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piselli primavera

Seppie, funghi e piselli

Seppie, funghi e piselli
Seppie, funghi e piselli

Seppie, funghi e piselli

Le seppie con piselli sono un simpatico secondo piatto, semplice e veloce, ideale da gustare a cena dopo una giornata di lavoro o un allenamento in palestra.

Le seppie sono molluschi molto usati in cucina e servite sotto  varie forma: grigliate, al forno, ripiene, in insalata, in umido, fritte.

Vi consiglio caldamente di acquistare le seppie in pescheria e chiedere al pescivendolo di procedere lui stesso alla pulizia (basterà fare gli occhi dolci o allungargli una lauta mancia), in modo da ridurre i tempi della preparazione e, soprattutto, evitare “seccature”.

Un piatto delicato e anche dietetico poiché le seppie sono un pesce magro, povero di grassi e privo di colesterolo, quindi, non resta altro che dire… buon appetito!

Ingredienti per 1 porzione:

100 gr di seppie (io ho usato quelle surgelate)

100 gr di piselli primavera (io ho usato i surgelati)

Una manciata di funghi champignon (io ho usato i funghi freschi ma potete usare anche i funghi trifolati in barattolo)

2-3 pomodori pachino

1/2 bicchiere di vino bianco

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

1 spicchio di aglio

un cucchiaio di olio extravergine di oliva

Sale, pepe, origano

 

 

Procedimento:

Lavare e tagliare i funghi champignon e i pomodori pachino

In una padella, rosolare uno spicchio di aglio con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a dorare, aggiungere le seppie e i piselli piselli, mescolare e cuocere a fuoco medio.

Salare e pepare.

Sfumare con il vino bianco, aggiungere i funghi champignon e cuocere per una quindicina di minuti a fuoco basso, coprendo la padella con il coperchio e mescolando di tanto in tanto per evitare che i piselli e le seppie si attacchino ai bordi della padella.

Quando i piselli saranno morbidi, aggiungere un cucchiaio di concentrato di pomodoro, i pomodori pachino e una spolverata di origano, e cuocere per altri 5 minuti, giusto il tempo di far ritirare il sughetto di cottura.

Servire caldo.

Riso alla cantonese

Riso alla cantonese
Riso alla cantonese

Riso alla cantonese

Il riso alla cantonese è uno dei piatti più noti della cucina cinese, insieme agli involtini

primavera e agli spaghetti alla piastra.

Ogni volta che vado a mangiare al ristorante cinese o lo ordino da asporto,

prendo sempre una porzione di ravioli al vapore e una di spaghetti alla piastra,

mentre il riso lo salto a piè pari perché riesco a prepararlo anche a casa senza

troppi problemi, e infatti lo preparo spesso la sera e lo consumo il giorno dopo a

pranzo in ufficio.

Un piatto veloce, non troppo pesante e molto saporito. Che ne dite??

 

INGREDIENTI:

1 tazza di riso basmati
40 gr di petto di pollo (o sovraccoscia, o coscia di pollo, in base ai vostri gusti)
40 gr di piselli primavera surgelati
1 uovo
1 carota
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Sale, pepe

 

PROCEDIMENTO:

Versare il riso in una pentola con dell’acqua e cuocere per 10 minuti dal momento in cui l’acqua comincia a bollire.
Scolare il riso e versarlo in un piatto per farlo raffreddare.
Sbattere l’uovo in un piatto.
Pelare la carota e tagliarla a julienne.
Versare in un wok due cucchiai di olio extravergine di oliva e, quando sarà caldo, versarvi l’uovo e mescolarlo spesso per strapazzarlo.
Aggiungere i piselli primavera e le carote tagliate a julienne e cuocere a fiamma media, aggiungendo una spolverata di pepe nero macinato e un pizzico di sale.
Tagliare il pollo a listarelle e aggiungerlo nel wok insieme all’uovo e alle verdure, cuocendo a fuoco molto alto per rosolare il tutto.
Quando il pollo e le verdure saranno cotti, spegnere il gas e mettere da parte.
In un’altra padella, scaldare un cucchiaio di olio e, quando sarà caldo, versarvi il riso per friggerlo.
Quando il riso sarà dorato, aggiungere il condimento precedentemente realizzato e saltare il tutto.
Servire il Riso alla cantonese ben caldo.

