in un mixer, aggiungendo l’olio a filo, (o in un mortaio meglio ancora) e frullare, spegnendo ogni tanto per non far surriscaldare la salsa; aggiungere un po’ di acqua calda di cottura della pasta successivamente, per emulsionare il tutto.

Torta alle pere e yogurt al limone

Torta alle pere e yogurt al limone

Che buone le pere, mentre tutti preferiscono fare una bella torta di mele (che ha sempre un suo perchè, però!) io faccio spesso questa torta alle pere e yogurt al limone, perchè mi piacciono tantissimo i dolci con le pere, trovo che abbiano un sapore molto delicato, se poi ci mettiamo il profumo del limone e la morbidezza dello yogurt…beh, da provare! La torta è piaciuta molto anche alla mia cara amica Oksana, con la quale ho fatto colazione domenica, offrendogliela, insieme ad un bel caffè naturalmente!

Torta alle pere e yogurt al limone

Torta alle pere e yogurt al limone

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INGREDIENTI :

3 uova

3 pere abate o decana

125 gr di yogurt intero cremoso

80 gr di olio di mais

180 gr di zucchero

310 gr di farina 0

1 bustina di Lievito

il succo di 1 limone (circa 40 gr)

la buccia di 2 limoni

un pizzico di sale

zucchero a velo per decorare

ESECUZIONE :

1) In una ciotola sbattere con le fruste elettriche le uova con lo zucchero e la buccia del limone fino a quando non diventano belle spumose e chiare (come se facessimo un pan di spagna).

2) Adesso si aggiungono lo yogurt, il succo del limone e l’olio e si rimesta bene con una frusta.

3) Ora si setaccia la farina con il lievito e il sale e si aggiunge all’impasto amalgamando tutto con le fruste elettriche.

4) Per ultima cosa si sbucciano le pere, si affettano sottili sottili e si uniscono al composto. mescolando con delicatezza.

5) Imburrare e infarinare uno stampo da ciambella  e versare il composto.

6) Infornare a 180° per circa 40-45 minuti, fare la prova dello stecchino verso i 40 minuti, se, sopo che lo avete infilato esce asciutto vuol dire che il dolce è cotto, tenete però presente che generalmente una torta con la frutta impiega un po’ di più a cuocere a causa della presenza dell’ acqua che è nella frutta .

Pollo ai peperoni e olive – facile e saporito

Pollo ai peperoni e olive - facile e saporito

Se siete alle prime armi in cucina, e magari vi capita di avere ospiti a cena cosa fate? Ordinate dal cinese?Ma noooo! Vi assicuro che con questa ricettina del pollo ai peperoni e olive, farete un figurone pur preparando una secondo piatto facile e davvero saporito!

Seguitemi passo passo nella preparazione e non sbaglierete!

Pollo ai peperoni e olive - facile e saporito

Pollo ai peperoni e olive – facile e saporito

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

1 pollo intero da spezzare (oppure in parti circa 1 kg )

1 peperone rosso

100 gr di olive verdi

1 bicchiere di buon vino bianco secco

un trito (alla maniera “toscana” ) di rosmarino, salvia,  aglio, sale e pepe nero e volendo anche altri aromi

2 spicchi d’aglio

Olio extra vergine d’oliva

ESECUZIONE :

1) Tritare le erbe con l’aglio, un po’ di sale e pepe ed eventualmente anche altri aromi come ginepro, etc, (io avevo un sale aromatizzato e l’ho aggiunto). Se non usate il sale aromatizzato il pollo va salato subito a differenza delle carni rosse, in modo che prenda sapore.

2) Dopo aver spezzato, fiammeggiato e lavato il pollo, va asciugato per bene con della carta da cucina, poi va riempito e cosparso con il trito di erbe ( cercando di far entrare con le dita gli aromi all’attaccatura della cosce e nelle varie parti, aprendo un po’ la carne).

2) In una padella mettere l’aglio e un abbondante giro di olio extra vergine di oliva, un ramettino di rosmarino e un ciuffettino di salvia e unire il pollo dalla parte della pelle, in modo che si sigilli subito,  far rosolare per 10 minuti, voltare delicatamente i pezzi aiutandosi con un cucchiaio e una forchetta, cuocere altri 10 minuti e sfumare poi col vino.

3) A questo punto ( diciamo a circa metà cottura) si aggiunge il peperone fatto a listarelle e si aggiungono le olive, rimestare con un cucchiaio in modo da far insaporire il tutto e proseguire la cottura aggiungendo una tazza di acqua calda e coprendo con un coperchio (serviranno circa altri 30 minuti dipende dalla grandezza delle parti di pollo).

 

Mousse al cioccolato mandorlata

Mousse al cioccolato mandorlata

Se non tutte siete come me, che accendo il forno anche con 40° in estate (si, lo ammetto, non riesco a non sfornare!), ma non volete rinunciare a un dolcino casalingo, provate la mousse al cioccolato mandorlata, una vera delizia, semplicissima da fare!

Ma perchè mousse “mandorlata”? Perchè oltre al cioccolato fondente ho utilizzato un favoloso prodotto che è una crema dolce a base di mandorle di Bacco, la nota azienda del brontese specializzata non solo nella lavorazione del pistacchio ma anche di altre squisitezze come ad esempio, “Le cremose”, quella che ho utilizzato io è Le cremose Mandorla .

Mousse al cioccolato mandorlata

Mousse al cioccolato mandorlata

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INGREDIENTI PER 2 COPPE:

100 gr di mascarpone

60 gr di cioccolato fondente

80 gr di zucchero

150 gr di panna

80 gr di la Cremosa alle mandorle Bacco

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa sciogliere( o al microonde o in un pentolino antiaderente) il cioccolato fondente con 50 gr di panna, mescolare con una paletta di gomma per pasticceria; aggiungere la cremosa alle mandolre e lasciare a temperatura ambiente mentre si prepara il resto degli ingredienti .

2) Lavorare il mascarpone con lo zucchero, usando le fruste elettriche (anche a mano va bene).

3) Adesso mescolare il fondente sciolto con il mascarpone e lo zucchero.

4) Montare i restanti 100 gr di panna e aggiungerli delicatamente con una paletta mescolando dal basso verso l’alto.

5) Riempire le coppe e mettere in frigo per almeno 30-45 minuti.

La nostra mousse al cioccolato mandorlata è pronta…mi raccomando…con moderazione!

Treccine allo yogurt sofficissime-ricetta con pasta madre

Treccine allo yogurt sofficissime-ricetta con pasta madre

Oggi ho fatto veramente una colazione da regina con queste treccine allo yogurt, non vi dico quanto sono soffici… come nuvole!
Se avete dei bambini in casa, fatene la dose doppia perchè spariranno in un lampo, poi sono digeribilissime e salutari perchè non solo contengono poco zucchero, ma anche perchè il lievito madre contribuisce ad abbassare la glicemia nel sangue…lo sapevate? (fonte: laureanda dott.ssa nutrizionista Emma Odori ).
Per quanto riguarda il rinfresco della PASTA MADRE, vi consiglio di rinfrescarla due sere prima, tenere fuori dal frigo fin quasi al raddoppio, rimettere in frigo, rinfrescare di nuovo il giorno in cui volete fare le vostre treccine e procedere dopo il raddoppio del lievito all’impasto.

PER CHI USA IL LIEVITO DI BIRRA: potete fare un preimpasto con circa 70 gr di farina, 2 gr di lievito di birra e circa 35-40 gr di acqua, far raddoppiare, quando è raddoppiato lo usate come se fosse lievito madre.

Treccine allo yogurt sofficissime-ricetta con pasta madreTreccine allo yogurt sofficissime-ricetta con pasta madre

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INGREDIENTI PER CIRCA 10 TRECCINE:

450 gr di farina forte (io ne ho usata una per brioche )

100 gr di lievito madre

120 gr di zucchero

130 gr di yogurt greco

25 gr di olio di mais o girasole

180 gr di acqua

la buccia di 1 limone

un pizzico di sale

zucchero a velo

ESECUZIONE:

1) Impastare la farina con lo zucchero, lo yogurt greco, la pasta madre, la buccia del limone , aggiungendo l’acqua un po’ per volta, in modo che la farina assorba i liquidi pian piano; lavorare per circa 10 minuti, poi fermare la macchina o se impastate a mano, fermatevi, per 5-10 minuti, il glutine si formerà nel frattempo e la pasta diventerà più morbida ed elastica.

2) Riprendere ad impastare e continuare fin quando l’impasto non sarà bello liscio.

