Gelato al caffè-ricetta facile

Gelato al caffè-ricetta facile

La ricetta del gelato al caffè che vi presento oggi è molto molto facile e veloce, ovviamente è una ricetta casalinga, senza farina di carrube, addensanti etc., quindi alla portata di tutti.

Potrete prepararlo anche senza la gelatiera mettendo il preparato di caffè in una ciotola di metallo in freezer e mescolando ogni 1-2 ore ripetute volte.

DA SAPERE: il miele è molto importante nella ricetta perchè serve a non far gelare e granire il gelato.

Gelato al caffè-ricetta facileGelato al caffè-ricetta facile

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INGREDIENTI PER 2-3 COPPE:

250 gr di panna per dolci

100 gr di caffè molto ristretto

30 gr di latte fresco intero

25 gr di miele

80 gr di zucchero semolato

Per decorare:

chicchi di caffè di cioccolato

ESECUZIONE:

1) Come ho detto sopra questo gelato al caffè si fa veramente in poche semplici mosse: per prima cosa si fa un caffè molto ristretto, poi si versa ancora caldo in una ciotola e si aggiungono lo zucchero e il miele e si rimesta bene con una frusta fin quando zucchero e miele non si sono sciolti.

2) Adesso si monta la panna (io la metto prima 10 minuti in freezer), usando le fruste elettriche.

3) Poi andiamo ad amalgamare la panna montata agli altri ingredienti, il latte e il caffè.

4) Adesso non resta che versare il tutto nella nostra gelatiera e azionarla.

Ora gustare il gelato al caffè!!!

Ricette per ferragosto

Ricette per ferragosto

Ricette per ferragosto

1)Insalata di cous cous al limone-pronto in 20 minuti

Insalata di cous cous al limone-pronto in 20 minuti

2) Pasta fredda cremosa limone e menta

Pasta fredda cremosa limone e menta

 3) Insalata di farro e quinoa con verdure e salmone

Insalata di farro e quinoa con verdure e salmone

4) Tagliatelle vongole e pesto di rucola e pistacchi

Ricetta tagliatelle con vongole pesto di rucola e pistacchi

5) Pappardelle con pomodorini asparagi e bottarga

6) Panzanella rivisitata

Panzanella toscana rivisitata-primo piatto veloce

7) Insalata di riso-il mio trucco

8) Polpettone di pollo e verdure al forno

Polpettone di pollo e verdure al forno

9) Parmigiana di fiori di zucca “sabbiosa”

Parmigiana di fiori di zucca "sabbiosa"

10) Uova sode ripiene

11) Polpette di melanzane ricotta e tonno

Polpette di melanzane tonno e ricotta

12 ) Peperoni ripieni di riso alla pizzaiola


Peperoni ripieni di riso alla pizzaiola con mozzarella

13) Petto di pollo cremoso in salsa verde

Petto di pollo cremoso con salsa verde

14) Insalata di patate fredda

Insalata di patate fredda pronta in 20 minuti

15) Melanzane e patate arraganate

Melanzane e patate "arraganate"

16) Funghi champignon ripieni (antipasto)

17) Peperoni ammollicati

Peperoni "ammollicati"

18) Melanzane in padella con la mozzarella

19) Ravioli fritti- Antipasto

Ravioli fritti - finger food

20) Tortino di alici  patate al forno

Tortino di alici al forno con patate

21) Torta rustica di melanzane 

22) Calzoni al forno impasto soffice

Calzoni al forno ripieni-impasto soffice

23) Torta fredda con crema di nocciole-senza cottura 

Torta fredda senza cottura con crema di nocciole

24) Gelato al pistacchio senza gelatiera

Gelato al pistacchio senza gelatiera cremosissimo

25) Torta con le fragole senza cottura-ricetta veloce

Torta con le fragole senza cottura-ricetta veloce

Insalata di farro e quinoa con verdure e salmone

Insalata di farro e quinoa con verdure e salmone

Siete pronti per il pranzo di ferragosto? Se siete a corto di idee vi propongo l‘insalata di farro e quinoa con verdure e salmone, saporita ma leggera e salutare al tempo stesso.

Questa ricetta è molto facile da realizzare, basteranno solo alcuni piccoli accorgimenti per la  cottura del farro e della quinoa!

CURIOSITA’: la quinoa non è in realtà un cereale ma una pianta erbacea e contiene vitamina E, C e B2 e non contiene glutine!

Insalata di farro e quinoa con verdure e salmone

Insalata di farro e quinoa con verdure e salmone

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UNA PASTICCERA MATTA

INGREDIENTI PER 3-4 PERSONE:

150 gr di farro

100 gr di quinoa

1 melanzana

1 zucchina

1 peperone rosso

1 carota

80-100 gr di salmone affumicato

Prezzemolo q.b.

Basilico q.b.

1 spicchio d’aglio

Olio extra vergine di oliva

Sale

Pepe nero

Esecuzione:

1) Prima di tutto mettere dell’acqua a bollire in una pentola, poi sciacquare il farro e far lessare per circa 30 minuti; dopo 15 minuti unire la quinoa.

2) Nel frattempo lavare le verdure e tagliarle a cubettini, quello che si chiama a concassè (4-5 mm), in una padella scaldare l’olio evo con lo spicchio d’aglio, aggiungere dopo 1 minuto la carota tagliata e dopo 3-4 minuti il peperone, dopo altri 3-4 minuti unire la zucchina e la melanzana sempre a concassè; portare a cottura (ci vorranno circa 20 minuti) e alla fine aggiungere il salmone a pezzetti, spegnendo dopo 1-2 minuti la padella.Tritare finemente prezzemolo e basilico, unirli alle verdure spadellate e mescolare.

3) Scolare, passati i 30 minuti di cottura farro e quinoa e passarli in acqua fredda, scolando nuovamente molto bene.

4) Condire adesso con le verdure e il salmone, aggiungere un po’ di olio a crudo, mettere in frigo e servire la nostra insalata di farro e quinoa fredda.

Crostata di albicocche, amaretti e cioccolato

Crostata di albicocche, amaretti e cioccolato

Diciamocelo, cosa c’è di meglio che far colazione con una bella fetta di crostata fatta in casa? Ma nulla, nulla di più buono, per me, e se come me amate gli amaretti, allora vi propongo una crostata di albicocche, amaretti e cioccolato, troppo, ma troppo goduriosa!

Se poi, anche voi, amate le cose naturali e leggere, provate ad utilizzare la Fiordifrutta albicocche Rigoni, con solo zuccheri della frutta, biologica, un vero concentrato di frutta, appunto!

Crostata di albicocche, amaretti e cioccolato

Crostata di albicocche, amaretti e cioccolato

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INGREDIENTI (12-15 CROSTATINE) :

Per la pastafrolla :

260 gr di farina 0

1 uovo e 1 tuorlo

110 gr di zucchero

120 gr di burro

Essenza di vaniglia pura o bacca di vaniglia

buccia grattata di 1/2 limone

buccia grattata di 1/2 arancia

3 gr di lievito per dolci

Un pizzico di sale

Per il ripieno :

150 gr di Fiordifrutta albicocche Rigoni

12-15 amaretti sbriciolati

40 gr di gocce di cioccolata fondente

ESECUZIONE:

1) Per la frolla : lavorare il burro morbido con lo zucchero.

2) Unire l’uovo, il tuorlo con la vaniglia, un pizzico di sale, la buccia di limone e amalgamare bene.

3) Ora aggiungere la farina, impastare poco, quel tanto che basta per far unire bene tutti gli ingredienti. Fare una palla e metterla in frigo dopo averla ben chiusa nella pellicola. L’ideale sarebbe farla la sera per la mattina come ho fatto io, in modo che la frolla sia ben fredda quando andremo ad usarla.

4) Stenderla ad un’altezza di circa 2-3 mm e ritagliare un cerchio un po’ più grande del fondo dello stampo che andremo ad usare, arrotolarlo poi sul mattarello e srotolarlo sulla nostra tortiera imburrata ed infarinata, facendo aderire la pasta frolla con le dita sui bordi e livellando gli eccessi; bucherellare con i rebbi di una forchetta.

5) Adesso riempire la base di pastafrolla con la Fiordifrutta albicocche Rigoni, poi gli amaretti sbriciolati e le gocce di cioccolato; stendere la rimanente pasta e fare 6 strisce da mettere sopra la crostata.

6) Infornare a 180° per circa 25-30 minuti, se usate uno stampo più grande, prolungate la cottura per altri 5-10 minuti.

7) Spolverizzare con zucchero a velo.

TI PUO’ INTERESSARE ANCHE QUESTA RICETTA VELOCE : CROSTATINE AL LIMONE

Funghi champignon ripieni-antipasto in 15 minuti

I funghi champignon ripieni sono uno sfiziosissimo antipasto ( ma sono anche perfetti come fingers food) che si prepara in 15 minuti, una preparazione oltretutto vegetariana, senza carne, ne pesce, ne uova, eliminando il formaggio può divenire un piatto vegano addirittura!

Conosco e faccio questa ricetta da tantissimi anni, forse 20, forse 25, non ricordo esattamente, diciamo però che sono un antipasto che cucino sovente, l’ultima volta che li ho fatti è stato sabato scorso, in occasione di una bellissima cena con degli amici venuti dalla Toscana e mia sorella.

UN’IDEA IN PIU’: questa ricetta che vi ho proposto io diciamo che è la ricetta base, se volete potrete aggiungere al composto del ripieno del prosciutto o della salsiccia, o quello che vi suggerisce la vostra fantasia!

All’opera dunque!

Funghi champignon ripieni-antipasto in 15 minuti

Funghi champignon ripieni-antipasto in 15 minuti

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INGREDIENTI PER CIRCA 4 PERSONE:

15-18 champignon o prataioli

4 cucchiai di pangrattato

3 cucchiai di Grana o Parmigiano

1/2 spicchio d’aglio (piccolo) o anche meno

prezzemolo q.b.

olio extra vergine d’oliva

pepe nero

sale

ESECUZIONE :

Funghi champignon ripieni-antipasto in 15 minuti

1) Per prima cosa pulire il gambo degli champignon e separarlo dalle cappelline, poi spellare quest’ultime e lavare tutto,  mettendo a bagno in una ciotola.

2) Deporre le cappelline dei funghi su un vassoio per forno con sopra della carta, salarle e irrorare di olio.

3) Tritare finemente i gambi degli champignon, aggiungere poi tutti gli altri altri ingredienti: il Grana Padano o Parmigiano, il prezzemolo tritato, dell’olio extra vergine di oliva, del sale, del pepe e l’aglio, schiacciato, mescolare bene e riempire i funghi con il preparato, schiacciando e pressandolo con le mani; dare un giro di olio evo.

4) Infornare a 180° per circa 20 minuti e servire con dell’insalatina, o della rucola e/o pomodorini.

 

 

Formaggio fatto in casa

Formaggio fatto in casa

Fare il formaggio fatto in casa è veramente semplicissimo, non è così complicato come si potrebbe pensare.

Innanzitutto  bisogna munirsi di una garza di cotone o comunque un tessuto tipo tela leggera e fine in modo che il nostro formaggio possa perdere il siero, poi ci vogliono un colino e una formina dove metterlo , uno yogurt e del succo di limone.

UN’IDEA IN PIU’: Questa che vi lascio è una ricetta base del formaggio fatto in casa, prima di riporlo in frigo a riposare per le ultime 8 ore si possono aggiungere a piacere: pepe nero in grani, peperoncino, rucola, olive verdi in salamoia, etc.

Ma vediamo dunque la ricetta!

Formaggio fatto in casa

Formaggio fatto in casa

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INGREDIENTI :

1 l di latte fresco intero

125 gr di yogurt intero cremoso

il succo di 1/2 limone

ESECUZIONE :

1) Versare il latte in una casseruola e portare quasi a bollore, cioè far sobbollire per circa 10 minuti.

2) Nel frattempo spremere il succo del limone e versarlo poi gradualmente alternandolo allo yogurt nella casseruola del latte (spegnere la fiamma del fornello); vedrete subito che si formeranno dei “coaguli” di formaggio che si separerà dal siero.

3) A questo punto mettere il tutto in un recipiente profondo, come una ciotola e far riposare per 2-3 ore in frigo.

4) Ora si mette la garza all’interno di un capiente colino e si versa il liquido con la cagliata; far scolare bene tutto il siero e mettere per 30 minuti un peso sul formaggio, riponendo sempre in frigo.

5) Adesso togliere dalla garza e mettere in uno stampino il nostro formaggio fresco e lasciare in frigo per circa 8 ore, diciamo tutta la notte; il giorno dopo sarà pronto per essere gustato!

 

Ciambella allo yogurt con gocce di cioccolato e cuor di more

Questa ciambella allo yogurt con gocce di cioccolato e cuor di more la faccio sempre sul lavoro…eh si, io d’estate lavoro come cuoca in uno chalet balneare e tra una frittella abruzzese ( non fatevi ingannare dal nome, è tipo pizza fritta), sforno qualche dolce e altro!

Devo dire che ho anche ricevuto dei complimenti da alcuni clienti e dalla mia collega Claudia, (che ha voluto la ricetta), per la morbidezza di questa ciambella, dal cuore di  Fiordifrutta more di rovo Rigoni!

Si fa veramente in poco tempo, mettiamoci al lavoro ordunque!

 Ciambella allo yogurt con gocce di cioccolato e cuor di more

Ciambella allo yogurt con gocce di cioccolato e cuor di more

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INGREDIENTI :

4 uova

240 gr di zucchero semolato

250 gr di yogurt intero cremoso

180 gr di olio di mais

410 gr di farina 00

24 gr di lievito per dolci (1 bustina e mezzo)

1/2 bicchiere d’acqua

80 gr di gocce di cioccolato

200 gr di Fiordifrutta more di rovo Rigoni

la buccia di 1 limone

un pizzico di sale

ESECUZIONE :

Ciambella allo yogurt con gocce di cioccolato e cuor di more

1) In una ciotola sbattere con le fruste elettriche le uova con lo zucchero e la buccia del limone fino a quando non diventano belle spumose e chiare (come se facessimo un pan di spagna).

2) Adesso si aggiungono lo yogurt e l’olio e si rimesta bene con una frusta.

3) Ora si setaccia la farina con il lievito e il sale e si aggiunge all’impasto amalgamando tutto con le fruste elettriche.

4) Per ultima cosa si aggiungono le gocce di cioccolato al composto, mescolando con delicatezza.

5) Imburrare e infarinare uno stampo da ciambella  e versare metà impasto(vedi foto).

6) Adesso versare al centro (come si vede in foto) la Fiordifrutta more di rovo Rigoni, coprire poi con il rimanente composto.

6) Infornare a 180° per circa 35-40 minuti, fare la prova dello stecchino verso i 35 minuti, se, sopo che lo avete infilato esce asciutto, vuol dire che il dolce è cotto.

La ciambella si conserva per svariati giorni.

Bibita allo zenzero e pompelmo rosa

Perchè comprare bevande piene di zuccheri e additivi quando ci possiamo fare da noi delle bevande fredde, come il thè freddo, la menta, etc., per mitigare la calura estiva? Ieri ho preparato questa bibita allo zenzero e pompelmo rosa, rinfrescante e buonissima, facile da fare, se amate lo zenzero provatela!

Ma perchè usare proprio questa radice che viene dall’Oriente? Lo zenzero è antinfiammatorio e antidolorifico, utile quindi per curare dolori e nevralgie, ottimo drenante, diuretico e depurativo, elimina le tossine, aiuta a bruciare le calorie più in fretta (quindi è indicato nelle diete), riduce gli zuccheri nel sangue ed è un buon alleato per combattere la stanchezza…che ne dite, la facciamo questa bibita?

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Bibita allo zenzero e pompelmo rosa

Bibita allo zenzero e pompelmo rosa

INGREDIENTI :

1 lt di acqua

80 gr di radice di zenzero già pulita

260 gr di succo di pompelmo rosa

20 gr di succo di limone

30 gr di miele

50 gr di zucchero semolato

ESECUZIONE :

Bibita allo zenzero e pompelmo rosa

1) Per prima cosa, mettere in una casseruola l’acqua a bollire, poi lavare la radice dello zenzero e grattarla con un cucchiaio (in questo modo ne sprecheremo di meno), poi tritarlo con il coltello finemente, o se preferite potete tritarlo anche con il mixer.

2) Quando l’acqua ha raggiunto l’ebollizione buttare la radice dello zenzero tritata e far sobbollire per circa 4 minuti, spegnere il fornello e lasciare in infusione per altri 15 minuti; unire il miele e lo zucchero e rimestare bene.

3) Nel frattempo spremere il pompelmo rosa e il limone e unire il succo ottenuto al decotto di zenzero; infine filtrare con un colino, imbottigliare e mettere in frigo per qualche ora.

Prova anche questa ricetta, sempre con lo zenzero: MARMELLATA DI MELE E ZENZERO

Muffins all’orzo con ciliegie

Muffins all'orzo con ciliegie

Di solito, quando ho pochissimo tempo faccio dei dolci veloci per la colazione, come i muffins, che sono sempre graditi a tutti. Ieri ho fatto dei muffins all’orzo con ciliegie, molto salutari e leggeri, ho utilizzato una farina d’orzo integrale di tipo 1, macinata a pietra del Mulino Maggio del Salento, dal sapore rustico di un tempo! Il Mulino Maggio, produce farine macinate a pietra e conduce un eccezionale lavoro di riscoperta dei grani antichi, con i suoi campi sperimentali. Per acquistare da loro cliccate QUI.

Ma lo sapevate che la farina d’orzo è ricca di vitamina PP (niacina) e di fosforo e aiuta a combattere il colesterolo cattivo?

Muffins all'orzo con ciliegie

Muffins all'orzo con ciliegie

Muffins all’orzo con ciliegie

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INGREDIENTI :

2 uova

150 gr di ciliegie

125 gr di yogurt intero cremoso

80 gr di olio di mais

80 gr di zucchero di canna muscovado

120 gr di farina di orzo di tipo 1 macinata a pietra  Mulino Maggio

30 gr di farina 00

12 gr di lievito per dolci

la buccia di 1/2 limone

un pizzico di sale

ESECUZIONE :

1) In una ciotola sbattere con le fruste elettriche le uova con lo zucchero e la buccia del limone fino a quando non diventano belle spumose.

2) Adesso si aggiungono lo yogurt e l’olio e si rimesta bene con una frusta.

3) Ora si setacciano le polveri: la farina d’orzo e la farina 00 con il lievito e il sale e si aggiungono all’impasto amalgamando tutto con le fruste elettriche.

4) Per ultima cosa, dopo averle lavate, si denocciolano le ciliegie si uniscono al composto mescolando con delicatezza.

5) Versare il composto ottenuto negli appositi stampini di carta per muffins .

6) Infornare a 180° per circa 18-20 minuti, fare la prova dello stecchino, se, sopo che lo avete infilato esce asciutto vuol dire che il muffin è cotto, tenete però presente che generalmente i dolci con la frutta impiegnoa un po’ di più a cuocere a causa della presenza dell’ acqua che è nella frutta, appunto.

Ricetta della salsa gazpacho per pasta fredda estiva

Ricetta salsa gazpacho per pasta fredda estiva

Se avete voglia di cose fresche, vi suggerisco questa ricetta della salsa gazpacho per pasta fredda estiva che sa di Andalusia e Spagna, ispirata al famoso gazpacho (che io io ho molto apprezzato a Barcellona), ovviamente è solo ispirata al gazpacho, mancano alcuni elementi come il  cetriolo ad esempio e la cipollina, chi vuole può aggiungere anche un pochino di aglio, non uno spicchio intero, io non l’ho messo perchè a mio marito non va (sapete…lavora in ufficio!), però sta molto bene con il sapore del peperone e delle alici sott’olio.

Ma andiamo a vedere come preparare la nostra salsa, che possiamo preparare e conservare in frigo per 2-3 giorni!

Ricetta salsa gazpacho per pasta fredda estiva

Ricetta della salsa gazpacho per pasta fredda estiva

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UNA PASTICCERA MATTA

INGREDIENTI PER 3-4 PERSONE :

2 peperoni rossi

4-5 alici sott’olio

una dozzina di pomodorini Pachino

olio extra vergine di oliva q.b.

sale

pepe nero

foglie di basilico

aglio facoltativo

ESECUZIONE  :

1) Per prima cosa lavare i peperoni, togliere il picciolo e i semi e metterli nel mixer con le alici, l’olio extra vergine di oliva, qualche foglia di basilico, i pomodorini lavati, il sale e il pepe nero; frullare fino a ridurre a una crema.

La nostra salsa è pronta, veloce, vero?

Parmigiana di fiori di zucca “sabbiosa”

Parmigiana di fiori di zucca "sabbiosa"

Lavorare d’estate in una cucina stanca, ma quando mi metto in testa una cosa, non mi ferma nessuno, da giorni volevo fare la parmigiana di fiori di zucca “sabbiosa”, e devo dire che ne è valsa la pena, troppo troppo buona, provatela!

Ma perchè “sabbiosa”, vi chiederete? Perchè i fiori di zucca (già buoni anche solo impastellati e fritti), li ho passati nella pastella di farina e acqua e poi nel pangrattato, rigorosamente casalingo!

 IDEE IN PIU’:

– Potrete preparare la parmigiana di fiori di zucca “sabbiosa” in anticipo e congelarla mettendola in vaschette di stagnola usa e getta, infornandola direttamente al momento del bisogno.

 

 Parmigiana di fiori di zucca "sabbiosa"

Parmigiana di fiori di zucca “sabbiosa”

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INGREDIENTI PER CIRCA 4 PERSONE:

15-16 fiori di zucca

farina q.b

pangrattato q.b.

olio di semi di girasole per frigger (o altro a vostra scelta)

600 gr di passata di pomodoro Verace Cirio

250 gr di mozzarella

60 gr di Grana o Parmigiano

cipolla q.b.

1 spicchio d’aglio

una decina di foglie di basilico

olio extra vergine d’oliva

sale

ESECUZIONE :

Parmigiana di fiori di zucca "sabbiosa"

1) Per prima cosa preparare una pastella densa con acqua, farina e sale (non lavorarla molto, devono rimanere i grumi in modo che i fiori di zucca rimangano croccanti).

2) Lavare i fiori di zucca anche all’interno, togliere i filetti esterni e passarli nella pastella, poi nel pangrattato e friggerli in olio caldo, girandoli, ci vogliono circa 3-4 minuti di cottura; scolarli e disporli su carta assorbente da cucina.

3) Nel frattempo soffriggere in una casseruola la cipolla tritata fine, lo spicchio d’aglio e 5-6 foglie di basilico; dopo qualche istante unire la passata; cuocere per circa 25-30 minuti.

Parmigiana di fiori di zucca "sabbiosa"

4) Velare con la salsa una pirofila da forno , disporre i fiori di zucca fritti, poi un altro giro di salsa, sopra mettere la mozzarella tagliata a fettine e il formaggio; continuare con un altro strato di fiori di zucca finendo con la salsa, mozzarella a fettine e abbondante Grana o Parmigiano.

5) Infornare a 180° per circa 20-25 minuti.

Polpette di melanzane tonno e ricotta

Polpette di melanzane tonno e ricotta

Le polpette di melanzane tonno e ricotta sono un secondo piatto mediterraneo, davvero squisito e sono anche molto veloci da fare, si preparano in massimo 30 minuti.

Se le fate più piccole, le polpettine possono essere anche un simpatico finger food o apericena!

Mettiamoci all’opera dunque e realizziamo le polpette!

Ti piacciono le melanzane? Guarda la mia RACCOLTA DI RICETTE CON LE MELANZANE

Polpette di melanzane tonno e ricotta

Polpette di melanzane tonno e ricotta

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INGREDIENTI :

150 gr di ricotta mista

1/2 melanzana oblunga

1 uovo

80 gr di tonno sott’olio in scatola

50 gr di Grana Padano o Parmigiano Reggiano

pangrattato q.b.

foglie di basilico q.b.

2-3 foglie di menta

Olio per friggere (a gusto personale) q.b.
Sale

pepe nero

PROCEDIMENTO :

1) Per prima cosa per realizzare le nostre polpette di melanzane tonno e ricotta dobbiamo tagliare a cubetti la melanzana e sbollentarla per circa 10 minuti in acqua salata. Scolarla e strizzarla molto bene tra le mani, in modo che non rimanga acqua nelle verdura.

3) In una ciotola, mentre la melanzana si lessa, mescolare gli altri ingredienti, il tonno, la ricotta, le foglie di basilico e menta sminuzzate, l’uovo, il grana, il sale e il pepe, e anche un po’ di pangrattato per legare; aggiungere la melanzana scolata e raffreddata e rimestare ancora.

3) Fare con le mani delle polpettine allungate e passarle nel pangrattato (io uso quello casalingo fatto da me!).

4) Friggere in olio le  polpette (io uso quello di mais o arachidi) non troppo caldo (160° se avete il termometro da cucina) e scolarle adagiandole su un piatto con la carta paglia o carta assorbente da cucina in modo da eliminare l’olio in eccesso. Io servo le polpette di melanzana tonno e ricotta con delle fettine di limone perchè trovo che il suo gusto si sposi molto bene con il sapore delle polpette.

 

 

 

 

 

 

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Pasta fredda cremosa limone e menta

Pasta fredda cremosa limone e menta

Siete stufi della solita pasta fredda con i p0modorini? Oggi vi suggerisco una ricetta veloce ma al contempo molto gustosa e decisamente estiva: la pasta fredda cremosa limone e menta!

Realizzarla è facilissimo, l’importante è che la crema di ricotta sia fluida, non soda, altrimenti la pasta si seccherà!

