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Spaghetti con la bottarga

Spaghetti con la bottarga
Spaghetti con la bottarga

SPAGHETTI CON LA BOTTARGA

In un cesto di prodotti tipici ricevuto a Natale, ho trovato un vasetto di bottarga: non l’avevo mai mangiata prima e, inizialmente, l’avevo scambiata per una spezia, al pari della curcuma e dello zafferano. Poi, spulciando tra le pagine web, ho scoperto che si tratta di un alimento ottenuto dall’essiccazione e della salatura di uova di tonno, usato nelle preparazioni delle cucine marinare delle due grandi isole italiane, Sicilia e Sardegna.

Cosi, incuriosita, ho voluto preparare questi spaghetti con la bottarga, una ricetta perfetta da servire ai vostri ospiti per un pranzo (o una cena) di pesce glamour, magari preceduto da un antipasto a base di colatura di alici di Cetara o salmone marinato, bruschetta con salsa all’aglio, oppure seguito da un secondo a base di orata al forno con patate o con olive nere e pomodori pachino. Insomma, una ricetta sfiziosa, in grado di deliziare il palato dei vostri commensali senza un impegno eccessivo.
Io ho usato gli spaghetti ma voi potete usare qualsiasi tipo di pasta a vostra disposizione, purché lunga (es. tagliolini, tagliatelle, bucatini).

 

 

Ingredienti per 1 porzione:
90 gr di spaghetti
20 gr di bottarga
1/2 scalogno tritato
Qualche foglia di prezzemolo fresco
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
La scorza di un limone
2 cucchiai di pangrattato
Sale, pepe nero, peperoncino

 

 

Procedimento:
Riempire una pentola d’acqua e portarla a bollore per cuocervi gli spaghetti.
Nel frattempo, rosolare lo scalogno in un tegame con due cucchiai di olio.
Tagliare la scorza di un limone e aggiungerla nel tegame insieme all’olio e allo scalogno.
Aggiungere anche qualche foglia di prezzemolo fresco tritato e continuare a cuocere, mescolando occasionalmente.
Scolare gli spaghetti al dente e versarli nel tegame.
Aggiungere la bottarga macinata fresca e il pangrattato, quindi saltare gli spaghetti con il condimento.
Servire gli Spaghetti con la bottarga caldi, aggiungendo una spolverata di pepe nero e una di peperoncino macinato.

Orata su letto di purè

Orata su letto di purè
Orata su letto di purè

Orata su letto di purè

Un secondo di pesce dal gusto delicato: filetto di orata al forno su letto di purè di patate e carote.

Una ricetta facile e veloce da servire ai vostri ospiti per conquistarli al primo assaggio, grazie alla cremosità del purè e la morbidezza dell’orata.

Io ho usato l’orata, un pesce azzurro diffuso nel Mar Mediterraneo e nell’Oceano Atlantico, ma voi potete usare qualsiasi altro pesce fresco a vostra disposizione, come trancio di tonno, salmone, sgrombro, ecc.

L’orata è un pesce magro (come la spigola e il merluzzo), ricco di proteine e Omega 3, sali minerali (fosforo, ferro e calcio), vitamine, prezioso alleato per combattere il colesterolo e per chi segue diete ipocaloriche (135 kcal per 100 gr).

 

 

Ingredienti:

1 filetto di orata

3 carote

1 patata grande

4 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 scalogno

Rucola q.b.

Sale, pepe, timo

 

 

Procedimento:

Sciacquare l’orata sotto acqua corrente e rimuovere le spine.

Adagiare l’orata su un piatto e condirla con un filo di olio extravergine di oliva, una spolverata di timo, un pizzico di sale e uno di pepe.

Avvolge il piatto con l’orata con la pellicola trasparente e lasciare marinare in frigorifero per almeno mezz’ora.

Trascorso il tempo di marinatura, preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Adagiare l’orata sulla teglia rivestita e cuocere in forno caldo a 180 gradi per almeno venti minuti.

Nel frattempo, sbucciare le patate e le carote quindi tagliarle a pezzetti.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi le patate e le carote e cuocerle per 10-15 minuti, fino a quando non saranno tenere.

Quando le verdure saranno abbastanza tenere, spegnere il fuoco e scolarle.

Versare le patate nel bicchiere di un mixer e frullarle per ottenere una crema.

Disporre il purè di patate su un piatto, poi procedere allo stesso modo con le carote, ottenendo così due pure’ distinti.