3) Solo a questo punto unire il sale e farlo amalgamare bene.

4) Adesso si aggiunge l’olio di mais in 2 volte, ogni volta deve essere assorbito perfettamente; ungere una ciotola, fare una palla e mettere a lievitare fin quasi a raddoppio, indicativamente 2-3 ore a circa 20°-21°.

5) Passato questo tempo si rovescia l’impasto su una spianatoia infarinata, si allarga delicatamente con le mani unte e si fanno delle pezzature da circa 85 gr l’una; poi si tirano dei cordoncini lunghi circa 35-40 cm, come se volessima fare degli gnocchi e si attorcigliano dando la forma di treccine.

6) Disporre della carta forno in una teglia e posizionare le nostre treccine un po’ distanziate tra loro; coprire con pellicola e far lievitare fino al raddoppio ( io li ho lasciati a circa 20°-21° e ci sono volute circa 6-7 ore di lievitazione).

7) Spruzzare con acqua, metetre della granella di zucchero a piacere e infornare a 170° per circa 20 minuti.

8) Spolverare le nostre treccine dolci con zucchero a velo e via…la colazione è pronta1

 

Zucchine ripiene alla mediterranea-ricetta leggera

Zucchine ripiene alla mediterranea-ricetta leggera

Zucchine, melanzane, peperoni sono le verdure più “gettonate” della stagione calda, un classico sono le zucchine ripiene, però non di carne, ma alla “mediterranea”.

Mediterranea perché direte voi? Perché il ripieno è fatto di ingredienti usati nelle tipiche ricette della nostra tradizione, mediterranea, appunto, come olive, capperi, pomodorini e basilico, per non parlare della “mollica”, cioè il pangrattato messo sopra, che dà quel tocco in più!

Zucchine ripiene alla mediterranea-ricetta leggera

Zucchine ripiene alla mediterranea-ricetta leggera

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

6 zucchine lunghe

150 gr di scamorza affumicata

10-12 pomodorini

50 gr di olive nere denocciolate

2-3 cucchiai di capperi

3 cucchiai di Grana o Parmigiano

pangrattato grossolano casalingo

basilico q.b.

olio extra vergine di oliva

sale

ESECUZIONE :

Zucchine ripiene alla mediterranea-ricetta leggera

1) Lavare le zucchine e tagliarle a metà longitudinalmente, poi inciderle a circa 5 mm dal bordo con un coltello ed estrarre la polpa aiutandosi con la lama di un coltello, come si vede dalla foto. (Io faccio delle incisioni in modo tale che estrarrò meglio l’interno della zucchina).

2) Mettere le “barchette” di zucchine sulla carta forno, salarle e spennellarle appena con olio extra vergine di oliva e infornarle per circa 10 minuti. Io ho messo anche la polpa fatta a dadini in un coccino, con un po’ di sale, in modo da non soffriggere nulla, se volete potete rosolarla un attimo anche in padella voi, a vostra scelta.

3) Intanto tagliare i pomodorini, salarli e farli sgocciolare dentro a uno scolapasta, in modo che perdano la loro acqua di vegetazione, altrimenti le zucchine verranno bagnate.

4) In una ciotola mescolare le olive, spezzandole con le mani a metà, i capperi (se usate come me quelli sottosale, abbiate cura di sciacquarli più volte, lasciandoli dopo, magari, 10 minuti in acqua). il Grana, il basilico, la zucchina a dadini, un po’ di sale e olio.

5) Con il preparato riempire le barchette di zucchine, spolverare con abbondante pangrattato, dare un giro d’olio e infornare a 180° per circa 15-20 minuti.

 

⇐ CLICCA SULLA FOTO per aprire anche questa ricetta.Zucchine al forno ripiene di tagliatelle e stracchino

Calzoni al forno ripieni-impasto soffice

Calzoni al forno ripieni-impasto soffice

Per i miei calzoni al forno ripieni ho usato un impasto che li rende molto soffici, con il latte, potrete usarlo anche per altre preparazioni, come panini etc. Se non avete il lievito madre potrete utilizzare circa 2 gr di lievito di birra.

Per creare il tuo LIEVITO MADRE clicca QUI

 Calzoni al forno ripieni-impasto soffice

Calzoni al forno ripieni-impasto soffice

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INGREDIENTI PER CIRCA 8-9 CALZONI

600 gr di farina 0

100 gr di lievito madre

180 gr di latte

150 gr di acqua

20 gr di zucchero

40 gr di olio di mais

8 gr di sale

Per il ripieno:

300-400 gr di mozzarella

150 gr di prosciutto cotto

50 gr di Grana o Parmigiano

sale

pepe nero

semi di sesamo

Olio evo per spennellare

ESECUZIONE:

1) Impastare la farina con lo zucchero, la pasta madre, aggiungendo il latte l’acqua un po’ per volta, in modo che la farina assorba i liquidi pian piano; lavorare per circa 10 minuti, poi fermare la macchina o se impastate a mano, fermatevi, per 5-10 minuti, il glutine si formerà nel frattempo e la pasta diventerà più morbida ed elastica.

2) Riprendere ad impastare e continuare fin quando l’impasto non sarà bello liscio.

3) A questo punto unire il sale e farlo amalgamare bene.

4) Adesso si aggiunge l’olio in 2 volte, ogni volta deve essere assorbito perfettamente; ungere una ciotola, fare una palla e mettere a lievitare fin quasi a raddoppio, indicativamente 2-3 ore a circa 20°-21°.

5) Nel frattempo si prepara il ripieno; tagliare a fettine la mozzarella e metterla su carta da cucina assorbente, in modo che perda l’acqua, tagliare a striscine il prosciutto cotto e mescolare in una ciotolina tutti gli ingredienti, Grana sale e pepe compresi.

6) Passato il tempo di lievitazione si stende la pasta in un rettangolo, lo spessore deve essere di circa 3-4 mm e si tagliano con la rotella dei rettangoli di circa 13×18 cm, con i lati arrotondati, si mette il ripieno da un lato e si chiude l’altro premendo con la punta delle dita la chiusura. Io poi ho girato i lati facendo la classica chiusura ad empanadas, voi potrete usare i rebbi di una forchetta.

7) Spennellare do olio e acqua, cospargere di semi di sesamo e sale e infornare a 180° per circa 20 minuti.

 

Flauti al latte con lievito naturale

Flauti al latte con lievito naturale

Vi assicuro, anzi vi avverto che questi flauti al latte con lievito naturale vi creeranno dipendenza, sono sofficissimi e vanno giù che è una bellezza! E se siete diversi in famiglia, vi consiglio di fare doppia dose!
La farcitura è delicata e leggera, la Fiordifrutta, dal sapore intenso delle fragole, con solo zuccheri della frutta aggiunti.

VARIANTE: Impastate la dose doppia della pasta e congelatene la metà, la potrete tirare fuori il tardo pomeriggio e fare delle brioche, appunto, per la colazione .

Flauti al latte con lievito naturale

Flauti al latte con lievito naturale

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INGREDIENTI :

500 gr di farina forte (io ne ho usata una per brioches)

150 gr di lievito madre (QUI trovi come farlo)

100 gr di zucchero

150 gr di burro

2 uova medie

150 gr di latte

la buccia grattata di 1/2 limone

essenza pura di vaniglia o semi della bacca

un pizzico di sale

Per il ripieno :

Fiordifrutta fragole e fragoline Rigoni

ESECUZIONE :

1) Impastare la farina con lo zucchero, la pasta madre, gli aromi, aggiungendo le uova e il latte un po’ per volta, in modo che la farina assorba i liquidi pian piano; lavorare per circa 10 minuti, poi fermare la macchina o se impastate a mano, fermatevi, per 5-10 minuti, il glutine si formerà nel frattempo e la pasta diventerà più morbida ed elastica.
2) Riprendere ad impastare e continuare fin quando l’impasto non sarà bello liscio.
3) A questo punto unire il sale e farlo amalgamare bene.
4) Adesso si aggiunge il burro (deve essere morbidissimo, a “pomata”) in 3 volte, ogni volta deve essere assorbito perfettamente; ungere una ciotola, fare una palla e mettere a lievitare fin quasi a raddoppio, indicativamente 2-3 ore a circa 20°-21°.
5) Passato questo tempo si stende la pasta in un rettangolo, lo spessore deve essere di circa 3-4 mm e si tagliano con la rotella dei rettangoli di circa 10×15 cm (però vi avverto che verranno molto grandi, quindi se li volete più piccoli fate ad esempio 8×12 cm ) tagliate perpendicolari al lato più corto dei tagli con la rotella fino a circa 1/3 del lato lungo, mettete la Fiordifrutta centralmente e arrotolate, partendo dalla parte senza tagli, come fossero dei piccoli strudel, spennellando con del latte per far aderire le “frangette” tagliate.
6) Disporre della carta forno in una teglia e posizionare i flauti un po’ distanziati tra loro; coprire con pellicola e far lievitare fino al raddoppio ( io li ho lasciati a circa 20°-21° e ci sono volute circa 6-7 ore di lievitazione).

