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Crostata doppio strato con ricotta e marmellata

crostata doppio strato con ricotta

Ci sono dolci che non hanno bisogno di troppi effetti per farsi amare. La crostata doppio strato con ricotta e marmellata è proprio così: semplice, elegante e golosissima!

Una base di pasta frolla all’olio, un cuore morbido di ricotta cremosa ed uno strato di confettura di albicocche che lega tutto con delicatezza.

Come si prepara la crostata doppio strato con ricotta e marmellata?
E’ più semplice di quanto pensi! Stendi la frolla, farcisci con ricotta e marmellata, copri con le strisce e cuoci in forno o friggitrice ad aria.

La cremosità della ricotta e il gusto fruttato della marmellata rendono questo dessert molto versatile.

E’ perfetto per la colazione in famiglia, per una merenda raffinata o da offrire agli ospiti a fine pasto, magari dopo un bel pranzo domenicale.

E se ami le atmosfere informali, puoi proporla anche ad un apericena tra amici, servita in piccole porzioni sarà un successo!

Non ti piacciono le crostate con frolla all’olio? Nessun problema, troverai anche le dosi per la classica pasta frolla al burro, così accontentiamo proprio tutti!

Questa crostata con doppia farcitura è una ricetta semplice e genuina, perfetta per chi ama i dolci da forno fatti in casa e i sapori tradizionali.

Pochi ingredienti, niente passaggi complicati e alla fine porti in tavola quel profumo di casa e famiglia che sa di buono e autentico. 🧡

Ti invito a leggere l’articolo fino in fondo ❤️ Ho raccolto per te le domande più comuni su questo tipo di preparazione. Suggerimenti pratici sulla conservazione, varianti e tanti consigli utili per una riuscita perfetta.

Prima però ti lascio le mie migliori crostate da scoprire e gustare 👩‍🍳🥣❤️

crostata doppio strato con ricotta e marmellata
  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzionicirca 10 persone
  • Metodo di cotturaForno elettricoFrittura ad aria
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

Versione all’olio

350 g farina 00
2 uova (medie intere)
90 g zucchero
90 g olio extravergine d’oliva (oppure di semi, leggi infondo la guida per la scelta adatta)
1 cucchiaino lievito in polvere per dolci (se preferisci può non usarlo)
ceci secchi (circa 800 grammi per la cottura in bianco)
scorza di limone

Farcitura

400 g ricotta (leggi infondo quale scegliere)
3 cucchiai zucchero (per condire la ricotta)
350 g confettura (o marmellata a scelta)
scorza d’arancia (o limone)
Mezza fiala aroma all’arancia (non è indispensabile)

Strumenti

Ciotole
Mattarello
Spianatoia
Spatola
Tortiera
Carte da forno
Setaccio
Grattugia per limoni
Frusta a mano
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Passaggi

crostata doppio strato

Come preparare al meglio la farcitura a base di ricotta

La scelta della ricotta giusta è fondamentale per la riuscita della crostata doppio strato.

Una ricotta troppo fresca o troppo umida rischia di rilasciare siero durante la cottura, rendendo la base bagnata e compromettendo la friabilità della frolla.

Quale ricotta è meglio scegliere? Infondo trovi tutti i dettagli 🧡

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Versare la ricotta in un colino a maglie fini o in un canovaccio pulito, lasciarla scolare in frigorifero per almeno 2–3 ore (meglio se tutta la notte).

Poi metterla in una ciotola e mescolarla delicatamente con una forchetta, fino a renderla morbida e uniforme.

Per un ripieno più stabile puoi aggiungere un cucchiaino di amido di mais (o fecola) SOLO SE la ricotta è ancora leggermente umida, aiuterà ad assorbire l’eccesso di liquido in cottura.

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Unire lo zucchero, la scorza di arancia (o limone) e l’aroma che preferisci (io ho usato quello all’arancia per un profumo e gusto più intensi).

crostata alla ricotta

Dare una bella mescolata e il ripieno è pronto. Conservare in frigo e passare alla preparazione della pasta frolla.

Versione con frolla all’olio

Un consiglio furbo che vi lascio prima di cominciare è quello di pesare tutti gli ingredienti che vi servono, così da averli tutti sotto mano.

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In questa maniera sarete anche certi di non dimenticare nulla durante la preparazione!