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 Pasta fredda cremosa limone e menta

Pasta fredda cremosa limone e menta

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

400 gr di fusilli (o altra pasta corta)

350 gr di ricotta fresca mista

la buccia di 1 limone biologico

il succo di 1 limone

foglie di menta piperita q.b.

Olio extra vergine di oliva q.b.

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) In una ciotola lavorare la ricotta con l’olio, aggiungere la buccia del limone grattata, il succo del limone, il sale, il pepe nero e le foglie di menta sminuzzate (io metto 4-5 fogline per persona). Quando avrete buttato la pasta, unire una tazzina di acqua di cottura (o anche di più) in modo da diluire la ricotta e creare una crema abbastanza fluida.

2) Buttare i fusilli in acqua salata e cuocerli molto al dente, scolarli e passarli sotto l’acqua fredda, scolarli di nuovo e mescolarli con la crema di ricotta; servire con fogline di menta e scorzette di limone.

Torta rustica con melanzane tipo scacciata

Se vi piacciono le melanzane non potete assolutamente perdervi questa torta rustica con melanzane, un piatto dal sapore mediterraneo, tipo le famose “scacciate” siciliane, con pomodorini, tanto basilico, mozzarella e Grana.

Per il mio impasto della base ho utilizzato il lievito madre, voi potete utilizzare anche il lievito di birra mettendone 2 gr per 300 gr di farina.

Torta rustica con melanzane tipo scacciata

Torta rustica con melanzane tipo scacciata

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INGREDIENTI PER UNA TORTA DI CIRCA 28 CM DI DIAMETRO:

PER L’IMPASTO DELLA TORTA VEDI QUI  (BASTA META’ DOSE)

125 gr di mozzarella

1  lattina di Pomodorini Cirio

1 melanzana grande oblunga

50 gr di Grana

1 mazzetto di basilico

1/2 cipolla

sale

olio extra vergine di oliva q.b.

ESECUZIONE:

1) Dopo aver rinfrescato il lievito con pari dose di farina, procedere all’impasto della torta rustica così: impastare la farina, il lievito e l’acqua ( aggiungendola poco per volta, in modo che la farina la assorba pian piano) per 10 minuti (a mano o in impastatrice), fin quando la pasta non è bella liscia; fermarsi, 5 minuti e finire di impastare per altri 10 minuti, verso la fine aggiungere il sale.

2) Mettere la pasta in una ciotola unta e far lievitare fino a raddoppio, coperta, prima 1-2 ore a temperatura ambiente e poi mettere tutta la notte in frigo.

3) Se si vuol preparare la torta rustica di melanzane per la sera, tirare fuori l’impasto dal frigo dopo pranzo e spezzarlo in due palline, far rilievitare poi ungere una tortiera e stendere con le mani un disco allargandolo anche sui lati in modo che possa contenere il ripieno, e un altro disco che appoggerete su un piano.

4) Adesso si prepara il ripieno: tagliare a dadini la melanzana (io non gli faccio fare l’acqua perchè di solito le melanzane scure oblunghe non sono amare), soffriggere la cipolla a dadini nell’olio e dopo qualche istante unire la melanzana tagliata e le foglie del basilico spezzettate con le mani; cuocere per circa 20-25 minuti e gli ultimi 5 minuti unire i Pomodorini Cirio, spegnere il fornello e unire il Grana e la mozzarella a pezzi.

5) Disporre il ripieno sulla base della torta, ricoprire con lì’altro disco, chiudere bene i bordi e praticare dei fori sulla superficie con i rebbi di una forchetta, spennellare di olio evo e sale e infornare a 180° per circa 40-45 minuti. Attendere che si raffreddi prima di tagliare il rustico.

Rotolo di frolla con fichi, pistacchi e uvetta

Rotolo di frolla con fichi, pistacchi e uvetta

Quello che vi propongo oggi non è un rotolo di sfoglia o di pasta strudel, ma bensì un rotolo di frolla con fichi, pistacchi e uvetta, veramente goloso, perfetto per la merenda dei piccoli, dei grandi, perfetto per la colazione e anche per il dopocena…o il dopopranzo…insomma, buono in tutte le occasioni, con la Fiordifrutta Rigoni ai fichi, veramente dal gusto unico e il sapore intenso di fichi!

Veniamo al procedimento dunque!

Rotolo di frolla con fichi, pistacchi e uvetta

Rotolo di frolla con fichi, pistacchi e uvetta

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INGREDIENTI :

250 gr di farina 00

120 gr di zucchero

130 gr di burro

40 gr di tuorli

1 vasetto di Fiordifrutta Rigoni ai fichi

50 gr di pistacchi

80 gr di uvetta

la buccia grattata di un limone biologico

mandorle a lamelle

sale

ESECUZIONE :

1) per prima cosa si lavora il burro con lo zucchero, il sale e la buccia del limone.

2) Adesso si aggiungono i tuorli e si rimesta bene fin quando non sono ben incorporati; infine la farina, e si lavora quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Chiudere la pasta frolla dentro a della pellicola e mettere in frigo per almeno 45 minuti.

3) Nel frattempo, tostare i pistacchi e tritarli grossolanamente; mettere l’uvetta a bagno in acqua bollente e lasciarla almeno 20-30 minuti. Passato il tempo di riposo riprendere la pasta frolla, stenderla con il mattarello su un foglio di carta forno appena infarinato, stendere sopra la Fiordifrutta ai fichi, disporre i pistacchi e l’uvetta ammollata e arrotolare il rotolo aiutandosi con la carta forno, un po’ per volta.

4) Una volta che il rotolo è chiuso (sigillare bene la chiusura che metterete sotto), spennellare con dell’albume e cospargere di lamelle di mandorle, infornare a 180° per circa 40 minuti.

5) Far raffreddare bene e affettare il rotolo, sarà perfetto per la merenda!!!

Torta fredda senza cottura con crema di nocciole

Torta fredda senza cottura con crema di nocciole

Voglia di dolce…si, ma… poca voglia di accendere il forno? La torta fredda senza cottura con crema di nocciole è veloce da fare, semplice e sopratutto (come dice il nome) non ha bisogno di forno!

A chi non piace la crema di nocciole? Penso che metta d’accordo tutti, sia qualcosa di trasversale che unisce le persone di tutte le età!

Io però non uso una crema di nocciole qualsiasi ma la Nocciolata Rigoni, biologica, con ingredienti genuini, dal vero sapore di nocciole, quindi una torta fredda con questo prodotto squisito è il massimo della goduria!

 

Torta fredda senza cottura con crema di nocciole

Torta fredda senza cottura con crema di nocciole

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INGREDIENTI :

Per la base:

80 gr di burro sciolto

100 gr di biscotti al cacao

Per il ripieno:

80 gr di panna per dolci montata

200 gr di formaggio fresco

60 gr di yogurt greco

30 g di zucchero

90 gr di Nocciolata Rigoni 

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa si unge appena con del burro il fondo e i bordi di una tortiera apribile del diametro di circa 20-22 cm, poi si devono tritare i biscotti, io solitamente uso un mixer capiente, altrimenti si possono mettere dentro ad un sacchetto per alimenti e dopo averlo chiuso si passa sopra il mattarello, cosa che può essere anche divertente da fare con i vostri bimbi!.Quando i nostri biscotti sono ridotti a una polvere quasi, si unisce il burro fuso e con questo composto si riveste il fondo della nostra tortiera; mettere in frigo mentre si prepara il ripieno.

2) Adesso si mescolano lo yogurt greco con il formaggio cremoso, lo zucchero e Nocciolata Rigoni, lavorando bene il tutto con le fruste.

3) Adesso si deve montare la panna e una volta montata si unisce al composto di yogurt e formaggio mescolando con una paletta dal basso verso l’alto con movimenti decisi per non smontare il tutto, versare il ripieno sulla nostra base di biscotti e riporre nel congelatore per qualche ora.

4) Togliere dal freezer e decorare con la crema di nocciole al momento di servire.

Ricetta panissa condita genovese

Ricetta panissa condita genovese

Oggi una particolare ricetta: panissa condita genovese! Molti di voi si chiederanno cosa sia la panissa, vero?La panissa non è altro che una polenta di farina di ceci che si prepara in Liguria, e a Genova in particolare, si può gustare, sia fatta raffreddare, poi tagliata a fette e fritta, che, sempre fatta solidificare, tagliata e servita tipo insalata, di solito ci si aggiungono delle olive e del cipollotto fresco, io ho messo la cipolla rossa perchè non avevo quella fresca.
Tanti anni fa, quando ero una ragazza, capitavo spesso a Genova e devo dire che mi sono innamorata delle tante friggitorie che vendevano non solo la panissa, si poteva comprare a fette per poi friggerla, ma anche cuculli, che sarebbero delle specie di frittelle di farina di ceci e altre prelibatezze. Nonostante siano passati 20 anni circa mi ricordo ancora la bontà di quelle preparazioni, ed è un vero peccato che, come mi ha detto la mia amica genovese Fernanda, quelle friggitorie stiano un po’ scomparendo, quei posti dove insieme a delle alici fritte ti potevi bere un bicchiere di vino.
Per questa ricetta, ringrazio proprio Fernanda che essendo genovese mi ha svelato un po’ di trucchi, vi segnalo il suo blog con tante ricette liguri Illeccapentoleelesuepadelle.

Veniamo alla ricetta che è molto semplice, basta vedere la preparazione base della panissa, nella ricetta: panissa fritta al rosmarino.

Ricetta panissa condita genovese

Ricetta panissa condita genovese

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

8 fette di panissa cotta (QUI ricetta)

80 gr di olive nere deocciolate

cipolla rossa o cipollotto fresco

prezzemolo

olio extra vergine di oliva

pepe nero

aceto (facoltativo )

sale

ESECUZIONE:

1) Ovviamente per prima cosa si prepara la panissa, come scritto nella ricetta della panissa fritta (QUI), poi si versa su un piatto e si fa raffreddare molto bene, meglio lasciare alcune ore o farla la sera prima.

2) Adesso si taglia a cubotti e si condisce con olive, olio, aceto (facoltativo), prezzemolo e cipolla rossa affettata fine, oppure, come vuole la tradizione, del cipollotto fresco. La nostra panissa condita è pronta ed è perfetta come antipasto o contorno.

 

Spaghetti con la mollica-pasta ca muddica

Spaghetti con la mollica-pasta ca muddica

Gli spaghetti con la mollica o pasta ca”muddica” sono un primo piatto della tradizione siciliana che adoro veramente, ai miei “esordi” culinari è stato uno dei primi esperimenti, ancora non sapevo che in realtà questo primo piatto esiste davvero come uno dei classici della cucina del Sud, nella mia mente ero convinta di averlo invece inventato io! Lo so, fa un po’ ridere a ripensarci ora,ma così è, nella mia vita di tanti anni fa (quasi 20) da single, la pasta con la mollica è stato uno dei miei piatti “cult”.
E’ un primo veramente gustoso, buonissimo ( al mio titolare, sapete che d’estate lavoro come cuochina, è piaciuta così tanto che mi ha chiesto di rifarglielo 2 volte!) e poi questa ricetta ha anche due grandi pregi: si cucina mentre bolle l’acqua per la pasta e si realizza con pochi e semplici ingredienti, nonchè economici.
UN SEGRETO: questo primo è molto semplice ma molto appetitoso, per renderlo ancora più appetitoso bisogna utilizzare il pangrattato casalingo, basta avere del pane secco, anche di molti giorni e metterlo nel mixer.

Spaghetti con la mollica-pasta ca muddica

Spaghetti con la mollica-pasta ca muddica

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

400 gr di spaghetti

8-10 cucchiai colmi di pangrattato casalingo

1 spicchio d’aglio

una manciata di olive nere denocciolate

300 gr circa di pomodorini

prezzemolo

Olio extra vergine d’oliva
sale

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa mettere su l’acqua per la pasta.

2) In una padella versare abbondante olio extra vergine di oliva e far soffriggere qualche istante l’ aglio tritato e privato dell’anima verde con del prezzemolo anch’esso tritato fine e le olive.

3) Unire i pomodorini tagliati a metà, salare e dopo 2 minuti spegnere in fornello.

4) In un padella a parte (che prima dovrete scaldare senza olio) versare il pangrattato e farlo tostare rimestando di continuo, versare dell’olio dopo qualche istante. Attenzione il pangrattato tende a bruciarsi subito, non perdetelo di vista!

5) Lessare gli spaghetti molto al dente, saltarli nella padella con le olive e i pomodorini, aggiungere del prezzemolino tritato e alla fine, a padella spenta unire la “mollica”, buon appetito!

Melanzane in padella con mozzarella-piatto unico

Le melanzane in padella con mozzarella sono un piatto facile e gustoso, se fatto in quantità abbondante può essere un bel piatto unico e…perchè no, si può fare anche una bella scarpetta, con il Fior di filetto Cirio la qualità è assicurata!

Io di solito compro le melanzane scure, quelle oblunghe, non quelle lunghe e strette, perchè non c’è bisogno di fargli fare l’acqua, visto che non sono amare (solitamente).

UN TRUCCO: se vi capita di acquistare melanzane amare (del tipo viola chiaro ad esempio) e non volete metterle sotto sale, affettatele e lasciatele a bagno nel latte per 30 minuti circa.
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Melanzane in padella con mozzarella-piatto unico

Melanzane in padella con mozzarella-piatto unico

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INGREDIENTI PER CIRCA 3-4 PERSONE :

2 melanzane medie scure oblunghe

1 lattina di Fior di filetti Cirio

200 gr di mozzarella

50-60 gr di Grana o Parmigiano

1/2 cipolla (anche meno)

1 spicchio d’aglio

Olio extra vergine d’oliva

origano q.b.

qualche foglia di basilico

sale

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa pulire le melanzane e tagliarle a cubetti, in una padella o casseruola soffriggere la cipolla nell’olio, unire lo spicchio d’aglio (che poi toglierete) e anche le melanzane tagliate, girare, salare e far rosolare bene per diversi minuti.

2) Adesso si aggiungono i Fior di filetto Cirio e si continua la cottura per altri 25 minuti circa unendo dell’origano e qualche foglina di basilico.

3) Nel frattempo tagliare la mozzarella a fette e asciugarla su carta assorbente; a cottura delle nostre melanzane in padella spegnere il fornello, cospargere di Grana o Parmigiano, coprire con la mozzarella e lasciare coperto con un coperchio 2-3 minuti

4) Se avete una padella in ghisa potrete metterla sotto al grill del forno per qualche istante per avere le melanzane gratinate.

Gelato biscotto panna e nocciola glassato

Gelato biscotto panna e nocciola glassato

Il gelato biscotto mi ricordano tantissimo la mia infanzia, chi si ricorda i primi gelato biscotto industriali? Il famoso cucciolone uscito nel 1979…sapete però che il primo gelato biscotto fu inventato alla fine del ‘700 da un gelataio napoletano in un cafè parigino? Ma fu Caterina De’ Medici in realtà, a portare il gelato, molto prima, nel 1500, in Francia.

Questo gelato biscotto che vi propongo oggi è golosissimo: gusto panna e nocciola glassato con fondente e nocciole tritate e tostate!

UN TRUCCO: non spaventatevi per la meringa all’italiana, se non avete il termometro per pasticceria, c’è anche un altro modo per vedere quando lo sciroppo di zucchero è pronto, inizierà a fare delle bolle grandicelle e se ne prendete una piccola quantità con la punta di un cucchiaino e lo versate in un bicchiere di acqua fredda deve fare una pallina e non si deve sciogliere.

Gelato biscotto panna e nocciola glassato

Gelato biscotto panna e nocciola glassato

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INGREDIENTI : (PER CIRCA 4-5 BISCOTTI GELATO)

Per i biscotti:
40 gr di tuorli ( circa 2)
100 gr di zucchero a velo
150 gr di burro morbido
250 gr di farina 00
la buccia grattata di 1/2 limone
un pizzico di sale
Per la meringa all’italiana:
100 gr di zucchero
30 gr di acqua
90 gr di albumi
50 gr di zucchero
Per il gelato:
300 gr di panna per dolci montata
200 gr meringa all’italiana
100 gr Le cremose alla nocciola Bacco
60 gr di pasta di nocciola per gelato Bacco
Per la glassa al cioccolato:
200 gr di cioccolato fondente al 70 %
100 gr circa di nocciole spellate, tritate e tostate (si trovano anche già pronte)

ESECUZIONE :

1) Prima di tutto preparare il biscotto di pastafrolla: lavorare bene il burro morbido con la buccia di limone (o semi di vaniglia a vostro gusto) con lo zucchero a velo, unire i tuorli, amalgamare e infine aggiungere la farina e lavorare quel tanto che basta per amalgamare, chiudere la nostra pasta frolla nella pellicola e mettere in frigo per almeno 45 minuti, meglio 60.

2) Riprendere la pasta frolla, stenderla ad un’altezza di circa 2 mm e tagliarla a rettangoli (oppure a cerchio), praticare dei forellini decorativi e infornare per circa 12-13 minuti.

3) Per la meringa all’italiana mettere in un pentolino i 100 gr di zucchero con i 30 gr di acqua e portare a 121° (se non avete il termometro fate come ho scritto sopra), nel frattempo che lo sciroppo di zucchero arriva a temperatura montare gli albumi con i 50 gr di zucchero, quando sono ben montati versare poi lo sciroppo ( che sarà arrivato a 121° nel frattempo), continuare a montare fino a raffreddamentoe mettere la meringa nel freezer mentre si monta la panna.
4) Montare la panna e aggiungere, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare, la meringa già raffreddata, dividere il composto in 2 parti e a una parte unire la pasta di nocciole e la crema di nocciole Bacco.
5) Mettere i due composti in due sacche da pasticcere e ricoprire il biscotto da una parte bianco e da una nocciola, mettere sopra un altro biscotto e livellare col coltello, mettere in freeezer fino a consolidamento.
6) Sciogliere ora il fondente con le nocciole, mescolare e far raffreddare un po’ il cioccolato e glassare i nostri biscotti gelato da un lato, tuffandoli velocemente nel fondente, mettere su carta forno e riporre ancora in freeezer per far rapprendere la glassa.

Panissa fritta al rosmarino-ricetta ligure

Panissa fritta al rosmarino-ricetta ligure

La panissa è una polenta di farina di ceci che si prepara in Liguria, la panissa fritta, non è altro che la polenta fatta freddare e poi fritta.
Tanti anni fa, quando ero una ragazza, capitavo spesso a Genova e devo dire che mi sono innamorata delle tante friggitorie che vendevano non solo la panissa, si poteva comprare a fette per poi friggerla, ma anche cuculli, che sarebbero delle specie di frittelle di farina di ceci e altre prelibatezze. Nonostante siano passati 20 anni circa mi ricordo ancora la bontà di quelle preparazioni, ed è un vero peccato che, come mi ha detto la mia amica genovese Fernanda, quelle friggitorie stiano un po’ scomparendo, quei posti dove insieme a delle alici fritte ti potevi bere un bicchiere di vino.
Per questa ricetta, ringrazio proprio Fernanda che essendo genovese mi ha svelato un po’ di trucchi, vi segnalo il suo blog con tante ricette liguri Illeccapentoleelesuepadelle.
La farina  integrale di ceci che ho usato è del Mulino Maggio, che produce farine come quella di Grano duro del Salento, la Senatore Cappelli, la Maiorca, macinate a pietra, integrali, farine dal gusto di altri tempi, favolose, potrete acquistare le loro farine anche on-line QUI.

N.B.= la panissa, o polenta di ceci, appena fatta a Genova viene versata in un piatto, bella alta e tagliata a tocchetti spessi, io ho invece l’ho stesa bassa per ritagliarla a forma di fiore.

Panissa fritta al rosmarino-ricetta ligure

Panissa fritta al rosmarino-ricetta ligure

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INGREDIENTI:

250 gr di farina integrale di ceci Mulino Maggio

900-1000 gr di acqua (1 litro cioè)

rosmarino secco

pepe nero

sale

olio per friggere

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si mette la farina di ceci in una ciotola e si ricopre con dell’acqua, lasciare così per diverse ore, meglio una notte, oppure mettere la farina a bagno la mattina presto per il pranzo; schiumare se necessario, togliere cioè con una schiumarola la schiuma che affiora in superficie.

2) Adesso si procede alla preparazione della polenta: scaldare circa 900-1000 gr di acqua salata e versare la farina di ceci, (meglio usare una pentola antiaderente), rimestare per circa 45-50 minuti, in special modo nei primi 20 minuti cercare di mescolare senza smettere altrimenti si formeranno dei grumi; la polenta, cioè la nostra panissa è pronta quando inizierà a staccarsi dalle pareti della pentola, aggiustare di sale, pepare e unire il rosmarino secco (o tostato in padella) tritato.

3) Mettere in una teglia della carta forno, rovesciarvi la panissa e livellare con un coltello inumidito, far raffreddare molto bene, meglio 1-2 ore, tagliare o a forma di fiorellino oppure a strisce con un coltello e friggere in olio molto caldo, ovviamente scolare su carta assorbente da cucina, salare. Potrete servire la panissa fritta per un aperitivo o come antipasto insieme a dell’insalatina mista, olive, etc.

 

Insalata di patate fredda pronta in 20 minuti

Insalata di patate fredda pronta in 20 minuti

D’estate avete poca voglia di fare piatti elaborati, lasagne e quant’altro? Questa insalata di patate fredda è pronta in 20 minuti, fresca fresca e facile, con un gusto particolare!

Io di solito, durante la stagione calda preferisco cucinare verdure, o alla griglia, o in forno, tipo le melanzane e patate arraganate, ad esempio, oppure i peperoni ripiene di riso alla pizzaiola, sempre al forno, cose semplici insomma, anche perchè con il caldo passa la voglia di cibi pesanti, la parmigiana è buona ma mica la si può mangiare sempre, diciamocelo!!!

UN’IDEA IN PIU’: Potrete unire alla nostra insalata anche olive taggiasche o quello che vi suggerisce la vostra fantasia.

Insalata di patate fredda pronta in 20 minuti

Insalata di patate fredda pronta in 20 minuti

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

8 patate medie

300 gr di yogurt intero greco

160 gr di tono sott’olio

olio extra vergine di oliva

il succo di 1 limone

foglie di menta

pepe nero

sale

ESECUZIONE:

1) Io lesso le patate già a tocchetti, le sbuccio e le taglio nella forma che desidero, a pezzettoni belli grandi, lessandole in acqua salata. Per vedere se sono cotte fate la prova della forchetta: se i rebbi entrano vuol dire che la patata è pronta da scolare.

2) Nel frattempo in una ciotola si mescolano lo yogurt greco con l’olio e il succo del limone e se vi piace delle foglioline di menta tritate.

3) Quando le patate sono cotte si scolano e si raffreddano sotto l’acqua corrente.

4) Adesso non ci resta che mescolare le nostre patate con la salsa di yogurt e aggiungere il tonno ben scolato e mettere in frigo se volete servire l’insalata di patate fredda, come contorno o come antipastino (magari fatene allora metà dose) insieme a dei pomodorini.

Trofie con sugo all’ortolana e salsiccia

Trofie con sugo all'ortolana e salsiccia

Oggi ho fatto un primo piatto veramente gustoso, facilissimo da preparare con tante verdure: le trofie con sugo all’ortolana e salsiccia, nella ricetta ci sono il peperone, la zucchina, la carota, gli asparagi e i pomodorini e la salsiccia per dare una nota in più decisa al gusto (poi dopo la piscina si smaltisce tutto)!

UN MIO TRUCCO: a volte capita di comprare le salsicce nelle vaschette preconfezionate e capita di non usarle tutte, ebbene nessun problema, qui non si butta via nulla, le prendete e le impellicolate una per una e le mettete nel freezer, non dovrete far altro che tirarle fuori al momento dell’uso e metterle in padella, levando poi la loro pelle e sbriciolandole.

Trofie con sugo all'ortolana e salsiccia

 

Trofie con sugo all’ortolana e salsiccia

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

350 gr di trofie fresche

250 gr di asparagi

1/2 zucchina tonda

1/2 peperone rosso o giallo

200 gr di pomodorini

1 carota piccola

1/2 cipolla rossa piccola

1 spicchio di aglio

Olio extra vergine di oliva

rosmarino (giusto qualche aghetto)

2 salsicce

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si puliscono gli asparagi come descritto QUI, tagliarli a pezzetti e sbollentarli in acqua non salata, in modo che rimangano verdi, per circa 10 minuti, mettendo prima le parti del gambo più dure e dopo 2-3 minuti le punte; scolare e mettere da parte.

2) Adesso si trita la cipolla e si soffrigge per 3-4 minuti in una padella con l’olio extra vergine di oliva con  lo spicchio dell’aglio in camicia, e il rosmarino tritato (bastano proprio una decina di aghi).

3) Lavare e tagliare a listarelle il peperone e unirlo alla padella del soffritto, spelare le salsicce e unire anche queste, sbriciolandole con i rebbi di una forchetta, far andare per circa 7-8 minuti; poi tagliare a rondelle sottili la carota ( lavata e grattata), tagliare a cubetti la zucchina e unire ance queste verdure al soffritto, cuocere per circa altri 7-8 minuti.

4) Adesso si aggiungono gli asparagi e i pomodorini lavati e tagliati a metà, si fa andare ancora per circa 5-10 minuti,  salare, pepare e spegnere il fornello.

5) Buttare le trofie in acqua salata e saltarle nella padella con il condimento, si aggiunge olio, e un po’ di acqua di cottura della pasta per fare una cremina e si serve con del prezzemolo tritato.