Salare e pepare i due purè.

Servire l’Orata accompagnata dai due purè e qualche foglia di rucola.

Linguine calamari e pachino

Linguine calamari e pachino
Linguine calamari e pachino

Linguine calamari e pachino

Una ricetta dal profumo di mare, ideale per un pranzo domenicale o una cena con amici e/o parenti, preparata con pochi e semplici ingredienti: pasta (io ho usato le linguine ma vanno bene anche gli spaghetti, i bucatini o la pasta corta, come le pennette, le farfalle, ecc), pomodori pachino e calamari freschi.

Molti confondono i calamari con i totani ma, ad uno sguardo attento, noterete che i primi sono più scuri e più piccoli dei secondi. I calamari sono dei molluschi poco calorici (quindi particolarmente indicati per le diete ipocaloriche), privi di grassi (amici del colesterolo) e ricchi di proteine e sali minerali (sodio, potassio, calcio, fosforo).

La parte più “antipatica” di questa ricetta consiste nel pulire i calamari (privarli di penna, occhi, bocca, testa), ma potreste cavarvela con qualche sguardo ammiccante al pescivendolo 😉

Una ricetta semplice, facile, veloce e di sicura riuscita. La fate?

 

Linguine calamari e pachino

Ingredienti per una porzione:

90 gr di linguine (o altro formato di pasta a vostra disposizione)

90 gr di calamaretti puliti

6 pomodori pachino

1/2 bicchiere di vino bianco

1 spicchio di aglio

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Sale, peperoncino macinato

 

Procedimento:

Sciacquare i calamaretti sotto acqua corrente.

In una padella rosolare uno spicchio di aglio con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere i calamaretti e rosolarli.

Aggiungere una spolverata di peperoncino macinato e continuare la cottura.

Sfumare con il vino bianco e continuare la cottura fino a quando l’alcol sarà evaporato, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Nel frattempo, lavare e tagliare i pachino a metà poi aggiungerli ai calamari in padella e cuocere per qualche minuto, aggiustando alla fine di sale.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocere le linguine.

Scolare la pasta al dente e farla saltare in padella insieme ai calamari.

Prima di servire le Linguine calamari e pachino, aggiungere una spolverata di prezzemolo tritato.

Merluzzo in crosta di patate e zucca

Merluzzo in crosta di patate e zucca
Merluzzo in crosta di patate e zucca

Merluzzo in crosta di patate e zucca

Questa è una ricetta della mia cara amica Alessia, una cuoca sopraffina che realizza piatti prelibati con pochi e semplici ingredienti.

A dir la verità, ricorda molto un piatto “forte” della mia amata nonna: persico ricoperto con patate a rondelle e gratinato al forno. Eh si, è proprio uno dei miei piatti preferiti, che mangio anche freddo (cosa parecchio strana per me!)!!!!

Il tortino di Alessia è facile e veloce, e unisce il sapore delicato delle patate e della zucca alla croccantezza del pangrattato.
Una ricetta perfetta da servire agli ospiti a cena per fare un figurone, oppure da realizzare in quantità abbondanti, in modo da poterlo mangiare in più volte: un’idea pratica e veloce, vero?!? Basta riscaldarlo 2 minuti al microonde e avrete un piatto davvero delizioso. Vi fidate?

Il tocco in più? Accompagnare il vostro tortino con generose cucchiaiate di maionese! Che bontà!

 

 

Ingredienti per 2 porzioni:
200 gr di merluzzo surgelato (o fresco, in base alla vostra disponibilità)
200 gr di patate
200 gr di zucca
3 cucchiai di parmigiano grattugiato (facoltativo)
Qualche foglia di prezzemolo fresco
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Pangrattato q.b.
Sale, pepe

 

 

Procedimento:
Scongelare il merluzzo (se usate il merluzzo fresco, potete evitare questo passaggio).
Tagliare la zucca e le patate a rondelle sottili.
In una ciotola, unire le rondelle di patate e di zucca e condire con due cucchiai di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, una spolverata di rosmarino e di pepe, e qualche foglia di prezzemolo tritato.
Rivestire una taglia di carta forno e distribuire sul fondo uno strato di patate e zucca, poi il merluzzo scongelato, e ricoprire con un ultimo strato di patate e zucca.
Spolverare la superficie del tortino creato con del pangrattato e qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato.
Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 30-35 minuti.
Sfornare e far raffreddare il Merluzzo in crosta di patate e zucca prima di servire.