Arancini piselli e prosciutto

Arancini piselli e prosciutto
Arancini piselli e prosciutto

Arancini piselli e prosciutto

Adoro gli arancini! Vicino casa mia c’è una delle migliori gastronomie siciliane presenti a Roma e prepara arancini di tutti i tipi: al ragù, bianchi, al salmone, con funghi, ai quattro formaggi, ecc. un vero tripudio di sapori!

Sono irresistibili, anche se i miei preferiti, tra tanti gusti, rimangono quelli semplici, ai piselli e prosciutto cotto, che ho voluto riproporvi in questa ricetta.
Tutti sanno che gli arancini sono uno street food tipico della Sicilia ma forse non tutti sanno che queste prelibatezze hanno origini arabe: eh si, durante il periodo della dominazione saracena in Sicilia, la tradizione voleva che, durante i banchetti, al centro della tavola venisse disposto un vassoio di riso profumato allo zafferano e condito con carne e verdure.

L’avreste mai detto? Successivamente, il re Federico II, perdutamente innamorato di questa ricetta, chiese ai suoi cuochi di studiare un modo per portarsi dietro il piatto durante le battute di caccia, e così nacque la versione “da asporto” del piatto: palle di riso condite, panate e fritte in abbondante olio bollente. Come vedete, l’arancino, ieri come oggi, è apprezzato da tutti, grandi e piccini, nobili e borghesi.

Questi arancini sono ideali da servire ai vostri amici come antipasto o come aperitivo finger food e fidatevi, non ne avanzerà neanche uno!

 

Ingredienti:

100 gr di riso
40 gr di piselli
40 gr di cubetti di prosciutto cotto
1 uovo
1 bustina di zafferano
Pane grattugiato q.b.
Olio di semi q.b.

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola di acqua, portarla a ebollizione e sciogliervi una bustina di zafferano.
Versare il riso e i piselli insieme, nella pentola, cuocere e poi scolare e far raffreddare.
In una ciotola, amalgamare il riso, i piselli, i cubetti di prosciutto cotto e l’uovo sbattuto.
Con le mani, formare una sorta di arancini (o delle polpette giganti) e passar nel pane grattugiato.
Riempire una padella di olio e, quando sarà caldo, friggervi gli arancini.
Scolare gli arancini e adagiarli su un foglio di carta assorbente.
Servire tiepidi.

Rigatoni con sugo alla boscaiola

Rigatoni con sugo alla boscaiola
Rigatoni con sugo alla boscaiola

Rigatoni con sugo alla boscaiola

Ho sempre pensato che la pasta “alla boscaiola” fosse bianca, saltata in padella con un condimento a base di carne macinata e/o salsiccia, funghi e piselli. Poi un giorno, parlando con un’amica napoletana, è saltato fuori che dalle sue parti la boscaiola si fa con il sugo di pomodori, una vera novità per me!
Così oggi, avvalendomi del magico Bimby, ho deciso di proporvi questo sostanzioso primo piatto, a base di rigatoni conditi con sugo di carne macinata e piselli, serviti con una spolverata di parmigiano  grattugiato: una vera bontà!

 

Ingredienti per 2 porzioni:

180 gr di pasta (io ho usato i rigatoni ma voi potete usare qualsiasi altro formato o addirittura la pasta fresca all’uovo, come le fettuccine)

200 gr di carne macinata

150 gr di passata di pomodoro

80 gr di piselli (io  ho usato i piselli surgelati primavera)

40 gr di sedano (1/2 gambo)

1 carota

1/2 cipolla

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

1/2 bicchiere di vino bianco secco

2-3 cucchiai di parmigiano grattugiato (per servire)

sale, pepe

 

 

 

Procedimento:

Lavare il sedano, tagliarlo a rondelle.