8) Spennellare con del latte ed infornare a 170° per circa 15-20 minuti.

 

Spaghetti con polpette e fave

Spaghetti con polpette e fave

Un primo piatto strepitoso, quello che ho fatto ieri, attenzione:  con gli spaghetti con polpette e fave c’è il rischio di fare indigestione vi avverto!

In Abruzzo gli spaghetti con polpette fatti con la “chitarra”, l’apposito attrezzo, si chiamano pasta con le “pallette”, e io che, sono toscana, ma abito da circa 13 in Abruzzo appunto, ho imparato a fare le polpettine proprio in una gastronomia dove ho lavorato.

Spaghetti con polpette e fave

Spaghetti con polpette e fave

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INGREDIENTI PER 3 -4 PERSONE:

100 gr di farina 0

100 gr di semola

2 uova

acqua q.b

1 lattina di Polpa Più Cirio

una ventina di fave

250 gr di macinato di vitello

1/2 uovo

2 cucchiai di Grana

noce moscata q.b.

pepe nero

pangrattato q.b.

1/2 cipolla

carota q.b

prezzemolo

1 spicchio di aglio

Olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si preparano gli spaghetti o tagliolini: impastare le farine con le uova e acqua quanto basta, poi fare una palla a far riposare almeno 20 minuti. Stendere la pasta a mano o con la macchinetta per la pasta in delle strisce, infarinare bene (meglio con la semola) e passarle all’apposita trafilatura della macchina, aprirle e disporle sulla spianatoia infarinata a mo’ di nidi.

2) Fare un battuto con le verdure, rosolarle nell’olio e unire dopo 3-4 minuti la Polpa Più Cirio; cuocere per circa 40 minuti.

3) Nel frattempo preparare le polpette, (in Abruzzo si fanno piccole come le ciliegie) mescolando il macinato, il Grana, la noce moscata, il pepe e l’uovo, sale e pepe, passarle nel pangrattato e farle rosolare 3-4 minuti circa in una padellina a parte; metterle nella casseruola della salsa insieme alle fave sgusciate gli ultimi 15 minuti di cottura.

5) Buttare gli spaghetti in acqua salata, basteranno 1, al massimo 2 minuti di cottura e saltarli nella padella con il condimento, si aggiunge olio, e un po’ di acqua di cottura della pasta per fare una cremina e si serve con del prezzemolo tritato e Grana.

Uova sode ripiene a modo mio -pronte in 15 minuti

Per il 1° maggio ho fatto un bellissimo pic-nic in montagna e ho preparato queste uova sode ripiene, fatte a modo mio, assieme a dei paninetti con prosciutti. perchè per una gita fuoriporta o una scampagnata, ditemi chi di voi non ha mai preparato le uova sode ripiene? Si possono fare veramente in mille modi, oggi vi lascerò un facile ed economico modo di prepararle.

ATTENZIONE: non cuocete troppo l’uovo, bastano i canonici 8 minuti altrimenti, se si forma l’alone verdastro (il solfuro di ferro), l’uovo diventa TOSSICO!

Un TRUCCO per vedere quando le uova sono perfettamente assodate: prendete un cucchiaio e sollevate le uova dal pentolino, se la superficie si asciugherà subito, vorrà dire che le nostre uova saranno cotte!

Altro TRUCCO: per sgusciare le uova con facilità, una volta che le avrete assodate, fatele rotolare avanti e indietro battendole appena su un piano, il guscio verrà via subito, altrimenti passatele sotto l’acqua dopo aver fatto l’operazione!

Uova sode ripiene a modo mio-ricetta facile

 Uova sode ripiene a modo mio-ricetta facile

Uova sode ripiene a modo mio-ricetta facile

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

8 uova

8-10 pomodorini Pachino

prezzemolo q.b.

un piccolo mazzettino di rucola

un cucchiaio di succo di limone

4 cucchiai di capperi

olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE :

1) Lessare le uova per 8 minuti (si calcolano dal bollore dell’acqua).

2) Sgusciarle e togliere con delicatezza il tuorlo, mescolarlo in una ciotola con l’olio e il succo di limone.

3) Adesso si tritano i pomodorini, molto fini, il prezzemolo, la rucola e i capperi e si mischiano ai tuorli, si sala, si aggiunge del pepe nero e si riempono le scodelline di uova sode con il composto ottenuto, decora

Le nostre uova sode ripiene sono pronte, fatte in un attimo vero?

Plumcake con pere e crema di nocciole -ricetta senza lattosio

Plumcake con pere e crema di nocciole -ricetta senza lattosio

Se avete bimbi o persone in famiglia intolleranti al lattosio, questa è la ricetta giusta per una colazione sana, genuina e golosa! Il plumcake con pere e crema di nocciole è infatti una ricetta che non contiene latte o suoi derivati, come burro o altro.

La crema di nocciole che io uso non è la solita, ma è la Nocciolata senza latte Rigoni, biologica, senza aromi sintetici ne conservanti, con olio di girasole spremuto a freddo, una vera delizia all’insegna del mangiar sano!

Plumcake con pere e crema di nocciole -ricetta senza lattosio

Plumcake con pere e crema di nocciole -ricetta senza lattosio

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INGREDIENTI :

4 uova

300 gr di farina 0

120 gr di zucchero

120 gr di olio di mais

50 gr di acqua

1 grossa pera decana o abate

200 gr di Nocciolata senza latte Rigoni

1 bustina di lievito

semi di vaniglia

1 pizzico di sale

granella di zucchero q.b.

zucchero a velo q.b.

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa si unge e si infarina uno stampo da plumcake, poi si montano le uova con lo zucchero a spuma, fin quando il composto non sarà bello chiaro.

2) Dopo si aggiungono l’olio di mais, l’acqua e si mescola con le fruste.

3) Adesso è la volta della farina, il lievito. i semini della vaniglia (si incide la bacca e si gratta) e il sale e si mescola tutto con le fruste elettriche.

4) Una volta che il composto del nostro plumcake è pronto se ne versa circa metà nello stampo, poi si versano delle cucchiaiate di  Nocciolata senza latte Rigoni, si sbuccia la pera, si fa a fettine piccole e si dispone sopra la crema di nocciole, poi si copre con altra Nocciolata e si versa su il rimanente impasto del plumcake e decorare con della granella di zucchero.

5) Infornare  per circa 40 minuti a 180°  (infilare uno stecchino se è asciutto vuol dire che il dolce è pronto); non togliere dallo stampo fino a quando il plumcake non si è  raffreddato. Spolverare con zucchero a velo.

Torta con le fragole senza cottura-ricetta veloce

Torta con le fragole senza cottura-ricetta veloce

Questa torta con le fragole è super veloce da realizzare, senza cottura, appunto, è perfetta per chi non rinuncia a una bella fetta di dolce, ma che, vuoi per mancanza di tempo, o anche di voglia diciamocelo pure, non ama ricette troppo elaborate, questa torta è goduriosissima!

Torta con le fragole senza cottura-ricetta veloce

 

 Torta con le fragole senza cottura-ricetta veloce

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INGREDIENTI PER 6 PERSONE CIRCA:

250 gr di mascarpone

125 gr di yogurt cremoso intero

100 gr di panna

150 gr di zucchero

semini di vaniglia (facoltativo)

200 gr di fragole più alcune per decorare

una dozzina di savoiardi o altro tipo di biscotti per tiramisù

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si lavano e si asciugano le fragole, poi si tagliano a dadini e si aggiunge 100 gr di zucchero, lasciare a macerare almeno 1 ora, girando spesso, fin quando le fragolenon avranno creato uno sciroppo con lo zucchero.

2) Adesso si appoggia un anello a cerniera di una tortiera, unto di olio di mais o girasole, direttamente su un piatto e si riveste il fondo con i savoiardi, si bagno i biscotti con lo sciroppo di fragole e si uniscono anche queste , mettendole un po’ ovunque sui savoiardi.

