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Lorighittas con pomodorini, acciughe e cime di zucchine

Ricetta passo passo…Lorighittas con pomodorini, acciughe e cime di zucchine

Nel paese di Morgongiori, le cuoche preparano con costanza e pazienza i loringhittas, piccoli, neanche tanto anelli a torciglione, spettacolari nella forma e nel gusto…Catturano il condimento nell’intreccio della pasta.

Oggi ho fatto un esperimento e li ho cucinati con i pomodorini, le acciughe e le cime di zucchine, che avendo tolto le piante, ne avevo in abbondanza.

Mi piace cucinare i piatti regionali, e fare la pasta a mano, per cui posso variare quanto voglio, cosa portare in tavola.

I miei apprezzano!

La pasta fresca sarda, certamente è un’opera d’arte, ci vuole pazienza, in questo caso un poco meno, ma la resa nel piatto e bellissima, quindi si continua su questa strada di nuovi piatti regionali.

Nei link di seguito troverete altri primi regionali, con il tempo riuscirò a cucinare ciò che conosco!

Nel video si può vedere come fare

Il tempo di cottura è complessivo di tutte le cotture, il peso degli ingredienti è come al solito approssimativo. Le preparazioni rustiche le cuocio e condisco a sentimento.

In verità per me, un piatto molto economico, le verdure sono tutte mie, tranne acciughe e capperi il resto e home made

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni4
  • CucinaRegionale Italiana
  • StagionalitàTutte le stagioni
  • RegioneSardegna
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Ingredienti

Semola, pomodorini, acciughe e cimette di piante di zucchine e poi…

300 g pasta di semola (Normalmente vengono fatte con semola e acqua, avendo molte uova da consumare le impastate con le stesse)
1 mazzetto cimette di zucchine
2 patate
300 pomodorini (ne ho contati circa una trentina)
1 tazza da caffè misto per soffritto
4 acciughe sotto sale
2 cucchiai capperi sotto sale
q.b. sale
q.b. olio

Strumenti

A parte il tagliere, la pentola per la pasta, che è la stessa dove farete cuocere le verdure, la padella e la spianatoia, ma basta il tagliere, non occorre altro!

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Passaggi

Armatevi di pazienza, quando li porterete a tavola saranno tutti piacevolmente stupiti!

Stendi taglia arrotola…

Preparate la pasta di semola e tagliatela a fogliette, da cui ricaverete gli “spaghettoni”

Filate bene l’impasto e arrotolatelo sulle dita come mostra il video

I lorighittas piano, piano aumenteranno di numero; non è difficile, una volta capito il meccanismo sono abbastanza veloci.

Nel frattempo, mettete le cimette e le patate a cuocere in acqua salata, la stessa che userete per cuocere la pasta

Finito di preparare la pasta, potete preparare il condimento. Fate soffriggere in poco olio le verdure tritate

Aggiungete le acciughe diliscate e i capperi lavati dal sale, fate insaporire e…

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Aggiungete infine i pomodorini tagliati a metà, fate cuocere cinque minuti …

Ora potete far cuocere la pasta, insieme alle verdure già cotte…

Controllate la cottura, che risulti al dente ma non troppo; ci vogliono tre, quattro minuti

Scolate la pasta e unitela al condimento; amalgamate bene! Personalmente non amo il formaggio su questo condimento per la presenza delle acciughe, se vi fa piacere aggiungete pecorino grattato. Negli ingredienti non ho aggiunto il peperoncino piccante, che a parer mio si sposa bene, nel video lo troverete.

I lorighittas sono prontissimi da gustare con un buon vino bianco fresco!

Si conservano in frigorifero; il giorno successivo saltati in padella sono buonissimi


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Pubblicato da Enza Squillacioti

Bio Enza Squillacioti, da cuoca a fonte di ispirazione nella cucina e nella vita La passione per la vita all’aria aperta e la natura ha sempre caratterizzato la sua vita che, pur avendo lasciato il mondo professionale della cucina alcuni anni fa, non ha mai smesso di nutrire l’amore per il cibo, specializzata nella tradizionale cucina piemontese e italiana rustica. La sua dedizione la porta ad essere non solo un’apprezzata cuoca ma anche una stimata coach di cucina, organizzando corsi per turisti desiderosi di scoprire i segreti di piatti genuini arricchiti da erbe spontanee edibili, le cui virtù sa valorizzare nelle sue preparazioni. La decisione di coltivare un proprio orto, ponendo particolare enfasi sulle erbe aromatiche, e l’allevamento di galline, le sue “polle” per avere sempre a disposizione uova fresche, manifesta il suo profondo legame con la terra. Questa stessa passione è stata trasmessa ai suoi figli, i quali hanno abbracciato la vita agricola, dedicandosi all’allevamento di pecore e capre e alla produzione di formaggi e carni di qualità. Nel corso degli anni, ha scoperto la poesia e la musica, come forma di espressione personale, nella quale riflette non solo su sé stessa ma anche sulla società, condividendo poi queste riflessioni attraverso il suo blog di cucina Variabilicontaminazioni.blog che diventa punto di incontro tra la passione per la natura, l’amore per il cibo. La sua vita è un chiaro esempio di come le passioni possano tessere assieme gli aspetti più disparati dell'esistenza, creando un tessuto ricco di esperienze e condivisioni.


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