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dessert al cucchiaio

Budino castagne e cioccolato

Budino castagne e cioccolato
Budino castagne e cioccolato

Il budino è uno dei dessert più diffusi sulle tavole italiane: al cacao, alla vaniglia, al caffè, alle nocciole, ecc.

Il budino alle castagne e cioccolato è un dessert raffinato, realizzato con una purea di castagne e cioccolato fondente, ideale come fine pasto nelle fredde giornate invernali.

La preparazione del budino è piuttosto semplice e non richiede abilità particolari: basta mescolare latte, cacao, zucchero, farina e portare tutto a ebollizione. La crema ottenuta dovrà essere poi versata in uno stampo e lasciata a riposo per qualche ora, prima di essere servita.

Nonostante le innumerevoli varietà di budino presenti in commercio, la più apprezzata è sicuramente quella al cacao, anche se, nella ricetta originale risalente all’800, questo ingrediente non era previsto. Difatti, la ricetta originale contemplava solo latte, miele, zucchero, farina e frutta secca (opzionale).

Io adoro il budino, è uno di quei dolci di fine pasto che preparo quasi sempre quando ho ospiti a cena e voglio preparare un dolce di “sicura riuscita”.

Ho decorato il budino con gli amaretti ma voi potete usare scaglie di cioccolato, topping al caramello, ecc.

 

 

 

 

 

Ingredienti per due stampini:

100 gr di castagne

1 cucchiaio di latte (intero o scremato, come preferite)

20 gr di cacao amaro in polvere

30 gr di zucchero (di canna o semolato, come preferite)

1 uovo

Un pizzico di sale

Amaretti (facoltativi)

 

 

Procedimento:

Riscaldare il forno a 180 gradi.

Riempire un pentolino di acqua e portarlo a ebollizione.

Incidere la buccia delle castagne con un coltello.

Quando l’acqua arriverà a bollore, tuffarvi le castagne e lessarle.

Scolare le castagne e schiacciarle con una forchetta oppure con un minipimer, per ottenere una purea.

Unire alla purea di castagne l’uovo, lo zucchero, il latte e il cacao amaro quindi mescolare bene.

Versare il composto in due stampini e infornare a 180 gradi per 30 minuti.

Sfornare e servire aggiungendo un amaretto come decorazione.

 

Gelato al fiordilatte

Gelato al fiordilatte

GELATO AL FIORDILATTE

Io non rifiuto mai il gelato, anche in pieno inverno, mentre guardo una serie TV raggomitolata sotto le coperte😉 e men che meno in estate, quando il palato desidera solo cibi freschi.

Questo gelato al fiordilatte fa tornare con la mente a quando eravamo piccoli e, al mare, mangiavamo la coppetta al cioccolato o al fiordilatte, un grande classico.

A dirla tutta, io sceglievo sempre quella al cioccolato e mia madre quella al fiordilatte, poi, dopo averne mangiato una metà, chiedevo a mamma: “Fammi assaggiare la tua!” e facevamo a cambio.

Cosa non si fa per i figli!!!

Un gelato dolce, cremoso, preparato senza gelatiera ma con il solo ausilio del frullatore.

Ho voluto servire con mirtilli freschi e topping all’amarena, ma voi potete aggiungere salsa al cioccolato o al caramella, biscottini tritati, gocce di cioccolato, wafer, e chi più ne ha più ne metta, bus libera alla fantasia!!!

Ingredienti:

250 ml di panna fresca

250 ml di latte intero

150 gr di zucchero

frutta fresca, topping, panna montata, cialde (per accompagnare)

Procedimento:

Versare tutti gli ingredienti in una pentola e cuocere per 3-4 minuti a fuoco basso, fino a quando lo zucchero sarà completamente sciolto.

Spegnere la fiamma e lasciare raffreddare il composto a temperatura ambiente.

Quando il composto sarà freddo, riporlo in frigorifero per 1 ora.

Nel frattempo, porre in freezer il contenitore che andrà a contenere il gelato, in modo da farlo raffreddare per bene.

Dopo 1 ora, riprendere la ciotola con panna, latte e zucchero e frullarle tutto per ottenere un composto spumoso (come se fosse un cappuccino).

Versare il composto montato nel contenitore messo precedentemente in freezer.