Prendere una ciotola capiente e rompere le uova all’interno. Aggiungere lo zucchero e mescolare subito con una frusta a mano per farlo sciogliere.

Grattugiare la scorza di limone (biologico e ben lavato) e versare l’olio, un pizzico di sale. Mescolare bene per un paio di minuti.

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Infine incorporare la farina ed il lievito e mescolare prima con una forchetta, così eviterete di sporcarvi le mani.

Quando gli ingredienti secchi avranno assorbito quelli liquidi rovesciare tutto su una spianatoia e impastare velocemente con le mani fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo.

Se siete pratici potete fare questa operazione direttamente all’interno della ciotola come faccio io così non dovrete sporcare la spianatoia!

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Dividere la frolla in due parti, una più grande per rivestire lo stampo ed uno per realizzare le strisce decorative.

crostata golosa con doppia farcitura

La parte più piccola copritela con una ciotola o pellicola per non farla seccare e lasciatela a temperatura ambiente.

Con l’aiuto di un mattarello stendere la frolla più grande su un foglio di carta forno che poi andrete a rovesciare direttamente nello stampo.

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Prendere una teglia per crostate (la mia misurava 28 cm di diametro e 5 cm di altezza) e rivestitela con la frolla stesa.

Fate aderire bene l’impasto anche sui bordi così da avere un guscio abbastanza alto da contenere i due tipi di farcitura.

crostata con frolla all'olio

A questo punto puoi scegliere tra due metodi di cottura: quella “in bianco” (cioè della base senza farcitura) oppure la cottura completa, con ricotta e marmellata insieme.

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🌿 Cottura in bianco (la mia preferita)

È il metodo che preferisco, soprattutto quando utilizzo ripieni a base di ricotta, perché permette di ottenere una base perfettamente asciutta e friabile.

Per farla, rivesti la frolla con un foglio di carta forno, sopra versa i legumi secchi (o sfere di ceramica) che servono da contrappeso altrimenti la frolla si gonfia.

crostata con cottura in bianco

All’incirca occorrono 800 g di ceci secchi per creare un peso sostenuto. Una volta terminata la cottura falli raffreddare e mettili da parte per la prossima cottura in bianco 👌

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✅ Pregi di questa cottura:
Base asciutta e friabile
Ricotta più stabile in cottura
Perfetta per chi vuole servire la crostata anche il giorno dopo
⚠️ Difetti:
Richiede semplicemente un passaggio in più (pre-cottura + riempimento e seconda cottura)

Fate cuocere la base per circa 15 minuti in forno preriscaldato, modalità statica a 170°.

Trascorso il tempo togliere la crostata dal forno, eliminare i ceci e la carta forno e versare sul fondo la ricotta precedentemente condita.

crostata marmellata e ricotta
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Livellare con una spatola e per finire versare sopra la marmellata o confettura che preferite. Distribuire con il dorso di un cucchiaio.

Stendere la frolla avanzata e realizzare le strisce decorative. Decorare la superficie della crostata e rimettere in forno a 160° per altri 30 minuti circa.

Solo se vi piace spolverare le strisce di frolla con zucchero semolato che le renderà golose e croccanti!

crostata farcita ricotta e marmellata
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Fare sempre la verifica prima di sfornare e leggere infondo i miei consigli per controllare se la base della crostata è cotta.

🍑 Cottura completa (farcitura e cottura insieme)

È il metodo più rapido: si stende la frolla, si farcisce con ricotta e marmellata e si cuoce tutto insieme a 180 °C per CIRCA 40 minuti.

✅ Pregi:
Più veloce, un solo passaggio di cottura
Ripieno più umido
⚠️ Difetti:
La base tende a rimanere più morbida
Dopo qualche ora può perdere un po’ di croccantezza sotto la farcitura.

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Versione con pasta frolla al burro

In questo caso gli ingredienti indicati per la frolla restano INVARIATI. Cambierà solo la parte grassa da usare, ovvero il burro, pari a 120 g.

Se vuoi preparare la frolla in modo veloce e pulito, puoi farla tranquillamente nel mixer o nel robot da cucina. Ti basteranno pochi secondi!

Metti nel boccale la farina, il burro freddo a pezzetti e un pizzico di sale, poi aziona a scatti fino a ottenere un composto sabbioso.

