Cremoso e profumato: pesto di basilico vegano fatto in casa, un condimento plant-based che conserva tutta la freschezza della tradizione ligure reinterpretandola con ingredienti esclusivamente di origine vegetale.
Il pesto alla genovese è uno dei simboli della cucina italiana. È nato in Liguria e la prima ricetta scritta risale al 1852. È preparato tradizionalmente con basilico fresco, pinoli, aglio (uno spicchio ogni 30 foglie di basilico), olio extravergine di oliva, Parmigiano Reggiano e Pecorino sardo. La ricetta originale prevede l’utilizzo del mortaio, che permette di pestare delicatamente le foglie di basilico preservandone profumo, colore e oli essenziali.
Oggi è possibile ottenere un ottimo risultato anche con un mixer, preparando un pesto fresco in pochi minuti.
La versione che vi propongo oggi è completamente plant-based: un pesto vegano al basilico in cui al posto dei formaggi tradizionali ho utilizzato un’alternativa vegetale, ottenendo un pesto cremoso, aromatico e ricco di sapore. Come dico sempre, la cucina vegetale non nasce per sostituire o contrapporsi alle ricette della tradizione, ma per ampliarne le possibilità, permettendo a sempre più persone di condividere gli stessi piatti, indipendentemente dalle proprie scelte alimentari, intolleranze o esigenze. È un modo per includere, sperimentare e portare a tavola ricette capaci di unire.
Come nella ricetta tradizionale, anche questo pesto di basilico vegano viene preparato con i pinoli, ingrediente tipico. Se però desiderate una variante diversa, potete provare anche il pesto di basilico e burro di mandorle, una versione ancora più cremosa.
Uno dei punti di forza del pesto di basilico è la sua incredibile versatilità; è perfetto per condire qualsiasi formato di pasta, dalla pasta secca, alla pasta fresca ripiena, agli gnocchi, per preparare lasagne e torte rustiche, per arricchire insalate di pasta e pasta fredda, oppure per essere spalmato su pane, bruschette e crostini per un aperitivo. È ottimo anche all’interno di panini, piadine e focacce per aggiungere freschezza e sapore valorizzando anche gli ingredienti più semplici.
Benché la ricetta tradizionale sia già vincente e collaudata, il pesto di basilico, anche nella versione vegan, si presta a essere personalizzato in base ai gusti di chi lo prepara: potete utilizzare più o meno aglio in base ai vostri gusti, sostituire parte dei pinoli con mandorle o anacardi, utilizzare un grattugiato vegetale dal gusto più intenso per richiamare ancora di più il carattere della versione tradizionale che contiene appunto il Pecorino.
Il pesto di basilico vegano è perfetto da preparare durante l’estate, quando il basilico è nel pieno della sua stagione ed è particolarmente profumato. Vi consiglio di prepararne una quantità maggiore e conservarlo in freezer in piccoli cubetti monoporzione: avrete sempre a disposizione un condimento pronto all’uso durante tutto l’anno.
Questa ricetta è adatta a tutta la famiglia, anche ai bambini in svezzamento dai 6 mesi. In questo caso è importante omettere il sale, frullare molto bene i pinoli fino a ottenere una crema liscia, evitando la presenza di granella, e utilizzare il pesto per condire la pasta o altre preparazioni adatte all’età del bambino.
Non vi resta che provare la ricetta del pesto di basilico vegano fatto in casa e farmi sapere se è piaciuta a voi e alla vostra famiglia.
Alla prossima, Ivana.
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Ascolta la ricetta
- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Porzioni4-6 porzioni
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
Ingredienti
Con queste dosi otterrete 4-6 porzioni di pesto di basilico vegano.
Ricetta Pesto di Basilico Vegano
PREPARAZIONE
Facilissimo!
COME FARE IL PESTO DI BASILICO VEGANO FATTO IN CASA
Lava delicatamente le foglie di basilico utilizzando un colapasta, facendo attenzione che il getto d’acqua non sia troppo forte per evitare di rovinarle.
Disponile su un canovaccio pulito e lasciale asciugare delicatamente. Se puoi, lasciale asciugare all’aria senza tamponarle: in questo modo manterranno meglio il loro profumo e il loro colore.
Trasferisci le foglie di basilico nel bicchiere di un mixer (se necessario procedi in più riprese) e aggiungi metà dell’olio extravergine di oliva.
Unisci lo spicchio d’aglio, i pinoli, il grattugiato vegetale e frulla a intermittenza per qualche secondo, così da evitare che il basilico si surriscaldi.
Aggiungi quindi il restante olio extravergine di oliva e il sale (omettilo se la ricetta è destinata ai bimbi in svezzamento), quindi continua a frullare fino a ottenere un pesto liscio e cremoso.
Il pesto di basilico vegano è subito pronto da utilizzare: non è necessario cuocerlo né riscaldarlo. Puoi condire direttamente la pasta aggiungendo, se necessario, un cucchiaio di acqua di cottura per renderlo ancora più cremoso.

Consigli
Il pesto di basilico vegan conserva per 2-3 giorni in un contenitore ermetico, coprendo la superficie con un sottile strato di olio extravergine di oliva per limitarne l’ossidazione.
In alternativa, potete congelarlo in monoporzioni.
FAQ (Domande e Risposte)
Posso preparare il pesto di basilico vegano senza aglio?
Certo, se preferite un sapore più delicato o avete difficoltà a digerirlo, potete omettere l’aglio senza compromettere la riuscita della ricetta.
Ricetta e contenuto di Ivana Ester Marra – Studenti ai fornelli
Dosi variate per porzioni
