Crea sito

pizza senza lattosio

Pinsa alla gricia

Pinsa alla gricia
Pinsa alla gricia

Pinsa alla gricia

Vivo a Roma da 6 anni ma solo ultimamente ho scoperto la “Pinsa”, una tipica pizza romana,

una sorta di focaccia di forma ovale preparata attraverso la macinazione dei cereali (miglio,

orzo, avena e farro), e con l’aggiunta di olio extravergine di oliva e sale.
La Pinsa inoltre si distingue dalla famosa pizza perché nell’impatto si usa acqua fredda e

non calda.

Nella mia ricetta, ho usato farina di grano tenero, farina di riso e farina di soia, certamente

un mix fantastico che mi ha permesso di ottenere un risultato finale soprattutto più digeribile

rispetto alla classica pizza, forse per via del mix di farine usate e per la lievitazione di

oltre 24 ore.

 

Ingredienti per 1 Pinsa:

130 gr di farina di grano tenero

35 gr di farina di riso

35 gr di farina di soia

1/2 bustina di lievito secco

Un pizzico di sale

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

150 ml di acqua fredda di frigorifero

4-5 cucchiai di parmigiano grattugiato

1/2 confezione di pancetta a cubetti

Pepe nero q.b.

 

 

Procedimento:

In una ciotola unire le 3 farine e poi aggiungere anche il lievito e mescolare.

Quindi aggiungere 120 ml di acqua fredda ed impastare per circa 3-4 minuti.

Unire il sale all’impasto ed impastare ancora quindi aggiungere anche l’olio e continuare ad impastare.

Aggiungere l’acqua fredda restante, impastare ancora per almeno 5 minuti.
Sistemare l’impasto della pinza in una ciotola e metterlo in frigorifero per minimo 24 ore.

Dopo 24 ore o anche più, stendere il composto su una spianatoia infarinata e lasciarlo riposare per circa 3 ore, in modo che raddoppi di volume.

Dopo 3 ore, ungere una teglia con un filo di olio e stendervi l’impasto.

Preriscaldare il forno a 200 gradi.

Condire la Pinsa con pecorino grattugiato, cubetti di pancetta e una spolverata di pepe nero.

Cuocere la Pinsa in forno caldo a 200 gradi per circa 10 minuti, o comunque fino a quando la Pinsa non sarà croccante all’esterno ma morbida dentro.

Sfornare e pappare!!!

La pizza di papà

La pizza di papà
La pizza di papà

La pizza di papà

La ricetta per il condimento di questa pizza e’ frutto della creatività del mio super papà.

All’apparenza sembrerebbe una banale pizza condita con pomodoro, alici, mozzarella e olive ma ciò che la rende speciale e’ il succo rilasciato dal pomodoro, che viene tagliato e lasciato a riposo in una ciotola per almeno mezz’ora.

Una vera delizia!!!
Una pizza croccante, genuina e gustosa.. un’autentica bontà!

Ingredienti per una pizza tonda:

150 gr di farina
1/2 panetto di lievito
1/2 tazza di acqua calda
Sale q.b.
1 pomodoro da sugo
1/2 mozzarella
2-3 filetti di acciughe
Una manciata di olive nere denocciolate
Qualche foglia di basilico fresco
Olio q.b.
Sale, origano

 

 

Procedimento:

In un recipiente, versare la farina e scavare un buco al centro.
Sciogliere 1/2 cubetto di lievito e un pizzico di sale in 100 ml di acqua calda, poi versarlo nel buco fatto nella farina e cominciare a impastare.
L’obiettivo è quello di ottenere una bella palla elastica.
Sistemare l’impasto in una ciotola coperta con uno strofinaccio e metterla a lievitare in un luogo caldo (io di solito la metto nel forno spento o vicino al termosifone, in inverno).
Dopo 3-4 ore l’impasto sarà lievitato quindi lavorarlo su una spianatoia infarinata.
Nel frattempo, lavare e tagliare il pomodoro a pezzetti e unirlo in una ciotola con qualche foglia di basilico fresco, una spolverata di origano e un pizzico di sale.
Lasciare il pomodoro nella ciotola per una mezz’ora, in modo che perda il succo.
Tagliare la mozzarella a cubetti e spezzettare le acciughe.
Ungere una teglia tonda con un filo di olio e stendervi l’impasto.
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Condire la pizza con il succo e il pomodoro a fette, i filetti di acciughe spezzettati, mozzarella a cubetti, un filo di olio e qualche oliva nera denocciolata.
Infornare e cuocere in forno caldo a 200 gradi per 10-15 minuti.
Sfornare la pizza e mangiare subito.