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Crostoni toscani…Una ricetta dal cuore

Crostoni toscani…Una ricetta dal cuore

Uno degli esempi, nella mia scelta di raccontare piatti tradizionali, sono le esperienze e la ricerca, nella cucina rustica di questa nostra Italia; la ricetta dei Crostini alla toscana, che per me rappresenta non solo un piatto da gustare ma una storia da raccontare, ricca di ingredienti tipici e della cultura di una regione i cui valori e tradizioni hanno influenzato il mio percorso sia professionale.

Attraverso il blog ho realizzato quanto la condivisione dei sapori, dei ricordi e delle storie culinarie sia importante per mantenere vive le tradizioni e, allo stesso tempo, per innovare e personalizzare quelle stesse ricette che anni fa osservavo con cura e ammirazione nei luoghi di lavoro.

Ogni sera e fino a notte fonda, molti avventori si recavano al locale, per una pausa o fine giornata, fatta di cibo semplice da consumare con un bicchiere di vino, in compagnia di persone che condividevano passioni o lavoro.

Incontri speciali e non casuali….

Ogni pubblicazione, ogni fotografia, anche se non perfetta, diventa testimonianza di un viaggio che dal lavoro in cucina e sala, mi ha portato a esplorare la vastità e la profondità dell’arte culinaria, dimostrando che la passione può trasformare l’ordinario in straordinario.

Video ricetta del giorno

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornelloPiastra
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni

Ingredienti

Ingredienti semplici: cipolle, pomodorini, fegato…Pane toscano

La semplicità del cibo semplice

500 g pomodorini
6 cipolle
500 g fegato di vitello
2 bicchieri vino rosso
1 mazzetto erbe aromatiche (rosmarino, origano, aglio, timo, alloro.)
12 fette pane toscano
q.b. olio di oliva
q.b. sale

Strumenti

Per preparare questo antipasto o aperitivo rustico serve una piastra per arrostire le fette di pane che può essere sostituita con un fornetto ad aria o tostapane, e padelle per la cottura dei condimenti.

Passaggi

Pochi passaggi, per questo antipasto profumato e saporito!

Per i crostoni toscani, cominciamo ad affettare le cipolle…

Affettate le cipolle e dividete in tre parti: una per insaporire i pomodorini, una parte per il fegato e la parte più grande da rosolare per il crostone alle cipolle. In una padella con olio aggiungere le cipolle, la parte abbondante, e versare un bel bicchiere di vino, aggiustare di sale e far cuocere fino ad ammorbidirle, il vino si asciugherà e resteranno morbide, unire un trito fine, di rosmarino e timo.

Una parte delle cipolle e mezzo spicchio di aglio tritato, la fate rosolare in poco olio, e aggiungete poi i pomodorini tagliati a metà e lasciate cuocere per dieci minuti circa, aggiungete dell’origano, verso la fine e aggiustate di sale.

Dopo avere tagliato il fegato a listarelle, fatelo soffriggere con le cipolle e sfumatelo con un bicchiere di vino, Insaporite con rosmarino, alloro, aglio, e timo tritati finemente e portate a cottura; fate raffreddare un poco e frullate, lasciando il composto granuloso.

Nel frattempo tagliate il pane a fette, e fate tostare o grigliare, strofinate con aglio e…

Distribuite i condimenti sulle fette e servite irrorando con poco olio.

Servite sia calde che fredde accompagnate da un buon vino rosso e qualche scheggia di pecorino stagionato

Utilizzo il mio pane senza sale, proprio per dare un contrasto nell’insieme dei sapori; il condimento si può tranquillamente preparare in anticipo, per essere più comodi. Per ora vi ho trascritto questa parte, varianti toscane sono molte e tutte speciali.


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Pubblicato da Enza Squillacioti

Bio Enza da cuoca a fonte di ispirazione nella cucina e nella vita La passione per la vita all’aria aperta e la natura ha sempre caratterizzato la sua vita che, pur avendo lasciato il mondo professionale della cucina alcuni anni fa, non ha mai smesso di nutrire l’amore per il cibo, specializzata nella tradizionale cucina piemontese e italiana rustica. La sua dedizione la porta ad essere non solo un’apprezzata cuoca ma anche una stimata coach di cucina, organizzando corsi per turisti desiderosi di scoprire i segreti di piatti genuini arricchiti da erbe spontanee edibili, le cui virtù sa valorizzare nelle sue preparazioni. La decisione di coltivare un proprio orto, ponendo particolare enfasi sulle erbe aromatiche, e l’allevamento di galline, le sue “polle” per avere sempre a disposizione uova fresche, manifesta il suo profondo legame con la terra. Questa stessa passione è stata trasmessa ai suoi figli, i quali hanno abbracciato la vita agricola, dedicandosi all’allevamento di pecore e capre e alla produzione di formaggi e carni di qualità. Nel corso degli anni, ha scoperto la poesia come forma di espressione personale, nella quale riflette non solo su se stessa ma anche sulla società, condividendo poi queste riflessioni attraverso il suo blog Variabilicontaminazioni.blog che diventa punto di incontro tra la passione per la natura, l’amore per il cibo e la creatività artistica e il benessere. La sua vita è un chiaro esempio di come le passioni possano tessere assieme gli aspetti più disparati dell'esistenza, creando un tessuto ricco di esperienze e condivisioni.

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