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Aggiungi zucchero, uova e scorza di limone, quindi aziona di nuovo finché l’impasto comincia a compattarsi.

A quel punto trasferiscilo su un foglio di pellicola, compattalo con le mani senza impastare troppo, forma un panetto e lascialo riposare in frigorifero per ALMENO 30 minuti.

Se non hai un mixer, puoi tranquillamente preparare la frolla a mano, direttamente in una ciotola. Taglia il burro freddo a cubetti e lavoralo velocemente con la farina, strofinando tra le dita fino a ottenere la classica consistenza sabbiosa.

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Aggiungi zucchero, uovo e aromi, poi impasta giusto il tempo necessario per ottenere un panetto liscio e omogeneo.

Puoi farlo senza spianatoia, dentro la ciotola o sopra un foglio di carta forno, così eviti di infarinare tutto il piano di lavoro.

Avvolgi nella pellicola e lascia riposare in frigo. Trascorso il tempo prosegui come per la frolla all’olio scegliendo se fare la precottura o cuocere tutto insieme.

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Articolo protetto da copyright © – Gabriella Geroni © Riproduzione Riservata

🔍 Quale farina scegliere

Quante volte ti sei chiesto quale farina è meglio scegliere per fare una classica crostata?

Generalmente è preferibile una farina debole o di media forza. Le farine troppo forti (tipo manitoba, usate per pane/pizza) tendono a sviluppare troppo glutine, col rischio di ottenere una frolla poco friabile.

1)Farina “00” debole: è la scelta più classica per la pasta frolla.

Ha poco glutine e regala alla frolla una texture friabile e non troppo ruvida. È perfetta se vuoi che la frolla si sciolga al palato senza essere troppo “rustica”.

2)Farina tipo 1 o tipo 2 / grani antichi: per chi ama sapori più marcati e una consistenza leggermente più rustica.

In questo caso però bisogna saper dosare bene la farina poiché la presenza di crusca e fibre potrebbe rendere l’impasto più difficile da stendere.

3)Farina integrale: puoi sostituire una piccola parte (per esempio fino al 10-20%) con integrale o con farine speciali (farro, grani antichi). Attenzione a non metterne troppa perché la frolla potrebbe diventare molto più delicata e meno lavorabile.

🌼 Quale olio usare

Quando preparo la frolla all’olio, opto per un olio di semi delicato, oppure un extravergine leggero, per non coprire gli altri sapori. Se l’olio è troppo forte infatti la frolla rischia di lasciare un retrogusto invasivo. Ecco come scegliere:

💚Olio di semi (arachide, girasole, mais; oppure olio di riso): ha un sapore neutro, non copre gli aromi delicati;

💚Olio extravergine di oliva (EVO) delicato: se lo usi, scegli un EVO dal profilo gustativo dolce o poco amaro. Un buon compromesso se vuoi un gusto più caratteristico o rustico.

FAQ (Domande e Risposte)

Quanto deve riposare la crostata prima di tagliarla?

Almeno 2-3 ore a temperatura ambiente; meglio se la lasci riposare tutta la notte in frigo, così i sapori si amalgamano.

Si può congelare la crostata?

Sì, tagliala in fette, avvolgi bene ogni fetta in pellicola + alluminio e congelale. Si conserva per 1-2 mesi. Lascia scongelare in frigo o a temperatura ambiente prima di servire.

Qual è la temperatura e il tempo ideale di cottura?

Per questa ricetta la crostata va cotta in forno preriscaldato a 180 °C per circa 40 minuti se scegli di cuocere tutto insieme, finché la frolla diventa dorata (dipende dal forno).

🍎 Al posto della marmellata/confettura posso usare frutta fresca?

Certamente! Potrebbe essere un’ottima variante che renderebbe questa crostata davvero interessante. Scegli la frutta che più ti piace (mele, albicocche, pesche, mirtilli, in base ovviamente alla stagionalità), tagliale a fettine sottili e sistemale sopra la ricotta.
Se preferisci puoi anche far cuocere la frutta in padella (una decina di minuti) con un cucchiaio di zucchero fino a renderla morbida e sistemarla poi sulla crostata.

A chi è adatta questa ricetta?

Adatta a chi ama i dolci da forno classici, semplici e gustosi.
Perfetta per chi cerca torte da colazione home made.
Interessante per chi vuole un dessert “casalingo” ma dall’aspetto curato da servire ai propri ospiti.
A chi desidera realizzare dolci fai da te senza troppa complessità.