Insalata di cous cous al limone-pronto in 20 minuti

Insalata di cous cous al limone-pronto in 20 minuti

L’ insalata di cous cous al limone che vi farò vedere oggi è davvero veloce, è pronta davvero in 20 minuti, da gustare sia fredda che tiepida.

Ho sempre cucinato il cous cous, fin da ragazza, quando  ebbi modo di assaggiarlo con le verdure in un ristorante africano di Arezzo, da allora l’ho sempre cucinato in svariati modi: con la salsa di pomodoro e verdure vegetariana, a crudo, a mo’ di pasta fredda, semplice con mozzarella, basilico e pomodoro, oppure con il pesce, è buono ed ha un pregio: con il caldo è veloce da preparare e non scaldiamo tanto casa.

Insalata di cous cous al limone-pronto in 20 minuti

 

Insalata di cous cous al limone-pronto in 20 minuti

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INGREDIENTI PER 3-4 PERSONE:

200 gr di cous cous medio

250 gr di acqua

il succo e la buccia di 1 limone biologico o non trattato

1 melanzana media (anche mezza basta)

160 gr di tonno sott’olio

una dozzina di pomodorini

olio extra vergine di oliva

sale

ESECUZIONE:

1) In una casseruola scaldare l’acqua, che avrete già salato, quando sta per arrivare al bollore spegnere il fornello, gettarvi il cous cous e il succo di limone, mescolare e coprire con un coperchio; lasciare così per circa 5-6 minuti mescolando di tanto in tanto, poi scoprire e disporre su un piatto ampio da portata allargandolo in modo che si asciughi, mescolare ancora di tanto in tanto e unire la buccia del limone grattata.

2) In una padella scaldare dell’olio extra vergine di oliva e soffriggervi la melanzana tagliata a dadini.

3) Ora scolare il tonno, lavare i pomodorini e tagliarli in 4, salandoli appena.

4) Infine condire adesso il nostro cous cous con la melanzana cotta, il tonno, aprendolo con i rebbi della forchetta i pomodorini e abbondante olio extra vergine di oliva, la nostra insalata di cous cous è pronta sia fredda che tiepida è buona, fate voi!

 

Gelato al pistacchio senza gelatiera cremosissimo

Gelato al pistacchio senza gelatiera cremosissimo

Non perdetevi questa ricetta, perchè questo gelato al pistacchio senza gelatiera è veramente strepitoso: cremoso, non ghiaccia, sembra un gelato acquistato in gelateria, ma più più buono, fatto con soli ingredienti naturali!

E una cosa che penso vi farà piacere sapere è che questo gelato casalingo si fa veramente 10 minuti, anzi nemmeno, è molto semplice e anche divertente da fare, magari con i vostri bambini, perchè non necessita dell’utilizzo di fornelli, si fa tutto a freddo, vi servirà solo la pasta per gelato al pistacchio Bacco,  che è una pasta fatta con solo pistacchio purissimo di Bronte e per decorare gli Spakkimi i deliziosi croccantini snack di Bacco e della panna montata.

DA SAPERE: il miele è molto importante nella ricetta perchè serve a non far gelare e granire il gelato.

Gelato al pistacchio senza gelatiera cremosissimo

Gelato al pistacchio senza gelatiera cremosissimo

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INGREDIENTI PER 2-3 COPPE:

150 gr di yogurt greco intero

25 gr di miele

80 gr di zucchero

30 gr di pasta di pistacchio Bacco

180 gr di panna per dolci

Per decorare:

Croccantini al pistacchio Spakkimi Bacco

panna montata

ESECUZIONE:

1) Come ho detto sopra questo gelato al pistacchio si fa veramente in poche semplici mosse: per prima cosa sciogliere si mescolano in una ciotola lo yogurt con lo zucchero, il miele e la pasta di pistacchio con una paletta di gomma per pasticceria.

2) Adesso si monta la panna (io la metto prima 10 minuti in freezer), usando le fruste elettriche.

3) Poi andiamo ad amalgamare la panna montata agli altri ingredienti, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarla; mettere nel freeezer e dopo 2 ore circa mescolare il tutto e rimettere di nuovo dentro al congelatore.

4) Servire mettendo nelle coppe e decorando cn panna montata e croccantini al pistacchio Spakkimi Bacco.

Peperoni ripieni di riso alla pizzaiola con mozzarella

Peperoni ripieni di riso alla pizzaiola con mozzarella

In estate prediligo una cucina a base di verdure, adoro le verdure ripiene, come le melanzane a barchetta ad esempio, oggi ho avuto l’idea di fare questi peperoni ripieni di riso alla pizzaiola con mozzarella, un piatto mediterraneo e leggero, anche facile ed economico da preparare, ma attenzione, a volte si vedono verdure ripiene che sono crude, vi insegno UN TRUCCO: per realizzare alla perfezione questa ricetta bisogna solo avere l’accortezza di precuocere prima i peperoni in forno perché altrimenti rimarrebbero crudi e il ripieno si brucerebbe.

Peperoni ripieni di riso alla pizzaiola con mozzarella

Peperoni ripieni di riso alla pizzaiola con mozzarella

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UNA PASTICCERA MATTA

INGREDIENTI PER 3-4 PERSONE :

2 peperoni quadrati grandi ( andranno divise le falde)

200 gr di riso originario (o altro riso va bene)

40 gr di olive verdi in salamoia denocciolate

2-3 cucchiai di capperi

2-3 cucchiai di grana

4-5 cucchiai di Concentrato di pomodoro

1 uovo

125 gr di mozzarella

origano q.b.

sale

pepe nero

olio extra vergine di oliva

ESECUZIONE  :

Peperoni ripieni di riso alla pizzaiola con mozzarella

1) Lavare i peperoni, togliere il picciolo e i semi e dividerli in 3-4 parti, cioè falde.

2) Ricoprire di carta forno una teglia e adagiare i peperoni, salare e cuocere per circa 25-30 minuti a 180°; a metà cottura, togliere l’acqua che i peperoni tendono a fare e girarli.

3) Nel frattempo lessare il riso molto al dente in pochissima acqua salata e unire metà del concentrato di pomodoro; scolarlo e condire con l’uovo, il grana, l’origano, i capperi, le olive e la restante parte di concentrato, olio evo e aggiustando di sale.

4) Riempire le falde dei peperoni con il riso e infornare di nuovo a 180° per circa altri 15 minuti circa; togliere dal forno e disporre sopra la mozzarella fatta a tocchettini e far gratinare per 5 minuti, anche meno.

 

TI PUO’ INTERESSARE ANCHE QUESTA RICETTA: PEPERONI AMMOLLICATI

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Pasta fatta in casa con pesto di zucchine e datterini

Pasta fatta in casa con pesto di zucchine e datterini

Sapete che la pasta è molto più digeribile e salutare se fatta con grani di qualità? Per la mia pasta fatta in casa con pesto di zucchine e datterini ho utilizzato la farina di grano duro della varietà “senatore Cappelli” del Mulino Maggio del Salento, una farina buonissima, già quando apri il pacchetto riconosci dal profumo la qualità, il “sentore” della farina di una volta!

Il Mulino Maggio da oltre trent’anni lavora i cereali seminati nei comuni delle Terre d’Otranto dando particolare importanza alla macinazione a pietra, ottenendo così farine dai sapori ormai perduti.
L’azienda nei suoi “Campi Sperimentali”, ha iniziato inoltre un percorso di recupero degli antichi cereali salentini come la Maiorca, la Russarda, il Saragolla e l’Orzo Salentino.
Per informazioni e acquisto questa è la loro pagina cliccare QUI.

Ma ritorniamo alla pasta che ho fatto oggi, si tratta di un formato che io ho chiamato “mimosa” perchè lo feci per la prima volta per la festa della donna, è molto carino e facile da fare, basta avere una grattugia a fori grossi.

Pasta fatta in casa con pesto di zucchine e datterini

Pasta fatta in casa con pesto di zucchine e datterini

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

200 gr di farina di grano duro “senatore Cappelli” del Mulino Maggio

acqua q.b tiepida

per il pesto di zucchine vedi QUI

200 gr di pomodorini datterini

Olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

Pasta fatta in casa con pesto di zucchine e datterini

1) Prepariamo la pasta: si impasta la farina con l’ acqua ( mettendone quanto basta per fare un impasto sodo), poi si fa una palla e si fa riposare almeno 20 minuti. Adesso si tirano dei cordoncini come se facessimo gli gnocchi ma più sottili; si tagliano dei pezzetti di circa 3 cm e si infarinano, poi si passano con il pollice sulla grattugia (vedi la foto).

2) Nel frattempo di diluisce in una zuppiera il pesto di zucchine con un po’ di acqua calda se necessario e olio evo e si tagliano i datterini in due, unendoli al pesto.

5) Buttare la pasta in acqua salata, basteranno 1, al massimo 2 minuti di cottura, e condirla nella zuppiera con il pesto di zucchine, si aggiunge ancora olio e si serve con del Grana.

Torta fredda alle albicocche e cioccolato senza panna

Torta fredda alle albicocche e cioccolato senza panna

Che succede quando ti regalano tante, ma tante albicocche? Vuoi non preparare un bel dolcino? Direi proprio di si, infatti ne è venuta fuori una bella torta fredda alle albicocche e cioccolato, senza panna, diciamo un po’ più leggerina…un pochino solo, non diciamo proprio light!

Potete usare qualsiasi tipo di biscotti per la base, io ho messo i savoiardi, ma vanno bene i classici biscotti secchi o frollini al cacao, in qual caso ovviamente non serve aggiungere il cacao amaro che è nella dose; il MIELE ha la funzione di “anticongelante”, quindi mettetelo assolutamente!

 Torta fredda alle albicocche e cioccolato senza panna

Torta fredda alle albicocche e cioccolato senza panna

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INGREDIENTI PER UNO STAMPO PICCOLO DA 22 CM :

200 gr di formaggio cremoso
150 gr di yogurt greco
120 gr di zucchero
20 gr di miele
200 gr di albicocche
80 gr di burro
120 gr di biscotti (io ho usato i savoiardi)
20 gr di cacao amaro
bacca di vaniglia

ESECUZIONE :

1) Frullare nel mixer i biscotti, unire il cacao e aggiungere poi il burro fuso; tenetene da parte una mezza tazza. Foderare una tortiera di 22 cm con della pellicola divisa in 2 pezzi in modo da poterla tirare poi via e compattare il composto di biscotti frullati, con le mani sul fondo; mettere in frigo a raffreddare.

2) Nel frattempo lavare e frullare le albicocche in un mixer.

3) In una ciotola mescolare lo yogurt greco, il formaggio fresco, lo zucchero e la purea di albicocche che abbiamo ottenuto.

5) Riprendere lo stampo con la base di biscotti e versare il composto; far raffreddare in freezer almeno 5-6 ore e togliere almeno 30 minuti prima di servire.

6) Servire decorando a piacere con fettine di albicocche, i biscotti sbriciolati che abbiamo messo da parte  e fogline di menta.

Pesto di zucchine e rucola con semi di girasole

Pesto di zucchine e rucola con semi di girasole

Oggi ho fatto un pesto di zucchine, un particolare pesto però, un pesto di zucchine e rucola con semi di girasole, perfetto per condire pasta, risotti e perchè no anche riso freddo. Perchè semi di girasole direte voi? Beh innanzitutto avevo dei semi di girasole (sappiate che ne esistono di 3 tipi, io ho utilizzato quelli più chiari) e amo la rucola sia nei primi piatti che nella pizza ad esempio e mi piace così tanto che ne ho un vaso sul terrazzo.

I semi di girasole  hanno tante tante vitamine, in particolare i semi di girasole bianchi sono particolarmente ricchi di acido linoleico (omega-6), un acido grasso essenziale apprezzato per le proprietà antitumorali e per la prevenzione di arteriosclerosi e contro il diabete. L’acido linoleico inoltre favorisce l’accrescimento di massa magra rispetto a quella grassa.

D’estate faccio diversi tipi di pesti, ad esempio molto buono e veloce è quello con i pomodori secchi sott’olio, si fa in lampo, qui trovate la ricetta.

Pesto di zucchine e rucola con semi di girasole

Pesto di zucchine e rucola con semi di girasole

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INGREDIENTI PER 1 VASETTO DI PESTO:

1 zucchina media tonda

20 gr di grana o parmigiano

20 gr di mandorle spellate

20 gr di semi di girasole

5-6 foglie di basilico

1 mazzettino piccolino di rucola

1/2 spicchio d’aglio schiacciato (senza l’anima verde) o anche meno

olio extra vergine d’oliva q.b.

sale

ESECUZIONE:

1) Per il pesto procedere così: mettere su un pentolino con dell’acqua e salarla, lavare la zucchina e farla a pezzetti grossi, quando l’acqua raggiunge l’ebollizione gettarli e lessarli per circa -10 minuti.

2)Dopo aver scolato bene la zucchina, mettere tutti gli ingredienti in un mixer, aggiungendo l’olio a filo, (o in un mortaio meglio ancora) e frullare, spegnendo ogni tanto per non far surriscaldare la salsa; aggiungere un po’ di acqua calda di cottura della pasta successivamente, per emulsionare il tutto.

Torta alle pere e yogurt al limone

Torta alle pere e yogurt al limone

Che buone le pere, mentre tutti preferiscono fare una bella torta di mele (che ha sempre un suo perchè, però!) io faccio spesso questa torta alle pere e yogurt al limone, perchè mi piacciono tantissimo i dolci con le pere, trovo che abbiano un sapore molto delicato, se poi ci mettiamo il profumo del limone e la morbidezza dello yogurt…beh, da provare! La torta è piaciuta molto anche alla mia cara amica Oksana, con la quale ho fatto colazione domenica, offrendogliela, insieme ad un bel caffè naturalmente!

Torta alle pere e yogurt al limone

Torta alle pere e yogurt al limone

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INGREDIENTI :

3 uova

3 pere abate o decana

125 gr di yogurt intero cremoso

80 gr di olio di mais

180 gr di zucchero

310 gr di farina 0

1 bustina di Lievito

il succo di 1 limone (circa 40 gr)

la buccia di 2 limoni

un pizzico di sale

zucchero a velo per decorare

ESECUZIONE :

1) In una ciotola sbattere con le fruste elettriche le uova con lo zucchero e la buccia del limone fino a quando non diventano belle spumose e chiare (come se facessimo un pan di spagna).

2) Adesso si aggiungono lo yogurt, il succo del limone e l’olio e si rimesta bene con una frusta.

3) Ora si setaccia la farina con il lievito e il sale e si aggiunge all’impasto amalgamando tutto con le fruste elettriche.

4) Per ultima cosa si sbucciano le pere, si affettano sottili sottili e si uniscono al composto. mescolando con delicatezza.

5) Imburrare e infarinare uno stampo da ciambella  e versare il composto.

6) Infornare a 180° per circa 40-45 minuti, fare la prova dello stecchino verso i 40 minuti, se, sopo che lo avete infilato esce asciutto vuol dire che il dolce è cotto, tenete però presente che generalmente una torta con la frutta impiega un po’ di più a cuocere a causa della presenza dell’ acqua che è nella frutta .

Pollo ai peperoni e olive – facile e saporito

Pollo ai peperoni e olive - facile e saporito

Se siete alle prime armi in cucina, e magari vi capita di avere ospiti a cena cosa fate? Ordinate dal cinese?Ma noooo! Vi assicuro che con questa ricettina del pollo ai peperoni e olive, farete un figurone pur preparando una secondo piatto facile e davvero saporito!

Seguitemi passo passo nella preparazione e non sbaglierete!

Pollo ai peperoni e olive - facile e saporito

Pollo ai peperoni e olive – facile e saporito

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

1 pollo intero da spezzare (oppure in parti circa 1 kg )

1 peperone rosso

100 gr di olive verdi

1 bicchiere di buon vino bianco secco

un trito (alla maniera “toscana” ) di rosmarino, salvia,  aglio, sale e pepe nero e volendo anche altri aromi

2 spicchi d’aglio

Olio extra vergine d’oliva

ESECUZIONE :

1) Tritare le erbe con l’aglio, un po’ di sale e pepe ed eventualmente anche altri aromi come ginepro, etc, (io avevo un sale aromatizzato e l’ho aggiunto). Se non usate il sale aromatizzato il pollo va salato subito a differenza delle carni rosse, in modo che prenda sapore.

2) Dopo aver spezzato, fiammeggiato e lavato il pollo, va asciugato per bene con della carta da cucina, poi va riempito e cosparso con il trito di erbe ( cercando di far entrare con le dita gli aromi all’attaccatura della cosce e nelle varie parti, aprendo un po’ la carne).

2) In una padella mettere l’aglio e un abbondante giro di olio extra vergine di oliva, un ramettino di rosmarino e un ciuffettino di salvia e unire il pollo dalla parte della pelle, in modo che si sigilli subito,  far rosolare per 10 minuti, voltare delicatamente i pezzi aiutandosi con un cucchiaio e una forchetta, cuocere altri 10 minuti e sfumare poi col vino.

3) A questo punto ( diciamo a circa metà cottura) si aggiunge il peperone fatto a listarelle e si aggiungono le olive, rimestare con un cucchiaio in modo da far insaporire il tutto e proseguire la cottura aggiungendo una tazza di acqua calda e coprendo con un coperchio (serviranno circa altri 30 minuti dipende dalla grandezza delle parti di pollo).

 

Mousse al cioccolato mandorlata

Mousse al cioccolato mandorlata

Se non tutte siete come me, che accendo il forno anche con 40° in estate (si, lo ammetto, non riesco a non sfornare!), ma non volete rinunciare a un dolcino casalingo, provate la mousse al cioccolato mandorlata, una vera delizia, semplicissima da fare!

Ma perchè mousse “mandorlata”? Perchè oltre al cioccolato fondente ho utilizzato un favoloso prodotto che è una crema dolce a base di mandorle di Bacco, la nota azienda del brontese specializzata non solo nella lavorazione del pistacchio ma anche di altre squisitezze come ad esempio, “Le cremose”, quella che ho utilizzato io è Le cremose Mandorla .

Mousse al cioccolato mandorlata

Mousse al cioccolato mandorlata

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INGREDIENTI PER 2 COPPE:

100 gr di mascarpone

60 gr di cioccolato fondente

80 gr di zucchero

150 gr di panna

80 gr di la Cremosa alle mandorle Bacco

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa sciogliere( o al microonde o in un pentolino antiaderente) il cioccolato fondente con 50 gr di panna, mescolare con una paletta di gomma per pasticceria; aggiungere la cremosa alle mandolre e lasciare a temperatura ambiente mentre si prepara il resto degli ingredienti .

2) Lavorare il mascarpone con lo zucchero, usando le fruste elettriche (anche a mano va bene).

3) Adesso mescolare il fondente sciolto con il mascarpone e lo zucchero.

4) Montare i restanti 100 gr di panna e aggiungerli delicatamente con una paletta mescolando dal basso verso l’alto.

5) Riempire le coppe e mettere in frigo per almeno 30-45 minuti.

La nostra mousse al cioccolato mandorlata è pronta…mi raccomando…con moderazione!

Treccine allo yogurt sofficissime-ricetta con pasta madre

Treccine allo yogurt sofficissime-ricetta con pasta madre

Oggi ho fatto veramente una colazione da regina con queste treccine allo yogurt, non vi dico quanto sono soffici… come nuvole!
Se avete dei bambini in casa, fatene la dose doppia perchè spariranno in un lampo, poi sono digeribilissime e salutari perchè non solo contengono poco zucchero, ma anche perchè il lievito madre contribuisce ad abbassare la glicemia nel sangue…lo sapevate? (fonte: laureanda dott.ssa nutrizionista Emma Odori ).
Per quanto riguarda il rinfresco della PASTA MADRE, vi consiglio di rinfrescarla due sere prima, tenere fuori dal frigo fin quasi al raddoppio, rimettere in frigo, rinfrescare di nuovo il giorno in cui volete fare le vostre treccine e procedere dopo il raddoppio del lievito all’impasto.

PER CHI USA IL LIEVITO DI BIRRA: potete fare un preimpasto con circa 70 gr di farina, 2 gr di lievito di birra e circa 35-40 gr di acqua, far raddoppiare, quando è raddoppiato lo usate come se fosse lievito madre.

Treccine allo yogurt sofficissime-ricetta con pasta madreTreccine allo yogurt sofficissime-ricetta con pasta madre

troverai le ultime novità dal mio blog anche QUI

INGREDIENTI PER CIRCA 10 TRECCINE:

450 gr di farina forte (io ne ho usata una per brioche )

100 gr di lievito madre

120 gr di zucchero

130 gr di yogurt greco

25 gr di olio di mais o girasole

180 gr di acqua

la buccia di 1 limone

un pizzico di sale

zucchero a velo

ESECUZIONE:

1) Impastare la farina con lo zucchero, lo yogurt greco, la pasta madre, la buccia del limone , aggiungendo l’acqua un po’ per volta, in modo che la farina assorba i liquidi pian piano; lavorare per circa 10 minuti, poi fermare la macchina o se impastate a mano, fermatevi, per 5-10 minuti, il glutine si formerà nel frattempo e la pasta diventerà più morbida ed elastica.

2) Riprendere ad impastare e continuare fin quando l’impasto non sarà bello liscio.

3) Solo a questo punto unire il sale e farlo amalgamare bene.

4) Adesso si aggiunge l’olio di mais in 2 volte, ogni volta deve essere assorbito perfettamente; ungere una ciotola, fare una palla e mettere a lievitare fin quasi a raddoppio, indicativamente 2-3 ore a circa 20°-21°.

5) Passato questo tempo si rovescia l’impasto su una spianatoia infarinata, si allarga delicatamente con le mani unte e si fanno delle pezzature da circa 85 gr l’una; poi si tirano dei cordoncini lunghi circa 35-40 cm, come se volessima fare degli gnocchi e si attorcigliano dando la forma di treccine.

6) Disporre della carta forno in una teglia e posizionare le nostre treccine un po’ distanziate tra loro; coprire con pellicola e far lievitare fino al raddoppio ( io li ho lasciati a circa 20°-21° e ci sono volute circa 6-7 ore di lievitazione).

7) Spruzzare con acqua, metetre della granella di zucchero a piacere e infornare a 170° per circa 20 minuti.

8) Spolverare le nostre treccine dolci con zucchero a velo e via…la colazione è pronta1

 

Zucchine ripiene alla mediterranea-ricetta leggera

Zucchine ripiene alla mediterranea-ricetta leggera

Zucchine, melanzane, peperoni sono le verdure più “gettonate” della stagione calda, un classico sono le zucchine ripiene, però non di carne, ma alla “mediterranea”.

Mediterranea perché direte voi? Perché il ripieno è fatto di ingredienti usati nelle tipiche ricette della nostra tradizione, mediterranea, appunto, come olive, capperi, pomodorini e basilico, per non parlare della “mollica”, cioè il pangrattato messo sopra, che dà quel tocco in più!

Zucchine ripiene alla mediterranea-ricetta leggera

Zucchine ripiene alla mediterranea-ricetta leggera

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

6 zucchine lunghe

150 gr di scamorza affumicata

10-12 pomodorini

50 gr di olive nere denocciolate

2-3 cucchiai di capperi

3 cucchiai di Grana o Parmigiano

pangrattato grossolano casalingo

basilico q.b.

olio extra vergine di oliva

sale

ESECUZIONE :

Zucchine ripiene alla mediterranea-ricetta leggera

1) Lavare le zucchine e tagliarle a metà longitudinalmente, poi inciderle a circa 5 mm dal bordo con un coltello ed estrarre la polpa aiutandosi con la lama di un coltello, come si vede dalla foto. (Io faccio delle incisioni in modo tale che estrarrò meglio l’interno della zucchina).

2) Mettere le “barchette” di zucchine sulla carta forno, salarle e spennellarle appena con olio extra vergine di oliva e infornarle per circa 10 minuti. Io ho messo anche la polpa fatta a dadini in un coccino, con un po’ di sale, in modo da non soffriggere nulla, se volete potete rosolarla un attimo anche in padella voi, a vostra scelta.

3) Intanto tagliare i pomodorini, salarli e farli sgocciolare dentro a uno scolapasta, in modo che perdano la loro acqua di vegetazione, altrimenti le zucchine verranno bagnate.

4) In una ciotola mescolare le olive, spezzandole con le mani a metà, i capperi (se usate come me quelli sottosale, abbiate cura di sciacquarli più volte, lasciandoli dopo, magari, 10 minuti in acqua). il Grana, il basilico, la zucchina a dadini, un po’ di sale e olio.

5) Con il preparato riempire le barchette di zucchine, spolverare con abbondante pangrattato, dare un giro d’olio e infornare a 180° per circa 15-20 minuti.

 

⇐ CLICCA SULLA FOTO per aprire anche questa ricetta.Zucchine al forno ripiene di tagliatelle e stracchino

Calzoni al forno ripieni-impasto soffice

Calzoni al forno ripieni-impasto soffice

Per i miei calzoni al forno ripieni ho usato un impasto che li rende molto soffici, con il latte, potrete usarlo anche per altre preparazioni, come panini etc. Se non avete il lievito madre potrete utilizzare circa 2 gr di lievito di birra.

Per creare il tuo LIEVITO MADRE clicca QUI

 Calzoni al forno ripieni-impasto soffice

Calzoni al forno ripieni-impasto soffice

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INGREDIENTI PER CIRCA 8-9 CALZONI

600 gr di farina 0

100 gr di lievito madre

180 gr di latte

150 gr di acqua

20 gr di zucchero

40 gr di olio di mais

8 gr di sale

Per il ripieno:

300-400 gr di mozzarella

150 gr di prosciutto cotto

50 gr di Grana o Parmigiano

sale

pepe nero

semi di sesamo

Olio evo per spennellare

ESECUZIONE:

1) Impastare la farina con lo zucchero, la pasta madre, aggiungendo il latte l’acqua un po’ per volta, in modo che la farina assorba i liquidi pian piano; lavorare per circa 10 minuti, poi fermare la macchina o se impastate a mano, fermatevi, per 5-10 minuti, il glutine si formerà nel frattempo e la pasta diventerà più morbida ed elastica.

