Filoncini rustici di pane alle noci

Tutto inizia con un dilemma: buttare o non buttare? e i miei Filoncini rustici di pane alle noci che stanno per finire nel cestino.
siccome sono una persona impulsiva, a volte faccio le cose senza pensare.
non so cosa mi abbia trattenuto questa volta, fatto fare un respiro e chiedere consiglio.
ma partiamo da capo, come in tutte le storie che hanno un inizio e una fine.
un lieto fine, nel caso ve lo stiate chiedendo XD
era la prima volta che facevo il pane alle noci.
quando si fa una cosa per la prima volta sarebbe bene seguire una ricetta.
invece la mia testardaggine mi porta sempre a fare di testa mia.
questo da un lato porta grosse soddisfazioni quando i piatti vengono, ma qualche volta si combinano grossi disastri.
dunque faccio il mio bel pane e metto a riposare in frigo per la lievitazione lenta a 24 ore.
dopo 4 ore controllo e tutto filava liscio. l’impasto era già quasi raddoppiato.
il giorno dopo vado a prenderlo, apro la pellicola, lo osservo e aveva un colorito strano.
ok la farina macinata a pietra è scura.
non quanto l’integrale, ma sicuramente più scura di quella bianca.
le noci sono scure, ma le avevo tagliate al coltello, non frullate, quindi non potevano essere quelle a dare il colore.
no…era proprio l’impasto.
in alcuni punti era leggermente rosa/violaceo.
lo annuso.
l’odore era normale.
la consistenza pure.
la lievitazione anche.
ma che diamine era successo?
respiro. respiro profondamente. mi calmo.
mi viene un’idea, prima di frullare tutto nel cestino.

Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci

mando una mail ad una amica blogger, esperta di panificazione, la zia Consu, e le espongo disperata il problema…e la domanda più importante: sarà commestibile?
lei mi risponde che le noci con l’umidità tendono a rilasciare colore, così come le farine macinate a pietra.
e soprattutto mi dà la nozione che mi interessava sapere più di ogni altra cosa: che non sarei morta a mangiarlo! XD
potevo procedere con la cottura e così ho fatto.
e indovinate un po’?
in cottura il viola è sparito.
e non solo! sono venuti di un buono che non vi dico. forse il pane più buono che abbia fatto.
leggermente dolciastro per l’aggiunta del miele, solo un punta, ma quella che ci voleva a controbilanciare l’ amarognolo delle noci.
croccantissimo perché ne avevo messe un’infinità.
pane alle noci o noci al pane?
mi è sorto il dubbio.
io l’adorato. letteralmente.
i 7 filoncini non sono sopravvissuti al pranzo, e eravamo in 3.
fate un calcolo dei filoncini pro-capite XD

ok tutta questa storia per dirvi che se farete la ricetta, soprattutto se adotterete la lievitazione lunga come me che darà modo alle noci di rilasciare più colore nell’impasto, state tranquilli, il pane non è andato a male se l’impasto ha un colore strano.
non impanicatevi come me.
sono sempre qui viva a raccontarlo a distanza di svariati giorni XD

Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci

Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci

Ingredienti per 7 Filoncini rustici di pane alle noci :

  • 250 gr di farina macinata a pietra
  • 250 gr di farina 00
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaino di sale (circa 8-10 gr)
  • 300 ml di acqua
  • 12 gr di lievito di birra
  • 100 gr di noci

Procedimento:

Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci
Filoncini rustici di pane alle noci

In planetaria mettere le due farine, il sale e il cucchiaio di miele.
In una caraffa misuratrice versare acqua tiepida e 12 g di lievito, mescolando bene affinchè si sciolga.
Fare andare la planteria, con montato il gancio, e aggiungere l’acqua mano mano che l’impasto la assorbe.
A seconda del tipo di farina potrebbe volercene poco più o poco meno. L’impasto deve essere consistente ma morbido. Non appiccicoso nè troppo umido, per questo si aggiunge acqua poco alla volta, per ottenere la giusta consistenza.
Se vedete che 300 ml solo troppi fermatevi prima, per me era la dose perfetta.
Fare andare la planetaria per circa 5 minuti, affinchè la maglia glutinica si sviluppi alla perfezione.
Aprire le noci e farle a tocchetti usando un coltello, non il mixer perchè le sbriciola troppo.
Unirle quindi all’impasto, mescolando ancora un minuto per farle amalgamare.
Trasferire quindi l’impasto su un pianale, leggermente infarinato, dargli la forma a palla, e disporlo in una ciotola, praticandoci sopra una croce per favorire la lievitazione.
Riporre in frigo per 20/24 ore coperto da una pellicola con praticati dei piccoli buchi.
Passate le ore della lievitazione, togliere dal frigo e dare la forma che preferite ai panini. Io ho optato per dei filoncini rustici che secondo me si abbinavano perfettamente alle noci.
Non ho fatto una seconda lievitazione dopo aver dato la forma, perchè l’impasto era già sufficientemente lievitato.
Ho infornato subito e durante la cottura i filoncini sono cresciuti alla perfezione.
Ho cotto per circa 20/25 minuti, sul ripiano intermedio del forno, a circa 250 gradi.
Ma io ho un forno a gas, quindi ogni forno di comporta diversamente ed è difficile dare direttive specifiche sulla cottura.
Sono ottimi appena sfornati, ancora caldi e profumati.

4 Comment

  1. QUANTE RISATE, MENO MALE CHE C’E’ ZIA CONSU!!!!!COMUNQUE LO TROVO STREPITOSO E LO SO, L’HO GIA’ MANGIATO E MI E’ PIACIUTO MOLTO!!!!BACI SABRY

    1. undolcealgiorno says:

      ahaha secondo me quando le ho mandato la mail disperatissima se la rideva sotto i baffi (non che abbia i baffi, si intende XD), per la mia imbranataggine in materia XD

  2. zia consu says:

    ahahah..sempre troppo simpatica 🙂
    Mi fa piacere che tu non abbia buttato l’impasto e seguito il mio consiglio..questi filoncini si fanno mangiare con gli occhi..slurp 😛
    Non vedo l’ora di gustarmi il prossimo lievitato..stai diventato una vera esperta ^_^

    1. undolcealgiorno says:

      con una maestra e consigliera come te non posso che imparare e migliorarmi ogni giorno!
      non appena pubblichi qualcosa io me ne sto lì che studio manco a scuola…mi ci manca di prendere appunti!
      certo…non sono ancora arrivata a sottigliezze come lievito madre, poolish o cose del genere…ma piano piano…chissà!

I commenti sono stati chiusi.