Spaghetti al ragù di triglie alla lampedusana o, se preferite, ragù di triglie con finocchietto selvatico e mollica atturrata. La mia ricetta è lampedusana, o meglio siciliana, con pinoli, capperi e mollica: non poteva essere diversamente. Come pesce, la triglia è molto considerata e ben vista. Il nome pare che nasca da una credenza popolare secondo cui si pensava si riproducesse tre volte l’anno, ma in realtà il periodo di riproduzione è fra maggio e agosto. Il periodo ideale per consumarle va invece da fine estate fino a dicembre. Conosciamo due tipi di triglie: quella di fango e quella di scoglio, ma dal punto di vista nutrizionale non fa alcuna differenza la provenienza. Entrambe sono pesci magri con una carne molto delicata e con poco più di 123 calorie per 100 grammi. Fra i tanti, uno dei piatti della cucina italiana molto apprezzati sono le triglie alla livornese, un secondo piatto tipico toscano, anche se tantissime sono le ricette, come quelle alla cagliaritana con un condimento a base di erbe. Sicuramente non troverete un ragù di triglie alla lampedusana uguale ad un altro, anche se questo piatto molto assomiglia alla pasta con le sarde palermitana. In effetti sono molto simili e si racconta che a Lampedusa quando scarseggiano le sarde si prepara questo piatto con le triglie, buonissimo è dire poco, per esserne sicuri, dunque, vi invito a prepararlo.

- DifficoltàMedia
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione40 Minuti
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni2
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno
Ingredienti necessari per preparare gli spaghetti al ragù di triglie
- Energia 347,21 (Kcal)
- Carboidrati 24,21 (g) di cui Zuccheri 2,34 (g)
- Proteine 17,99 (g)
- Grassi 20,20 (g) di cui saturi 3,12 (g)di cui insaturi 3,78 (g)
- Fibre 2,33 (g)
- Sodio 1.988,85 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 220 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti utili per preparare gli spaghetti
Passaggi per preparare gli spaghetti
Per prima operazione, lavate bene le triglie sotto l’acqua corrente. Con le forbici, poi, eliminate le pinne, la testa e le interiora. Squamarle raschiando la triglia dalla coda verso la testa. Con un coltello ben affilato, dalla coda verso la testa, fate un taglio lungo tutta la schiena così da staccare la lisca delicatamente. Ovviamente, rimuovete anche eventuali lische rimaste aiutandovi con una pinzetta da pesce. Adesso capovolgete la triglia e ripetete l’operazione delicatamente anche dall’altra parte. So per certo che alcune pescherie vendono già pronti dei filetti di pesce, anche di triglie, già deliscati o li deliscano anche al momento.



Intanto che il mio pescivendolo di fiducia e di casa mi pulisce le triglie, io faccio abbrustolire la mollica in padella senza aggiungere altro. L’ideale sarebbe quella fresca di mollica, ma se non la trovate potete prepararla voi macinando nel tritatutto la mollica fresca di pane di grano duro, che è più compatta.
Fatela dorare, ma attenzione: per pochi minuti, altrimenti rischiate di bruciarla.



Nel tegame mettete l’aglio tagliato in due, tre pezzetti di peperoncino con l’olio e qualche gambetto di finocchietto selvatico.
Aggiungete i capperi lavati dal sale di conservazione e il finocchietto selvatico sbollentato per 3 minuti e tagliuzzato.
Fate dorare tutto a fiamma dolce, mettete anche i pinoli e il concentrato di pomodoro sciolto in mezzo bicchiere di acqua calda.



Adesso giù anche le triglie tagliate a pezzetti per 5 minuti ancora.
Cuocete gli spaghetti al dente in abbondante acqua salata e mescolateli nel tegame con il ragù di triglie insieme a metà del pane atturrato (abbrustolito).
Mescolate ancora qualche secondo e servite gli spaghetti e triglie alla lampedusana con l’altra metà della mollica atturrata.
A piacere, potete aggiungere foglioline di prezzemolo fresco.

In questa ricetta non ho utilizzato l’uvetta, ma volendo ci sta benissimo.



Consigli
Un consiglio ve lo vorrei dare per come preparare le cotolette di triglie al limone
https://blog.giallozafferano.it/vaipinacucina/ricetta-cotolette-di-triglie-al-limone/
FAQ (Domande e Risposte)
Come si riconosce la triglia di fango o di scoglio?
La triglia di fango è piccola e misura intorno ai 10/20 cm, mentre la triglia di scoglio è più grande e va oltre i 20 cm.
Perché si chiamano triglie di fango o triglie di scoglio? Qual è la differenza?
La triglia di fango vive nei fondali sabbiosi o fangosi, da qui il nome appunto. La triglia di scoglio, invece, vive nei fondali rocciosi o comunque con ghiaia a basse profondità.
Dosi variate per porzioni
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