Pubblicità
Pubblicità

La mia pasta all’uovo

La mia pasta all’uovo. Dopo essere tornata a casa, per rilassarmi mi sono messa a impastare…

Che cosa? La pasta. La pasta all’uovo.

Mi rilassa, mi piace. Per fare la pasta all’uovo io utilizzo la farina di semola rimacinata di grano duro. Credo sia la farina che rende la pasta più ruvida, con una buona tenuta di cottura, e molta elasticità.

Generalmente questa farina si utilizza per fare altre paste, le orecchiette, gli strascinati, i malloreddus o gnocchetti sardi…

Provate a preparare le tagliatelle con semola rimacinata e noterete la differenza!

Un kg di farina di semola rimacinata e 10 uova fresche. Molto fresche, raccolte tra ieri e oggi dal mio pollaio. Semola acquistata direttamente al mulino.

Ho dato una prima mescolata con la planetaria, e finito d’impastare con le mani sulla spianatoia. Sempre la stessa, un regalo di mia suocera, che disse “So che la userai” Accettai con gioia il regalo e il pensiero positivo verso i miei propositi. Non sbagliava!

Trovo sempre qualcosa da preparare.

Comunque ho preparato i tagliolini per la settimana, li ho poi conditi con: Gamberi, zucchine, e limone

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni15
  • CucinaItaliana
Pubblicità

Ingredienti

Bastano due ingredienti per la pasta all’uovo!

1 kg semola rimacinata di grano duro
10 uova

Strumenti

Con poco o niente si ottiene molto!

Nel frattempo vi regalo una ricetta:

Al momento della cena dopo avere messo sul fuoco l’acqua per la pasta, ho tagliato la zucchina a pezzetti, 1 cipollotto a fettine, e preparato la buccia del limone grattugiata.

Le code di gambero già pulite le ho fatte rosolare in olio, con gli altri ingredienti tranne il limone.

Dopo aver fatto cuocere i tagliolini li ho fatti saltare in padella con il condimento pronto.

Infine ho aggiunto la buccia di limone grattugiata.

Nel frattempo ho anche avvolto le code di gamberi con i tagliolini crudi e li ho fatti friggere. Qualche goccia di glassa balsamica e l’aperitivo era pronto.

Pubblicità

Passaggi

Strichetti come li chiamava mia suocera, o farfalle

Tagliolini

Tagliatelle

Garganelli

Reginelle

Sagne ‘ncannulate all’uovo

Pubblicità

La pasta all’uovo si conserva in frigorifero per due o tre giorni, è possibile farla essiccare oppure congelare. Ogni formato avrà una propria modalità per non attaccarsi durante la conservazione. Utilizzare la farina di riso come distaccante per tagliatelle o pasta lunga in generale, mentre i formati corti basterà sistemarli in file indiane, congelare in vassoi e poi trasferire in sacchetti pronti all’uso. Per procedere con essiccatore sistemare con cura negli appositi cestini e seguire le raccomandazioni del costruttore.


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Enza Squillacioti

Bio Enza Squillacioti, da cuoca a fonte di ispirazione nella cucina e nella vita La passione per la vita all’aria aperta e la natura ha sempre caratterizzato la sua vita che, pur avendo lasciato il mondo professionale della cucina alcuni anni fa, non ha mai smesso di nutrire l’amore per il cibo, specializzata nella tradizionale cucina piemontese e italiana rustica. La sua dedizione la porta ad essere non solo un’apprezzata cuoca ma anche una stimata coach di cucina, organizzando corsi per turisti desiderosi di scoprire i segreti di piatti genuini arricchiti da erbe spontanee edibili, le cui virtù sa valorizzare nelle sue preparazioni. La decisione di coltivare un proprio orto, ponendo particolare enfasi sulle erbe aromatiche, e l’allevamento di galline, le sue “polle” per avere sempre a disposizione uova fresche, manifesta il suo profondo legame con la terra. Questa stessa passione è stata trasmessa ai suoi figli, i quali hanno abbracciato la vita agricola, dedicandosi all’allevamento di pecore e capre e alla produzione di formaggi e carni di qualità. Nel corso degli anni, ha scoperto la poesia e la musica, come forma di espressione personale, nella quale riflette non solo su sé stessa ma anche sulla società, condividendo poi queste riflessioni attraverso il suo blog di cucina Variabilicontaminazioni.blog che diventa punto di incontro tra la passione per la natura, l’amore per il cibo. La sua vita è un chiaro esempio di come le passioni possano tessere assieme gli aspetti più disparati dell'esistenza, creando un tessuto ricco di esperienze e condivisioni.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.