Pubblicità
Pubblicità

Involtini di speck alla zucca

Ricetta involtini di speck alla zucca.

Tempo di zucca, tempo di nuove ricette…

Cominciamo con qualcosa di semplice, giusto per entrare nell’ottica…

Abbiamo ancora dei topinambur da raccogliere, cominciamo a inserire nella nostra dieta anche la zucca

La famiglia delle cucurbitacee comprende ben 90 generi e 900 specie. Abbiamo potuto conoscerle dopo la scoperta dell’America…La Moscata, Maxima, e Pepo.

La zucca la troviamo: tonda, lunga, a pera, gigante, liscia, rugosa, verde, gialla, arancio…

Marina di Chioggia, Piacentina, Violina, Mammoth, Mantovana, Piena di Napoli, Lagenaria…Questo una parte delle zucche presenti sul nostro territorio italiano, ma sono molto di più è tutte pregiate.

La zucca si presta bene come contenitore da portare a tavola, come strumento musicale, come fiaschetta per l’acqua…

Potremmo dire un utilizzo a tutto tondo, in effetti della zucca non si butta via nulla…In Emilia-Romagna con i semi si fanno “bruscolini” semi tostati e salati, viene essiccata, candita, bollita, arrostita, impanata…

Possiamo tranquillamente mangiare la zucca, poiché il suo valore calorico è molto basso solo 15 calorie per 100 grammi di prodotto, anche gli zuccheri sono presenti in percentuale molto bassa; quindi, è possibile consumarla anche in caso di problemi di glicemia alta; è ricca di beta-carotene come tutti gli ortaggi di colore giallo-arancio.

Ricca di calcio, potassio, fosforo e fibre, vitamina A e C.

Quella che segue è una delle tante ricette che preparo solitamente…Ci vorrà un poco di tempo a trascriverle tutte, anche perché il mio orto produce sempre nuovi ortaggi stagionali, e io mi adatto alla produzione.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, Inverno
Pubblicità

Ingredienti

Zucca e speck…

Cominciamo dalla zucca…

400 g zucca gialla (Con scorza edibile, quella che utilizzo io ha la buccia verde e liscia, che coltivo nel mio orto.)
8 fette speck
1 cucchiaio sesamo
1 ciuffo rosmarino (Da tritare fine)
q.b. sale
g olio di oliva

Della zucca si mangia quasi tutto … la scorza

1 cucchiaino peperoncini piccanti (Macinato)
q.b. sale
q.b. olio di oliva
1 cucchiaino farina

Strumenti

Ciotola, teglia, padella

Pubblicità

Passaggi

Tagliare, cuocere e mescolare…O cuocere, mescolare e …

Della serie “non si butta via nulla” anche la scorza la utilizziamo per servire questo semplice quanto delizioso antipasto…

Tagliate a tocchetti la zucca dopo averla sbucciata e fatela rosolare in forno per trenta minuti circa, aggiungendo olio, sale, rosmarino e sesamo

Quando la zucca sarà cotta, frullate fino a ottenere una crema, volendo è possibile ridurla in crema con l’aiuto del passa verdure

Fate rosolare le fette di speck in una padella con pochissimo olio…

E disponete un cucchiaio di crema di zucca ogni fetta, avvolgendo per ricavarne dei rotolini

Nel frattempo, lasciateli riposare in un piatto

In una ciotola, mettete la buccia della zucca tagliata a julienne, non troppo piccola, aggiungete la farina, il peperoncino e il sale, mescolate bene

Pubblicità

e fate tostare in una padella con pochissimo olio

Servite ben caldi con gli involtini di speck e zucca, eventualmente potete aggiungere del sesamo tostato per aggiungere un pizzico di croccante

Lo speck tostato è preferibile consumarlo subito, la crema di zucca si conserva anche due giorni in frigorifero, ed è possibile congelare.


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Enza Squillacioti

Bio Enza Squillacioti, da cuoca a fonte di ispirazione nella cucina e nella vita La passione per la vita all’aria aperta e la natura ha sempre caratterizzato la sua vita che, pur avendo lasciato il mondo professionale della cucina alcuni anni fa, non ha mai smesso di nutrire l’amore per il cibo, specializzata nella tradizionale cucina piemontese e italiana rustica. La sua dedizione la porta ad essere non solo un’apprezzata cuoca ma anche una stimata coach di cucina, organizzando corsi per turisti desiderosi di scoprire i segreti di piatti genuini arricchiti da erbe spontanee edibili, le cui virtù sa valorizzare nelle sue preparazioni. La decisione di coltivare un proprio orto, ponendo particolare enfasi sulle erbe aromatiche, e l’allevamento di galline, le sue “polle” per avere sempre a disposizione uova fresche, manifesta il suo profondo legame con la terra. Questa stessa passione è stata trasmessa ai suoi figli, i quali hanno abbracciato la vita agricola, dedicandosi all’allevamento di pecore e capre e alla produzione di formaggi e carni di qualità. Nel corso degli anni, ha scoperto la poesia e la musica, come forma di espressione personale, nella quale riflette non solo su sé stessa ma anche sulla società, condividendo poi queste riflessioni attraverso il suo blog di cucina Variabilicontaminazioni.blog che diventa punto di incontro tra la passione per la natura, l’amore per il cibo. La sua vita è un chiaro esempio di come le passioni possano tessere assieme gli aspetti più disparati dell'esistenza, creando un tessuto ricco di esperienze e condivisioni.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.