3) Ora si monta la panna e si mescolano con le fruste il mascarpone, lo yogurt e lo zucchero e i semini della vaniglia, solo all’ultimo quando questi ingredienti sono ben amalgamati si unisce la panna con una paletta, con movmenti dal basso verso l’alto facendo attenzione a non smontare il composto. Versare il tutto sul fondo di biscotti e fragole, livellando con una spatolina o un cucchiaio e si mette nel congelatore per qualche ora.

4) Quando la torta si sarà fermata, aprire l’anello e toglierlo con delicatezza, se volete essere pignoli livellate ancora la torta e decorate con le fragole a piacere vostro.Lasciate a temperatura ambiente o nel frigo fin quando la torta non è bella cremosa e servire!

Zucchine al forno ripiene di tagliatelle e stracchino

Primo piatto, secondo o contorno? Decidete voi…comunque sia le le zucchine al forno ripiene di tagliatelle e stracchino sono una portata gustosa e completa: verdure, carboidrati, grassi e proteine!

ATTENZIONE però: per realizzare questo piatto le zucchine andranno cotte prima molto bene in forno, indicativamente per 25 minuti, anche 30, altrimenti rimarranno crude; cotte così da svuotate potrete riempirle anche con del riso o del cous cous, etc.

Zucchine al forno ripiene di tagliatelle e stracchino

Zucchine al forno ripiene di tagliatelle e stracchino

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

8 zucchine tonde

300 gr di stracchino

10-12 pomodorini

1/2 peperone rosso o 1 piccolo

1/2 cipolla rossa

1 spicchio d’aglio

250 gr di tagliatelle paglia e fieno

1 mazzettino di basilico

olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE :

1) Tagliare la calotta, cioè la parte superiore della zucchine dopo averle lavate , inciderle a un po’ meno di 1 cm dai bordi e scavarle con delicatezza aiutandosi con uno scavino o cucchiaino; estrarre la polpa e tenerla da parte.Salare l’interno delle zucchine, disporle sulla carta forno e infornarle a 180° per circa 25 minuti, girandole a testa in giù dopo 15 minuti circa di cottura, spegnere il forno e metterle sempre così capovolte sulla griglia ad asciugare, lasciando lo sportello del forno aperto.

2) Tagliare a listarelle il peperone e metterlo a soffriggere in una padella con la cipolla rossa affettata fine; poi unire la polpa delle zucchine tagliata a dadini e lo spicchio d’aglio in camicia per dare sapore. A fine cottura unire i pomodorini, in precedenza tagliati in 2 e spegnere il fornello.

3) Cuocere le tagliatelle molto al dente in acqua salata, ( scolarle diciamo a metà cottura), saltarle nella padella del condimento, spegnere il fornello e unire il Grana e lo stracchino.

4) Riempire infine le zucchine con le tagliatelle e infornarle a 180° per circa 15 minuti.

Pappardelle con asparagi, bottarga e pomodorini

Pappardelle con asparagi, bottarga e pomodorini

Oggi ho messo le mani in pasta, come si suol dire e ho preparato le pappardelle con asparagi, bottarga e pomodorini,  un primo piatto semplice, veloce, diciamo molto mediterraneo.

La bottarga che ho usato è quella di tonno, che mi è stata regalata da degli amici di famiglia, i quali ovviamente, hanno voluto poi assaggiare il piatto di pappardelle preparato con la loro bottarga acquistata in Sicilia, il tutto innaffiato da un buon vinello fresco!

Pappardelle con asparagi, bottarga e pomodorini

Pappardelle con asparagi, bottarga e pomodorini

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

200 gr di farina 0

200 gr di semola

4 uova

acqua q.b

300 gr di asparagi

30-40 gr di bottarga

200 gr di pomodorini

prezzemolo

1 spicchio di aglio

Olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si preparano le pappardelle: impastare le farine con le uova e acqua quanto basta, poi fare una palla a far riposare almeno 20 minuti. Stendere la pasta a mano in un rettangolo, infarinare bene (meglio con la semola), piegare la pasta in 4, dal lato più corto e tagliare le nostre pappardelle con un coltello lungo e affilato; aprirle e disporle sulla spianatoia infarinata a mo’ di nidi.

2) Pulire gli asparagi come descritto QUI, tagliarli a pezzetti e sbollentarli in acqua non salata, in modo che rimangano verdi, per circa 10 minuti, mettendo prima le parti del gambo più dure e dopo 2-3 minuti le punte; scolare e mettere da parte.

3) Adesso si trita l’aglio (privandolo prima della sua anima verde che da il cattivo odore) e si soffrigge in una padella con l’olio extra vergine di oliva, la bottarga e il prezzemolo;  si uniscono subito dopo gli asparagi e i pomodorini lavati e tagliati a metà, salare, pepare e spegnere il fornello.

5) Buttare le pappardelle in acqua salata, basteranno 1, al massimo 2 minuti di cottura e saltarle nella padella con il condimento, si aggiunge olio, e un po’ di acqua di cottura della pasta per fare una cremina e si serve con del prezzemolo tritato.

Baci di dama al cioccolato e crema di pistacchi

Baci di dama al cioccolato e crema di pistacchi

Non so voi, ma a casa mia bisogna sempre finire il pranzo con qualcosa di dolce, oggi con il caffè abbiamo gustato i baci di dama al cioccolato e crema di pistacchi… troppo buoni e anche facilissimi da fare, si preparano in 20 minuti, più il tempo di raffreddamento e di accoppiatura.

La crema di pistacchi, deliziosa, di una prelibatezza unica è di Bacco, la Favolosa al pistacchio, non solo è buona per i dolci, ma anche semplicemente spalmata sul pane come una normale crema di nocciole è il massimo della goduria!

Baci di dama cioccolato e crema di pistacchi

Baci di dama cioccolato e crema di pistacchi

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INGREDIENTI :

160 gr di farina 00 o 0

60 gr di cacao amaro

200 gr di burro

200 gr di mandorle spellate tostate e tritate (ma non a farina )

200 gr di zucchero

1 uovo intero

vaniglia (bacca o essenza pura )

sale

Crema al pistacchio Favolosa di Bacco

ESECUZIONE :

1) Lavorare il burro con lo zucchero, il sale e la vaniglia.

2) Tostare le mandorle, già spellate in una padella, scuotendola continuamente, farle raffreddare bene e poi tritarle abbastanza finemente nel mixer.

3) Ora si aggiunge la farina, il cacao e le mandorle al composto di burro e zucchero e si amalgama bene; mettere in frigo a riposare per circa 20-30 minuti.

5) Adesso riprendere l’impasto e creare della piccole palline, metterle sulla leccarda del forno ricoperta da carta per cottura ed appiattirle delicatamente con il palmo della mano.

6) Cuocere a 180° per circa 12-15 minuti.

7) Una volta raffreddati perfettamente, accoppiare i baci di dama con la Crema al pistacchio Favolosa di Bacco, mettendola in una sacca da pasticcere oppure usando un cucchiaino.

Un consiglio: se fa molto caldo mettete la Crema al pistacchio Favolosa di Bacco in frigo prima di accoppiare i biscotti.

Lasagne con asparagi e verdure

Lasagne con asparagi e verdure

Le lasagne non sono buone solo con il ragù ma anche con le verdure, come queste lasagne con asparagi e verdurine, appunto, che sono rese ancora più gustose dalla particolare farina che ho usato, la farina integrale di grano tenero Maiorca Mulino Maggio,  una farina macinata a pietra, così profumata e buona che quasi mi mangiavo l’impasto della sfoglia crudo! Vorrei solo dirvi due cenni sulla varietà Maiorca, il Mulino  Maggio ha lavorato a lungo per reintrodurre la coltivazione nei campi di questo grano tenero, introdotto dai Borboni, coltivato solo in Calabria, Puglia e Sicilia e quasi sparito intorno al 1930, un grano oltretutto a basso contenuto di glutine e adatto anche per pasta fresca.

Lasagne con asparagi e verdure

Lasagne con asparagi e verdure

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INGREDIENTI PER CIRCA 3-4 PERSONE:

Per la besciamella vedi QUI 

50 gr di Grana padano o Parmigiano

1 carota

1 zucchina

300 gr di asparagi

200 gr di Emmental

Per la pasta:

150 gr di farina integrale di grano tenero Maiorca Mulino Maggio

acqua q.b.

sale

olio evo

ESECUZIONE:

Lasagne con asparagi e verdure

1) Prima di tutto prepariamo gli asparagi: si usa tutto senza scartare nulla, basta con un coltello togliere la parte esterna per i primi 5-6 cm, nella parte più dura, poi si tagliano a pezzetti e si fanno bollire (meno le punte che andranno con le altre verdure) per circa 7-8 minuti in acqua non salata; poi si scolano, si salano e si frullano con un goccio di olio evo. Adesso si fanno a cubettini la carota e la zucchina e si sbollentano per circa 10 minuti in acqua salata, prima si mettono le carote e dopo 2 minuti le altre verdure che cuociono in minor tempo. Scolare bene.