Riporre il tutto di nuovo in freezer per 6 ore complessive.

Riprendere il composto ogni 30 minuti per mescolarlo (al fine di evitare che si cristallizzi la superficie).

Servire il Gelato al fiordilatte accompagnato da cialde e panna fresca montata.

Bicchierini golosi

Bicchierini golosi
Bicchierini golosi

BICCHIERINI GOLOSI

Un dessert delizioso a base di un budino bigusto cioccolato e banana, decorati con fette di banana e riccioli di cioccolato.

Un fine pasto facile da realizzare e di sicura riuscita, ideale da servire ai vostri ospiti per concludere il pranzo/cena senza appesantirsi troppo.

 

 

INGREDIENTI PER 6 BICCHIERINI:

Per il budino alla banana:

1 banana

250 ml di latte

40 gr di zucchero di canna

40 gr di farina

1 uovo

Per il budino al cioccolato:

250 ml di latte

40 gr di zucchero di canna

40 gr di farina

1 uovo

2 cucchiai di cacao amaro in polvere

Fette di banana q.b. per decorare

Riccioli di cioccolato q.b. per decorare

PROCEDIMENTO:

Iniziare preparando il budino al cioccolato.

Versare tutti gli ingredienti in un pentolino e mescolare bene per ottenere un composto liscio e privo di grumi.

Porre il pentolino sul fuoco e portarlo a ebollizione, mescolando di continuo per evitare che la crema si attacchi alle pareti del pentolino.

Cuocere per circa 5 minuti, poi spegnere il gas e versare il composto ottenuto nei bicchieri, ottenendo così il primo strato di budino.

Lasciare raffreddare il budino a temperatura ambiente e poi trasferirlo in frigorifero, dove dovrà riposare almeno 1 ora, in modo da diventare gelatinoso.

Nel frattempo, preparare il budino alla banana, unendo in un pentolino l’uovo, lo zucchero, la farina e il latte, mescolando bene per evitare la formazione di grumi.

Sbucciare la banana e frullarla in un mixer.

Porre il pentolino sul fuoco e portare il composto a ebollizione, mescolando di continuo.

Dopo circa 5 minuti di cottura, spegnere il gas e lasciare intiepidire la crema ottenuta.

Unire la banana frullata alla crema tiepida, poi versare il tutto sopra lo strato di budino al cioccolato già formatosi nei bicchierini.

Riporre i bicchierini in frigo a riposare per almeno 4 ore.

Prima di servire, decorare i budini con delle fette di banana e dei riccioli di cioccolato.

Millefoglie

Millefoglie
Millefoglie

Millefoglie

Uno dei dessert più famosi della cucina italiana: una torta composta da strati di pasta sfoglia farciti con crema chantilly seguendo una ricetta del maestro pasticcere Iginio Massari.

Un dessert dal gusto delicato, sublime e raffinato, perfetto da servire ai vostri ospiti per concludere il pasto con un tocco di stile.

Per la preparazione, ho usato la pasta sfoglia confezionata, reperibile in tutti i supermercati, ma se preferite potete realizzarla in casa con le vostre mani e magari anche nella versione vegan e/o senza glutine.

 

 

 

Ingredienti:

per la crema pasticcera:

250 gr di tuorli d’uovo

125 gr di zucchero semolato

40 gr di amido di mais

500 ml di latte intero

1 bacca di vaniglia bourbon

la scorza grattugiata di mezzo limone

per la millefoglie:

4 rotoli di pasta sfoglia rettangolare

250 gr di panna fresca

1 uovo

150 gr di filetti di mandorle

zucchero a velo q.b.

 

 

 

 

Procedimento:

Iniziare preparando la crema pasticcera.

Versare il latte in un pentolino e scaldarlo insieme ai semi di una bacca di vaniglia e la scorza grattugiata di mezzo limone.

Rompere le uova in una ciotola.

Aggiungere alle uova lo zucchero semolato e l’amido e mescolare energicamente con una frusta manuale, per ottenere un composto spumoso e privo di grumi.

Versare il latte caldo a filo nella ciotola con le uova e mescolare per amalgamare gli ingredienti.

La crema pasticcera può essere cotta a bagnomaria o in un tegame di rame.