2) Riprendere ad impastare e continuare fin quando l’impasto non sarà bello liscio.

3) A questo punto unire il sale e farlo amalgamare bene.

4) Adesso si aggiunge l’olio in 2 volte, ogni volta deve essere assorbito perfettamente; ungere una ciotola, fare una palla e mettere a lievitare fin quasi a raddoppio, indicativamente 2-3 ore a circa 20°-21°.

5) Nel frattempo si prepara il ripieno; tagliare a fettine la mozzarella e metterla su carta da cucina assorbente, in modo che perda l’acqua, tagliare a striscine il prosciutto cotto e mescolare in una ciotolina tutti gli ingredienti, Grana sale e pepe compresi.

6) Passato il tempo di lievitazione si stende la pasta in un rettangolo, lo spessore deve essere di circa 3-4 mm e si tagliano con la rotella dei rettangoli di circa 13×18 cm, con i lati arrotondati, si mette il ripieno da un lato e si chiude l’altro premendo con la punta delle dita la chiusura. Io poi ho girato i lati facendo la classica chiusura ad empanadas, voi potrete usare i rebbi di una forchetta.

7) Spennellare do olio e acqua, cospargere di semi di sesamo e sale e infornare a 180° per circa 20 minuti.

 

Flauti al latte con lievito naturale

Flauti al latte con lievito naturale

Vi assicuro, anzi vi avverto che questi flauti al latte con lievito naturale vi creeranno dipendenza, sono sofficissimi e vanno giù che è una bellezza! E se siete diversi in famiglia, vi consiglio di fare doppia dose!
La farcitura è delicata e leggera, la Fiordifrutta, dal sapore intenso delle fragole, con solo zuccheri della frutta aggiunti.

VARIANTE: Impastate la dose doppia della pasta e congelatene la metà, la potrete tirare fuori il tardo pomeriggio e fare delle brioche, appunto, per la colazione .

Flauti al latte con lievito naturale

Flauti al latte con lievito naturale

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INGREDIENTI :

500 gr di farina forte (io ne ho usata una per brioches)

150 gr di lievito madre (QUI trovi come farlo)

100 gr di zucchero

150 gr di burro

2 uova medie

150 gr di latte

la buccia grattata di 1/2 limone

essenza pura di vaniglia o semi della bacca

un pizzico di sale

Per il ripieno :

Fiordifrutta fragole e fragoline Rigoni

ESECUZIONE :

1) Impastare la farina con lo zucchero, la pasta madre, gli aromi, aggiungendo le uova e il latte un po’ per volta, in modo che la farina assorba i liquidi pian piano; lavorare per circa 10 minuti, poi fermare la macchina o se impastate a mano, fermatevi, per 5-10 minuti, il glutine si formerà nel frattempo e la pasta diventerà più morbida ed elastica.
2) Riprendere ad impastare e continuare fin quando l’impasto non sarà bello liscio.
3) A questo punto unire il sale e farlo amalgamare bene.
4) Adesso si aggiunge il burro (deve essere morbidissimo, a “pomata”) in 3 volte, ogni volta deve essere assorbito perfettamente; ungere una ciotola, fare una palla e mettere a lievitare fin quasi a raddoppio, indicativamente 2-3 ore a circa 20°-21°.
5) Passato questo tempo si stende la pasta in un rettangolo, lo spessore deve essere di circa 3-4 mm e si tagliano con la rotella dei rettangoli di circa 10×15 cm (però vi avverto che verranno molto grandi, quindi se li volete più piccoli fate ad esempio 8×12 cm ) tagliate perpendicolari al lato più corto dei tagli con la rotella fino a circa 1/3 del lato lungo, mettete la Fiordifrutta centralmente e arrotolate, partendo dalla parte senza tagli, come fossero dei piccoli strudel, spennellando con del latte per far aderire le “frangette” tagliate.
6) Disporre della carta forno in una teglia e posizionare i flauti un po’ distanziati tra loro; coprire con pellicola e far lievitare fino al raddoppio ( io li ho lasciati a circa 20°-21° e ci sono volute circa 6-7 ore di lievitazione).

8) Spennellare con del latte ed infornare a 170° per circa 15-20 minuti.

 

Spaghetti con polpette e fave

Spaghetti con polpette e fave

Un primo piatto strepitoso, quello che ho fatto ieri, attenzione:  con gli spaghetti con polpette e fave c’è il rischio di fare indigestione vi avverto!

In Abruzzo gli spaghetti con polpette fatti con la “chitarra”, l’apposito attrezzo, si chiamano pasta con le “pallette”, e io che, sono toscana, ma abito da circa 13 in Abruzzo appunto, ho imparato a fare le polpettine proprio in una gastronomia dove ho lavorato.

Spaghetti con polpette e fave

Spaghetti con polpette e fave

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INGREDIENTI PER 3 -4 PERSONE:

100 gr di farina 0

100 gr di semola

2 uova

acqua q.b

1 lattina di Polpa Più Cirio

una ventina di fave

250 gr di macinato di vitello

1/2 uovo

2 cucchiai di Grana

noce moscata q.b.

pepe nero

pangrattato q.b.

1/2 cipolla

carota q.b

prezzemolo

1 spicchio di aglio

Olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si preparano gli spaghetti o tagliolini: impastare le farine con le uova e acqua quanto basta, poi fare una palla a far riposare almeno 20 minuti. Stendere la pasta a mano o con la macchinetta per la pasta in delle strisce, infarinare bene (meglio con la semola) e passarle all’apposita trafilatura della macchina, aprirle e disporle sulla spianatoia infarinata a mo’ di nidi.

2) Fare un battuto con le verdure, rosolarle nell’olio e unire dopo 3-4 minuti la Polpa Più Cirio; cuocere per circa 40 minuti.

3) Nel frattempo preparare le polpette, (in Abruzzo si fanno piccole come le ciliegie) mescolando il macinato, il Grana, la noce moscata, il pepe e l’uovo, sale e pepe, passarle nel pangrattato e farle rosolare 3-4 minuti circa in una padellina a parte; metterle nella casseruola della salsa insieme alle fave sgusciate gli ultimi 15 minuti di cottura.

5) Buttare gli spaghetti in acqua salata, basteranno 1, al massimo 2 minuti di cottura e saltarli nella padella con il condimento, si aggiunge olio, e un po’ di acqua di cottura della pasta per fare una cremina e si serve con del prezzemolo tritato e Grana.

Uova sode ripiene a modo mio -pronte in 15 minuti

Per il 1° maggio ho fatto un bellissimo pic-nic in montagna e ho preparato queste uova sode ripiene, fatte a modo mio, assieme a dei paninetti con prosciutti. perchè per una gita fuoriporta o una scampagnata, ditemi chi di voi non ha mai preparato le uova sode ripiene? Si possono fare veramente in mille modi, oggi vi lascerò un facile ed economico modo di prepararle.

ATTENZIONE: non cuocete troppo l’uovo, bastano i canonici 8 minuti altrimenti, se si forma l’alone verdastro (il solfuro di ferro), l’uovo diventa TOSSICO!

Un TRUCCO per vedere quando le uova sono perfettamente assodate: prendete un cucchiaio e sollevate le uova dal pentolino, se la superficie si asciugherà subito, vorrà dire che le nostre uova saranno cotte!

Altro TRUCCO: per sgusciare le uova con facilità, una volta che le avrete assodate, fatele rotolare avanti e indietro battendole appena su un piano, il guscio verrà via subito, altrimenti passatele sotto l’acqua dopo aver fatto l’operazione!

Uova sode ripiene a modo mio-ricetta facile

 Uova sode ripiene a modo mio-ricetta facile

Uova sode ripiene a modo mio-ricetta facile

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

8 uova

8-10 pomodorini Pachino

prezzemolo q.b.

un piccolo mazzettino di rucola

un cucchiaio di succo di limone

4 cucchiai di capperi

olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE :

1) Lessare le uova per 8 minuti (si calcolano dal bollore dell’acqua).

2) Sgusciarle e togliere con delicatezza il tuorlo, mescolarlo in una ciotola con l’olio e il succo di limone.

3) Adesso si tritano i pomodorini, molto fini, il prezzemolo, la rucola e i capperi e si mischiano ai tuorli, si sala, si aggiunge del pepe nero e si riempono le scodelline di uova sode con il composto ottenuto, decora

Le nostre uova sode ripiene sono pronte, fatte in un attimo vero?

Plumcake con pere e crema di nocciole -ricetta senza lattosio

Plumcake con pere e crema di nocciole -ricetta senza lattosio

Se avete bimbi o persone in famiglia intolleranti al lattosio, questa è la ricetta giusta per una colazione sana, genuina e golosa! Il plumcake con pere e crema di nocciole è infatti una ricetta che non contiene latte o suoi derivati, come burro o altro.

La crema di nocciole che io uso non è la solita, ma è la Nocciolata senza latte Rigoni, biologica, senza aromi sintetici ne conservanti, con olio di girasole spremuto a freddo, una vera delizia all’insegna del mangiar sano!

Plumcake con pere e crema di nocciole -ricetta senza lattosio

Plumcake con pere e crema di nocciole -ricetta senza lattosio

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INGREDIENTI :

4 uova

300 gr di farina 0

120 gr di zucchero

120 gr di olio di mais

50 gr di acqua

1 grossa pera decana o abate

200 gr di Nocciolata senza latte Rigoni

1 bustina di lievito

semi di vaniglia

1 pizzico di sale

granella di zucchero q.b.

zucchero a velo q.b.

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa si unge e si infarina uno stampo da plumcake, poi si montano le uova con lo zucchero a spuma, fin quando il composto non sarà bello chiaro.

2) Dopo si aggiungono l’olio di mais, l’acqua e si mescola con le fruste.

3) Adesso è la volta della farina, il lievito. i semini della vaniglia (si incide la bacca e si gratta) e il sale e si mescola tutto con le fruste elettriche.

4) Una volta che il composto del nostro plumcake è pronto se ne versa circa metà nello stampo, poi si versano delle cucchiaiate di  Nocciolata senza latte Rigoni, si sbuccia la pera, si fa a fettine piccole e si dispone sopra la crema di nocciole, poi si copre con altra Nocciolata e si versa su il rimanente impasto del plumcake e decorare con della granella di zucchero.

5) Infornare  per circa 40 minuti a 180°  (infilare uno stecchino se è asciutto vuol dire che il dolce è pronto); non togliere dallo stampo fino a quando il plumcake non si è  raffreddato. Spolverare con zucchero a velo.

Torta con le fragole senza cottura-ricetta veloce

Torta con le fragole senza cottura-ricetta veloce

Questa torta con le fragole è super veloce da realizzare, senza cottura, appunto, è perfetta per chi non rinuncia a una bella fetta di dolce, ma che, vuoi per mancanza di tempo, o anche di voglia diciamocelo pure, non ama ricette troppo elaborate, questa torta è goduriosissima!

Torta con le fragole senza cottura-ricetta veloce

 

 Torta con le fragole senza cottura-ricetta veloce

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INGREDIENTI PER 6 PERSONE CIRCA:

250 gr di mascarpone

125 gr di yogurt cremoso intero

100 gr di panna

150 gr di zucchero

semini di vaniglia (facoltativo)

200 gr di fragole più alcune per decorare

una dozzina di savoiardi o altro tipo di biscotti per tiramisù

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si lavano e si asciugano le fragole, poi si tagliano a dadini e si aggiunge 100 gr di zucchero, lasciare a macerare almeno 1 ora, girando spesso, fin quando le fragolenon avranno creato uno sciroppo con lo zucchero.

2) Adesso si appoggia un anello a cerniera di una tortiera, unto di olio di mais o girasole, direttamente su un piatto e si riveste il fondo con i savoiardi, si bagno i biscotti con lo sciroppo di fragole e si uniscono anche queste , mettendole un po’ ovunque sui savoiardi.

3) Ora si monta la panna e si mescolano con le fruste il mascarpone, lo yogurt e lo zucchero e i semini della vaniglia, solo all’ultimo quando questi ingredienti sono ben amalgamati si unisce la panna con una paletta, con movmenti dal basso verso l’alto facendo attenzione a non smontare il composto. Versare il tutto sul fondo di biscotti e fragole, livellando con una spatolina o un cucchiaio e si mette nel congelatore per qualche ora.

4) Quando la torta si sarà fermata, aprire l’anello e toglierlo con delicatezza, se volete essere pignoli livellate ancora la torta e decorate con le fragole a piacere vostro.Lasciate a temperatura ambiente o nel frigo fin quando la torta non è bella cremosa e servire!

Zucchine al forno ripiene di tagliatelle e stracchino

Primo piatto, secondo o contorno? Decidete voi…comunque sia le le zucchine al forno ripiene di tagliatelle e stracchino sono una portata gustosa e completa: verdure, carboidrati, grassi e proteine!

ATTENZIONE però: per realizzare questo piatto le zucchine andranno cotte prima molto bene in forno, indicativamente per 25 minuti, anche 30, altrimenti rimarranno crude; cotte così da svuotate potrete riempirle anche con del riso o del cous cous, etc.

Zucchine al forno ripiene di tagliatelle e stracchino

Zucchine al forno ripiene di tagliatelle e stracchino

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

8 zucchine tonde

300 gr di stracchino

10-12 pomodorini

1/2 peperone rosso o 1 piccolo

1/2 cipolla rossa

1 spicchio d’aglio

250 gr di tagliatelle paglia e fieno

1 mazzettino di basilico

olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE :

1) Tagliare la calotta, cioè la parte superiore della zucchine dopo averle lavate , inciderle a un po’ meno di 1 cm dai bordi e scavarle con delicatezza aiutandosi con uno scavino o cucchiaino; estrarre la polpa e tenerla da parte.Salare l’interno delle zucchine, disporle sulla carta forno e infornarle a 180° per circa 25 minuti, girandole a testa in giù dopo 15 minuti circa di cottura, spegnere il forno e metterle sempre così capovolte sulla griglia ad asciugare, lasciando lo sportello del forno aperto.

2) Tagliare a listarelle il peperone e metterlo a soffriggere in una padella con la cipolla rossa affettata fine; poi unire la polpa delle zucchine tagliata a dadini e lo spicchio d’aglio in camicia per dare sapore. A fine cottura unire i pomodorini, in precedenza tagliati in 2 e spegnere il fornello.

3) Cuocere le tagliatelle molto al dente in acqua salata, ( scolarle diciamo a metà cottura), saltarle nella padella del condimento, spegnere il fornello e unire il Grana e lo stracchino.

4) Riempire infine le zucchine con le tagliatelle e infornarle a 180° per circa 15 minuti.

Pappardelle con asparagi, bottarga e pomodorini

Pappardelle con asparagi, bottarga e pomodorini

Oggi ho messo le mani in pasta, come si suol dire e ho preparato le pappardelle con asparagi, bottarga e pomodorini,  un primo piatto semplice, veloce, diciamo molto mediterraneo.

La bottarga che ho usato è quella di tonno, che mi è stata regalata da degli amici di famiglia, i quali ovviamente, hanno voluto poi assaggiare il piatto di pappardelle preparato con la loro bottarga acquistata in Sicilia, il tutto innaffiato da un buon vinello fresco!

Pappardelle con asparagi, bottarga e pomodorini

Pappardelle con asparagi, bottarga e pomodorini

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

200 gr di farina 0

200 gr di semola

4 uova

acqua q.b

300 gr di asparagi

30-40 gr di bottarga

200 gr di pomodorini

prezzemolo

1 spicchio di aglio

Olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si preparano le pappardelle: impastare le farine con le uova e acqua quanto basta, poi fare una palla a far riposare almeno 20 minuti. Stendere la pasta a mano in un rettangolo, infarinare bene (meglio con la semola), piegare la pasta in 4, dal lato più corto e tagliare le nostre pappardelle con un coltello lungo e affilato; aprirle e disporle sulla spianatoia infarinata a mo’ di nidi.

2) Pulire gli asparagi come descritto QUI, tagliarli a pezzetti e sbollentarli in acqua non salata, in modo che rimangano verdi, per circa 10 minuti, mettendo prima le parti del gambo più dure e dopo 2-3 minuti le punte; scolare e mettere da parte.

3) Adesso si trita l’aglio (privandolo prima della sua anima verde che da il cattivo odore) e si soffrigge in una padella con l’olio extra vergine di oliva, la bottarga e il prezzemolo;  si uniscono subito dopo gli asparagi e i pomodorini lavati e tagliati a metà, salare, pepare e spegnere il fornello.

5) Buttare le pappardelle in acqua salata, basteranno 1, al massimo 2 minuti di cottura e saltarle nella padella con il condimento, si aggiunge olio, e un po’ di acqua di cottura della pasta per fare una cremina e si serve con del prezzemolo tritato.

Baci di dama al cioccolato e crema di pistacchi

Baci di dama al cioccolato e crema di pistacchi

Non so voi, ma a casa mia bisogna sempre finire il pranzo con qualcosa di dolce, oggi con il caffè abbiamo gustato i baci di dama al cioccolato e crema di pistacchi… troppo buoni e anche facilissimi da fare, si preparano in 20 minuti, più il tempo di raffreddamento e di accoppiatura.

La crema di pistacchi, deliziosa, di una prelibatezza unica è di Bacco, la Favolosa al pistacchio, non solo è buona per i dolci, ma anche semplicemente spalmata sul pane come una normale crema di nocciole è il massimo della goduria!

Baci di dama cioccolato e crema di pistacchi

Baci di dama cioccolato e crema di pistacchi

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INGREDIENTI :

160 gr di farina 00 o 0

60 gr di cacao amaro

200 gr di burro

200 gr di mandorle spellate tostate e tritate (ma non a farina )

200 gr di zucchero

1 uovo intero

vaniglia (bacca o essenza pura )

sale

Crema al pistacchio Favolosa di Bacco

ESECUZIONE :

1) Lavorare il burro con lo zucchero, il sale e la vaniglia.

2) Tostare le mandorle, già spellate in una padella, scuotendola continuamente, farle raffreddare bene e poi tritarle abbastanza finemente nel mixer.

3) Ora si aggiunge la farina, il cacao e le mandorle al composto di burro e zucchero e si amalgama bene; mettere in frigo a riposare per circa 20-30 minuti.

5) Adesso riprendere l’impasto e creare della piccole palline, metterle sulla leccarda del forno ricoperta da carta per cottura ed appiattirle delicatamente con il palmo della mano.

6) Cuocere a 180° per circa 12-15 minuti.

7) Una volta raffreddati perfettamente, accoppiare i baci di dama con la Crema al pistacchio Favolosa di Bacco, mettendola in una sacca da pasticcere oppure usando un cucchiaino.

Un consiglio: se fa molto caldo mettete la Crema al pistacchio Favolosa di Bacco in frigo prima di accoppiare i biscotti.

Lasagne con asparagi e verdure

Lasagne con asparagi e verdure

Le lasagne non sono buone solo con il ragù ma anche con le verdure, come queste lasagne con asparagi e verdurine, appunto, che sono rese ancora più gustose dalla particolare farina che ho usato, la farina integrale di grano tenero Maiorca Mulino Maggio,  una farina macinata a pietra, così profumata e buona che quasi mi mangiavo l’impasto della sfoglia crudo! Vorrei solo dirvi due cenni sulla varietà Maiorca, il Mulino  Maggio ha lavorato a lungo per reintrodurre la coltivazione nei campi di questo grano tenero, introdotto dai Borboni, coltivato solo in Calabria, Puglia e Sicilia e quasi sparito intorno al 1930, un grano oltretutto a basso contenuto di glutine e adatto anche per pasta fresca.

Lasagne con asparagi e verdure

Lasagne con asparagi e verdure

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INGREDIENTI PER CIRCA 3-4 PERSONE:

Per la besciamella vedi QUI 

50 gr di Grana padano o Parmigiano

1 carota

1 zucchina

300 gr di asparagi

200 gr di Emmental

Per la pasta:

150 gr di farina integrale di grano tenero Maiorca Mulino Maggio

acqua q.b.

sale

olio evo

ESECUZIONE:

Lasagne con asparagi e verdure

1) Prima di tutto prepariamo gli asparagi: si usa tutto senza scartare nulla, basta con un coltello togliere la parte esterna per i primi 5-6 cm, nella parte più dura, poi si tagliano a pezzetti e si fanno bollire (meno le punte che andranno con le altre verdure) per circa 7-8 minuti in acqua non salata; poi si scolano, si salano e si frullano con un goccio di olio evo. Adesso si fanno a cubettini la carota e la zucchina e si sbollentano per circa 10 minuti in acqua salata, prima si mettono le carote e dopo 2 minuti le altre verdure che cuociono in minor tempo. Scolare bene.

2) Preparare la pasta per la sfoglia impastando con un cucchiaino di olio e un pizzico di sale; fare una palla e far riposare 30 minuti coperta.

3) Tirare la sfoglia, abbastanza sottile, tagliarla in rettangoli non molto grandi, sbollentarli per circa 1 minuto (anche meno) in acqua salata e mettere ad asciugare su una canovaccio.

4) Adesso si prepara la besciamella, vedi la ricetta QUI,  se è necessario aggiungere un po’ di latte per diluire la salsa.

5) Ora siamo pronti per comporre la nostra lasagna: sul fondo di una lasagnera versare della besciamella e un goccio di olio evo, inclinare la pirofila in modo che raggiunga tutta la superficie e disporre sopra uno strato di pasta, poi è la volta della  besciamella, poi sopra la crema di asparagi, le verdurine, il formaggio a pezzi e abbondante Grana o Parmigiano, poi altra pasta e così via fino alla fine, terminiamo con besciamella  e Grana.

7) Infornare a 180° per circa 25-30 minuti.

Coppa alle fragole-ricetta veloce

Coppa alle fragole-ricetta veloce

Se avete voglia di un dolcino veloce veloce da fare proprio in pochissimo tempo la coppa alle fragole fa proprio al caso vostro, visto che adesso siamo nel periodo giusto e le fragole abbondano!

Bastano pochissimi e semplici ingredienti, avere della panna, dello yogurt greco (io lo adoro, versatilissimo, si presta a tantissime preparazioni anche salate) e delle fragole, appunto.

Come ho scritto nella ricetta potrete bagnare i biscotti unendo anche un goccio di liquore a vostra scelta, c’è chi preferisce di no, perchè poi le coppe non sarebbero adatte per i bambini….beh, io comunque da piccola mi sono strafogata di boeri, ve li ricordate, quelli pieni zeppi di liquore?Insomma…fate voi!

Coppa alle fragole-ricetta veloce

Coppa alle fragole-ricetta veloce

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INGREDIENTI PER 2-3 COPPE :

80 gr di yogurt greco

100 gr di panna per dolci

180 gr di fragole

60 gr di zucchero

80 gr di biscotti tipo savoiardi

bacca di vaniglia

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa mescolare le fragole lavate e asciugate con lo zucchero, lasciare macerare 10 minuti circa, fin quando lo zucchero non si è sciolto e frullare con un mixer.

2) Rivestire il fondo delle nostre coppette con i biscotti  e inzuppare con 1-2 cucchiai a coppa di purea di fragole (io ho aggiunto un goccio di vinsanto, se non avete bambini potete aggiungererum o altro liquore a vostro gusto).

3) Adesso si mescola la purea di fragole ottenuta con lo yogurt greco (se necessario scolarlo dal suo siero) e unire i semini della vaniglia (facoltativo).

4) Ora si monta la panna e si unisce al composto di yogurt e fragole mescolando dal basso verso l’alto facendo attenzione a non smontarla, con movimenti decisi.
5) Mettere la mousse alle fragole nelle coppe e raffreddare in frigo prima di servire (se resistete !).

Guarnire con foglioline di menta!

Polpettone di pollo e verdure al forno

Polpettone di pollo e verdure al forno

Questo polpettone di pollo con le verdure, piace tantissimo a mio marito, tanto che lo faccio abbastanza spesso.

Se anche voi amate le carni bianche come pollo o tacchino provate a farlo, con la salsina tipo genovese è veramente saporito!

Anni fa ho lavorato in una gastronomia e avendo degli avanzi di verdure provai a fare questo polpettone, un secondo piatto, che si potrebbe chiamare anche “polpettone arlecchino”, visto che quando si taglia appare colorato e a me mette anche allegria…

Bene, ecco la ricetta !

Polpettone di pollo e verdure al forno

Polpettone di pollo e verdure al forno

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INGREDIENTI :

400 gr di macinato di pollo

50 gr di pane secco

1 uovo

30 gr di Grana

50 gr di piselli in scatola

peperone rosso q.b. (meno di mezzo)

carota q.b. (circa mezza)

zucchina q.b. (meno di mezza)

latte q.b.

noce moscata q.b.

sale

olio extra vergine di oliva

Per il fondo :

1/2 cipolla

1 spicchio d’aglio

un po’ di verdure tritate del ripieno

1 bicchiere di vino bianco

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa tritare il peperone, la zucchina e la carota a dadini e sbollentarli per 5 minuti in acqua salata; scolare bene.

2) Nel frattempo bagnare il pane secco nel latte, privarlo delle croste e strizzarlo tra le mani.

3) Lavorare adesso il macinato di pollo con il pane, l’uovo, il Grana, il sale e la noce moscata; quando il tutto sarà ben amalgamato aggiungere le verdure.