🌿 Quale ricotta scegliere?

Preferisci ricotta vaccina di buona qualità: è delicata, cremosa e si amalgama facilmente.
Se ami i sapori più decisi, puoi usare ricotta di pecora (oppure mista), ma assicurati che sia sempre ben asciutta.
Evita le ricotte industriali in vaschetta troppo liquide: contengono più siero e tendono a separarsi in cottura.

🧀 Perché preferire la ricotta di affioramento

La ricotta di affioramento è una ricotta più asciutta e compatta, ottenuta lasciando colare naturalmente il siero in eccesso.
Ha una consistenza densa, quasi burrosa, e proprio per questo è perfetta per dolci da forno, come la crostata doppio strato. Non rilascia liquido in cottura e non ammorbidisce la base di frolla.

🌿 Vantaggi principali:

Non serve scolarla a lungo! Sarebbe già pronta all’uso, anche se consiglio sempre di lasciarla in un setaccio per un’oretta, giusto per scrupolo!

Garantisce un ripieno più stabile e omogeneo, senza “effetto bagnato”.

Dona alla crostata una consistenza cremosa e compatta, ideale per il taglio.

⚠️ Unico accorgimento:

Essendo più asciutta, potrebbe risultare leggermente più “ferma” rispetto alle ricotte morbide. Per renderla perfetta, puoi lavorarla con una forchetta o aggiungere un cucchiaino di latte o panna se vuoi un ripieno più vellutato.

🥧 Come capire se la base della crostata è ben cotta

Uno dei dubbi più comuni quando si prepara una crostata chiusa o doppio strato è proprio questo: come capire se la base è cotta, visto che non si può aprire lo stampo finché non si è raffreddata.

La verità è che ci sono alcuni segnali precisi che ti aiutano a capirlo senza rischiare di romperla:

🔹 1. Colore dei bordi

Osserva i bordi: devono essere di un bel colore dorato uniforme, né pallidi né troppo scuri.
Se i bordi sono ben dorati, nella maggior parte dei casi anche la base è cotta a dovere.

🔹 2. Profumo e superficie

Quando la crostata è pronta, sentirai un profumo dolce diffondersi dal forno e la superficie superiore (se chiusa) sarà asciutta e leggermente dorata, senza zone umide o lucide.

🔹 3. Stabilità del centro

Muovi delicatamente lo stampo: se la parte centrale non “ondeggia” più ma appare stabile, la farcitura si è assestata e la base ha avuto il tempo di asciugarsi.

🔹 4. Raffreddamento e distacco

Una volta cotta, lasciala raffreddare completamente nello stampo (almeno 1 ora).
Quando sarà tiepida, noterai che si stacca leggermente dai bordi: è un altro segnale che la base è ben cotta.

🔹 5. (Opzionale) Se usi la cottura in bianco

Se preferisci il mio metodo con cottura in bianco, puoi controllare visivamente la base che deve risultare asciutta e leggermente dorata anche al centro, prima di aggiungere la farcitura.

Se non sei sicura, lascia la crostata in forno spento e semiaperto per 5–10 minuti: il calore residuo terminerà la cottura in modo delicato, evitando che la base resti umida.

Cottura in friggitrice ad aria

La crostata doppio strato con ricotta e marmellata si può cuocere anche in friggitrice ad aria, ottenendo una frolla dorata e fragrante.
L’unico accorgimento è dimezzare le dosi (altrimenti non entra nel cestello) e cuocere a temperatura più bassa rispetto al forno tradizionale.

👉 Come fare:
Utilizza una tortiera adatta al cestello, rivestila con carta forno e cuoci a 160 °C per circa 25–30 minuti. Se la superficie tende a scurirsi, coprila con un foglio di carta forno e prosegui la cottura fino a quando la base sarà ben dorata.

💡 Consigli:

Non superare i 170 °C, per evitare che la frolla si bruci in superficie restando cruda dentro.

Con la frolla all’olio abbassa leggermente la temperatura (155 °C) perché tende a colorirsi prima.

Lasciala raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo: si compatterà e sarà più facile da tagliare.

Nel ringraziarti per la visita ti regalo alcuni consigli in cucina che potrebbero esserti utili❤️

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