Una volta cotta, lasciare la crema pasticcera a raffreddare a temperatura ambiente.

Passare ora alla preparazione della millefoglie.

Stendere i 4 rotoli di pasta sfoglia su una spianatoia leggermente infarinata.

Rompere un uovo e sbatterlo in un piatto usando una forchetta.

Spennellare la superficie della pasta sfoglia con l’uovo sbattuto.

Bucherellare la superficie della pasta sfoglia con i rebbi di una forchetta.

Preriscaldare il forno a 170 gradi.

Rivestire quattro teglie di pasta sfoglia (io, avendo solo una teglia, ho ripetuto il passaggio successivo per quattro volte).

Adagiare un foglio di pasta sfoglia per ogni teglia e cuocere per circa 30 minuti in forno caldo, fino a doratura.

Sfornare i fogli di pasta sfoglia e cospargere subito con lo zucchero a velo.

Ora montare la panna fresca a neve ben ferma, usando uno sbattitore.

In una ciotola, unire la panna montata con la crema pasticcera, mescolando delicatamente con un cucchiaio da cucina. Ecco la vostra crema chantilly!

Ora montare la millefoglie.

Prendere un piatto da portata e disporvi il primo strato di pasta sfoglia.

Ricoprire il primo strato di pasta sfoglia di crema chantilly, poi coprire con uno strato di pasta sfoglia e poi di nuovo crema chantilly.

Proseguire in questo modo fino ad ottenere un ultimo strato di pasta sfoglia.

Spalmare la crema chantilly avanzata sui lati della millefoglie.

Decorare con i filetti di mandorle e una spolverata di zucchero a velo.

Lasciare riposare la torta in frigorifero per 2-3 ore, in modo che la crema chantilly si rassodi.

Servire la Millefoglie intera o tagliata a fette.

Profiteroles

Profiteroles
Profiteroles

Profiteroles

Il Profiteroles è un dessert raffinato della cucina francese: croccanti bignè di pasta choux ripieni di crema pasticcera (o al cioccolato), ricoperti da una colata di cioccolato fondente.

Questi profiteroles però sono speciali, pensati per essere serviti al termine delle calde cene estive: al posto della crema pasticcera, ho farcito i bignè con gelato fiordilatte (fatto in casa da me, con la gelatiera) e li ho ricoperti con glassa al cioccolato fondente al 75%, una vera bontà!!

Il gusto fresco del gelato dona leggerezza a questo dessert notoriamente sostanzioso, al quale i vostri ospiti non sapranno proprio resistere!

Gli ingredienti necessari? Bignè (io ho usato quelli confezionati ma voi potete prepararli direttamente nella vostra cucina), gelato per la farcitura (o crema pasticcera/chantilly, in base ai vostri gusti) e una montagna di cioccolato da sciogliere a bagnomaria e distribuire sulla montagna finale di bignè.

Vi consiglio di realizzare questi bignè durante la cena perché dovranno riposare in freezer per non più di 30 minuti.

Ingredienti per 2 porzioni:
4-6 bignè confezionati
4-5 cucchiai di gelato al fiordilatte (o altro gusto a vostra scelta)
1 tavoletta di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 75%)
2 cucchiai di burro
Zucchero a velo q.b.

 

 

Procedimento:

Tagliare i bignè a metà e riempirli con il gelato al fiordilatte.

Richiudere le due metà dei bignè (come si fa con i macarons o con i sandwich).

Disporre i bignè in un piatto e riporli in freezer (non più di 30 minuti, altrimenti la pasta dei bignè si congelerà perdendo la croccantezza).

Nel frattempo, sciogliere il cioccolato e il burro in un pentolino a bagnomaria.

Mescolare con un cucchiaio di legno per ottenere una salsa corposa e densa.

Quando il cioccolato sarà ben sciolto, estrarre i bignè dal freezer e distribuirvi sopra la colata di cioccolato.

Ultimare con una spolverata di zucchero a velo e servire.

Crema di caffè

Crema di caffè

Durante la stagione estiva, adoro sorseggiare la crema di caffè dopo pranzo, un dessert fresco, dolce e richiedente poco tempo per la preparazione.