Tartine di salmone

Tartine di salmone
Tartine di salmone

Tartine di salmone

Avete invitato degli amici a casa per cena o per l’aperitivo e siete alla ricerca di qualche ricettina per conquistare il loro palato con il minimo sforzo?!?! Beh, ho io la ricetta che fa per voi! Tartine di salmone, un’idea sfiziosa e rapida per un aperitivo gustoso da servire ai vostri amici insieme a un calice di buon vino bianco. Si tratta di una ricetta semplice, senza cottura ma che lascerà soddisfatti i vostri ospiti, provare per credere!

Io ho usato i cracker Ritz ma voi potete usare i cracker che avete in dispensa, anche aromatizzati, oppure le schiacciatine o addirittura i crostini e le gallette (di riso, di soia, di avena, di kamut).

Per la crema, ho usato yogurt greco 0% di grassi condito con una spolverata di erba cipollina, un pizzico di sale e uno di pepe, ma voi potete usare altri formaggi spalmabili come il Philadelphia, la robiola, lo stracchino, il mascarpone, ecc.

 

Ingredienti per 10 tartine:

10 cracker (io ho usato i Ritz Saiwa)

1/2 confezione di salmone affumicato

70 gr di yogurt greco (o altro formaggio spalmabile come il Philadelphia, la robiola. il mascarpone, lo stracchino)

erba cipollina, sale, pepe

 

 

Procedimento:

Versare lo yogurt greco in una ciotola e condirlo con una spolverata di erba cipollina, una di pepe e un pizzico di sale.

Mescolare il tutto con un cucchiaio da cucina per amalgamare gli ingredienti ed ottenere una crema soffice, quasi una mousse.

Spalmare la crema di yogurt greco su ogni cracker con l’aiuto di un coltello o un cucchiaino da caffè.

Tagliare le fette di salmone per ottenerne 10 strisce da adagiare sulla crema di yogurt.

Disporre le tartine su un vassoio e lasciare riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, in modo da far rassodare leggermente la crema di yogurt.

Prima di servire le Tartine di salmone, aggiungere un’ultima spolverata di erba cipollina.

Insalata polpo e patate

Insalata polpo e patate
Insalata polpo e patate

Insalata polpo e patate

Una ricetta facile per un piatto leggero, tipicamente estivo ma che, a casa mia, si mangia anche durante la cena della vigilia di Natale.

Un piatto delizioso che unisce la leggerezza del polpo alla morbidezza delle patate lesse, il tutto condito con un filo di olio extravergine di oliva e succo di limone.

Pochi e semplici ingredienti per un piatto sublime, ideale da mangiare da soli o da servire ai vostri ospiti, magari accompagnato da un bel calice di vino bianco.

Io ho realizzato questa ricetta con 500 gr di polpo, e in questo modo ho ottenuto due porzioni, mangiando così l’insalata sia a pranzo che a cena. Un’idea smart, che ne dite?!?!

Se volete aggiungere altri ingredienti, vi consiglio caldamente di optare per  le carote tagliate a julienne, una manciata di capperi sotto sale, olive nere e/o verdi, pomodori pachino a fette.

 

 

 

Ingredienti:

500 gr di polpo
1 patata media
1 limone
uno spicchio di aglio
Olio q.b.
Qualche foglia di prezzemolo
Sale, pepe

 

 

 

Procedimento:

Sciacquare il polpo sotto acqua corrente.

Riempire una pentola d’acqua e portarla ad ebollizione per cuocervi il polpo.

Cuocere il polpo per almeno un’ora, finché non diventa tenero, poi lasciarlo raffreddare nella pentola, senza scolarlo.

Nel frattempo, pelare una patata e lessarla in una pentola con acqua bollente.

Quando il polpo sarà tiepido, pulirlo con un coltello da cucina, eliminando le ventose e la pelle (il polpo dovrà diventare totalmente bianco).

Ora tagliare il polpo a pezzettini e metterlo in una ciotola capiente.

Scolare la patata lessa e lasciarla intiepidire.

Una volta tiepida, tagliare la patata a dadini e unirla al polpo nella ciotola.

Condire il tutto con olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, una spolverata di pepe, qualche foglia di prezzemolo e il succo di un limone.

Lasciare riposare il tutto in frigorifero almeno 3 ore, poi servire.