4) Bagnare la carta forno e strizzarla tra le mani,  arrotolarvi l’impasto e dare la forma a “salamotto”.

5) Ungere una pirofila o teglia da forno e  adagiarvi il polpettone, chiuso nella carta (io non ho usato lo spago alimentare), mettere di lato la cipolla affettata e un po’ di verdure tagliate fini e 1 bicchiere d’acqua.

6) Infornare a 180°, dopo 15 minuti  bagnare col vino e girare delicatamente il polpettone.

7) Dopo altri 5-10 minuti togliere delicatamente la carta forno e continuare la cottura ancora per altri 20-25 minuti, girando ancora la carne se necessario.

8) A fine cottura frullare nel mixer il fondo di verdure, aggiungere dell’olio a piacere e servire a parte.

9) Affettare il polpettone da tiepido e servirlo con la salsina calda.

Panzanella toscana rivisitata-primo piatto veloce

Panzanella toscana rivisitata-primo piatto veloce

La panzanella toscana è un antico ( pensate che già il Bronzino ne faceva cenno in un suo poemetto) piatto povero, fatto da pan bagnato (rigorosamente pane toscano Dop con pasta madre e senza sale, la ricetta qui, condito con aceto, olio, sale, pomodori, cetrioli, cipolla rossa toscana e basilico (noi toscani precursori della cucina vegana…).

Da noi in Toscana, d’estate, la panzanella non manca mai nelle feste e sagre di paese oppure nelle cene all’aperto,  è veramente un piatto “cult”!!!

Io ne faccio diverse varianti, tutte molto gustose, perfette per la stagione calda, vanno bene non solo come primo piatto, ma anche come antipasto, in piccole dosi con ad esempio dell’affettato e dei formaggi; oggi vi lascio questa variante della panzanella, che la rende un piatto completo, con verdura e proteine.

Panzanella toscana rivisitata-primo piatto veloce

Panzanella toscana rivisitata-primo piatto veloce

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

300-400 gr di pane toscano Dop (o altro pane con farina di grano tenero) raffermo

8-10 pomodori secchi sott’olio

4-5 cucchiai di olive nere denocciolate

1 cipolla rossa toscana ( o di Tropea)

un mazzetto di rucola

1 scatola di tonno sott’olio

fagioli borlotti (io ho usato quelli in scatola prima sciacquati)

olio extra vergine (toscano è meglio!)

aceto rosso ( o bianco va bene lo stesso )

pepe nero abbondante ( nella nostra cucina non manca mai ! )

sale

ESECUZIONE:

1) Affettare la cipolla e metterla a bagno in acqua o latte per 20 minuti per fargli perdere un po’ dell’odore forte (ovviamente questa operazione è facoltativa!).

2) Adesso si mette il pane a bagno in acqua e aceto ( a piacere ); dopo che si è ammollato strizzarlo bene bene tra le mani.

2) Ora si tagliano i pomodori secchi sott’olio  a strisce, si lava la rucola e si trita. Si scola il tonno dal suo olio e si scolano anche le olive e i fagioli, con come ho scritto sopra, vanno sciacquati sotto l’acqua corrente se sono quelli in scatola.

3) Infine si condisce il pane con pepe nero abbondante, altro aceto, olio extra vergine di oliva e si uniscono gli altri ingredienti.

Durante la stagione estiva la panzanella va messa prima in frigo alcune ore prima di essere servita.

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Polpette di spinaci e patate al forno-ricetta light

Polpette di spinaci e patate al forno-ricetta light

L’estate è alle porte, se state cercando di rimettervi in forma vi lascio una ricetta dietetica e sana a base di verdure (o quasi): polpette di spinaci e patate al forno, molto molto leggere, solo appena spennellate con olio extra vergine d oliva.

 

Polpette di spinaci e patate al forno-ricetta light

Polpette di spinaci e patate al forno-ricetta light

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INGREDIENTI PER CIRCA 16 POLPETTE:

400 gr di spinaci freschi

4 patate medie

1 uovo

4-5 cucchiai di Grana Padano o Parmigiano Reggiano

1/2 spicchio d’aglio

pangrattato q.b.

farina di mais fioretto (cioè fine)

noce moscata q.b.

pepe nero

sale

olio extra vergine di oliva

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa mettere a lessare le patate con la buccia in acqua salata.

2) Nel frattempo lavare bene gli spinaci, sciacquandoli più volte, poi scolarli, tritarli abbastanza fini a coltello (evitate il mixer che li ridurrebbe a una poltiglie acquosa) e metterli in una padella, meglio  se antiaderente, farli cuocere per circa 10 minuti, in modo che ritirino l’acqua. Non salare, in questo modo gli spinaci manterranno il bel colore verde.

3) Passare le patate ancora calde allo schiacciapatate, metterle in una ciotola e unire gli spinaci cotti, l’uovo, il Grana Padano o Parmigiano (a vostra scelta), una bella grattata di noce moscata, il sale, il pepe nero e l’aglio privato dell’anima verde e schiacciato bene; mescolare bene, se fosse necessario unire 1-2 cucchiai di pangrattato per legare il tutto.  Fare delle polpettine e appiattirle appena.

4) Mescolare in un piatto metà pangrattato e metà farina di mais e passarvi le polpettine; ricoprire la leccarda del forno con la carta e spennellarla con olio extra vergine di oliva, adagiarvi le polpette di spinaci e spennellarle appena sopra.

5) Io solitamente cuocio le polpette al grill del mio forno, girandole a metà cottura, in tutto ci vorranno circa 15 minuti.

Servire le polpette con dei pomodorini…buon appetito!

 

 

Risotto con la zucca salsiccia e porri

Risotto con zucca salsiccia e porri

Vi piacciono i risotti con la verdura? Se vi piacciono, questo risotto con la zucca, salsiccia e porri non perdetevelo, è saporitissimo e buono, piaciuto anche a mio marito che non ama la zucca.

Avendo la zucca e i porri a km 0 (regalati dai miei che hanno l’orto) ho pensato bene di utilizzarli così, con la salsiccia che rende più goloso il risotto.

Per il brodo io non uso dadi comprati, ve li sconsiglio fortemente, di solito faccio un brodo vegetale con sedano, carota e cipolla, che di solito si hanno sempre in casa. Di recente però, una mia amica, Gina, una signora brava a cucinare, che ha lavorato in molti ristoranti mi ha consigliato di usare l’acqua per allungare il risotto in cottura, io all’inizio ero scettica, ma ho provato proprio in questa ricetta e devo dire che il sapore delle verdure è molto più intenso…insomma provate e fatemi sapere, o sennò fate il classico brodo vegetale.

Risotto con la zucca salsiccia e porri

Risotto con la zucca salsiccia e porri

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

400 gr di riso Roma

1 porro

300 gr di zucca gialla pulita

2 salsicce

cipolla rossa q.b. (meno di mezza)

1/2 bicchiere di vino bianco secco

50 gr di grana o parmigiano

olio extra vergine d’oliva

1 rametto di rosmarino

50 gr di burro circa

sale pepe nero

sedano, carota, cipolla, prezzemolo ( se fate il brodo vegetale)

ESECUZIONE :

1)  Se scegliete di allungare il riso con il brodo: portare a ebollizione l’acqua, unire le verdure a pezzi e far bollire almeno 45 minuti.

2) Nel frattempo sbucciare le zucca, sciacquarla e tritarla a dadini; mettere dell’olio extra vergine di oliva in una casseruola (io ho usato un tegame di coccio) e far rosolare la zucca.

3) Affettare il porro, tritare finemente la cipolla e  unirli al soffritto.

4) Dopo 2-3 minuti aggiungere le salsicce private della buccia e sgranate; far rosolare bene e dopo versare il vino bianco e far sfumare a fiamma alta.

5) Unire il riso e farlo tostare, girando con un mestolo.

6) Aggiungere del brodo e portare a cottura, aggiungendolo un po’ per volta al risotto e mescolando.

6) Quando il risotto è pronto mantecare, spegnendo il fornello, con il grana e il burro, mescolando vigorosamente.

 

 

Ricetta pane con farina di grano duro e lievito madre

Ricetta pane con farina di grano duro e lievito madre

Questa ricetta del pane con farina di grano duro e lievito madre è una ricetta veloce, (per quanto veloci si possano chiamare le ricette con il lievito madre ), cioè ad impasto diretto, senza biga o preimpasto.

Ho utilizzato una farina che ha stupito i miei per la bontà, il profumo e il sapore: la farina di grano duro del Salento tipo 0 del Mulino Maggio, se volete una farina come quelle che si usavano una volta, provatela, non solo per il pane, ma anche per dolci e pasta, con solo grano delle terre d’Otranto.

RICETTA PER LIEVITO MADRE: QUI

Ricetta pane con farina di grano duro e lievito madre

 Ricetta pane con farina di grano duro e lievito madre

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INGREDIENTI:

450 gr di farina di grano duro del Salento tipo 0 Mulino Maggio

100 gr di pasta madre (io ho usato la mia di farina di grano tenero)

330 gr di acqua

5 gr di sale

ESECUZIONE :

1) Si comincia, ovviamente dopo aver rinfrescato il lievito naturale almeno una volta, impastando la pasta madre con la farina e aggiungendo l’acqua un po’ alla volta, si lavora per almeno 10 minuti, fino a quando l’impasto non diventerà bello elastico; far riposare l’impastatrice (o riposatevi voi ! ) per circa 10 minuti.

2) Riprendere la pasta e lavorare ancora molto bene per altri 5-10 minuti.

3) Aggiungere infine il sale e amalgamare impastando ancora per alcuni minuti.

4) Fare una piega a tre, dare una forma allungata e far lievitare fino al raddoppio dentro a uno stampo o a un cestino infarinato.

5) Scaldare il forno a 220° e mettere la leccarda del forno all’interno in modo che si scaldi, toglierla poi velocemente dal forno e rovesciarvi il pane, incidere sempre velocemente con una lametta e infornare a 220° per circa 10 minuti, abbassare poi a 180° per altri 35 minuti circa e aprire il forno a spiffero in modo da far asciugare bene gli ultimi 5-10 minuti.

Il pane sarà cotto quando, se “bussate” sul fondo, suonerà “a vuoto”!!!

Far raffreddare bene per almeno 2-3 ore prima di tagliare.

 

Biscotti ai lamponi e miele

Biscotti ai lamponi e miele

I lamponi sono uno dei miei frutti preferiti, infatti tanti anni fa, ne feci piantare nell’orto a mio padre delle piantine e adesso la coltivazione si è ingrandita così tanto che i miei li congelano.

Domenica scorsa, avendo ancora dei lamponi nel congelatore ho deciso di usarli per fare dei biscotti ai lamponi, senza uova, e con il miele, un miele biologico dal sapore dei fiori come Mielbio  Millefiori Rigoni, un miele che uso di solito al posto dello zucchero, anche nel caffè o nel thè, oltre che nei dolci, come biscotti o ciambelle.

La ricetta è semplice, ma dovete solo far attenzione a far raffreddare bene la pasta prima di stenderla per ritagliare i biscotti.

Biscotti ai lamponi e miele

Biscotti ai lamponi e miele

Biscotti ai lamponi e miele

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INGREDIENTI PER CIRCA 30 BISCOTTI:

180 gr di farina 0

100 gr di burro

70 gr di lamponi

50 gr di zucchero

30 gr di  Mielbio  Millefiori

semi di vaniglia

sale

ESECUZIONE:

1) Togliere dal frigo il burro e farlo ammorbidire; lavorarlo con lo zucchero e il Mielbio  Millefiori, e unire i semini della vaniglia.

2) Adesso aggiungere i lamponi e mescolare (o con la foglia se usate l’impastatrice o con una forchettona).

3) Ora unire la farina e il pizzico di sale e lavorare l’impasto quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Ora appiattire la pasta, impellicolarla bene e metterla in frigo per almeno 45 minuti, io viconsiglio di passarla altri 15 minuti nel freeezer, in modo che sia ben fredda.

4) Stendere ora la pasta ad un’altezza di 3 mm circa e ritagliare dei biscotti nelle forme che preferite.

5) Mettere della carta forno sulla leccarda e infornare per circa 12 minuti.

Adesso non vi resta che servire i biscotti ai lamponi e miele con un bel thè!

 

 

Uova in trippa-secondo piatto veloce

Uova in trippa-secondo piatto veloce

Le uova in trippa, sono un gustoso secondo piatto a base di uova, della tradizione gastronomica romana, si preparano veramente in pochissimo tempo, in 30 minuti avrete un secondo piatto gustoso ed economico.

La ricetta tradizionale delle uova in trippa prevede l’uso della menta, o mentuccia, io ho aggiunto alle frittate anche prezzemolo e basilico oltre alla menta.

Uova in trippa-secondo piatto veloce

Uova in trippa-secondo piatto veloce

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

8 uova

400 gr di passata di pomodoro

1 cucchiaio raso di farina

1/2 cipolla rossa

1 spicchio di aglio

menta

prezzemolo e basilico

olio extra vergine di oliva

5-6 cucchiai di pecorino romano

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa di fa la salsa di pomodoro: si affetta la cipolla e si mette a rosolare con l’olio extra vergine di oliva in una casseruola, dopo 1-2 minuti si aggiunge l’aglio tritato, privato dell’anima verde, si fa rosolare ancora qualche istante e si unisce la passata di pomodoro. Far cuocere per circa 20-30 minuti.

2) Ora rompere le uova in una ciotola, unire il prezzemolo, la menta e il basilico tritati, il cucchiaio di farina, il sale e il pepe nero; sbattere bene.

3) Ungere una grande padella e versare  metà delle uova, girare delicatamente con un coperchio e far cuocere da ambo i lati; togliere la frittata dalla padella (che andrà nuovamente unta) e metterla in un piatto. Fare la seconda frittata, dopodichè tagliarle a striscioline.

4) Versare un po’ di pomodoro sul fondo di una pirofila da forno, adagiare le strisce di frittata, spolverare di pecorino grattato, versare altro pomodoro, altre strisce di frittata alternando al pecorino; infornare giusto 10 minuti, per far sciogliere il formaggio e far amalgamare il tutto.

Le nostre uova in trippa sono pronte per essere servite!

Tagliatelle con pesto di pistacchi gamberi e pomodorini

Tagliatelle con pesto di pistacchi gamberi e pomodorini

Ieri per il 25 aprile, pranzo in giardino, ho preparato queste tagliatelle con pesto di pistacchi gamberi e pomodorini, leggere, delicate, con un prodotto di eccellenza come il pesto alla brontese Bacco, con soli pistacchi di Bronte e olio extra vergine di oliva.

Bacco è un’azienda sita a Bronte che produce non solo pesto di pistacchio, ma anche farina di pistacchi, pasta di pistacchio, e tante altre specialità e preparati per dolci e gelati.

Tagliatelle con pesto di pistacchi gamberi e pomodorini

 

Tagliatelle con pesto di pistacchi gamberi e pomodorini

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

200 gr di farina 0

200 gr di semola

2 uova

acqua q.b

5-6 cucchiai di pesto alla brontese Bacco

400 gr di gamberi con guscio

300 gr di pomodorini

prezzemolo

1 spicchio di aglio

1/2 bicchiere di vino bianco

Olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si preparano le tagliatelle: impastare le farine con le uova e acqua quanto basta, poi fare una palla a far riposare almeno 20 minuti. Tagliare le tagliatelle o a mano o con la macchinetta come ho fatto io.

2) Adesso si trita l’aglio (privarlo prima della sua anima verde che da il cattivo odore) e si soffrigge in una padella con l’olio extra vergine di oliva;  si uniscono i gamberetti, si sfuma con il vino, si alza la fiamma per qualche istante,  e si . spegne il fornello.

3) Ora si unisce nella padella il pesto alla brontese Bacco, dell’acqua calda, si sala e si aggiunge abbondante pepe nero.

4) Ora si tritano sia il prezzemolo, finemente, che i pomodorini Pachino a dadini e si uniscono al condimento.

5) Buttare le tagliatelle in acqua salata, basteranno 1, al massimo 2 minuti di cottura e saltarle nella padella con la salsa di pistacchi e gamberi, si aggiunge olio, e un po’ di acqua di cottura della pasta per fare una cremina e si serve.

Pardulas rivisitate ricotta e prugnole

Pardulas ricotta e prugnole

Le mie pardulas con ricotta e Fiordifrutta di prugnole selvatiche sono una rivisitazione delle famose  pardulas sarde.

Non si allarmino i puristi, l’impasto delle vere pardulas sarde, infatti, è realizzato con lo strutto, mentre io ho usato del burro e anche per il ripieno ovviamente ho fatto una variante.

Sopra al composto di ricotta, a chiusura delle pardulas, ho messo la Fiordifrutta di prugnole selvatiche, un delizioso preparato a base di prugnole, dal gusto dolce, ma al tempo stesso acidulo, con soli zuccheri della frutta.

Pardulas rivisitate ricotta e prugnole

Pardulas rivisitate ricotta e prugnole

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INGREDIENTI (12-15 CROSTATINE) :

per la pasta :

200 gr di farina 00

50 gr di burro

acqua tiepida q.b.

Un pizzico di sale

Per il ripieno :

250 gr di ricotta

80 gr di zucchero

1 uovo

1 tuorlo

buccia grattata di 1/2 limone

buccia grattata di 1/2 arancia

Fiordifrutta di prugnole selvatiche q.b.

Zucchero a velo per decorare

ESECUZIONE:

1) Per la pasta: impastare la farina con il burro freddo, il sale e acqua tiepida quanto basta; fare una palla, avvolgerla nella pellicola e mettere in frigo almeno 30 minuti, meglio 1 ora.

2) Nel frattempo preparare il ripieno in questo modo: lavorare la ricotta con lo zucchero, la buccia del limone e dell’arancio, l’uovo e il tuorlo.

3) Ora si riprende la pasta e si stende un rettangolo di un’altezza di circa 2-3 mm; si ritagliano dei cerchi di circa 6-8 cm di diametro al centro dei quali si mette una cucchiaiata del composto di ricotta.

4) Adesso si pizzicano i lati, (io ho fatto 6 pizzichi) e si mette sopra alle pardulas  una cucchiaiata scarsa di Fiordifrutta di prugnole selvatiche.

5) Infornare a 180° per circa 15-18 minuti.

7) Decorare con una spolverata di zucchero a velo.

Torta tenerina-ricetta veloce in 20 minuti

Torta tenerina-ricetta veloce in 20 minuti

 Se amate il cioccolato fondente allora la torta tenerina vi conquisterà di sicuro.

La torta tenerina al cioccolato infatti, è una torta golosissima e facilissima da fare, in 20 minuti si prepara.

E’un dolce al cioccolato molto molto morbido che quasi si scioglie in bocca, conquisterà grandi e piccini e se volete strafare  servitelo o con della panna o con del gelato alla crema.

Poi, si sa, in questo periodo è appena passata Pasqua e quindi, chissà, magari vi avanzerà del cioccolato delle uova dei vostri bambini…

UN CONSIGLIO: scegliete un cioccolato di ottima qualità, più buono sarà il cioccolato fondente è migliore saràil risultato della torta.

Torta tenerina-ricetta veloce in 20 minuti

Torta tenerina-ricetta veloce in 20 minuti

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INGREDIENTI :

4 uova

180 gr di zucchero

200 gr di burro

200 gr di cioccolato fondente al 72% di ottima qualità

1/2 tazzina di latte

80 gr di farina 0

1 pizzico di sale

ESECUZIONE :

1) Per realizzare la torta tenerina procediamo così; per prima cosa si scioglie il cioccolato con il burro e il latte o al microonde oppure in un pentolino antiaderente (bisogna rimestare il cioccolato a metà dell’operazione con un leccapentole).

2) Adesso si toglie dal fuoco o dal microonde e si aggiunge lo zucchero mescolando.

3) Appena il composto si è raffreddato si aggiunge la farina un po’ per volta e il sale.

4) Ora si separano gli albumi dai tuorli e si aggiungono questi ultimi uno alla volta, al composto di cioccolato.

5) Adesso si montano gli albumi a neve e si uniscono delicatamente, mescolando dal basso verso l’alto, alla crema di cioccolato.

6) Versare, in uno stampo per torta del diametro di circa 28 cm imburrato ed infarinato e infornare  per 20 minuti a 180°; servire con una spolverata di zucchero a velo e del gelato alla crema o panna.

Tortino di alici al forno con patate

Tortino di alici al forno con patate

Il tortino di alici al forno con patate è uno dei miei piatti di pesce preferiti…è veramente di una bontà unica, ma non solo, visto che al suo interno ci sono pesce, patate e olio è un ottimo piatto unico, leggero, perchè fatto al forno.

Figuratevi che è così buono che anche mio padre che non ama il pesce lo ha mangiato.

Lo sapevate che le ALICI, (il cosiddetto pesce azzurro) sono ricche di Omega-tre e non contengono carboidrati.

Questo è un piatto che faccio spesso perchè lo trovo mediterraneo e molto salutare, ed anche economico !

Tortino di alici al forno con patate

Tortino di alici al forno con patate

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Ingredienti :

600 gr di alici fresche

300-300 gr di patate circa

pangrattato (fatto in casa è più buono) circa 1 piatto fondo

1/2 spicchio d’aglio

vino bianco circa 1/2 bicchiere

olio extra vergine di oliva

prezzemolo q.b.

peperoncino (facoltativo)

sale

Esecuzione:

1) Per prima cosa spinare le alici, si toglie cioè la testa e si aprono le acciughe a libro, tirando poi via la spina.

2) Adesso si lavano molto bene,sciacquandole 3-4 volte e mettendole a scolare in uno scolapasta.

3) In un piatto fondo si mischia il pangrattato con l’olio extra vergine di oliva, l’aglio schiacciato, il prezzemolo lavato e tritato, il sale, il vino il peperoncino.

4) Sbucciare le patate e affettarle molto sottili, se avete la mandolina, potete usare quella; salarle rigirandole con le mani.

5) Prendere una pirofila da forno, ungerla di olio e cospargere un po’ con il pangrattato aromatizzato, fare uno strato di patate, poi fare un altro strato di pangrattato e uno di alici, altro strato di pangrattato e così via, finendo con un ultimo abbondante strato di pangrattato e un bel giro d’olio evo.

6) Infornare a 180° per 25 minuti.

 

 

Ciambella al cioccolato e fragole-senza lattosio

Ciambella al cioccolato e fragole

Questa ciambella al cioccolato e fragole è molto golosa e semplicissima da fare, ve lo assicuro, e farà la gioia di grandi e piccini!E’ senza lattosio, quindi adatta se avete amici o bimbi intolleranti.

E’ un’idea per riciclare il cioccolato che il fidanzato di mia nipote, Andrea, ha portato: due sacchettoni enormi di fondente…beh…abbiamo appena passato il periodo pasquale…

Credo poi che cioccolato e fragole sia uno dei connubi più perfetti che esistano non solo per iniziare la giornata, ma anche per una deliziosa e nutriente merenda!

Ciambella al cioccolato e fragole

Ciambella al cioccolato e fragole

Ciambella al cioccolato e fragole

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INGREDIENTI :

3 uova

180 gr di zucchero

120 gr di olio di mais

120 gr di acqua

150 gr di fragole

100 gr di cioccolato fondente

300 gr di farina 0

1 bustina di lievito

la buccia di 1/2 limone

1 pizzico di sale

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa si montano le uova con lo zucchero a spuma, fin quando il composto non sarà bello chiaro.

2) Poi si aggiungere l’olio di mais, l’acqua e si rimesta.

3) Adesso è la volta della farina, il lievito e il sale e si mescola tutto con le fruste elettriche.

4) Si lavano le fragole e si tagliano a pezzi, e si fa sciogliere il cioccolato fondente in una ciotolina nel microonde (oppure in un pentolino antiaderente).

5) In una ciotola si pesano 400 gr di impasto e si unisce il cioccolato fondente, in un’altra ciotola con il rimanente impasto  si gratta la buccia del limone e si uniscono le fragole a pezzetti.

6) Versare, in uno stampo per ciambella imburrato, l’impasto con le fragole e versare delicatamente sopra il rimanente impasto al cioccolato.

7) Infornare  per circa 35 minuti a 180° e capovolgere la ciambella al cioccolato appena si è un po’ raffreddata.

 

Torta di riso e crema pasticcera

Torta di riso e crema pasticcera

Noi in Toscana facciamo molti dolci col riso, ad esempio le frittelle di riso, la torta di riso alla Carrarina, senza la base di pastafrolla, e i deliziosi “budini” di riso.

La mia torta di riso e crema pasticcera è molto simile proprio ai budini di riso, che non sono budini in realtà, ma piccole crostatine con riso, crema pasticcera e liquore.

Torta di riso e crema pasticcera

Torta di riso e crema pasticcera

Torta di riso e crema pasticcera

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INGREDIENTI :

200 gr di riso originario

600 gr di latte

200 gr di acqua

80 gr di zucchero

Buccia di limone

50 gr di farina 00

80 gr di vinsanto o rum

6 gr di lievito

350 gr di crema pasticcera

Per la crema vedi  QUI

Per la frolla vedi QUI

ESECUZIONE :

1 ) Fare la frolla lavorando il burro morbido a pomata con lo zucchero e la buccia del limone grattata, unire l’uovo e il tuorlo e mescolare, infine la farina col sale e il lievito ; lavorare quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Mettere dentro alla pellicola in frigo per almeno 1 ora.

2) Cuocere il riso nel latte con la buccia del limone tagliata a dadini piccoli piccoli (senza l’albedo) e il sale. A metà cottura unire lo zucchero e far assorbire parte dei liquidi mescolando continuamente; il composto non deve venire troppo sodo ma tipo una crema.