2) Preparare la pasta per la sfoglia impastando con un cucchiaino di olio e un pizzico di sale; fare una palla e far riposare 30 minuti coperta.

3) Tirare la sfoglia, abbastanza sottile, tagliarla in rettangoli non molto grandi, sbollentarli per circa 1 minuto (anche meno) in acqua salata e mettere ad asciugare su una canovaccio.

4) Adesso si prepara la besciamella, vedi la ricetta QUI,  se è necessario aggiungere un po’ di latte per diluire la salsa.

5) Ora siamo pronti per comporre la nostra lasagna: sul fondo di una lasagnera versare della besciamella e un goccio di olio evo, inclinare la pirofila in modo che raggiunga tutta la superficie e disporre sopra uno strato di pasta, poi è la volta della  besciamella, poi sopra la crema di asparagi, le verdurine, il formaggio a pezzi e abbondante Grana o Parmigiano, poi altra pasta e così via fino alla fine, terminiamo con besciamella  e Grana.

7) Infornare a 180° per circa 25-30 minuti.

Coppa alle fragole-ricetta veloce

Coppa alle fragole-ricetta veloce

Se avete voglia di un dolcino veloce veloce da fare proprio in pochissimo tempo la coppa alle fragole fa proprio al caso vostro, visto che adesso siamo nel periodo giusto e le fragole abbondano!

Bastano pochissimi e semplici ingredienti, avere della panna, dello yogurt greco (io lo adoro, versatilissimo, si presta a tantissime preparazioni anche salate) e delle fragole, appunto.

Come ho scritto nella ricetta potrete bagnare i biscotti unendo anche un goccio di liquore a vostra scelta, c’è chi preferisce di no, perchè poi le coppe non sarebbero adatte per i bambini….beh, io comunque da piccola mi sono strafogata di boeri, ve li ricordate, quelli pieni zeppi di liquore?Insomma…fate voi!

Coppa alle fragole-ricetta veloce

Coppa alle fragole-ricetta veloce

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INGREDIENTI PER 2-3 COPPE :

80 gr di yogurt greco

100 gr di panna per dolci

180 gr di fragole

60 gr di zucchero

80 gr di biscotti tipo savoiardi

bacca di vaniglia

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa mescolare le fragole lavate e asciugate con lo zucchero, lasciare macerare 10 minuti circa, fin quando lo zucchero non si è sciolto e frullare con un mixer.

2) Rivestire il fondo delle nostre coppette con i biscotti  e inzuppare con 1-2 cucchiai a coppa di purea di fragole (io ho aggiunto un goccio di vinsanto, se non avete bambini potete aggiungererum o altro liquore a vostro gusto).

3) Adesso si mescola la purea di fragole ottenuta con lo yogurt greco (se necessario scolarlo dal suo siero) e unire i semini della vaniglia (facoltativo).

4) Ora si monta la panna e si unisce al composto di yogurt e fragole mescolando dal basso verso l’alto facendo attenzione a non smontarla, con movimenti decisi.
5) Mettere la mousse alle fragole nelle coppe e raffreddare in frigo prima di servire (se resistete !).

Guarnire con foglioline di menta!

Polpettone di pollo e verdure al forno

Polpettone di pollo e verdure al forno

Questo polpettone di pollo con le verdure, piace tantissimo a mio marito, tanto che lo faccio abbastanza spesso.

Se anche voi amate le carni bianche come pollo o tacchino provate a farlo, con la salsina tipo genovese è veramente saporito!

Anni fa ho lavorato in una gastronomia e avendo degli avanzi di verdure provai a fare questo polpettone, un secondo piatto, che si potrebbe chiamare anche “polpettone arlecchino”, visto che quando si taglia appare colorato e a me mette anche allegria…

Bene, ecco la ricetta !

Polpettone di pollo e verdure al forno

Polpettone di pollo e verdure al forno

SONO ANCHE QUI 

INGREDIENTI :

400 gr di macinato di pollo

50 gr di pane secco

1 uovo

30 gr di Grana

50 gr di piselli in scatola

peperone rosso q.b. (meno di mezzo)

carota q.b. (circa mezza)

zucchina q.b. (meno di mezza)

latte q.b.

noce moscata q.b.

sale

olio extra vergine di oliva

Per il fondo :

1/2 cipolla

1 spicchio d’aglio

un po’ di verdure tritate del ripieno

1 bicchiere di vino bianco

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa tritare il peperone, la zucchina e la carota a dadini e sbollentarli per 5 minuti in acqua salata; scolare bene.

2) Nel frattempo bagnare il pane secco nel latte, privarlo delle croste e strizzarlo tra le mani.

3) Lavorare adesso il macinato di pollo con il pane, l’uovo, il Grana, il sale e la noce moscata; quando il tutto sarà ben amalgamato aggiungere le verdure.

4) Bagnare la carta forno e strizzarla tra le mani,  arrotolarvi l’impasto e dare la forma a “salamotto”.

5) Ungere una pirofila o teglia da forno e  adagiarvi il polpettone, chiuso nella carta (io non ho usato lo spago alimentare), mettere di lato la cipolla affettata e un po’ di verdure tagliate fini e 1 bicchiere d’acqua.

6) Infornare a 180°, dopo 15 minuti  bagnare col vino e girare delicatamente il polpettone.

7) Dopo altri 5-10 minuti togliere delicatamente la carta forno e continuare la cottura ancora per altri 20-25 minuti, girando ancora la carne se necessario.

8) A fine cottura frullare nel mixer il fondo di verdure, aggiungere dell’olio a piacere e servire a parte.

9) Affettare il polpettone da tiepido e servirlo con la salsina calda.

Panzanella toscana rivisitata-primo piatto veloce

Panzanella toscana rivisitata-primo piatto veloce

La panzanella toscana è un antico ( pensate che già il Bronzino ne faceva cenno in un suo poemetto) piatto povero, fatto da pan bagnato (rigorosamente pane toscano Dop con pasta madre e senza sale, la ricetta qui, condito con aceto, olio, sale, pomodori, cetrioli, cipolla rossa toscana e basilico (noi toscani precursori della cucina vegana…).

Da noi in Toscana, d’estate, la panzanella non manca mai nelle feste e sagre di paese oppure nelle cene all’aperto,  è veramente un piatto “cult”!!!

Io ne faccio diverse varianti, tutte molto gustose, perfette per la stagione calda, vanno bene non solo come primo piatto, ma anche come antipasto, in piccole dosi con ad esempio dell’affettato e dei formaggi; oggi vi lascio questa variante della panzanella, che la rende un piatto completo, con verdura e proteine.

Panzanella toscana rivisitata-primo piatto veloce

Panzanella toscana rivisitata-primo piatto veloce

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

300-400 gr di pane toscano Dop (o altro pane con farina di grano tenero) raffermo

8-10 pomodori secchi sott’olio

4-5 cucchiai di olive nere denocciolate

1 cipolla rossa toscana ( o di Tropea)

un mazzetto di rucola

1 scatola di tonno sott’olio

fagioli borlotti (io ho usato quelli in scatola prima sciacquati)

olio extra vergine (toscano è meglio!)

aceto rosso ( o bianco va bene lo stesso )

pepe nero abbondante ( nella nostra cucina non manca mai ! )

sale

ESECUZIONE:

1) Affettare la cipolla e metterla a bagno in acqua o latte per 20 minuti per fargli perdere un po’ dell’odore forte (ovviamente questa operazione è facoltativa!).

2) Adesso si mette il pane a bagno in acqua e aceto ( a piacere ); dopo che si è ammollato strizzarlo bene bene tra le mani.

2) Ora si tagliano i pomodori secchi sott’olio  a strisce, si lava la rucola e si trita. Si scola il tonno dal suo olio e si scolano anche le olive e i fagioli, con come ho scritto sopra, vanno sciacquati sotto l’acqua corrente se sono quelli in scatola.

3) Infine si condisce il pane con pepe nero abbondante, altro aceto, olio extra vergine di oliva e si uniscono gli altri ingredienti.

Durante la stagione estiva la panzanella va messa prima in frigo alcune ore prima di essere servita.