Spulciando sul web, ho trovato diverse ricette per preparare la crema di caffè in casa (con il Bimby o senza, con le uova, con i cubetti di latte congelato, con la panna per dolci, ecc.) ma questa è speciale e vi permetterà di ottenere un risultato finale molto simile a quello della crema di caffè servita al bar.

Siete pronti? Servono pochi ingredienti (caffè solubile, latte, zucchero, cubetti di ghiaccio e cacao in polvere) e un frullatore (o il Bimby, nel mio caso). Partiamo??

Se volete arricchire il gusto della vostra Crema di caffè, vi consiglio di aggiungere un pizzico di vaniglia in polvere, cardamono, cannella e/o anice stellata.

 

 

Ingredienti per 500 ml di crema di caffè:

100 ml di latte freddo (intero o scremato, come preferite))

20 gr di caffè solubile (io ho usato il Nescafè)

150 gr di zucchero (semolato o di canna, come preferite)

250 gr di ghiaccio

cacao amaro in polvere q.b. (opzionale)

panna montata q.b. (opzionale)

 

 

Procedimento:

Versare lo zucchero, il caffè solubile e un cucchiaino di cacao amaro in polvere (opzionale) nel boccale del Bimby e polverizzare per 5 secondi a vel. Turbo.

Aggiungere il latte e i cubetti di ghiaccio, quindi tritare a vel. 5 per 5 minuti.

Al termine dei 5 minuti, se avrete ottenuto una crema spumosa, potete spegnere il Bimby, altrimenti, proseguite per un altro minuto.

Versare la crema nei bicchieri e servirla subito, decorando la superficie con una spolverata di cacao amaro, scaglie di cioccolato fondente o bianco, qualche ciuffo di panna montata e/o biscotti secchi.

La Crema deve essere preparata e consumata subito, non può essere conservata in frigorifero perché perderebbe l’effetto spumoso.

 

 

Tortino dal cuore morbido

Tortino dal cuore morbido
Tortino dal cuore morbido

Tortino dal cuore morbido

Questa ricetta viene dalla cucina di Benedetta Parodi, la mia cuoca preferita!

La trovo simpatica, alla mano, e poi le sue ricette non richiedono mai un tempo eccessivo di preparazione e sono adatte per essere realizzate da tutti, anche dalle cuoche amatoriali e inesperte come me!

Un tortino delizioso, economico (bastano uova, farina, burro, zucchero e cioccolato fondente), facile da preparare (10 minuti di preparazione + 10 di cottura, e il dolce è pronto per essere pappato!) e, soprattutto, ultra cioccolatoso!

Una vera manna dal cielo per i chocolate addicted come me!

Come si può resistere a un soffice tortino ripieno di cioccolato caldo, che si scioglie in bocca, magari servito con qualche ciuffo di panna fresca montata o una spolverata di zucchero a velo?!? Semplice, non si può!

Ebbene, volete prendere per la gola il vostro partner?

O, più semplicemente, volete un dessert da mangiare spaparanzati sul divano davanti ad una serie tv?! Beh, non rinunciate assolutamente a questo tortino! 

 

 

Ingredienti per un tortino:
20 gr di cioccolato fondente (io ho usato il cioccolato Perugina 75% di cacao)
15 gr di burro a temperatura ambiente
Acqua q.b.
1 uovo
1 cucchiaio di zucchero
1/2 cucchiaio di farina

 

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 220 gradi.
In un pentolino, sciogliere il cioccolato con il burro e qualche cucchiaio di acqua.
In un recipiente, unire lo zucchero, l’uovo e la farina, mescolando bene per ottenere una crema omogenea.
Unire il cioccolato fuso al composto di uova, zucchero e farina e mescolare bene.
Versare il composto in uno stampo da muffin in silicone e cuocere in forno caldo a 220 gradi per 10 minuti.
Estrarre il tortino appena la crosticina superiore comincerà a creparsi (non attendere oltre altrimenti il tortino non avrà più il cuore morbido ma diventerà un banale muffin) e servire immediatamente il Tortino dal cuore morbido, aggiungendo una bella spolverata di zucchero a velo.