3) Mescolare la crema pasticcera con il riso, la farina, il rum o vinsanto, e il lievito.

4) Stendere la frolla e rivestiti una tortiera imburrata e infarinata (io ne ho usata una del diametro di 28 cm), bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta.
5) Riempire col composto a base di riso, decorare con strisce di pastafrolla e infornare a 180° per circa 40-45 minuti.

Lasciar raffreddare molto bene e spolverare con zucchero a velo.

 

Fusilli di peperoni con crema di fave e pancetta

Fusilli di peperoni con crema di fave e pancetta

Almeno una volta alla settimana faccio la pasta fatta in casa, ieri, per Pasqua ho preparato i fusilli di peperoni, cioè impastati con la purea di peperone rosso, e conditi con una primaverile salsa, ovvero una purea di fave, profumata al timo e arricchita di gusto grazie alla presenza della pancetta…buonissima!

Devo ringraziare il Mulino Maggio per avermi fatto conoscere le loro pregiate farine, come la farina di grano duro  del Salento integrale di tipo 1 macinata a pietra
Il Mulino Maggio, infatti, che da oltre trent’anni lavora i cereali seminati nei comuni delle Terre d’Otranto dà particolare importanza alla macinazione a pietra, ottenendo così farine dai sapori ormai perduti.
L’azienda nei suoi “Campi Sperimentali”, ha iniziato inoltre un percorso di recupero degli antichi cereali salentini come la Maiorca, la Russarda, il Saragolla e l’Orzo Salentino.
Per informazioni e acquisto questa è la loro pagina cliccare QUI.

Fusilli di peperoni con crema di fave e pancetta

Fusilli di peperoni con crema di fave e pancetta

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

250 gr di farina di grano duro del Salento Mulino Maggio

acqua q.b.

150 gr di peperone rosso frullato

1 spicchio d’aglio

200 gr di fave fresche sgusciate

100 gr di pancetta

1 rametto di timo

olio extra vergine di oliva

sale

ESECUZIONE:

1) Tagliare a pezzetti il peperone e frullarlo; impastare la farina di grano duro con la purea di peperone unendo eventualmente dell’acqua se necessario; fare una palla e far riposare 30 minuti.

2) Riprendere la pasta, fare dei cordoncini come se facessimo gli gnocchi, però più fini, poi arrotolarli sullo stecchino, sfilarli con un movimento deciso e mettere ad asciugare su un piano di legno sparso di semola.

3) Sgusciare le fave e sbollentarle per 10 minuti in acqua non salata, in modo che mantengano il colore, scolarle e frullarle, fino ad ottenere una purea.

4) In una padella rosolare la pancetta tagliata a listarelle nell’olio assieme allo spicchio dell’aglio, aggiungere dopo  2 minuti circa la purea di fave, far insaporire, salare, unire una macinata di pepe nero e del timo.

5) Lessare la pasta al dente e saltarla nella padella del condimento.

Pasta al forno con scamorza affumicata e sugo di melanzane

Pasta al forno con scamorza e sugo di melanzane

La pasta al forno con scamorza affumicata e sugo di melanzane è di una golosità estrema, inoltre, questo primo al forno può essere un’idea vegetariana da inserire nel menù di Pasqua.

Io non ho fatto fare “l’acqua” alla melanzana, in quanto le melanzane che trovo sono molto dolci e per niente amare, nel caso le vostre lo fossero, cospargetele di sale e mettete in uno scolapasta con sopra dei pesi in modo che perdano l’acqua.

Pasta al forno con scamorza e sugo di melanzane

Pasta al forno con scamorza e sugo di melanzane

Pasta al forno con scamorza e sugo di melanzane

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

500 gr di rigatoni

300 gr di scamorza affumicata

125 gr di mozzarella

1 grossa melanzana

700 gr di passata di pomodoro

1/2 cipolla

1 spicchio d’aglio

50 gr di grana

1 mazzetto di basilico

olio extra vergine d’oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa mettere in una casseruola dell’ olio extra vergine d’oliva, tritare la cipolla a dadini  e farla rosolare bene, unendo anche lo spicchio d’aglio.

2) Tritare a cubetti la melanzana, unirla al soffritto e far rosolare, girando con un mestolo, salare e dopo qualche minuto versare la passata di pomodoro, il basilico tritato con le mani, aggiustare di sale, dare una macinata di pepe nero e cuocere per circa 1 ora.

3) Nel frattempo affettare la scamorza affumicata e la mozzarella, tamponando quest’ultima con della carta assorbente.

4) Lessare in acqua salata i rigatoni, dovranno essere molto al dente, ( io li ho cotti 7 minuti ripetto agli 11 minuti indicati sulla confezione) , perchè va considerata la doppia cottura in forno.

5) Condire la pasta con la salsa di melanzane nella casseruola, grattare il Grana (o Parmigiano) e aggiungerlo ai rigatoni, mescolare delicatamente.

5) Adesso ungere una pirofila da forno,versare un po’ di pasta, disporre sopra delle fette di mozzarella e scamorza affumicata, poi altra pasta e così via; spolverare di Grana e infornare a 180° per circa 25 minuti, gratinando a piacere, a seconda del gusto personale.

Biscotti al cioccolato glassati al pistacchio

iscotti al cioccolato glassati al pistacchio

Volete offrire del thè alle vostre amiche? I biscotti al cioccolato glassati al pistacchio saranno perfetti allora!

Per questi deliziosi frollini ho utilizzato la ricetta della pastafrolla di Luca Montersino, una ricetta che utilizzo da sempre, con la quale si ottengono dei biscotti burrosi e delicati.

La ricetta l’ho ovviamente un po’ modificata in quanto, invece di mettere solo farina, ho messo una parte di cacaco amaro.

E per glassarli ho utilizzato il CiokkoBacco, una squisita preparazione a base di cioccolato bianco e pistacchio prodotta da Bacco, azienda leader nella lavorazione del pistacchio, sita a Bronte.

 

Biscotti al cioccolato glassati al pistacchio

Biscotti al cioccolato glassati al pistacchio

Biscotti al cioccolato glassati al pistacchio

INGREDIENTI : (PER 2 TEGLIE DI BISCOTTI)

220 gr di farina 00

150 gr di burro morbido

40 gr di tuorli (circa 2 medi)

100 gr di zucchero a velo

30 gr di cacao amaro

un pizzico di sale

semi di vaniglia

100 gr di CiokkoBacco

cocco rapé q.b.

ESECUZIONE :

1) Togliere il burro dal frigo un po’ prima in modo che si ammorbidisca e lavorarlo con lo zucchero a velo con le fruste, a mano o con la planetaria.

2) Adesso aggiungere i tuorli, i semi di vaniglia e il sale e amalgamare bene.

3) Setacciare la farina e il cacao e unire al composto di burro, lavorando quel tanto che basta per amalgamare il tutto.

4) Mettere la pasta frolla in frigo ben chiusa dentro la pellicola e far raffreddare per almeno 40 minuti.

5) Passato il tempo di riposo stendere la pastafrolla a cioccolato ad un’altezza di circa 2-3 mm, ritagliare dei biscotti con gli stampini dalla forma a fiore e mettere sulla leccarda coperta da carta forno.
 4) Infornare a 180° per 12 minuti circa.
 5) Far raffreddare i biscotti, fondere il CiokkoBacco e immergerli fino a meno della metà.
Distribuire sopra la farina di cocco, far raffreddare e…gustare!

Mafalde siciliane con pasta madre

Mafalde siciliane con pasta madre

Le mafalde sono un pane siciliano realizzato con farina di grano duro dalla caratteristica forma a serpentello e cosparse di semi di sesamo (di chiara derivazione araba).
Per le mie mafalde ho ovviamente usato la pasta madre, facendo una biga e successivamente l’impasto, chi vuole può realizzare la biga con il lievito di birra con la dose scritta in ricetta.
Ho utilizzato per mie mafalde la farina di grano duro della varietà “senatore Cappelli” del Mulino Maggio del Salento, una farina buonissima, già quando apri il pacchetto riconosci dal profumo la qualità, il “sentore” della farina di una volta!
Il Mulino Maggio da oltre trent’anni lavora i cereali seminati nei comuni delle Terre d’Otranto dando particolare importanza alla macinazione a pietra, ottenendo così farine dai sapori ormai perduti.
L’azienda nei suoi “Campi Sperimentali”, ha iniziato inoltre un percorso di recupero degli antichi cereali salentini come la Maiorca, la Russarda, il Saragolla e l’Orzo Salentino.
Per informazioni e acquisto questa è la loro pagina cliccare QUI.

Mafalde siciliane con pasta madre

Mafalde siciliane con pasta madre

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INGREDIENTI (PER 10 PANINI):

Per la biga :

150 gr di farina di grano duro Senatore Cappelli del Mulino Maggio

50 gr di lievito naturale (già rinfrescato) o 2 gr di lievito di birra

80 gr d’acqua

Per l’impasto :

tutta la biga

400 gr di farina di grano duro Senatore Cappelli del Mulino Maggio

250 gr d’ acqua

4 gr di sale

semi di sesamo q.b

ESECUZIONE :

1) Dopo aver rinfrescato la pasta madre, anche la sera prima, impastare la biga e far lievitare fino al raddoppio (la mia dentro al forno tiepido sui 25°, ben coperta, ha impiegato circa 4-5 ore) (qui la ricetta per creare il lievito madre).

2) Procedere ora all’impasto, mettere nell’impastatrice i 400 gr di farina del secondo impasto, unire la biga, iniziare a versare l’acqua un po’ per volta e accendere la macchina, lavorare fino a quando l’impasto non è diventato liscio ed elastico (un trucco : fermatevi 10 minuti una volta amalgamati gli ingredienti, il glutine comincerà a formarsi e la pasta si surriscalderà meno).In tutto siamo sui 10-15 minuti di lavorazione. In ultimo unire il sale.

3) Dare al nostro impasto la forma di una palla e far puntare (cioè riposare )per 20 minuti; fare dopo il tempo di riposo una piega a tre e far lievitare fino al raddoppio in una ciotola unta e coperta.

4) Una volta che il nostro impasto è lievitato lo ribaltiamo su una spianatoia infarinata, procediamo con la pezzatura, cioè spezziamo l’impasto in pezzi da 90 gr l’uno, arrotoliamo ogni pezzo su se stesso e tiriamo dei cordoncini lunghi circa 60 cm.

5) A questo punto si procede a dare la forma a serpentello tipica delle mafalde, le spennelliamo d’acqua e le passiamo su i semi di sesamo; mettere sulla leccarda del forno coperta da carta forno e far rilievitare, coprendo con pellicola ( i mie panini hanno impiegato circa 3 ore).

6) Infornare a 230° per 10 minuti mettendo un pentolino di acqua bollente sul fondo del forno per favorire la lievitazione in cottura, abbassare a 180° per altri 15 minuti.

Petto di pollo con funghi cremoso

petto di pollo con funghi cremoso

Sono stata per dei periodo vegetariana e tutt’ora mangio pochissima carne, se devo scegliere opto per le carni bianche come pollo o tacchino. Oggi ho preparato un mio cavallo di battaglia il petto di pollo con funghi cremoso.

Però la cremosità non è data dalla panna ma dall’aggiunta di farina diluita nell’acqua, come vedrete nella ricetta.

petto di pollo con funghi cremoso

Petto di pollo con funghi cremoso

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

800 gr di petto di pollo battuto

300 gr di funghi champignon

1 spicchio d’aglio

prezzemolo q.b

2 cucchiai colmi di farina

farina q.b. per infarinare il pollo

olio extravergine di oliva q.b

50 gr di burro

pepe nero

sale

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa battere i petti di pollo con un batticarne oppure si può usare (senza esagerare) il fondo di un bicchiere.

2)Pulire gli champignon spellarli, sciacquarli e affettarli; in una padella rosolare lo spicchio d’aglio e il prezzemolo e unire i funghi, salare e dare una macinata di pepe nero e portare a cottura (circa 15 minuti).Tenere da parte.

3) Infarinare bene i petti di pollo.

4) In una padella far sciogliere del burro (tenerne da parte un po’) e dell’olio, adagiare il petto di pollo, salare, e dopo 1-2 minuti girare e cuocere altri 3-4 minuti circa se sono piccoli, altrimenti cuocere qualche istante in più.

5) ) In una ciotolina mettere i 2 cucchiai di farina e stemperare gradualmente con dell’acqua fredda, circa 1 bicchiere e mezzo, deve venire una pastella molto liquida.

6) Unire i funghi al pollo e versare anche la farina diluita con l’acqua, girare il tutto e unire anche il burro a lamelle, con un cucchiaio, coprire i petti con la salsina che si sarà creata; mettere un coperchio e lasciare così per 2 minuti, dopodichè servire.

Verdure in padella a “buglione”-ricetta svuota-frigo

Verdure in padella a "buglione"-ricetta svuota-frigo

Verdure in padella a “buglione”-ricetta svuota-frigo
Le verdure in padella che ho fatto oggi si dicono a ” buglione” perchè si rifanno ad una ricetta tipica toscana le zucchine a buglione, appunto e costituiscono più che un contorno, volendo anche un secondo piatto, vedrete adesso perchè.

Le zucchine a buglione sono un piatto che mi ricorda mia nonna perchè le preparava spesso e le nominava ogni tanto…
Ma che cos’è il “buglione” mi chiederete? Sono le zucchine cucinate in padella con un soffritto di cipolla, del pomodoro, con l’aggiunta dell’uovo sbattuto, una specie di fricassea, fatta di verdure però.

Io ho usato le verdure di stagione che avevo nel frigo, voi potete anche solo usare le zucchine oppure solo zucchine e carciofi o solamente cucinare la ricetta con i carciofi, perchè no!

Verdure in padella a "buglione"-ricetta svuota-frigo

Verdure in padella a “buglione”-ricetta svuota-frigo

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

1 zucchina

1 carciofo

1/2 finocchio

1 carota piccola

cimette di broccoli

2 uova

3-4 cucchiai di Grana Padano o Parmigiano

1/2 cipolla rossa toscana ( io l’avevo bianca ! )

olio extra vergine di oliva

prezzemolo q.b.

sale

ESECUZIONE :

1) Lavare le verdure, pulire il carciofo e affettarlo, affettare anche le zucchine, la carota e il finocchio.

2) Nel frattempo tagliare a rondelle la cipolla e rosolarla dolcemente nell’olio insieme a un po’ di prezzemolo tritato, unire per prima cosa il carciofo, cuocere per circa 5 minuti e aggiungere carote, finocchi e broccoli, far andare ancora 3-4 minuti e unire la zucchina tagliata a rondelle; portare a cottura aggiungendo un po’ di acqua calda e aggiustando di sale.

3) In una ciotola sbattere le uova con un pizzico di sale e rovesciare sulle verdure, rimestare delicatamente e cuocere per altri 2-3 minuti.

4) Infine cospargere di Grana Padano o Parmigiano e coprire con un coperchio.

Scotch eggs con salmone-ricetta scozzese

Scotch eggs con salmone-ricetta scozzese

Questa ricetta, scotch eggs, è una rivisitazione di una ricetta inglese che ho gustato a Londra da Fortnum & Mason, la ricetta originale prevede lo strato esterno di salsiccia, io ho usato invece patata lessa e polpa di salmone, ispirandomi agli Scotch eggs di Peter Sidwell fatti di patate e polpa di granchio.

Di solito gli scotch eggs sono con il tuorlo cremoso e vanno cotti solo 6 minuti, io però ho lessato le uova per 7 minuti perchè non amo molto l’uovo non cotto perfettamente.

Bisogna sfatare il mito che all’estero si mangia male, io ad esempio in Inghilterra ho mangiato benissimo, fish & chips da congestione e i cheese cakes….che te lo dico a fare, per non parlare del thè, anche quello dell’albergo lasciato in camera era uno sballo !!!

Scotch eggs con salmone-ricetta scozzese

 Scotch eggs con salmone-ricetta scozzese

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INGREDIENTI PER 4 SCOTH EGGS :

4 uova sode

250 gr di polpa di salmone (anche congelato va bene)

250 gr di patate lessate e schiacciate

1 uovo sbattuto per impanatura

pangrattato q.b.

farina q.b.

timo

prezzemolo

sale

pepe nero

olio per friggere

succo di limone

ESECUZIONE :

1) Lessare le uova per 6 minuti dal bollore dell’acqua

2) Dopo aver lessato le patate con la buccia, mischiarle alla polpa di salmone, alle erbe aromatiche, sale, pepe e succo di limone

3) Schiacciare il composto tra le mani, infarinare le uova sode (così non scivoleranno ) e metterle all’interno del composto, come quando si fanno gli arancini ; fare una palla e passare nella farina.

4) Passare poi i nostri scotch eggs nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato.

5) Friggere a fuoco medio, in modo che si cuocia per bene la parte esterna e anche il salmone, che è crudo si cuocia bene.

Servire gli scotch eggs con insalatina mista.

Pasta alla vesuviana-bucatini

Pasta alla vesuviana-bucatini

Avete solo 20 minuti per cucinare un buon piatto di pasta?La pasta alla vesuviana è primo della tradizione gastronomica del Sud, una preparazione leggera, vegetariana, ma molto saporita perchè la salsa è aromatizzata dall’origano. Insieme all’origano a dare sapore ci sono le olive verdi in salamoia e i capperi, io ho usato quelli sotto sale fatti da mia madre, capperi che crescono nel muretto della chiesa vicino a casa dei miei…se anche voi li usate sotto sale dovrete sciacquarli bene più volte e salare la salsa solo all’ultimo. Io ho usato i bucatini, ma solitamente vengono usati gli spaghetti o le linguine, scegliete voi il formato che preferite.
SAPETE CHE: l’origano ha grandi proprietà benefiche: calma la tosse ed è un ottimo espettorante e disinfettante delle vie respiratorie.

Pasta alla vesuviana-bucatini

Pasta alla vesuviana-bucatini

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

400 gr di bucatini

1 lattina di Polpa finissima Cirio

2 cucchiai di Concentrato di pomodoro Cirio

100 gr di olive verdi in salamoia

3-4 cucchiai di capperi

origano q.b.

1 spicchio d’aglio

olio extra vergine di oliva

sale

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa mettere su l’acqua per la pasta. Per la salsa: scaldare l’olio in una padella o casseruola e far insaporire i capperi con le olive tagliate in due, lo spicchio d’aglio e l’origano, questa operazione deve essere fatta a fiamma bassa, sennò l’origano rilascerà un sapore poco gradevole.

2) Versare adesso la Polpa finissima e cuocere per 10 minuti; aggiungere poi il concentrato assieme a 1/2 bicchiere di acqua bollente, girare la salsa e cuocere ancora per altri 10 minuti; assaggiare e salare (non prima se usate capperi sotto sale, che, benchè sciacquati tendono sempre a trattenere il sale.

3) Scolare i bucatini molto al dente e saltarli nella padella della salsa, unire un mestolo di acqua di cottura della pasta e un bel giro d’olio. Servire con Grana o Parmigiano, la vostra pasta alla vesuviana è pronta!

Bakewell tart con pistacchi

Bakewell tart con pistacchi

La bakewell tart è una torta inglese con una base di pasta brisée, uno strato di marmellata di lamponi e un ripieno di frangipane alle mandorle.
Io, per la mia bakewell tart ho usato la Fiordifrutta ai lamponi, un delizioso preparato di lamponi con soli zuccheri della frutta.
Per la crema frangipane ho scelto di fare una variante con i pistacchi al posto delle mandorle creando un bel connubio tra il sapore dei lamponi e quello dei pistacchi.

Bakewell tart con pistacchi

 Bakewell tart con pistacchi

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INGREDIENTI PER UNA TORTA DI 22 CM DI DIAMETRO:

Per la pastabrisée :

200 gr di farina 0

100 gr di burro

circa 1/2 bicchiere d’acqua

Un pizzico di sale

Per il ripieno :

60 gr di farina di pistacchi

75 gr di zucchero

75 gr di burro

1 uovo

200 gr circa di Fiordifrutta Rigoni ai lamponi

un pizzico di sale

mandorle a lamelle q.b.

pistacchi per decorare q.b

Zucchero a velo per decorare

ESECUZIONE:

1) Per la pasta brisée : lavorare il burro freddo con la farina, usando la punta delle dita, aggiungere l’acqua fredda e il sale e impastare velocemente; mettere a riposare in frigo per 30 minuti (meglio anche di più )in modo che la pasta sia ben fredda quando andremo ad usarla.

2) Per il ripieno: lavorare il burro morbido con lo zucchero, unire poi l’uovo, la farina di pistacchi
e un pizzico di sale, amalgamare bene.

3) Prendere ora la pasta dal frigo, stenderla ad un’altezza di circa 2-3 mm e ritagliare un cerchio un po’ più grande del fondo dello stampo che andremo ad usare, arrotolarlo poi sul mattarello e srotolarlo sulla nostra tortiera imburrata ed infarinata, facendo aderire la pasta con le dita sui bordi e livellando gli eccessi; bucherellare con i rebbi di una forchetta.

4) Versare la Fiordifrutta Rigoni ai lamponi sul fondo della tortiera, e poi riempire col composto di frangipane ai pistacchi, decorare con lamelle di mandorle e pistacchi.

5) Infornare a 180° per circa 40 minuti. Fate attenzione però a coprire dopo 30 minuti con della carta forno o della stagnola la crostata, altrimenti si brucerà, abbassare anche a 170°.

6) Spolverizzare con zucchero a velo.

Patate ripiene al forno alla “fiorentina”

Patate ripiene al forno alla "fiorentina"

A chi non piacciono le patate? A tutti penso!

Queste patate ripiene al forno alla “fiorentina”, possono essere secondo me un buon piatto unico, visto che dentro ci sono verdura, proteine, carboidrati e grassi…abbastanza veloci da fare, sono anche un piatto economico, che di questi tempi non guasta e buone, gustose, con un ripieno filante che tanto piace ai bambini (e non solo)!

LO SAPEVATE CHE: ma perchè patate alla “fiorentina” mi chiederete? Perchè in cucina tutte le preparazioni che contengono spinaci si chiamano così, alla “fiorentina” appunto.

Patate ripiene alla "fiorentina"

Patate ripiene al forno alla “fiorentina”

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INGREDIENTI  PER 4 PERSONE

4 patate grandi

200 gr di spinaci congelati ( io avevo quelli)

1 spicchio di aglio

250 gr di mozzarella

50 gr di grana

noce moscata

Sale,

pepe nero

Olio extra vergine di oliva

ESECUZIONE:

1) Bollire con la buccia le patate intere, ben lavate e lasciarle un attimo indietro di cottura (ci vorrenno circa 30 minuti, ma dipende dal tipo di patata e dalla grandezza).

2) Scolarle e tagliarle a metà, lasciando la buccia.

3) Scavarle delicatamente, con un coltellino e tenere da parte il dentro.

4) Rosolare gli spinaci con olio e aglio, una grattata di noce moscata e tagliuzzarli fini con le forbici da cucina.

5) Salare le scodelline di patate e dare un giro d’olio.

6) In una ciotola unire gli spinaci al grana, la mozzarella fatta a cubettoni, il sale, il pepe nero e il dentro delle patate, senza schiacciarlo tanto, con questo composto farcire le scodelline di patate.

7) Disporre ora le patate in una pirofila unta di olio o se preferite su carta da forno appena spennellata con olio, irrorare con un olio extra vergine di oliva e infornare a 180 ° per 25 minuti circa.

Lasagne toscane-pranzo domenicale

Lasagne toscane

Le lasagne toscane sono un piatto classico dei pranzi domenicali toscani.

A differenza di altre regioni noi toscani non mettiamo mozzarella, prosciutto, uova sode o altro nella lasagna, la facciamo abbastanza “sobria”, la si potrebbe definire una lasagna “moderata”, anche se leggerina non è, pur non avendo altri ingredienti a parte il ragù, che noi toscani chiamiamo “sugo”, la besciamella, la pasta e il Grana o Parmigiano.

Quello che differenzia le lasagne toscane da quelle di altre regioni è la ricchezza del nostro ragù, con molta carne, poco pomodoro.

CONSIGLIO: preparate il ragù il giorno prima così sarete avvantaggiati nella preparazione, oppure potrete congelarlo e scongelarlo quando farete la lasagna.

Lasagne toscane

Lasagne toscane

Lasagne toscane-pranzo domenicale

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INGREDIENTI PER CIRCA 6-8 PERSONE:

Per gli ingredienti del ragù o “sugo” toscano vedi QUI

Per la besciamella vedi QUI MOLTIPLICARE LE DOSI PER 3

100 gr di Grana padano o Parmigiano

Per la pasta:

300 gr di semola di grano duro

3 uova grandi

acqua q.b.

sale

ESECUZIONE:

1) Prima di tutto facciamo il ragù o come lo chiamiamo noi toscani il “sugo” di carne, seguite la ricetta QUI.

2) Preparare la pasta per la sfoglia impastando con un cucchiaino di olio e un pizzico di sale; fare una palla e far riposare 30 minuti coperta.

3) Tirare la sfoglia, abbastanza sottile, tagliarla in rettangoli, sbollentarli per circa 1 minuto in acqua salata e mettere ad asciugare su una canovaccio.

4) Adesso si prepara la besciamella, vedi la ricetta QUI, ma ricordarsi di triplicare le dosi e se è necessario aggiungi un po’ di latte per diluire la salsa.

5) Ora siamo pronti per comporre la nostra lasagna toscana: sul fondo di una lasagnera versare della besciamella, inclinare la pirofila in modo che raggiunga tutta la superficie e disporre sopra uno strato di pasta, poi è la volta del ragù e sopra versiamo delle cucchiaiate di besciamella e abbondante Grana o Parmigiano, poi altra pasta e così via.