Pelare e tagliare la carota a rondelle.

Tagliare le cipolla.

Versare nel boccale del Bimby il sedano e la  carota a rondelle, la cipolla, quindi tritare tutto a velocità 7 per 5 secondi.

Aggiungere l’olio extravergine di oliva e la carne macinata, quindi cuocere a Varoma antiorario per 10 minuti, velocità soft.

Sfumare con il vino bianco secco e cuocere per altri 2 minuti a Varoma antiorario.

Aggiungere la passata di pomodoro e i piselli primavera, una spolverata di pepe nero macinato, un pizzico di sale e cuocere per 15 minuti a 100°, antiorario, velocità soft.

Versare il  sugo in una ciotola capiente e mettere da parte.

Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi la pasta e cuocere per il tempo di cottura indicato sulla confezione.

Scolare la pasta al dente e versarla nella ciotola con il sugo alla boscaiola.

Mescolare bene con un cucchiaio di legno per amalgamare la pasta e il condimento.

Servire i Rigatoni con sugo alla boscaiola ben caldi, con una spolverata di parmigiano grattugiato.

 

la cucina di marble - pura gola, vero amore

Seppie, patate e piselli

Seppie, patate e piselli
Seppie, patate e piselli

Seppie, patate e piselli

Un secondo piatto appartenente alla tradizione marinara, che combina il sapore del pesce con quello dell’orto, e cioè patate e piselli.

La seppia è uno dei molluschi più amati in cucina e si presta a molteplici preparazioni: condimento per il sugo, cotta al forno, al barbecue (sotto forma di spiedini panati), ripiena, in padella, lessa, in insalata, ecc. Un alimento ipocalorico (80 kcal per 100 gr), povero di zuccheri e grassi ma ricco di proteine, vitamine e sali minerali. Cosa si può volere di più??

L’unico neo: la pulizia. Le seppie fresche vanno pulite ed eviscerate, e per questo potete fare affidamento sul vostro pescivendolo di fiducia oppure, in estrema emergenza, potete usare le seppie congelate, che hanno un colore leggermente più pallido rispetto a quelle fresche.

Le seppie con patate e piselli rappresentano uno dei grandi classici della cucina italiana, servite in bianco o con il pomodoro, e costituiscono un piatto sano, leggero e saporito.

Una ricetta facile e non eccessivamente dispendiosa, da realizzare in poco tempo per concedersi una cena prelibata o da servire agli ospiti.

 

 

Ingredienti per 1 porzione:

200 gr di seppie surgelate

50 gr di pisellini primavera surgelati

1 patata media

1/2 bicchiere di vino bianco

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 spicchio di aglio

1/2 cipolla

Qualche foglia di prezzemolo

Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Tritare finemente la cipolla.
Pelare e tagliare la patata a cubetti.
Riempire una pentola d’acqua e portarla a bollore per cuocervi le seppie per 5 minuti.
In una padella, rosolare la cipolla e lo spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio, poi aggiungere le seppie bollite e lasciarle insaporire per qualche minuto mescolando.
Sfumare con il vino bianco.
Aggiungere i piselli, le patate cubetti e qualche foglia di prezzemolo tritata.
Salare, pepare, coprire la padella con il coperchio e cuocere il tutto per una mezz’ora, mescolando di tanto in tanto.
Servire caldo.

Vol au vent del bosco

Vol au vent del bosco
Vol au vent del bosco

Vol au vent del bosco

Un’idea insolita per un aperitivo sfizioso, realizzata, dico la verità, con il condimento avanzato della pasta alla boscaiola (ma che resti un segreto tra noi!).

I miei ospiti li hanno divorati uno dopo l’altro, un successo strepitoso!!

