Crostata di mele senza zucchero saccarosio

Ho già parlato della pasta frolla senza zucchero saccarosio in questo articolo.
Era evidente che dovevo provarci qualcosa e cosa c’è di meglio di una buonissima crostata di mele senza zucchero?
crostata senza zucchero saccarosio

Ho trovato questa frolla strepitosa, è rustica e dolce il giusto. Si lavora benissimo, si stende con facilità, insomma è una frolla che a me è davvero piaciuta, abbinata poi con le mele e qualche mandorla a decorazione si ottiene una crostata che si fa mangiare senza troppi sensi di colpa.
La scelta delle mele è estremamente soggettiva, io per esempio adoro le mele golden perchè succosa, dolce e delicatamente aspra.
Ma in commercio esistono tante varietà che si possono provare diverse combinazioni. Per esempio la prossima volta mi piacerebbe provare una fuji o una pinklady.

Per realizzare la crostata di mele senza zucchero saccarosio occorre.

400g. di pasta frolla preparata con questa ricetta
3 mele golden (o quelle che più vi piacciono)
2 cucchiai di maltitolo
il succo di un limone
un cucchiaino di amido
mandorle a scaglie per decorazione

Innanzitutto sbucciare le mele, togliere il torsolo e tagliarle a fettine. strofinarle con il succo di un limone, versare 2 cucchiai di maltitolo, mescolare e lasciare macerare per un po.
Intanto ungere uno stampo da crostata da 24 cm di diametro con un poco di burro.
Stendere la pasta frolla sul piano con uno spolvero di farina allo spessore di 3/4 millimetri.
Foderare lo stampo e con le dita schiacciare lungo i bordi.
Aggiungere il cucchiaio di amido alle mele, mescolare bene.
Sistemare le fettine di mele a raggiera fitta, cospargere con le mandorle a scaglie
Infornare in forno caldo la crostata di mele senza zucchero e lasciare cuocere per circa 35 minuti a 180 gradi (se usate il forno ventilato a 170)
Buon appetito

Pasta frolla senza zucchero saccarosio

La pasta frolla senza zucchero saccarosio è, per me, un nuovo e perfettamente riuscito esperimento.
L’artefice di questa buonissima ricetta arriva sempre dal Maestro Montersino, direttamente dal suo libro “Golosi Di Salute” che ho appena acquistato.
Devo dire che alcune ricette le conoscevo già, viste in tv e sul web, ma avere il libro e potere sfogliare le innumerevoli ricette suddivise per categorie è senza dubbio molto più appagante.
pasta frolla senza zucchero saccarosio

La voglia di sperimentare leggendo il libro è stata troppa e non sono riuscita a resistere.
Per questo ho voluto provare la pasta frolla senza zucchero saccarosio, una nuova sfida che mi sono autolanciata, non avendo mai provato questo tipo di ricetta. Non essendoci zucchero saccarosio, questa pasta frolla è perfetta per chi soffre di patologie diabetiche. Ma che cosa rende questa ricetta così diversa? intanto la farina: una semola rimacinata integrale, leggermente granulosa ma con uno spiccato odore di grano buonissimo, poi la sostituzione del comune zucchero con il maltitolo. Secondo il Maestro Montersino, possiamo sostituire lo zucchero saccarosio con il maltitolo per qualsiasi ricetta dobbiamo preparare. Il maltitolo è infatti un disaccaride alcolico ottenuto a partire dallo sciroppo di maltosio (a sua volta ottenuto dall’amido di mais), costituito da glucosio e sorbitolo. Ha un potenza dolcificante piuttosto alta, svolge le stesse funzioni del normale zucchero, ma il suo indice glicemico è talmente basso da potere essere utile nella preparazione di ricette per chi soffre di diabete.
qui di seguito vi riporto le dosi da me usate con le mie personali modifiche.

Ingredienti per circa 800 900 grammi di pasta frolla senza zucchero saccarosio

500g farina semola rimacinata integrale
200g di maltitolo (io ne ho usato 180)
1 uovo intero L
250g burro di ottima qualità (io ho usato del burro bavarese)
aroma vaniglia (io ho usato della scorza di arancia grattugiata)

COn la planetaria e l’uso della frusta a foglia mescolare il burro morbido ma non troppo e il maltitolo. Aggiungere l’uovo intero mescolando bene quindi la farina e la scorza di arancia grattugiata. formare la palla, coprire con pellicola e lasciare riposare per una mezz’oretta. Usare a piacere.
Per chi vuole procedere a mano. fare la fontana con la farina, unire lo zucchero e il burro a pezzetti e con le mani mescolare bene. unire l’uovo e impastare velocemente.

Zuppa di cozze alla tarantina

Oggi per pranzo zuppa di cozze alla tarantina.

zuppa cozze tarantina
Può costituire un piatto unico, la zuppa di cozze alla tarantina, per la presenza del pane che deve accompagnare le cozze e il suo buonissimo sughetto.
Piatto semplice e completo al tempo stesso, facile da preparare la zuppa di cozze alla tarantina somiglia molto alla preparazione di una zuppa tradizionale, insaporita da aglio e prezzemolo è una valida alternativa all’impepata di cozze napoletana.
Per la preparazione occorre prestare molta attenzione alla pulizia delle cozze.

Per pulire le cozze occorre osservare una specifica procedura che consente di cucinare con facilità questo eccezionale prodotto del mare. Si parte infatti mettendo a bagno le cozze in una bacinella di acqua ed effetuare una prima selezione scartando i molluschi aperti o lesionati.
Successivamente si deve eliminare la barba e poi occorre raschiare il guscio. Ultimo passaggio per avere le cozze pronte per la cottura è la raschiatura con un coltello.

Adesso ingredienti e procedimento per preparare una buonissima e golosa zuppa di cozze alla tarantina

1 kg di cozze
400g di pomodoro in polpa
2 spicchi di aglio
peperoncino q.b.
olio evo
vino bianco q.b.
prezzemolo tritato q.b.

Dopo aver pulito le cozze, come descritto sopra, in una casseruola versare le cozze con mezzo bicchiere di vinoe, a fuoco alto e con il coperchio, lasciare aprire le cozze, scuotendo ogni tanto la pentola aiutandosi con le presine. spegnere e tenere da parte.
Preparare il sugo per la zuppa: in una pentola capiente versare qualche cucchiaiata di olio evo, aggiungere il peperoncino e l’aglio e lasciandolo dorare leggermente. aggiungere la polpa e lasciare cuocere a fuoco lento per circa 15/20 minuti.
Filtrare l’acqua di cottura delle cozze e tenere da parte
Aggiungere le cozze al sugo e anche una parte dell’acqua di cottura.
Mescolare bene, aggiungere tanto prezzemolo e portare in tavola con qualche fetta di pane casereccio.
buon appetito.

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