Panettone farcito

Panettone farcito
Panettone farcito

Panettone farcito

Il panettone (o il pandoro) farcito è il dessert immancabile sulla tavola di Natale, semplice da preparare e perfetto per essere farcito con le creme che più vi piacciono: crema pasticciera, crema chantilly, crema al latte, crema al cioccolato, screma di nocciole, salsa al pistacchio o, come nel mio caso, crema al mascarpone, arancia e rhum.
Io ho usato il panettone ripieno di canditi ma vanno bene anche il panettone semplice, il ripieno con gocce di cioccolato o il pandoro, a seconda di ciò che avete a disposizione.

 

Ingredienti:

500 gr di mascarpone

4 uova

100 gr di zucchero (di canna o semolato, come preferite)

1 arancia

1 cucchiaio di rhum

1 panettone

frutta candita e/o frutta secca per decorare q.b.

 

Procedimento:

Lavare e Grattugiare la scorza di un’arancia.

Rompere le uova e separare i tuorli dagli albumi.

Montare gli albumi a neve ben ferma con l’aiuto di uno sbattitore elettrico.

Aggiungere lo zucchero nella ciotola con i tuorli e mescolare con una frusta manuale per ottenere un composto spumoso.

Aggiungere il mascarpone ai tuorli e continuare a mescolare per amalgamare bene gli ingredienti.

Aggiungere la scorza d’arancia grattugiata e un cucchiaio di rhum e mescolare.

Aggiungere ora gli albumi montati a neve mescolando con una spatola dal basso verso l’alto, per evitare di smontare gli albumi.

La crema al mascarpone, arancia e rhum è pronta. Ora potete usarla subito per farcire il panettone oppure lasciarla riposare in frigorifero, in modo da farla rassodare, come preferite.

Tagliare il panettone in strati e spalmare su ognuno generose cucchiaiate di crema al mascarpone, quindi “ricomporre” il panettone farcito.

Decorare la superficie del panettone con zucchero a velo, granella di pistacchi o di altra frutta secca, frutta candita o una bella volata di cioccolato fuso.

Far riposare il panettone farcito in frigorifero per almeno 1 ora, poi servire tagliato a fette.

Biancomangiare

Biancomangiare
Biancomangiare

Biancomangiare

Il Biancomangiare è un dolce al cucchiaio originario della cucina siciliana e famoso sin dal XII secolo. Questo dessert deve il suo nome al fatto che viene preparato come materie prime dal colore candido: latte e amido per dolci.

Esistono due varianti di questo dolce: la prima, diffusa nella Sicilia meridionale, prevede l’uso di latte vaccino, mentre la seconda, tipica della zona di Modica, prevede l’impiego di latte di mandorle.

Un dessert di semplice preparazione, ipocalorico (senza burro, senza olio, senza uova, contiene solo latte e zucchero!), adatto da servire anche agli amici a dieta e/o vegani.

Il biancomangiare può essere servito “da solo”, oppure arricchito con canditi e/o frutta secca (es. pistacchi, mandorle), topping alla frutta (es. amarena, ciliegie, frutti di bosco, mirtilli), topping alle creme (es. vaniglia), cucchiaiate di miele.

 

Ingredienti per 4 dessert monoporzione:

500 ml di latte (vaccino o di mandorle)

100 gr di zucchero semolato

50 gr di amido per dolci

una bustina di vanillina

un limone (servirà solo la scorza grattugiata)

 

 

Procedimento:

Lavare un limone e grattugiarne la scorza.

In un pentolino, versare il latte, lo zucchero semolato, l’amido per dolci e la bustina di vanillina e mescolare.

Cuocere il tutto a fiamma bassa, mescolando di continuo con un mestolo di legno o una frusta da cucina.

Quando il composto comincerà ad addensarsi, spegnere il fuoco e versarlo in uno stampo da budino in silicone. Io ho usato un unico stampo grande da budino ma voi potete usare quattro stampi in silicone, in modo da ottenere quattro dessert monoporzioni.

Lasciare raffreddare il budino a temperatura ambiente, fino a quando non sarà freddo.

Una volta freddo, riporre il budino in frigorifero per almeno 3-4 ore.

Prima di servire, estrarre il Biancomangiare dallo stampo da budino capovolgendolo su un piatto da portata.

Servire il Biancomangiare da solo o accompagnato da canditi, frutta secca, topping alla frutta, topping alle creme, generose cucchiaiate di miele.

 

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