I vol au vent sono dei piccoli canestrini di pasta sfoglia, originari della cucina francese, vuoti all’interno e che possono essere riempiti con verdure (funghi, piselli, sottaceti), pollo, creme salate (es. mousse di tonno, crema di gamberetti) e creme dolci (es. crema pasticcera, crema al cioccolato, crema chantilly, ecc.).

Il nome “vol au vent” deriva dal fatto che sono canestrini talmente leggeri da poter essere “portati via dal vento” ma, in realtà, sono ricchi di burro e dunque estremamente poco calorici e nemici della dieta.

 

 

Ingredienti per 10 vol au vent:

10 vol au vent (io ho usato quelli già confezionati)

100 gr di piselli primavera surgelati (o in scatola, come preferite)

1 confezione di funghi trifolati sott’olio

1 fetta di pancetta fresca (o una confezione di pancetta dolce/affumicata a cubetti)

1 spicchio d’aglio

1/2 bicchiere di vino bianco secco

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

sale, pepe nero q.b.

 

 

Procedimento:

Tagliare la fetta di pancetta a cubetti (in alternativa, usate la pancetta già a cubetti confezionata).

Rosolare in una padella uno spicchio di aglio con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere i piselli primavera, i funghi trifolati e la pancetta tagliata a cubetti.

Sfumare con il vino bianco e cuocere per una ventina di minuti a fuoco medio.

Salare e pepare.

Mescolare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, per evitare che i piselli si attacchino al fondo della padella.

Quando i piselli saranno cotti, spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.

Riempire i vol au vent con il condimento realizzato e servire subito, oppure lasciare riposare in frigorifero fino al momento di servire.

Fettuccine alla boscaiola

Fettuccine alla boscaiola
Fettuccine alla boscaiola

FETTUCCINE ALLA BOSCAIOLA

Le fettuccine alla boscaiola sono un primo piatto semplice ma gustoso. Esistono molte varianti di questo piatto: chi lo fa con il sugo, chi con la panna, chi solamente con salsiccia e funghi, chi solo con funghi e piselli, ecc. mentre la mia versione è più ricca di ingredienti perché a base di pancetta, piselli, funghi e salsiccia. Che bontà!! Un primo piatto che di certo non si può definire “low cost”!!

Io ho usato le fettuccine fresche ma voi potete usare qualsiasi tipo di pasta lunga (una buona scelta sono le tagliatelle, i bucatini) o corta (rigatoni, mezze maniche, paccheri).

 

 

Ingredienti per 2 porzioni:
170 gr di fettuccine
50 gr di piselli surgelati (io ho usato i piselli primavera)
1 salsiccia (io ho usato la salsiccia di carne ma voi potete usare quella di fegato, dando un sapore più deciso al vostro piatto)
50 gr di pancetta
100 gr di funghi champignon
Uno spicchio di aglio
Un ciuffo di prezzemolo
Un bicchiere di vino bianco
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di parmigiano grattugiato (opzionali)
Sale

 

 

Procedimento:
Pulire, lavare e tagliare i funghi.
In una padella, rosolare uno spicchio di aglio con due cucchiai di olio, poi aggiungere i funghi tagliati a fettine e i piselli surgelati.
Salare e chiudere con il coperchio per cuocere circa 10 minuti.
Nel frattempo, tagliare la pancetta a striscioline non troppo sottili e sgranare la salsiccia con una forchetta.
Riempire una pentola di acqua bollente e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.
Aggiungere alle verdure in padella la pancetta e la salsiccia, e continuare la cottura, mescolando di tanto in tanto.
Sfumare con il vino bianco e continuare la cottura.
Scolare la pasta al dente e versarla in padella per farla saltare con il condimento.
Servire la pasta ben calda, con un ciuffo di prezzemolo tritato e qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato.

Cottage pie

Cottage pie
Cottage pie

Cottage pie

Il cottage pie è uno dei piatti più famosi della cucina contadina inglese (da qui il nome “cottage“, a basso costo, economico) nata nel 1700: un pasticcio di carne macinata di manzo, purea di patate e piselli primavera, il tutto cotto in forno caldo per 30-35 minuti e servito come piatto unico.