Ti può interessare anche : la pappa col pomodoro 

Polpette di spinaci e patate al forno-ricetta light

Polpette di spinaci e patate al forno-ricetta light

L’estate è alle porte, se state cercando di rimettervi in forma vi lascio una ricetta dietetica e sana a base di verdure (o quasi): polpette di spinaci e patate al forno, molto molto leggere, solo appena spennellate con olio extra vergine d oliva.

 

Polpette di spinaci e patate al forno-ricetta light

Polpette di spinaci e patate al forno-ricetta light

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INGREDIENTI PER CIRCA 16 POLPETTE:

400 gr di spinaci freschi

4 patate medie

1 uovo

4-5 cucchiai di Grana Padano o Parmigiano Reggiano

1/2 spicchio d’aglio

pangrattato q.b.

farina di mais fioretto (cioè fine)

noce moscata q.b.

pepe nero

sale

olio extra vergine di oliva

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa mettere a lessare le patate con la buccia in acqua salata.

2) Nel frattempo lavare bene gli spinaci, sciacquandoli più volte, poi scolarli, tritarli abbastanza fini a coltello (evitate il mixer che li ridurrebbe a una poltiglie acquosa) e metterli in una padella, meglio  se antiaderente, farli cuocere per circa 10 minuti, in modo che ritirino l’acqua. Non salare, in questo modo gli spinaci manterranno il bel colore verde.

3) Passare le patate ancora calde allo schiacciapatate, metterle in una ciotola e unire gli spinaci cotti, l’uovo, il Grana Padano o Parmigiano (a vostra scelta), una bella grattata di noce moscata, il sale, il pepe nero e l’aglio privato dell’anima verde e schiacciato bene; mescolare bene, se fosse necessario unire 1-2 cucchiai di pangrattato per legare il tutto.  Fare delle polpettine e appiattirle appena.

4) Mescolare in un piatto metà pangrattato e metà farina di mais e passarvi le polpettine; ricoprire la leccarda del forno con la carta e spennellarla con olio extra vergine di oliva, adagiarvi le polpette di spinaci e spennellarle appena sopra.

5) Io solitamente cuocio le polpette al grill del mio forno, girandole a metà cottura, in tutto ci vorranno circa 15 minuti.

Servire le polpette con dei pomodorini…buon appetito!

 

 

Risotto con la zucca salsiccia e porri

Risotto con zucca salsiccia e porri

Vi piacciono i risotti con la verdura? Se vi piacciono, questo risotto con la zucca, salsiccia e porri non perdetevelo, è saporitissimo e buono, piaciuto anche a mio marito che non ama la zucca.

Avendo la zucca e i porri a km 0 (regalati dai miei che hanno l’orto) ho pensato bene di utilizzarli così, con la salsiccia che rende più goloso il risotto.

Per il brodo io non uso dadi comprati, ve li sconsiglio fortemente, di solito faccio un brodo vegetale con sedano, carota e cipolla, che di solito si hanno sempre in casa. Di recente però, una mia amica, Gina, una signora brava a cucinare, che ha lavorato in molti ristoranti mi ha consigliato di usare l’acqua per allungare il risotto in cottura, io all’inizio ero scettica, ma ho provato proprio in questa ricetta e devo dire che il sapore delle verdure è molto più intenso…insomma provate e fatemi sapere, o sennò fate il classico brodo vegetale.

Risotto con la zucca salsiccia e porri

Risotto con la zucca salsiccia e porri

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

400 gr di riso Roma

1 porro

300 gr di zucca gialla pulita

2 salsicce

cipolla rossa q.b. (meno di mezza)

1/2 bicchiere di vino bianco secco

50 gr di grana o parmigiano

olio extra vergine d’oliva

1 rametto di rosmarino

50 gr di burro circa

sale pepe nero

sedano, carota, cipolla, prezzemolo ( se fate il brodo vegetale)

ESECUZIONE :

1)  Se scegliete di allungare il riso con il brodo: portare a ebollizione l’acqua, unire le verdure a pezzi e far bollire almeno 45 minuti.

2) Nel frattempo sbucciare le zucca, sciacquarla e tritarla a dadini; mettere dell’olio extra vergine di oliva in una casseruola (io ho usato un tegame di coccio) e far rosolare la zucca.

3) Affettare il porro, tritare finemente la cipolla e  unirli al soffritto.

4) Dopo 2-3 minuti aggiungere le salsicce private della buccia e sgranate; far rosolare bene e dopo versare il vino bianco e far sfumare a fiamma alta.

5) Unire il riso e farlo tostare, girando con un mestolo.

6) Aggiungere del brodo e portare a cottura, aggiungendolo un po’ per volta al risotto e mescolando.

6) Quando il risotto è pronto mantecare, spegnendo il fornello, con il grana e il burro, mescolando vigorosamente.

 

 

Ricetta pane con farina di grano duro e lievito madre

Ricetta pane con farina di grano duro e lievito madre

Questa ricetta del pane con farina di grano duro e lievito madre è una ricetta veloce, (per quanto veloci si possano chiamare le ricette con il lievito madre ), cioè ad impasto diretto, senza biga o preimpasto.

Ho utilizzato una farina che ha stupito i miei per la bontà, il profumo e il sapore: la farina di grano duro del Salento tipo 0 del Mulino Maggio, se volete una farina come quelle che si usavano una volta, provatela, non solo per il pane, ma anche per dolci e pasta, con solo grano delle terre d’Otranto.

RICETTA PER LIEVITO MADRE: QUI

Ricetta pane con farina di grano duro e lievito madre

 Ricetta pane con farina di grano duro e lievito madre

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INGREDIENTI:

450 gr di farina di grano duro del Salento tipo 0 Mulino Maggio

100 gr di pasta madre (io ho usato la mia di farina di grano tenero)

330 gr di acqua

5 gr di sale

ESECUZIONE :

1) Si comincia, ovviamente dopo aver rinfrescato il lievito naturale almeno una volta, impastando la pasta madre con la farina e aggiungendo l’acqua un po’ alla volta, si lavora per almeno 10 minuti, fino a quando l’impasto non diventerà bello elastico; far riposare l’impastatrice (o riposatevi voi ! ) per circa 10 minuti.

2) Riprendere la pasta e lavorare ancora molto bene per altri 5-10 minuti.

3) Aggiungere infine il sale e amalgamare impastando ancora per alcuni minuti.

4) Fare una piega a tre, dare una forma allungata e far lievitare fino al raddoppio dentro a uno stampo o a un cestino infarinato.

5) Scaldare il forno a 220° e mettere la leccarda del forno all’interno in modo che si scaldi, toglierla poi velocemente dal forno e rovesciarvi il pane, incidere sempre velocemente con una lametta e infornare a 220° per circa 10 minuti, abbassare poi a 180° per altri 35 minuti circa e aprire il forno a spiffero in modo da far asciugare bene gli ultimi 5-10 minuti.

Il pane sarà cotto quando, se “bussate” sul fondo, suonerà “a vuoto”!!!

Far raffreddare bene per almeno 2-3 ore prima di tagliare.

 

Biscotti ai lamponi e miele

Biscotti ai lamponi e miele

I lamponi sono uno dei miei frutti preferiti, infatti tanti anni fa, ne feci piantare nell’orto a mio padre delle piantine e adesso la coltivazione si è ingrandita così tanto che i miei li congelano.

Domenica scorsa, avendo ancora dei lamponi nel congelatore ho deciso di usarli per fare dei biscotti ai lamponi, senza uova, e con il miele, un miele biologico dal sapore dei fiori come Mielbio  Millefiori Rigoni, un miele che uso di solito al posto dello zucchero, anche nel caffè o nel thè, oltre che nei dolci, come biscotti o ciambelle.

La ricetta è semplice, ma dovete solo far attenzione a far raffreddare bene la pasta prima di stenderla per ritagliare i biscotti.

Biscotti ai lamponi e miele

Biscotti ai lamponi e miele

Biscotti ai lamponi e miele

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INGREDIENTI PER CIRCA 30 BISCOTTI:

180 gr di farina 0

100 gr di burro

70 gr di lamponi

50 gr di zucchero

30 gr di  Mielbio  Millefiori

semi di vaniglia

sale

ESECUZIONE:

1) Togliere dal frigo il burro e farlo ammorbidire; lavorarlo con lo zucchero e il Mielbio  Millefiori, e unire i semini della vaniglia.

2) Adesso aggiungere i lamponi e mescolare (o con la foglia se usate l’impastatrice o con una forchettona).