6) Facciamo 3-4 strati e terminiamo con besciamella ragù e grana.

7) Infornare a 180° per circa 25-30 minuti.

 

 

Barrette energetiche al cioccolato

Barrette energetiche

Due giorni fa ho fatte queste barrette energetiche, non amo biscotti o dolci industriali e salvo rarissime eccezioni non ne acquisto mai, sono insomma una fanatica del “fatto in casa”.

Oltretutto, fare queste barrette è veramente, ma veramente, di una facilità estrema, un’idea magari potrebbe essere quella di realizzarle con i vostri bambini, il divertimento sarà assicurato.

Oltre ai classici fiocchi di avena (l’avena fa benissimo, lo sapevate ad esempio che tiene sotto controllo gli zuccheri nel sangue, abbassa il colesterolo cattivo e parrebbe che, secondo recenti studi, aiuti anche a prevenire il cancro al seno?) per le mie barrette ho usato della farina di cocco e del miele, ma non un miele qualsiasi, il Mielbio Rigoni, del tipo “Miele del bosco”, un prodotto biologico così buono che adesso non potrei più farne a meno (pensare che non amavo il miele e ora lo metto dappertutto, anche nel thé).

Barrette energetiche

Barrette energetiche al cioccolato

Barrette energetiche

Barrette energetiche al cioccolato

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INGREDIENTI:

100 gr di fiocchi di avena

50 gr di Mielbio Rigoni “miele del bosco”

2 albumi

25 gr di uvetta

60 gr di mirtilli rossi secchi

40 gr di farina di cocco

20 gr di zucchero di canna muscovado

100 gr di cioccolato fondente almeno al 72%

ESECUZIONE:

1) Foderare una teglia rettangolare con la carta forno.

2) In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti meno il cioccolato fondente.

3) Rovesciare il composto sulla teglia foderata di carta forno e pressare bene con le mani inumidite ed eventualmente aiutarsi con una spatola, la superficie deve essere bene livellata.

4) Infornare a 140° per circa 15-20 minuti.

5) Far raffreddare bene e togliere dalla teglia; sciogliere il cioccolato fondente e glassare la superficie delle nostre barrette.

6) Prima che la nostra prepararazione si raffreddi del tutto tagliare in tante barrette della misura desiderata.

Torta di mele veloce con amaretti

Torta di mele veloce con amaretti

Eh si, la torta di mele ha sempre un suo perché, in qualunque modo la si prepari, la mia torta di mele veloce con amaretti è veramente deliziosa, molto umida, quasi come se fosse la famosa torta di mele”invisibile”.

Ma un’altra cosa vi stupirà di questo dolce: ovvero la rapidità con cui si prepara!

Infatti diciamo che la mia torta di mele veloce si realizza come se facessimo dei muffins, non si sbattono le uova da se, si mischia tutto e via! Bello no? Vi garantisco che la farete in 10 minuti, non di più!

Torta di mele veloce con amaretti

Torta di mele veloce con amaretti

Torta di mele veloce con amaretti

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INGREDIENTI :

3 uova

1 bicchiere di acqua

150 gr di olio di mais

150 gr di zucchero

3 mele Gala o Starck

300 gr di farina 0

80 gr di amaretti

1 bustina di Lievito

un pizzico di sale

zucchero a velo per decorare

ESECUZIONE :

1) In una ciotola mescolare le uova con i primi ingredienti della ricetta, l’acqua e l’olio.

2) In un’altra ciotola invece mescolare le polveri, ovvero farina, lievito, zucchero e sale

3) Unire le polveri agli ingredienti liquidi e rimestare bene con le fruste.

4) Sbucciare e affettare sottilmente le mele, aggiungerle al composto e unire anche gli amaretti sbriciolati (basterà spezzarli in due).

5) Imburrare e infarinare uno stampo da ciambella  e versare il composto.

6) Infornare a 180° per circa 40-45 minuti.

Ricetta trofie fatte a mano piselli speck e radicchio

Ricetta trofie fatte a mano piselli speck e radicchio

Oggi vi farò vedere una particolare preparazione: la ricetta delle trofie fatte a mano, si, farle non è poi così difficile come sembra, basta solo prenderci la mano.

Il condimento è velocissimo, se avete ospiti dell’ultimo minuto questo fa al caso vostro, è a base di radicchio, speck e piselli, insomma da leccarsi i baffi!

IMPORTANTE: non salare il condimento perchè lo speck è già sapido di suo, semmai aggiustare di sale alla fine.

Ricetta trofie fatte a mano piselli speck e radicchio

Ricetta trofie fatte a mano piselli speck e radicchio

Ricetta trofie fatte a mano piselli speck e radicchio

Ricetta trofie fatte a mano piselli speck e radicchio

Ricetta trofie fatte a mano piselli speck e radicchio

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

250 gr di semola rimacinata di grano duro

acqua calda q.b.

Per il condimento :

foglie di radicchio rosso (io ho usato quello a palla)

100 gr di speck tagliato a listarelle

200 gr di piselli (io ho usato quelli in lattina)

1/2 bicchiere di vino bianco

1 spicchio d’aglio intero (senza l’anima verde)

olio extra vergine d’oliva

burro q.b.

pepe nero

sale

PROCEDIMENTO :

1) Impastare la semola con acqua calda, sale e un goccino di olio di semi (facoltativo); fare una palla e far riposare almeno 10 minuti.

2) Passato il tempo di riposo, tirare, come se facessimo gli gnocchi, dei cordoncini fini di pasta, spezzarli in tanti tocchetti lunghi più o meno 2-3 cm come si vede in foto.

3) Ora si schiaccia con un dito la parte centrale dei pezzettini di pasta e poi si attorcigliano ad una estremità per un verso mentre all’altra estremità dall’altro verso, ovvero la mano destra è come se scorresse verso Nord, mentre la sinistra verso sud; disporre sulla spianatoia infarinata (usare sempre la semola)

4) Per il condimento scaldare l’olio e lo spicchio d’aglio in una padella, unire lo speck e i piselli scolati, subito dopo il radicchio rosso tritato, dopo 2-3 minuti sfumare con il vino bianco.

5) Gettare le trofie in acqua bollente e salata, se le fate diciamo 1 ora prima di cuocerle la cottura sarà di 2 minuti circa, considerando che vanno ripassate in padella, se le fate il giorno prima e sono quindi più secchè vanno cotte un po’ di più, giudicate voi.

Fettine di pollo con pesto ai pomodori secchi

Fettine di pollo con pesto ai pomodori secchi

Come ho già detto precedentemente, mangio pochissima carne, quando la cucina opto quasi sempre per le carni bianche come il pollo e il tacchino.

Ieri avevo ospiti a cena e ho cucinato  queste fettine di pollo, molto facili da preparare, ma golose, fettine di pollo con il pesto di pomodori secchi che avevo fatto il giorno prima per condire gli spaghetti. Quindi potete fare come me, preparare il pesto il giorno prima, se non avete tempo (anche se è molto rapido da fare).

Per realizzare un buon piatto e un buon pesto è molto importante usare un olio extra vergine di oliva di ottima qualità come l’ Olio extra vergine di oliva Frantoio Gentili del Frantoio Gentili ,  un extra vergine dal meraviglioso sapore, prodotto in una zona da sempre territorialmente votata alla coltivazione delle olive : la Tuscia; per acquistarlo on-line cliccare qui 

Per la ricetta del pesto vedete QUI

Fettine di pollo con pesto ai pomodori secchi

Fettine di pollo con pesto ai pomodori secchi

Fettine di pollo con pesto ai pomodori secchi

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

800 gr di petto di pollo battuto

pesto di pomodori secchi ( 1 cucchiaio per fettina)

farina q.b. per infarinare il pollo

Olio extra vergine di oliva Frantoio Gentili

125 gr di mozzarella

pepe nero

sale

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa infarinare i petti di pollo, se non sono sottili, batterli con un batticarne oppure si può usare (senza esagerare) il fondo di un bicchiere.

2) In una padella far scaldare l’ Olio extra vergine di oliva Frantoio Gentili, adagiare il petto di pollo che avrete precedentemente infarinato, salare, e dopo 1-2 minuti girare e cuocere altri 2 minuti circa.

3) A questo punto mettere un cucchiaio di pesto (per la ricetta vedi QUI) su ogni fettina di pollo e qualche fettina di mozzarella affettata sopra.

4) Coprire con un coperchio e lasciare così per 2-3 minuti, dopodichè servire.

Pesto di pomodori secchi-ricetta veloce

In Sicilia il pesto di pomodori secchi si chiama “capuliato” e viene fatto con mille varianti.

Se c’è una cosa che non manca in casa mia è un bel barattolo di pomodori secchi sott’olio, sapete quelli con le erbe aromatiche tipo origano, aglio? Ne ho una vera e propria dipendenza, li mangio col pane, li utilizzo per creare delle sfiziose salse per primi, come ad esempio gli gnocchi di melanzane al basilico con prosciutto e pomodori secchi oppure questa e spesso faccio anche un bel pesto di pomodori secchi, come questo che vi propongo oggi, molto facile da fare, velocissimo, costituirà un insolita alternativa alle solite salse e ai soliti sughi per la pasta.

Vi consiglio di utilizzare pomodori secchi sott’olio, già aromatizzati e saporiti, come dicevo prima, ma se avete solo i pomodori secchi non sott’olio, potrete metterli in una ciotola con olio extra vergine di oliva, aglio a spicchi interi, origano e rosmarino, almeno un giorno prima, in modo che si insaporiscano, meglio ancora sarebbe 2-3 giorni prima.

Pesto di pomodori secchi

Pesto di pomodori secchi

Pesto di pomodori secchi

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INGREDIENTI PER 2-3 PERSONE:

7-8 pomodori secchi ammollati in acqua tiepida per almeno 30 minuti

30 gr di grana o parmigiano

una decina di gherigli di noci

1 cucchiaio di semi di girasole

10-12 foglie di basilico

aglio schiacciato (senza l’anima verde) fa

olio extra vergine d’oliva q.b.

sale

ESECUZIONE:

1) Per il pesto procedere così: dopo aver ammollato i pomodori secchi (solo se usate i pomodori secchi non sott’olio) e averli scolati, mettete tutto in un mixer (o in un mortaio meglio ancora) e frullare, spegnendo ogni tanto per non far surriscaldare la salsa; aggiungere un po’ di acqua calda di cottura della pasta successivamente, per emulsionare il tutto. Non serve salare molto perchè i pomodori son già abbastanza sapidi.

Pavlova alle fragole e kiwi-torta di compleanno

Pavlova alle fragole e kiwi-torta di compleanno
“Se vi dico “torta di compleanno” a voi cosa viene in mente? Sicuramente un tripudio di panna, frutta a gogò, crema pasticcera, oppure un trionfo di cioccolato vero?
Io, per il compleanno di mio marito ho scelto una torta che lui ama particolarmente, una delizia senza fine, estasi al primo assaggio. Beh, non vi dirò certo quante candeline ha spento, sappiate però, che è entrato negli “anta” da un po’, e che per il suo compleanno ho invitato i suoi amici e gentili consorti e abbiamo festeggiato a suon di lasagne, vitel tonné e Pavlova, il tutto, ovviamente innaffiato da “fiumi” di prosecco!
La Pavlova è un classico della pasticceria australiana, la storia di questa raffinata torta, a base di meringa, panna e frutta, ormai è ben nota, si narra che fu ideata in onore della ballerina russa Anna Pavlova, e in realtà c’è una diatriba sulla nascita di questo dolce, c’è chi sostiene che sia nato in Nuova Zelanda e non in Australia.
La mia torta Pavlova è con fragole e kiwi, golosissima, nella ricetta vi spiegherò dettagliatamente come realizzarla al meglio e se avete compleanni di amici o familiari in vista vi lascio anche altre bellissime idee per torte di compleanno da cui trarre ispirazione.

TRUCCHI PER UNA MERINGA PERFETTA:
-Il recipiente dove si sbattono gli albumi deve essere ben pulito senza tracce di grasso, sennò non monteranno.
– Non unire del sale, perchè ridurrà il volume della nostra meringa
– Usare albumi a temperatura ambiente e non freddi”
Pavlova alle fragole e kiwi-torta di compleanno

Pavlova alle fragole e kiwi-torta di compleanno  Pavlova alle fragole e kiwi-torta di compleanno

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INGREDIENTI :

120 gr di albumi

120 gr di zucchero semolato

120 gr di zucchero  a velo

1 cucchiaio di amido di mais

500 gr di panna fresca per dolci

100 gr di cioccolato fondente almeno al 72%

500 gr di fragole

2-3 kiwi

semi di vaniglia

zucchero a velo

ESECUZIONE :

1) Iniziamo a montare gli albumi con le fruste (come già detto non devono essere freddi), a metà della montata unire meno  della metà dello zucchero semolato, continuare a montare, unire gradualmente tutto lo zucchero fino a quando la meringa non si presenta lucida e stabile.
2) A questo punto si unisce lo zucchero a velo a mano e l’amido di mais con una paletta, la cosiddetta “marisa”, con movimenti dal basso verso l’alto.
3) Disegnamo con una matita 2 cerchi sulla carta forno, del diametro di circa 20 cm. Mettiamo poi il composto di albumi in un sac à poche con beccuccio liscio di circa 2 cm ( va bene anche senza beccuccio) e facciamo per prima cosa tutto il bordo dei nostri dischi di meringa, poi passiamo al centro, devono venire belli alti, circa 1,5-2 cm; infornare a 80° per circa 3 ore con spiffero, (si può alzare anche la temperatura riducendo i tempi ma in questo caso le meringhe non saranno bianche e assumeranno un aspetto screpolato in superficie).
4) Una volta che i dischi di meringa sono freddi, si scioglie il fondente e si spennellano fino a 2 cm dal bordo; far solidificare.
5) Montare la panna senza zucchero con i semi della bacca di vaniglia, ricoprire il primo disco, io non uso in questo caso il sac à poche, perchè mi piace che la Pavlova abbia un aspetto “non preciso”, disporre le fragole e i kiwi a fettine, coprire con l’altro disco di meringa e decorare la parte superiore con panna a iosa e la frutta fresca, foglie di menta, meringhe sbriciolate e zucchero a velo.

Ricetta meringhe al pistacchio

Ricetta meringhe al pistacchio

E’ vero…sono golosa…anzi TROPPO golosa! E in famiglia nemmeno mio marito scherza in quanto a golosità, mi chiede sempre, finita la cena, se c’è qualcosa di dolce per chiudere…

Ieri pomeriggio ho preparato queste belle meringhe al pistacchio, e devo dire che il golosone ha apprezzato moltissimo!

Ah proposito lo sapevate che Bacco produce una squisita Pasta pura al pistacchio per gelato e dolci  favolosa per aromatizzare qualsiasi prodotto dolciario?

Vi spiegherò passo passo la ricetta base e i segreti per ottenere queste meringhe, vere leccornie al pistacchio.

Vi lascio anche una ricetta di frollini con soli albumi QUI

TRUCCHI PER UNA MERINGA PERFETTA:

-Il recipiente dove si sbattono gli albumi deve essere ben pulito senza tracce di grasso, sennò non monteranno.

– Non unire del sale, perchè ridurrà il volume della nostra meringa

– Usare albumi a temperatura ambiente e non freddi

Ricetta meringhe al pistacchio

 Ricetta meringhe al pistacchio

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INGREDIENTI :

90 gr di albumi

90 gr di zucchero semolato

90 gr di zucchero  a velo

1 cucchiaio di Pasta pura al pistacchio per gelato e dolci 

ESECUZIONE :

Prima di cominciare va fatta una precisazione importante : gli albumi devono essere rigorosamente a temperatura ambiente per una buona riuscita delle meringhe, conviene quindi tirarli fuori dal frigo qualche ora prima dell’uso.

1) Detto ciò, iniziamo a montare gli albumi con le fruste , a metà della montata unire meno  della metà dello zucchero semolato, continuare a montare, unire gradualmente tutto lo zucchero semolato fino a quando la meringa non si presenta lucida e stabile.

2) A questo punto si unisce lo zucchero a velo a mano, con una paletta, la cosiddetta “marisa”, con movimenti dal basso verso l’alto e si unisce anche la pasta di pistacchio Bacco (io l’ho lasciata volutamente con effetto “venato”).

3) Mettiamo poi il composto in un sac à poche con beccuccio dentellato e creiamo le nostre meringhe nelle forme volute (si possono fare spirali o nidi o la forma che si vuole).

4) Infornare a 80° per circa 3 ore, (si può alzare anche la temperatura riducendo i tempi ma in questo caso le meringhe non saranno bianche e assumeranno un aspetto screpolato in superficie).

 

Gnocchi di patate cremosi al salmone e brandy

Gnocchi di patate cremosi al salmone e brandy

Giovedì gnocchi giusto? E oggi che è proprio giovedì ho proprio fatto dei deliziosi gnocchi di patate cremosi con una golosissima salsa al salmone e brandy.

La salsa con la passata di pomodoro è molto facile e anche abbastanza veloce da fare, mentre lessano le patate, potrete cominciare a farla, per dare un tocco di cremosità ho messo anche 1 cucchiaio di formaggio cremoso, quello spalmabile.

UN CONSIGLIO : usare possibilmente patate non nuove, che non contengano molta acqua, perchè se usate patate acquose, dovrete aggiungere molta più farina e gli gnocchi verranno duri.

Gnocchi di patate cremosi al salmone e brandy

Gnocchi di patate cremosi al salmone e brandy

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INGREDIENTI PER 3-4 PERSONE :

600 gr di patate crude con buccia

100 gr di farina 0

80 gr di salmone affumicato

300 gr di passata di pomodoro

cipolla q.b.

1/2 bicchiere di brandy

olio evo

prezzemolo q.b.

1 cucchiaio di formaggio cremoso

pepe nero

sale

ESECUZIONE :

1) Per gli gnocchi lessare le patate con la buccia in acqua salata, fare la prova con i rebbi di una forchetta per vedere se sono cotte : se la forchetta entra allora vuol dire che son pronte; sbucciare e schiacciare le patate ancora calde e unire la farina, in modo da creare una pasta lavorabile.

2) Fare dei cordoncini, lavorando con i palmi, tagliare degli gnocchi di circa 1 cm  e disporre su un tagliere cosparso di semola o anche farina.

3) Per la salsa tagliare la cipolla a dadini, soffriggerla nell’olio e dopo 1-2 minuti unire il salmone affumicato fatto a pezzettini e del prezzemolo tritato fine; sfumare col brandy, e quando sarà evaporato unire la passata, pepare e aggiustare di sale (non molto, perchè il salmone conferirà già sapidità alla salsa) e cuocere per circa 20 minuti.

4) Lessare gli gnocchi per pochi istanti, quando vengono a galla scolarli, passarli nella padella della salsa e mescolare delicatamente o saltare; cospargere di prezzemolo tritato fine

Penne al forno con crema di zucca e noci

Penne al forno con crema di zucca e noci

A chi non piace la pasta al forno? Penso a nessuno, giorni fa ho fatto queste penne al forno con crema di zucca e noci, semplici e golose, poi non è da sottovalutare il fatto che la zucca ha molteplici proprietà : è antiossidante in quanto contiene vitamina A, che aiuta la pelle a mantenersi giovane, il succo è utile per le ulcere e le irritazioni dell’intestino, la polpa lenisce le infiammazioni della pelle, i semi e anche tutta la zucca sono da sempre rimedio per vermi e tenia e secondo recenti studi previene i tumori.

DA SAPERE: ricordate sempre che quando fate la pasta in forno, essa continuerò a cuocere una volta infornata e quindi andrà scolata molto molto al dente, altrimenti vi ritroverete con una pasta scotta e collosa!

Penne al forno con crema di zucca e noci

Penne al forno con crema di zucca e noci

 Penne al forno con crema di zucca e noci

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

320 gr di penne

750 gr di latte

60 gr di burro

60 gr di farina

400 gr di zucca circa

250 gr di mozzarella

5-6 cucchiai di Parmigiano o Grana

una quindicina di gherigli di noci

un rametto di rosmarino

noce moscata

pepe nero

sale

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa tagliare la zucca a dadini e farla rosolare in una padella con olio aglio e un rametto di rosmarino che poi toglierete, aggiungendo via via dell’acqua calda per farla cuocere bene; quando sarà cotta frullarla nel mixer.

2) Preparare la besciamella, sciogliendo il burro con la noce moscata grattata e unendo la farina, far tostare qualche istante e aggiungere poi il latte . Far addensare, cuocere per 5-10 minuti e salare alla fine.

3) ) Tritare i gherigli di noci e tostarli in un padellino.

4) Cuocere le penne molto al dente, condire con la besciamella, la crema di zucca, le noci tostate, una macinata di pepe nero e disporre in una pirofila da forno, alternando con fettine di mozzarella e Parmigiano, cospargere lo strato finale di formaggio e noci e cuocere per 15- 20 minuti a 180°.

 

Seppie e piselli con pomodorini

Seppie e piselli sono un piatto tradizionale della cucina laziale, mi ricordano un po’ l’infanzia, perchè mia madre, benchè toscana, li cucinava spesso.

Questa di oggi è una variante delle classiche seppie e piselli, ho aggiunto infatti i Pomodorini Cirio per dare un tocco di sapore in più!

Per cucinare le seppie nella giusta maniera, bisogna solo avere due accorgimenti, prima di tutto per farle rimanere tenere, una volta spento il fornello, bisogna coprire la casseruola con un coperchio e lasciare così almeno 4-5 minuti prima di servire, in tal modo le seppie non saranno gommose anche se usate quelle surgelate, in secondo luogo le seppie sono già molto salate, quindi vi consiglio di aggiungere il sale solo a fine cottura.

Seppie e piselli con pomodorini

Seppie e piselli con pomodorini

Seppie e piselli con pomodorini

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INGREDIENTI PER 2 PERSONE:

500 gr di seppioline fresche o congelate (in tal caso ne bastano 400 gr)

1 lattina di piselli medi Cirio

metà lattina di Pomodorini Cirio

1 spicchio d’aglio

cipolla q.b.

prezzemolo

vino bianco

olio

sale

ESECUZIONE :

1) Dopo aver scongelato le seppioline (si sa, fresche son più buone, però !) sciacquarle e scolarle bene dentro ad uno scolapasta; se le usate fresche privatele della sacca, dell’occhio e sciacquatele molto bene sotto l’acqua.

2) Tritare finemente aglio cipolla, prezzemolo e soffriggere qualche istante nell’olio in una casseruola.

3) Unire le seppie, rosolare alcuni minuti.

4) Sfumare col vino bianco e far evaporare.

5) Mettere un coperchio e cuocere (se necessario aggiungere dell’acqua calda) per circa altri 30 minuti.

6) Gli ultimi 5 minuti aggiungere i piselli e i pomodorini, girare delicatamente e portare a cottura.

Se usate piselli freschi o surgelati, fate un soffritto in una padella a parte e fate cuocere i piselli aggiungendo acqua calda o brodo, mettendo un coperchio e unendoli solo gli ultimi 5 minuti alla casseruola delle seppie.

 

Stuzzichini salati per aperitivo al grana e aromi

Stuzzichini salati per aperitivo al grana e aromi

Questi stuzzichini salati al Grana e agli aromi sono perfetti per un aperitivo, facili facili da realizzare, io li ho fatti con la pasta della pizza fatta con il lievito madre, ma voi potrete utilizzare anche l’ impasto che usate di solito con il lievito di birra, il procedimento è lo stesso.

UN TRUCCO IN PIU’ :
Spesso quando faccio l’impasto della pizza ne faccio un po’ di più e lo metto in un sacchetto per alimenti unto di olio ( in modo che non si attacchi) dentro al freezer, così quando voglio fare o degli stuzzichini salati o dei panzerotti ho l’impasto pronto!

Stuzzichini salati per aperitivo al grana e aromi

Stuzzichini salati per aperitivo al grana e aromi

Stuzzichini salati per aperitivo al grana e aromi

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INGREDIENTI:

600 gr di farina 0

120 gr di lievito madre rinfrescato ricetta per produrlo (qui) oppure 2 gr di lievito di birra

420 gr di acqua

sale

Per i salatini al grana:

1 cucchiaio di Grana o Parmigiano (o anche pecorino) per 100 gr di pasta per la pizza

sale

Per i salatini agli aromi:

Origano q.b.

rosmarino q.b.

sale

ESECUZIONE:

1) Per l’impasto della pizza vedi QUI.

2) Una volta che l’impasto è pronto, prendetene 100 gr e impastate di nuovo con 1 cucchiaio di grana o Parmigiano, per i salatini al Grana, mentre per per i salatini agli aromi impastate una parte di pasta con il rosmarino tritato e l’origano; far lievitare i due impasti.

3) Quando gli impasti saranno raddoppiati, prendere il primo con il Grana e stendere una sfoglia sottile con il mattarello, tagliare con la rotella dentellata in tanti quadratini e fare uno o due tagli al centro; friggere velocemente in olio caldo, scolare su carta assorbente e salare.

4) Per le palline agli aromi, prendere delle piccole parti di impasto fare, appunto, delle palline e friggerle in olio medio caldo, girandole, in modo che cuociano anche al cuore; scolare su carta assorbente e salare.