Una ricetta deliziosa e perfetta da gustare a pranzo (o a cena) durante la stagione invernale.
Io ho usato pochi ingredienti ma voi potete aggiungere carote lesse, funghi champignon e anche una bella spolverata di parmigiano grattugiato, in base alle vostre preferenze!

 

 

Ingredienti per 2 porzioni:
350 gr di patate
150 ml di latte
1 uovo
200 gr di carne macinata (io di manzo, ma va bene anche il macinato di vitello o di pollo, in base ai vostri gusti)
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 tazza di brodo vegetale
80 gr di piselli primavera surgelati
Una noce di burro
Olio, sale

 

 

Procedimento:
Versare un filo di olio in un tegame e, quando comincerà a sfrigolare, aggiungere la carne macinata e far rosolare.
Aggiungere due cucchiai di concentrato di pomodoro, i piselli primavera e una tazza di brodo vegetale e far cuocere per 20-30 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Nel frattempo, preparare il purè lessando le patate sbucciate e tagliate in 4 in una pentola con abbondante acqua bollente.
Quando le patate saranno cotte, scolarle dall’acqua e schiacciare in una ciotola con i rebbi di una forchetta.
Aggiungere una noce di burro, una spolverata di sale e una di noce moscata, il latte quindi mescolare per ottenere una crema densa ed omogenea.
Aggiungere un uovo e mescolare ancora.
Ungere una pirofila con un filo di olio e, sulla base, adagiare la carne macinata con i piselli, poi ricoprire il tutto con il purè di patate.
Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 30-35 minuti, accendendo il grill negli ultimi minuti per far dorare la superficie del tortino.
Servire il cottage pie ben caldo.

Fettuccine alla papalina

Fettuccine alla papalina
Fettuccine alla papalina

Fettuccine alla papalina

Come poteva un cuoco degli anni ’50 rifiutarsi di preparare per il Papa Pio XII una “carbonara più delicata” e non chiamarla “alla papalina”?!? Ecco la storia di questo piatto, fettuccine con prosciutto crudo, parmigiano grattugiato e tuorlo d’uovo, ma che molti realizzano aggiungendo panna, funghi champignon, formaggio pecorino, prosciutto cotto e piselli primavera (come ho fatto io).
Vi consiglio di utilizzare la pasta fresca all’uovo, tanto per rimanere fedeli alla ricetta originale, ma, in mancanza delle fettuccine, potere usare tonnarelli o tagliatelle, purché all’uovo!
Un primo piatto sfizioso, economico e raffinato poiché degno della bocca di un Papa, ideale per un pranzo fugace o da servire ai vostri ospiti insieme ad un bel calice di vino bianco secco.

Ingredienti per una porzione:
70 gr di fettuccine all’uovo
2 fette di prosciutto crudo
20 gr di burro a temperatura ambiente
40 gr di piselli primavera surgelati
1/4 cipolla
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 uovo
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Sale, pepe nero

 

 

Procedimento:
Tritare finemente la cipolla.
Tagliare le fette di prosciutto crudo a striscioline.
In una padella, rosolare la cipolla tritata con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e il burro, poi aggiungere i piselli primavera.
Salare, mescolare e cuocere a fiamma bassa, coprendo la padella con il coperchio.
Quando i piselli saranno morbidi, aggiungere le striscioline di prosciutto crudo, mescolare e far saltare per qualche minuto, fino a quando il prosciutto sarà leggermente croccante.
In una ciotola, sbattere l’uovo con il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e una spolverata di pepe nero.
Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.
Scolare le fettuccine al dente e versarle in padella per saltarle insieme al condimento.
Spegnere la fiamma, versare l’uovo sbattuto sulle fettuccine e mescolare bene per amalgamare gli ingredienti.
Servire le fettuccine ben calde, magari aggiungendo un ulteriore spolverata di parmigiano.