Pasta alici, pomodorini e olive

Pasta alici, pomodorini e olive
Pasta alici, pomodorini e olive

PASTA ALICI, POMODORINI E OLIVE

Un primo piatto facile e veloce, perfetto per un pranzo leggero ma super saporito, grazie alla presenza delle alici di Cetara che portano in tavola i profumi della Costiera Amalfitana.

Pochi e semplici ingredienti si uniscono per creare un piatto vivace e gustoso, perfetto da servire ai vostri ospiti per conquistarli alla prima forchettata, oppure da gustare da soli, quando non si ha molta voglia di perdere troppo tempo ai fornelli ma al contempo non si vuole mangiare la solita pastasciutta.

Io ho usato i bucatini ma voi potete usare qualsiasi tipo di pasta, anche corta!

Vi consiglio di non salare la pasta, per evitare di ottenere un risultato finale eccessivamente saporito per via delle alici.

Il tocco in più? Accompagnare il vostro pranzo con un bel calice di vino bianco secco 🙂

Un’idea fantastica, vero??

 

 

Ingredienti per una porzione:

90 gr di bucatini (o altro tipo di pasta a vostra scelta)

100 gr di pomodorini pachino

4 filetti di alici di Cetara (o acciughe sotto sale)

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 spicchio di aglio

Una manciata di olive nere

Qualche foglia di basilico fresco

peperoncino piccante macinato q.b. (opzionale)

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Lavare i pomodorini sotto acqua corrente e tagliarli.

Privare le olive nere del nocciolo (in alternativa, usate direttamente le olive denocciolate).

Lavare le acciughe e spezzettarle grossolanamente.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere le acciughe spezzettate, i pomodorini e le olive nere, e saltare il tutto per qualche minuto a fuoco medio.

Aggiungere una spolverata di peperoncino piccante macinato, giusto per incrementare il sapore del condimento.

Scolare la pasta al dente e saltarla in padella insieme al condimento.

Servire subito la Pasta alici, pomodorini e olive, decorando con qualche foglia di basilico tritata.

Tagliatelle con crema di zucchine, tonno e pachino

Tagliatelle con crema di zucchine, tonno e pachino
Tagliatelle con crema di zucchine, tonno e pachino

Tagliatelle con crema di zucchine, tonno e pachino

Le tagliatelle (o fettuccine) sono una pasta all’uovo originaria del Centro-Nord Italia, ottenute da una pasta sfoglia preparata con uova e farina.

Una leggenda bolognese narra che le tagliatelle siano state inventate nel 1487 dal cuoco personale di Giovanni II Bentivoglio, in occasione del matrimonio di suo figlio Annibale II con Lucrezia d’Este (figlia del duca di Ferrara).

Nel 1972, la Confraternita del tortellino e l’Accademia italiana della cucina depositarono presso la Camera di Commercio di Bologna la ricetta (tagliatelle condite con il mitico ragù alla bolognese) e la misura (8mm di larghezza) dell’originale tagliatella di Bologna.

Al di fuori della ricetta originale, le tagliatelle vengono condite in modi diversi, a seconda della Regione in cui si gustano: nel Lazio vengono condite con ragù di manzo, in Toscana con ragù di cinghiale o con funghi porcini, nelle Marche con sugo di papera.

Questa ricetta è un ulteriore alternativa alle varianti regionali: tagliatelle condite con zucchine trifolate, tonno e pomodori pachino, una combinazione vincente!

 

 

Ingredienti:

80 gr di tagliatelle (o altro formato di pasta, purchè lunga. Es. fettuccine, spaghetti, bucatini)

1 scatoletta di tonno al naturale (o sott’olio, come preferite)

3-4 pomodori pachino

1/2 zucchina

1/2 cipolla

Qualche foglia di prezzemolo

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

Sale

 

 

Procedimento:
Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.
Tritare finemente la cipolla.
Lavare e tagliare la zucchina a rondelle.
In una padella, rosolare la cipolla con un cucchiaio di olio, poi aggiungere le zucchine e qualche foglia di prezzemolo, mescolare e stufare.
Lavare e tagliare i pomodorini a metà.
Quando le zucchine saranno morbide, versarle nel boccale del minipimer e frullarle.
Ora riversare le zucchine in padella e unire il tonno e i pomodori pachino, mescolare e cuocere a fuoco basso.
Scolare la pasta al dente e saltarla in padella con il condimento.
Servire subito con una bella spolverata di parmigiano grattugiato.