Torta pistacchio e semi di papavero glassata al cioccolato

Adoro il pistacchio, che sia la pasta, o la farina da usare per i dolci o la granella, che io amo mettere anche nei primi piatti.
In questa torta pistacchio e semi di papavero, appunto ho messo anche un’altra cosa che mi piace particolarmente e che viene molto usata nei paesi dell’est come Croazia e Polonia, ad esempio, in quest’ultima nazione si fa una torta a base proprio di questi semi, semi di papavero.
E per dare un tocco di golosità finale, una bella glassa al cioccolato bianco ci sta, che cosa ne dite?
Naturalmente la farina di piastacchio usata proviene da solo pistacchio italiano al 100%, quello brontese dell’azienda Bacco, che produce non solo farina, ma anche pasta di pistacchio, cioccolato e mille altre squisitezze, visitate il loro sito per info : Bacco
UN TRUCCO IN PIU’ :
Nella ricetta leggerete 2 pizzichi di sale e vi chiederete perchè due, in un dolce, giusto? Ebbene questo serve a dar maggior risalto al naturale gusto del pistacchio, trucco del pasticcere!

Torta pistacchio e semi di papavero glassata al cioccolato

Torta pistacchio e semi di papavero glassata al cioccolato

Torta pistacchio e semi di papavero glassata al cioccolato

Torta pistacchio e semi di papavero glassata al cioccolato

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INGREDIENTI :

4 uova

200 gr di zucchero

150 gr di olio di mais

50 gr di farina di pistacchio Bacco

1 cucchiaio di pasta di pistacchio Bacco

50 gr di semi di papavero

il succo di 1/2 limone

200 gr di farina 0

1 bustina di lievito

2 pizzichi di sale

Per decorare :

80 gr di cioccolato bianco

granella di pistacchi

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa bisogna mettere a bagno i semi di papavero per 1 ora, in acqua bollente, passato questo lasso di tempo si scolano bene e si tritano nel mixer (in alternativa nel mortaio).

2) Montare poi le uova con lo zucchero, devono diventare chiare ed a spuma.

3) Aggiungere poi l’olio, mescolare e unire i semi di papavero e il succo del limone, rimestare bene con le fruste.

4) Unire ora la farina di pistacchio Bacco, la farina, il lievito, il sale e mescolare con le fruste elettriche.

5) Imburrare e infarinare uno stampo, versare l’impasto e infornare per circa 40 minuti a 180°.

5) Sciogliere il cioccolato fondente in un pentolino (meglio antiaderente) a fiamma bassissima, mescolando con una spatola.

5) Una volta che la ciambella si è raffreddata, toglierla delicatamente dallo stampo, glassare con il cioccolato, e decorare con la granella di pistacchi.

 

Crostatine integrali senza burro con mele, miele e müesli

Crostatine integrali senza burro con mele, miele e müesli

Una colazione sana e all’insegna del benessere, solo elementi naturali per le mie deliziose crostatine integrali perfette anche per chi è intollerante al lattosio.

Ho fatto una pasta frolla senza burro, con olio di mais, e ho messo dello zucchero di canna grezzo, la copertura è a base di mele, Mielbio arancio Rigoni e müesli.

UN CONSIGLIO IN PIU’ : potrete lucidare le vostre crostatine, prima di servirle. scaldando appena in un pentolino Mielbio, e spennellandole appena.

Crostatine integrali senza burro con mele, miele e müesli

Crostatine integrali senza burro con mele, miele e müesli

 Crostatine integrali senza burro con mele, miele e müesli

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INGREDIENTI PER CIRCA 6 CROSTATINE :

Per la pasta frolla:

250 gr di farina integrale (io ne ho usata una presa al mulino macinata a pietra)

1 uovo

1 tuorlo

100 gr di olio di mais

60 gr di zucchero di canna grezzo muscovado

sale

Per il ripieno:

1 mela tagliata a piccoli dadini

40 gr di Mielbio arancio Rigoni

il succo di 1/2 limone

100 gr di müesli (io ne ho usato uno senza nocciole)

1 albume

3 cucchiai di Fiordifrutta al mandarino (altro gusto di agrumi a scelta)

ESECUZIONE:

1) Miscelare per primi gli ingredienti liquidi, cioè uova e olio, per la frolla, poi lo zucchero.

2) Aggiungere poi la farina e lavorare quel tanto che basta per amalgamare gli ingredienti; far riposare la pasta, coperta da pellicola, 1 ora in frigo.

3)  Preparare le mele, tagliandole a dadini e condendole in una ciotola con il succo di limone  e Mielbio all’arancio; in un’altra ciotola mescolare il müesli con l’albume e la Fiordifrutta, aggiungere successivamente un po’ di liquido in eccesso delle mele.

4) Disporre gli stampini da crostatine imburrati e infarinati allineati sul tavolo, stendere la pasta col mattarello ed avvolgerla attorno ad esso, srotolarla poggiandola sulle formine; passare con il mattarello e con le dita sui bordi e bucherellare la pasta con i rebbi di una forchetta.

5) Disporre sulle basi di frolla le mele e sopra il müesli, senza premerlo, ma poggiandolo sulle mele, infornare a 180° per circa 18-20 minuti.

 

Ciambelle tipo donuts al forno

Si avvicina il Carnevale e la voglia di ciambelle e chiacchiere è impellente….non volete friggere però?

Niente paura vi lascio una valida e golosa alternativa: le ciambelle tipo donuts al forno, se volete le potrete gustare al naturale, appena sfornate, altrimenti potrete spennellarle con del burro fuso e cospargerle di zucchero semolato.

Mani in pasta dunque!

PREPARA IL TUO LIEVITO MADRE VEDI QUI

Ciambelle tipo donuts al forno

Ciambelle tipo donuts al forno

 Ciambelle tipo donuts al forno

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INGREDIENTI :

500 gr di farina forte (io ne ho usata una per brioches)

150 gr di lievito madre

3 uova medie

80 gr di zucchero

80 gr di latte

70 gr di acqua

la buccia grattata di 1/2 limone

la buccia grattata di 1/2 arancia

essenza pura di vaniglia o semi della bacca

un pizzico di sale

zucchero semolato

100 gr di burro morbido

ESECUZIONE :

1) Impastare farina, zucchero, pasta madre con gli aromi, aggiungendo uova, latte e acqua un po’ per volta, in modo che la farina assorba i liquidi pian piano; lavorare per circa 10 minuti, poi fermare la macchina o se impastate a mano, fermatevi, per 5-10 minuti, il glutine si formerà nel frattempo e la pasta diventerà elastica.

2) Continuare ad impastare, fin quando l’impasto non sarà bello liscio.

3) A questo punto unire il sale.

4) Adesso si aggiunge il burro in 3 volte, ogni volta deve essere assorbito perfettamente; ungere una ciotola, fare una palla e mettere a lievitare fin quasi al raddoppio.

5) Riprendere l’impasto e stenderlo dando la forma di rettangolo, con l’apposita formina per ritagliare le ciambelle e metterle a rilievitare in una teglia con carta forno, coprendole in modo che non secchino.

6) Infornare a 180° per circa 15-20 minuti; io ho inserito un pentolino d’acqua bollente per creare vapore in modo da far crescere ancora di più le ciambelle dentro al forno.

7) Spennellare le ciambelle o donuts al forno,  con del burro fuso e cospargere subito di zucchero semolato, altrimenti spolverare semplicemente di zucchero a vello, oppure glassare.

Parmigiana di carciofi “sabbiosi”-ricetta della domenica

Parmigiana di carciofi "sabbiosi"

Buona vero la parmigiana? Ma non solo di melanzane, ma anche si zucca, zucchine, di cardi, etc.

Ieri, come piatto domenicale ho preparato una parmigiana di carciofi, non una semplice parmigiana, ho dato alla ricetta un mio tocco personale.
Per rendere unica la mia preparazione ho utilizzato l‘olio extra vergine d’oliva Verdone Gentili, un olio dal gusto inconfondibile, con olive raccolte solo in un preciso periodo dell’anno, che ben si abbina a questa pietanza, la parmigiana di carciofi, dal sapore deciso; per acquistare l’olio Gentili on-line cliccare qui.

IDEE IN PIU’:

-Preparate i carciofi impanati come scritto nella ricetta, senza fare la parmigiana, saranno già buonissimi anche così!Se avete poco tempo potrete preparare i carciofi la sera prima e lasciarli in forno con lo sportello chiuso.
– Potrete preparare la parmigiana di carciofi in anticipo e congelarla mettendola in vaschette di stagnola usa e getta, infornandola direttamente al momento del bisogno.

  Parmigiana di carciofi "sabbiosi"

  Parmigiana di carciofi “sabbiosi”

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INGREDIENTI PER CIRCA 6 PERSONE:

6-7 carciofi

3 uova

farina q.b

pangrattato q.b.

800 gr di passata di pomodoro

250 gr di mozzarella

50-60 gr di Grana o Parmigiano

1/2 cipolla

1 spicchio d’aglio

carota

olio extra vergine d’oliva Verdone Gentili

sale

ESECUZIONE :
1) Per prima cosa pulire i carciofi e tagliarli a spicchi (6, se i carciofi sono piccoli invece fare solo 4 spicchi); non gettare i gambi, ma privarli della parte esterna filamentosa e tagliarli a metà e longitudinalmente, metterli a bagno in acqua, io non uso il limone perchè altera il vero sapore dei carciofi, l’acqua servirà comunque a non farli ossidare.

>2) Ora scolare bene i carciofi, passarli nella farina, poi in una ciotola con le uova sbattute con un pizzico di sale e poi in un’altra ciotola con il pangrattato; rivestire la leccarda del forno con carta forno, disporre i carciofi impanati e irrorare con l’ olio extra vergine d’oliva Verdone Gentili, infornare a 180° per circa 30 minuti.

3) Nel frattempo tritare fini cipolla, aglio e carota (volendo anche del sedano io non l’avevo), fare un soffritto con l’olio extra vergine d’oliva Verdone Gentili e dopo qualche istante unire la passata; cuocere per circa 25-30 minuti.

4) Velare con la salsa una pirofila da forno o cocottine singole, disporre i carciofi, poi un altro giro di salsa, sopra mettere la mozzarella tagliata a fettine e il formaggio; continuare con altri due strati di carciofi finendo con la salsa e abbondante Grana o Parmigiano.

5) Infornare a 180° per circa 20-25 minuti.

Torta di rose al caffè e amaretti con pasta madre

Torta di rose al caffè e amaretti con pasta madre

 

L’origine della torta di rose, fatto con pasta lievitata, risalirebbe alla fine del xv secolo e la zona di provenienza è il mantovano, anche se ci sono altre zone che se la contendono, tra cui il bresciano e la zona del lago di Garda.

Se, come me, amate mettere le mani in pasta e non andate matti per biscotti e merendine industriali, ecco una torta di rose con la quale potrete fare, non solo colazione, ma anche merenda e perchè no, cena, con una bella tazza di latte.

Per la buona riuscita della ricetta è importante avere un lievito bello attivo, e ovviamente rinfrescato almeno una volta (meglio sarebbe anche 2 volte) prima di procedere.

VARIANTE:

Impastate la dose doppia della pasta brioche e congelatene la metà, la potrete tirare fuori il tardo pomeriggio e fare delle brioche, appunto, per la colazione .

Torta di rose al caffè e amaretti con pasta madre

Torta di rose al caffè e amaretti con pasta madre

"</pTorta di rose al caffè e amaretti con pasta madre

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INGREDIENTI :

500 gr di farina forte (io ne ho usata una per brioches)

150 gr di lievito madre

3 uova medie

80 gr di zucchero

80 gr di latte

70 gr di acqua

la buccia grattata di 1/2 limone

essenza pura di vaniglia o semi della bacca

un pizzico di sale

Per il ripieno :

100 gr di burro morbido

1 tazzina di caffè ristretto (o volendo in polvere)

80 gr di zucchero

100 gr circa di amaretti

ESECUZIONE :

1) Impastare farina, zucchero, pasta madre con gli aromi, aggiungendo uova, latte e acqua un po’ per volta, in modo che la farina assorba i liquidi pian piano; lavorare per circa 10 minuti, poi fermare la macchina o se impastate a mano, fermatevi, per 5-10 minuti, il glutine si formerà nel frattempo e la pasta diventerà elastica.

2) Continuare ad impastare, fin quando l’impasto non sarà bello liscio.

3) A questo punto unire il sale.

4) Adesso si aggiunge il burro in 3 volte, ogni volta deve essere assorbito perfettamente; ungere una ciotola, fare una palla e mettere a puntare per 1 ora circa.

5) Ammorbidire ora il burro e lavorarlo con 60 gr di zucchero; in un pentolino invece fare uno sciroppo con il caffè e i rimanenti 20 gr di zucchero (sobbollire 2-3 minuti in modo che si restringa) . Appena si sarà intiepidito unirlo alla crema di burro e mescolare.

5) Stendere la pasta dando la forma di rettangolo lungo circa 60×45 cm, spalmare di crema al caffè e sbriciolare sopra gli amaretti.

6) Arrotolare stretto dalla parte lunga, sigillare bene e tagliare 12 rondelle alte 5 cm circa.

7) Disporre della carta forno in una tortiera e posizionare le rose un po’ distanziate tra loro; coprire con pellicola e far lievitare fino al raddoppio (la mia torta di rose a una temperatura di circa 18°-19° ha messo circa 8-9).

8) Infornare a 180° per circa 15 minuti e poi abbassare a 170° per altri 25-30 minuti; io ho inserito un pentolino d’acqua bollente per creare vapore in modo da far crescere subito in cottura la mia torta di rose.

 

 

Jaffa cakes

Jaffa cakes

Chi di voi non conosce i famosi biscotti dell’autogril, i jaffa cake? Io li chiamo i biscotti dell’autogril perchè fin da quando ero piccola e li vedevo negli autogril mi son sempre rimasti impressi. visto che sono molto particolari.
Una base di biscotto leggero ricoperto da una gelatina di arancia o marmellata, glassati con del cioccolato fondente.
Per i miei biscotti jaffa io ho utilizzato una deliziosa Fiordifrutta al mandarino Rigoni, che è meno zuccherina delle gelatine e marmellate classiche all’arancia e si sposa perfettamente con il fondente.
VARIANTE:
Utilizzate della pasta frolla al posto dei biscotti, rivestite uno stampo per crostata, praticate dei fori e ricoprite con Fiordifrutta al mandarino, infornate a 180° per circa 25-30 minuti; una volta raffreddata la crostata glassate col fondente; decorate con lamelle di mandorle.
Jaffa cake

Jaffa cakes
Jaffa cakes

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INGREDIENTI : (PER CIRCA 30 BISCOTTI)

2 uova

70 gr di zucchero

60 gr di farina

la buccia grattata di 1/2 limone

un pizzico di sale

150 gr circa di Fiordifrutta al mandarino Rigoni

200 gr di cioccolato fondente al 70 %

mandorle a lamelle per decorare q.b.

ESECUZIONE :

1) Montare le uova (che devono essere a temperatura ambiente) con lo zucchero e la buccia del limone; il composto deve venire chiaro e spumoso tipo pan di Spagna .

2) Unire la farina con il sale, setacciata in due volte e mescolare con una spatola con movimenti dal basso verso l’alto .

3) Ungere ed imburrare degli stampi da muffins e versare circa 1 cucchiaio di composto, infornare a 190° per circa 8-10 minuti .

4) Togliere dagli stampini e ricoprire con la Fiordifrutta al mandarino, di solito se l’operazione si fa qualche ora prima essa si solidifica un po’ e viene facilitata così l’operazione della glassatura col cioccolato.

5) Sciogliere ora il fondente (se si vuole temperarlo con il metodo dell’inseminazione che è quello più facile) e glassare i biscotti jaffa; prima che il cioccolato si sia solidificato decorare con le lamelle di mandorle.

Pizza con lievito madre-ricetta 24 h di lievitazione

Pizza con lievito madre-ricetta base 24 h di lievitazione

La pizza con lievito madre è un appuntamento settimanale al quale io e la mia famiglia non possiamo rinunciare, molto più digeribile di quella con il lievito di birra e buonissima.

Vi spiegherò come farla con una ricetta semplice e con una lievitazione di 24 ore, utilizzando una farina 0 con circa 10 gr di proteine.

CONSIGLIO IN PIU’:

-Se vi avanza la salsa conditeci la pasta il giorno dopo, sarà buonissima anche senza soffritto!

-Se si fa la salsa la sera prima, metterla in frigo e stiepidire appena al momento dell’uso, sarà ancora più buona

Pizza con lievito madre-ricetta base 24 h di lievitazione

Pizza con lievito madre-ricetta base 24 h di lievitazione

Pizza con lievito madre-ricetta base 24 h di lievitazione

Pizza con lievito madre-ricetta base 24 h di lievitazione

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INGREDIENTI PER 4 PIZZE TONDE:

600 gr di farina 0

120 gr di lievito madre rinfrescato ricetta per produrlo (qui)

420 gr di acqua

gr di sale

400 gr di mozzarella

2 lattine di pomodorini Datterini pelati Cirio

origano in mazzi della Calabria o Sicilia

sale

olio evo q.b.

ESECUZIONE:

1) Rinfrescare il lievito con pari dose di farina 0 con circa 13 gr di proteine, fare una palla e metterlo in luogo tiepido, (solo per la stagione fredda) coperto con un canovaccio.

Il lievito deve raddoppiare, ci vogliono di solito 3 ore.

2) Trascorso questo  tempo, prenderne 120 gr e il resto metterlo nel suo barattolo di vetro, sciacquato con l’acqua bollente e asciugato, in frigo.

3) Impastare la farina, il lievito e l’acqua ( aggiungendola poco per volta, in modo che la farina la assorba pian piano) per 10 minuti (a mano o in impastatrice), fin quando la pasta non è bella liscia; fermarsi, 5 minuti e finire di impastare per altri 10 minuti, verso la fine aggiungere il sale.

4) Far puntare l’impasto 20 minuti, poi fare una piega a 3, cioè allungare la pasta a rettangolo e piegarla in 3 a portafoglio, mettere in una ciotola unta e far lievitare fino a raddoppio, coperta, prima 1-2 ore a temperatura ambiente e poi mettere tutta la notte in frigo.

5) Preparare la salsa, condire in una ciotola i  pomodorini Datterini pelati, l’origano, olio evo e sale.

5) Togliere la pasta dal frigo in tarda mattinata, lasciare 2 ore a temperatura ambiente e poi fare 4 pezzature da circa 270 gr, e pirlare (vedi QUI), cioè dare una forma di palla rotonda all’impasto e far riposare su un piano infarinato di semola, coperte da un telo di plastica fino al raddoppio.

6) Riprendere le palline, che si saranno allargate in lievitazione, stenderle a mano partendo dal centro e allargandole pian piano anche tra le mani. Accendere il forno alla  massima temperatura (230°-240°) e mettere una teglia dentro per circa 5 minuti, toglierla e velocemente poggiare la pizza allargandola su di essa, stendere la salsa di pomodoro con un cucchiaio ed infornare per circa 10 minuti.

Se si ha la pietra refrattaria, aiutarsi per infornare o con l’apposita pala o con un vassoio fine infarinato.

7) Aggiungere la mozzarella affettata e infornare di nuovo per altri 5 minuti; in tutto circa 15 minuti di cottura.

Crostata di ricotta pere gocce di cioccolata al vinsanto

Crostata di ricotta pere gocce di cioccolata al vinsanto

Avevo proprio voglia di fare una bella crostata, qualcosa di veloce ed immediato e per dire la verità l’idea di fare, in particolare, una crostata con la ricotta mi è venuta dopo che la mia amica Oksana mi aveva detto che ne aveva fatta una.

La mia crostata di ricotta è con le pere (io amo tutti i dolci con questo frutto!), gocce di cioccolata ed è aromatizzata al vinsanto e al limone, mio marito se l’è finita tutto da solo…penso che la dovrò “replicare”

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Crostata di ricotta pere gocce di cioccolata al vinsanto

Crostata di ricotta pere gocce di cioccolata al vinsanto

Crostata di ricotta pere gocce di cioccolata al vinsanto

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INGREDIENTI (12-15 CROSTATINE) :

Per la pastafrolla :

260 gr di farina 0

1 uovo e 1 tuorlo

110 gr di zucchero

120 gr di burro

Essenza di vaniglia pura o bacca di vaniglia

buccia di 1/2 imone

3 gr di lievito per dolci

Un pizzico di sale

Per il ripieno :

350 gr di ricotta

80 gr di zucchero

1 albume

80 gr di gocce di cioccolata fondente

2 pere decana o kaiser

20 gr di vinsanto o rum

buccia grattata di 1 limone

un pizzico di sale

Zucchero a velo per decorare

ESECUZIONE:

1) Per la frolla : lavorare il burro morbido con lo zucchero.

2) Unire l’uovo, il tuorlo con la vaniglia, un pizzico di sale, la buccia di limone e amalgamare bene.

3) Ora aggiungere la farina, impastare poco, quel tanto che basta per far unire bene tutti gli ingredienti. Fare una palla e metterla in frigo dopo averla ben chiusa nella pellicola. L’ideale sarebbe farla la sera per la mattina come ho fatto io, in modo che la frolla sia ben fredda quando andremo ad usarla.

4) Stenderla ad un’altezza di circa 2-3 mm e ritagliare un cerchio un po’ più grande del fondo dello stampo che andremo ad usare, arrotolarlo poi sul mattarello e srotolarlo sulla nostra tortiera imburrata ed infarinata, facendo aderire la pasta frolla con le dita sui bordi e livellando gli eccessi; bucherellare con i rebbi di una forchetta.

5) Per il ripieno : mescolare la ricotta con lo zucchero, la sua buccia di limone,  l’ albume, il vinsanto e un pizzico di sale; unire le gocce di cioccolato e le pere sbucciate e tagliate a cubetti non troppo piccoli

6) Riempire col composto di ricotta la base di pastafrolla e infornare a 180° per circa 40-45 minuti. Fate attenzione però a coprire dopo 30 minuti con della carta forno o della stagnola la crostata, altrimenti si brucerà, abbassare anche a 170°, perchè le crostate con la frutta devono cuocere a lungo.

7) Spolverizzare con zucchero a velo.

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Ricetta tagliatelle con vongole pesto di rucola e pistacchi

Ricetta tagliatelle con vongole pesto di rucola e pistacchi

Volete preparare delle tagliatelle con le vongole davvero buone e un po’ insolite, con i sapori della nostra terra?

Ecco allora la ricetta delle tagliatelle con vongole, pesto di rucola e pistacchi, tra l’altro un primo leggero e anche salutare, visto che le vongole, come le cozze del resto, alleviano la fatica e sono ricche di sali minerali, la rucola è fonte di vitamine e i pistacchi, si sa, fanno benissimo, come tutta la frutta secca.

Non poteva mancare, in questo piatto, un olio d’eccezione,  l’ Olio extra vergine di oliva Frantoio Gentili del Frantoio Gentili ,  un extra vergine dal meraviglioso sapore, prodotto in una zona da sempre territorialmente votata alla coltivazione delle olive : la Tuscia.

Per acquistarlo on-line cliccare qui 

Ricetta tagliatelle con vongole pesto di rucola e pistacchi

Ricetta tagliatelle con vongole pesto di rucola e pistacchi

Ricetta tagliatelle con vongole pesto di rucola e pistacchi

Ricetta tagliatelle con vongole pesto di rucola e pistacchi

Ricetta tagliatelle con vongole pesto di rucola e pistacchi

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

200 gr di farina 0

200 gr di semola

2 uova

acqua q.b

500 gr di vongole fresche con guscio

60 gr di pistacchi

un mazzettino di rucola fresca

2 spicchi di aglio

1/2 bicchiere di vino bianco

Olio extra vergine di oliva Frantoio Gentili

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per come pulire e privare dalla sabbia le vongole vedi QUI.

2) Nel frattempo si preparano le tagliatelle: impastare le farine con le uova e acqua quanto basta, poi fare una palla a far riposare almeno 20 minuti. Tagliare le tagliatelle o a mano o con la macchinetta come ho fatto io.

3) Una volta che le vongole saranno pronte e scolate, tritare l’aglio (privarlo prima della sua anima verde che da il cattivo odore) e soffriggerlo in una padella con l’olio extra vergine di oliva Frantoio Gentili;  unire le vongole e alzare la fiamma per qualche istante, sfumare con il vino, dare una macinata di pepe e far aprire le vongole coprendo con il coperchio, ci vorranno circa 10 minuti. Spegnere il fornello e togliere quelle che non si saranno aperte.

4) Preparare il pesto; frullare in un mixer o pestare in un mortaio, rucola, olio e pistacchi, salare e pepare.

5) Buttare le tagliatelle in acqua salata, basteranno 1, al massimo 2 minuti di cottura e saltarle nella padella con le vongole, aggiungendo olio , acqua di cottura della pasta e il pesto.

 

Torta foresta nera

Torta foresta nera

Un classico della pasticceria, la torta foresta nera ha veramente tantissime varianti, chi usa le ciliegie sciroppate, chi le amarene come me, chi ne fa una versione veloce con sola panna con la cioccolata.

Visto che il 27 gennaio era il mio compleanno mi sono regalata questa delizia, io avrei voluto usare i lamponi, ma visto che non li ho trovati ho optato per le classiche amarene.

La torta ha come base un pan di Spagna al cacao e la farcitura è fatta da uno strato di panna con sciroppo di amarene e uno strato di crema tipo quella che Montersino chiama “chocolatine”, solo che io ho usato, al posto del cioccolato fondente, la Nocciolata Rigoni  senza latte, un’autentica bontà, dal vero sapore di nocciola.

UN CONSIGLIO IN PIU’ : Io ho fatto una bagna veloce, non quella che si fa in pasticceria con lo sciroppo di zucchero e acqua con l’ aggiunta di liquore, se avete dei bambini potrete bagnare semplicemente la torta con del latte. Inoltre se avete poco tempo, potete fare il pan di Spagna in anticipo, lo potete congelare e tirare fuori la sera prima.

Torta foresta nera

Torta foresta nera