3) Ora unire la farina e il pizzico di sale e lavorare l’impasto quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Ora appiattire la pasta, impellicolarla bene e metterla in frigo per almeno 45 minuti, io viconsiglio di passarla altri 15 minuti nel freeezer, in modo che sia ben fredda.

4) Stendere ora la pasta ad un’altezza di 3 mm circa e ritagliare dei biscotti nelle forme che preferite.

5) Mettere della carta forno sulla leccarda e infornare per circa 12 minuti.

Adesso non vi resta che servire i biscotti ai lamponi e miele con un bel thè!

 

 

Uova in trippa-secondo piatto veloce

Uova in trippa-secondo piatto veloce

Le uova in trippa, sono un gustoso secondo piatto a base di uova, della tradizione gastronomica romana, si preparano veramente in pochissimo tempo, in 30 minuti avrete un secondo piatto gustoso ed economico.

La ricetta tradizionale delle uova in trippa prevede l’uso della menta, o mentuccia, io ho aggiunto alle frittate anche prezzemolo e basilico oltre alla menta.

Uova in trippa-secondo piatto veloce

Uova in trippa-secondo piatto veloce

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

8 uova

400 gr di passata di pomodoro

1 cucchiaio raso di farina

1/2 cipolla rossa

1 spicchio di aglio

menta

prezzemolo e basilico

olio extra vergine di oliva

5-6 cucchiai di pecorino romano

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa di fa la salsa di pomodoro: si affetta la cipolla e si mette a rosolare con l’olio extra vergine di oliva in una casseruola, dopo 1-2 minuti si aggiunge l’aglio tritato, privato dell’anima verde, si fa rosolare ancora qualche istante e si unisce la passata di pomodoro. Far cuocere per circa 20-30 minuti.

2) Ora rompere le uova in una ciotola, unire il prezzemolo, la menta e il basilico tritati, il cucchiaio di farina, il sale e il pepe nero; sbattere bene.

3) Ungere una grande padella e versare  metà delle uova, girare delicatamente con un coperchio e far cuocere da ambo i lati; togliere la frittata dalla padella (che andrà nuovamente unta) e metterla in un piatto. Fare la seconda frittata, dopodichè tagliarle a striscioline.

4) Versare un po’ di pomodoro sul fondo di una pirofila da forno, adagiare le strisce di frittata, spolverare di pecorino grattato, versare altro pomodoro, altre strisce di frittata alternando al pecorino; infornare giusto 10 minuti, per far sciogliere il formaggio e far amalgamare il tutto.

Le nostre uova in trippa sono pronte per essere servite!

Tagliatelle con pesto di pistacchi gamberi e pomodorini

Tagliatelle con pesto di pistacchi gamberi e pomodorini

Ieri per il 25 aprile, pranzo in giardino, ho preparato queste tagliatelle con pesto di pistacchi gamberi e pomodorini, leggere, delicate, con un prodotto di eccellenza come il pesto alla brontese Bacco, con soli pistacchi di Bronte e olio extra vergine di oliva.

Bacco è un’azienda sita a Bronte che produce non solo pesto di pistacchio, ma anche farina di pistacchi, pasta di pistacchio, e tante altre specialità e preparati per dolci e gelati.

Tagliatelle con pesto di pistacchi gamberi e pomodorini

 

Tagliatelle con pesto di pistacchi gamberi e pomodorini

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

200 gr di farina 0

200 gr di semola

2 uova

acqua q.b

5-6 cucchiai di pesto alla brontese Bacco

400 gr di gamberi con guscio

300 gr di pomodorini

prezzemolo

1 spicchio di aglio

1/2 bicchiere di vino bianco

Olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si preparano le tagliatelle: impastare le farine con le uova e acqua quanto basta, poi fare una palla a far riposare almeno 20 minuti. Tagliare le tagliatelle o a mano o con la macchinetta come ho fatto io.

2) Adesso si trita l’aglio (privarlo prima della sua anima verde che da il cattivo odore) e si soffrigge in una padella con l’olio extra vergine di oliva;  si uniscono i gamberetti, si sfuma con il vino, si alza la fiamma per qualche istante,  e si . spegne il fornello.

3) Ora si unisce nella padella il pesto alla brontese Bacco, dell’acqua calda, si sala e si aggiunge abbondante pepe nero.

4) Ora si tritano sia il prezzemolo, finemente, che i pomodorini Pachino a dadini e si uniscono al condimento.

5) Buttare le tagliatelle in acqua salata, basteranno 1, al massimo 2 minuti di cottura e saltarle nella padella con la salsa di pistacchi e gamberi, si aggiunge olio, e un po’ di acqua di cottura della pasta per fare una cremina e si serve.

Pardulas rivisitate ricotta e prugnole

Pardulas ricotta e prugnole

Le mie pardulas con ricotta e Fiordifrutta di prugnole selvatiche sono una rivisitazione delle famose  pardulas sarde.

Non si allarmino i puristi, l’impasto delle vere pardulas sarde, infatti, è realizzato con lo strutto, mentre io ho usato del burro e anche per il ripieno ovviamente ho fatto una variante.

Sopra al composto di ricotta, a chiusura delle pardulas, ho messo la Fiordifrutta di prugnole selvatiche, un delizioso preparato a base di prugnole, dal gusto dolce, ma al tempo stesso acidulo, con soli zuccheri della frutta.

Pardulas rivisitate ricotta e prugnole

Pardulas rivisitate ricotta e prugnole

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INGREDIENTI (12-15 CROSTATINE) :

per la pasta :

200 gr di farina 00

50 gr di burro

acqua tiepida q.b.

Un pizzico di sale

Per il ripieno :

250 gr di ricotta

80 gr di zucchero

1 uovo

1 tuorlo

buccia grattata di 1/2 limone

buccia grattata di 1/2 arancia

Fiordifrutta di prugnole selvatiche q.b.

Zucchero a velo per decorare

ESECUZIONE:

1) Per la pasta: impastare la farina con il burro freddo, il sale e acqua tiepida quanto basta; fare una palla, avvolgerla nella pellicola e mettere in frigo almeno 30 minuti, meglio 1 ora.

2) Nel frattempo preparare il ripieno in questo modo: lavorare la ricotta con lo zucchero, la buccia del limone e dell’arancio, l’uovo e il tuorlo.

3) Ora si riprende la pasta e si stende un rettangolo di un’altezza di circa 2-3 mm; si ritagliano dei cerchi di circa 6-8 cm di diametro al centro dei quali si mette una cucchiaiata del composto di ricotta.

4) Adesso si pizzicano i lati, (io ho fatto 6 pizzichi) e si mette sopra alle pardulas  una cucchiaiata scarsa di Fiordifrutta di prugnole selvatiche.

5) Infornare a 180° per circa 15-18 minuti.

7) Decorare con una spolverata di zucchero a velo.

Torta tenerina-ricetta veloce in 20 minuti

Torta tenerina-ricetta veloce in 20 minuti

 Se amate il cioccolato fondente allora la torta tenerina vi conquisterà di sicuro.

La torta tenerina al cioccolato infatti, è una torta golosissima e facilissima da fare, in 20 minuti si prepara.

E’un dolce al cioccolato molto molto morbido che quasi si scioglie in bocca, conquisterà grandi e piccini e se volete strafare  servitelo o con della panna o con del gelato alla crema.

Poi, si sa, in questo periodo è appena passata Pasqua e quindi, chissà, magari vi avanzerà del cioccolato delle uova dei vostri bambini…

UN CONSIGLIO: scegliete un cioccolato di ottima qualità, più buono sarà il cioccolato fondente è migliore saràil risultato della torta.

Torta tenerina-ricetta veloce in 20 minuti

Torta tenerina-ricetta veloce in 20 minuti

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INGREDIENTI :

4 uova

180 gr di zucchero

200 gr di burro

200 gr di cioccolato fondente al 72% di ottima qualità

1/2 tazzina di latte

80 gr di farina 0

1 pizzico di sale

ESECUZIONE :

1) Per realizzare la torta tenerina procediamo così; per prima cosa si scioglie il cioccolato con il burro e il latte o al microonde oppure in un pentolino antiaderente (bisogna rimestare il cioccolato a metà dell’operazione con un leccapentole).

2) Adesso si toglie dal fuoco o dal microonde e si aggiunge lo zucchero mescolando.

3) Appena il composto si è raffreddato si aggiunge la farina un po’ per volta e il sale.

4) Ora si separano gli albumi dai tuorli e si aggiungono questi ultimi uno alla volta, al composto di cioccolato.

5) Adesso si montano gli albumi a neve e si uniscono delicatamente, mescolando dal basso verso l’alto, alla crema di cioccolato.