Tagliatelle al salmone

Tagliatelle al salmone
Tagliatelle al salmone

Tagliatelle al salmone

Adoro la pasta al salmone, e queste tagliatelle sono a dir poco fenomenali!
Una ricetta semplice e veloce per un raffinato primo piatto perfetto da servire ai vostri ospiti, magari preceduto da un antipasto a base di tartine con crema di salmone o di tonno, oppure un bel cocktail di gamberi in salsa rosa.
Io ho usato le tagliatelle all’uovo comprate al banco frigo del supermercato, ma voi potete usare qualsiasi tipo di pasta a vostra disposizione, lunga o corta.

Io ho condito la pasta solo con il salmone cotto in padella con qualche cucchiaiata di concentrato di pomodoro ma, se volete un risultato più cremoso, potete aggiungere qualche cucchiaio di panna da cucina o di formaggio cremoso (tipo Philadelphia).

Il tocco in più? Accompagnare questo piatto con un bel calice di vino bianco, secco o fruttato, in base ai vostri gusti.

Che ne dite, vi ho convinto??

 

 

Ingredienti per una porzione:

100 gr di tagliatelle all’uovo (o qualsiasi altro formato di pasta)

100 gr di salmone fresco

1/2 cipolla

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

100 ml di vino bianco secco

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

Qualche foglia di prezzemolo fresco

Sale, pepe nero

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Tritare finemente la cipolla.

In una padella, rosolare la cipolla con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Quando la cipolla comincerà a imbiondire, aggiungere il salmone tagliato a striscioline non troppo sottili.

Sfumare con il vino bianco secco poi aggiungere il concentrato di pomodoro e mescolare con un cucchiaio di legno per amalgamare bene gli ingredienti.

Cuocere per una decina di minuti a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto.

Scolare la pasta al dente e saltarla in padella con il salmone.

Servire subito, aggiungendo qualche foglia di prezzemolo tritata e una spolverata di pepe nero.

Insalata di mare

Insalata di mare
Insalata di mare

Insalata di mare

L’Insalata di mare è un piatto tipico della stagione estiva, perfetto per essere servito come secondo di pesce o come antipasto abbondante.

Una gustosa combinazione di polpo, seppioline, polipetti e gamberi, uniti a carote a julienne e conditi con olio di oliva e succo di limone, una vera delizia!

Se non gradite le carote, potete sostituirle con patate novelle bollite, lattuga, pomodori a spicchi, verdure grigliate (es. zucchine).

 

 

Ingredienti per 4 persone:

500 gr di polpo

300 gr di seppioline

200 gr di polipetti

300 gr di gamberi

2 carote

2 limoni (1 per il succo, 1 per servire)

qualche ciuffo di prezzemolo fresco

qualche foglia di radicchio

olio extravergine di oliva q.b.

sale, pepe

 

 

 

Procedimento:

Sciacquare il polpo sotto acqua corrente.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per lessarvi il polpo.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffare il polpo nella pentola e cuocere per una ventina di minuti.

Dopo 20 minuti, spegnere il fuoco e lasciar intiepidire il polpo nell’acqua di cottura.

Una volta tiepido, scolare il polpo e tagliarlo a pezzi, poi metterlo da parte.

Passare ora alle seppioline e i polipetti.

Sciacquare le seppioline e i polipetti sotto l’acqua corrente e tagliare entrambi a listarelle.

Lessare le seppioline e i polipetti in due pentole distinte, per una ventina di minuti.

Una volta morbidi (per verificare la morbidezza dei molluschi, infilzarli con una forchetta), scolare le seppioline e i polipetti dall’acqua di cottura e mettere da parte.

Passare ora ai gamberi.

Sciacquare i gamberi sotto acqua corrente e pulirli incidendo il dorso con la punta di un coltello per rimuovere l’intestino.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi i gamberi per 5-6 minuti.

Una volta cotti, scolare i gamberi e mettere da parte.

Pelare e tagliare la carota a julienne.

Spremere il succo di un limone.

Creare un’emulsione con il succo di limone, 2-3 cucchiai di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e una spolverata di pepe nero.

Unire nella stessa ciotola il polpo, i polipetti, le seppioline, i gamberi, le carote a julienne e condire il tutto con l’emulsione creata.

Lasciare riposare l’Insalata di mare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Servire l’Insalata di mare fredda con qualche foglia di radicchio, decorata con qualche foglia di prezzemolo fresco e fette di limone.

 

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