6) Versare, in uno stampo per torta del diametro di circa 28 cm imburrato ed infarinato e infornare  per 20 minuti a 180°; servire con una spolverata di zucchero a velo e del gelato alla crema o panna.

Tortino di alici al forno con patate

Tortino di alici al forno con patate

Il tortino di alici al forno con patate è uno dei miei piatti di pesce preferiti…è veramente di una bontà unica, ma non solo, visto che al suo interno ci sono pesce, patate e olio è un ottimo piatto unico, leggero, perchè fatto al forno.

Figuratevi che è così buono che anche mio padre che non ama il pesce lo ha mangiato.

Lo sapevate che le ALICI, (il cosiddetto pesce azzurro) sono ricche di Omega-tre e non contengono carboidrati.

Questo è un piatto che faccio spesso perchè lo trovo mediterraneo e molto salutare, ed anche economico !

Tortino di alici al forno con patate

Tortino di alici al forno con patate

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Ingredienti :

600 gr di alici fresche

300-300 gr di patate circa

pangrattato (fatto in casa è più buono) circa 1 piatto fondo

1/2 spicchio d’aglio

vino bianco circa 1/2 bicchiere

olio extra vergine di oliva

prezzemolo q.b.

peperoncino (facoltativo)

sale

Esecuzione:

1) Per prima cosa spinare le alici, si toglie cioè la testa e si aprono le acciughe a libro, tirando poi via la spina.

2) Adesso si lavano molto bene,sciacquandole 3-4 volte e mettendole a scolare in uno scolapasta.

3) In un piatto fondo si mischia il pangrattato con l’olio extra vergine di oliva, l’aglio schiacciato, il prezzemolo lavato e tritato, il sale, il vino il peperoncino.

4) Sbucciare le patate e affettarle molto sottili, se avete la mandolina, potete usare quella; salarle rigirandole con le mani.

5) Prendere una pirofila da forno, ungerla di olio e cospargere un po’ con il pangrattato aromatizzato, fare uno strato di patate, poi fare un altro strato di pangrattato e uno di alici, altro strato di pangrattato e così via, finendo con un ultimo abbondante strato di pangrattato e un bel giro d’olio evo.

6) Infornare a 180° per 25 minuti.

 

 

Ciambella al cioccolato e fragole-senza lattosio

Ciambella al cioccolato e fragole

Questa ciambella al cioccolato e fragole è molto golosa e semplicissima da fare, ve lo assicuro, e farà la gioia di grandi e piccini!E’ senza lattosio, quindi adatta se avete amici o bimbi intolleranti.

E’ un’idea per riciclare il cioccolato che il fidanzato di mia nipote, Andrea, ha portato: due sacchettoni enormi di fondente…beh…abbiamo appena passato il periodo pasquale…

Credo poi che cioccolato e fragole sia uno dei connubi più perfetti che esistano non solo per iniziare la giornata, ma anche per una deliziosa e nutriente merenda!

Ciambella al cioccolato e fragole

Ciambella al cioccolato e fragole

Ciambella al cioccolato e fragole

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INGREDIENTI :

3 uova

180 gr di zucchero

120 gr di olio di mais

120 gr di acqua

150 gr di fragole

100 gr di cioccolato fondente

300 gr di farina 0

1 bustina di lievito

la buccia di 1/2 limone

1 pizzico di sale

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa si montano le uova con lo zucchero a spuma, fin quando il composto non sarà bello chiaro.

2) Poi si aggiungere l’olio di mais, l’acqua e si rimesta.

3) Adesso è la volta della farina, il lievito e il sale e si mescola tutto con le fruste elettriche.

4) Si lavano le fragole e si tagliano a pezzi, e si fa sciogliere il cioccolato fondente in una ciotolina nel microonde (oppure in un pentolino antiaderente).

5) In una ciotola si pesano 400 gr di impasto e si unisce il cioccolato fondente, in un’altra ciotola con il rimanente impasto  si gratta la buccia del limone e si uniscono le fragole a pezzetti.

6) Versare, in uno stampo per ciambella imburrato, l’impasto con le fragole e versare delicatamente sopra il rimanente impasto al cioccolato.

7) Infornare  per circa 35 minuti a 180° e capovolgere la ciambella al cioccolato appena si è un po’ raffreddata.

 

Torta di riso e crema pasticcera

Torta di riso e crema pasticcera

Noi in Toscana facciamo molti dolci col riso, ad esempio le frittelle di riso, la torta di riso alla Carrarina, senza la base di pastafrolla, e i deliziosi “budini” di riso.

La mia torta di riso e crema pasticcera è molto simile proprio ai budini di riso, che non sono budini in realtà, ma piccole crostatine con riso, crema pasticcera e liquore.

Torta di riso e crema pasticcera

Torta di riso e crema pasticcera

Torta di riso e crema pasticcera

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INGREDIENTI :

200 gr di riso originario

600 gr di latte

200 gr di acqua

80 gr di zucchero

Buccia di limone

50 gr di farina 00

80 gr di vinsanto o rum

6 gr di lievito

350 gr di crema pasticcera

Per la crema vedi  QUI

Per la frolla vedi QUI

ESECUZIONE :

1 ) Fare la frolla lavorando il burro morbido a pomata con lo zucchero e la buccia del limone grattata, unire l’uovo e il tuorlo e mescolare, infine la farina col sale e il lievito ; lavorare quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Mettere dentro alla pellicola in frigo per almeno 1 ora.

2) Cuocere il riso nel latte con la buccia del limone tagliata a dadini piccoli piccoli (senza l’albedo) e il sale. A metà cottura unire lo zucchero e far assorbire parte dei liquidi mescolando continuamente; il composto non deve venire troppo sodo ma tipo una crema.

3) Mescolare la crema pasticcera con il riso, la farina, il rum o vinsanto, e il lievito.

4) Stendere la frolla e rivestiti una tortiera imburrata e infarinata (io ne ho usata una del diametro di 28 cm), bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta.
5) Riempire col composto a base di riso, decorare con strisce di pastafrolla e infornare a 180° per circa 40-45 minuti.

Lasciar raffreddare molto bene e spolverare con zucchero a velo.

 

Fusilli di peperoni con crema di fave e pancetta

Fusilli di peperoni con crema di fave e pancetta

Almeno una volta alla settimana faccio la pasta fatta in casa, ieri, per Pasqua ho preparato i fusilli di peperoni, cioè impastati con la purea di peperone rosso, e conditi con una primaverile salsa, ovvero una purea di fave, profumata al timo e arricchita di gusto grazie alla presenza della pancetta…buonissima!

Devo ringraziare il Mulino Maggio per avermi fatto conoscere le loro pregiate farine, come la farina di grano duro  del Salento integrale di tipo 1 macinata a pietra
Il Mulino Maggio, infatti, che da oltre trent’anni lavora i cereali seminati nei comuni delle Terre d’Otranto dà particolare importanza alla macinazione a pietra, ottenendo così farine dai sapori ormai perduti.
L’azienda nei suoi “Campi Sperimentali”, ha iniziato inoltre un percorso di recupero degli antichi cereali salentini come la Maiorca, la Russarda, il Saragolla e l’Orzo Salentino.
Per informazioni e acquisto questa è la loro pagina cliccare QUI.

Fusilli di peperoni con crema di fave e pancetta

Fusilli di peperoni con crema di fave e pancetta

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

250 gr di farina di grano duro del Salento Mulino Maggio

acqua q.b.

150 gr di peperone rosso frullato

1 spicchio d’aglio

200 gr di fave fresche sgusciate

100 gr di pancetta

1 rametto di timo

olio extra vergine di oliva

sale

ESECUZIONE:

1) Tagliare a pezzetti il peperone e frullarlo; impastare la farina di grano duro con la purea di peperone unendo eventualmente dell’acqua se necessario; fare una palla e far riposare 30 minuti.

2) Riprendere la pasta, fare dei cordoncini come se facessimo gli gnocchi, però più fini, poi arrotolarli sullo stecchino, sfilarli con un movimento deciso e mettere ad asciugare su un piano di legno sparso di semola.

3) Sgusciare le fave e sbollentarle per 10 minuti in acqua non salata, in modo che mantengano il colore, scolarle e frullarle, fino ad ottenere una purea.

4) In una padella rosolare la pancetta tagliata a listarelle nell’olio assieme allo spicchio dell’aglio, aggiungere dopo  2 minuti circa la purea di fave, far insaporire, salare, unire una macinata di pepe nero e del timo.

5) Lessare la pasta al dente e saltarla nella padella del condimento.