La prima volta che ho cucinato il nero di seppia, risale a non tanto tempo fa. Conoscendo i gustibus dei miei cari, è stato un argomento rimandato tante volte. Ma il giorno che mi sono finalmente decisa, sono rimasta molto sorpresa. Ho preparato gli spaghetti al sugo di fegato e nero di seppia e, si sono tutti leccati i baffi. Che bella soddisfazione!
A casa mia non sono graditi i primi con troppo condimento, che sia pomodoro o quel che sia. Quindi, ho utilizzato giusto l’inchiostro che serve per rendere il piatto saporito ma senza farlo diventare troppo nero. Sono certa che non siamo i soli a preferire i piatti così!
Anche se il solo nero di seppia potrebbe bastare, utilizzo anche il fegato, proprio perché fornisce ulteriore sapore di pesce rendendolo quindi ulteriormente delizioso.
Preparare gli spaghetti al sugo di fegato e nero di seppia è davvero semplice, al contrario di quanto avevo sempre immaginato.
Per prepararli, è imprescindibile utilizzare delle seppie fresche, in quanto quelle surgelate si trovano solitamente già pulite e prive di tutte le interiora. Questo perché si devono recuperare sia il fegato che l’inchiostro. Quindi se le fai pulire dal pescivendolo, ricordali di metterli da parte. Non lo dimenticare!

Spaghetti al sugo di fegato e nero di seppia
- Preparazione: 10 Minuti
- Cottura: 40 Minuti
- Difficoltà: Bassa
- Porzioni: 4 persone
- Costo: Medio
Ingredienti
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320 g Spaghetti N°5
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320 g Seppie (il peso è delle seppie già pulite)
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270 g Passata di pomodoro
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1 spicchio Aglio
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1 Fegato di seppia
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1 Nero di seppia
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q.b, Sale
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q.b. Olio extravergine d'oliva
Preparazione
Preparazione delle seppie
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Se non l’ha fatto il pescivendolo, eliminare le interiora delle seppie, ricordandosi di recuperare sia la sacca del nero che il fegato di una di esse. Mettere da parte;
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Togliere gli occhi, i denti che si trovano sotto i tentacoli, ed anche la pelle scura che ricopre il corpo principale (non occorre eliminare quella dei tentacoli);
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Lavarle sotto l’acqua corrente e tagliare a pezzi non troppo grandi il corpo, le alette ed i tentacoli. Mettere tutto da parte dentro un colapasta, così da eliminare l’acqua in eccesso;
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Preparazione del sugo e cottura della pasta
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Riempire d’acqua una pentola e portarla a bollore;
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Sbucciare l’aglio e, dopo averlo schiacciato leggermente, soffriggerlo in un padella saltapasta con poco olio extravergine d’oliva;
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Quando l’aglio risulterà dorato, ma non bruciato, estrarlo dalla padella e versare la seppia tagliata a pezzetti e scolata. Soffriggerla per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto;
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Unire la passata di pomodoro, un pizzico di sale, mescolare, coprire e fare cucinare il sugo, a fiamma medio-bassa, per circa 20 minuti;
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Nel frattempo che finisce di cucinare il sugo, cuocere gli spaghetti nell’acqua bollente, e leggermente salata, lasciandoli un po’ al dente;
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Quando il sugo sarà pronto, prendere il fegato della seppia e, premendo sulla pellicina che lo ricopre, fare fuoriuscire il contenuto marrone, versandolo direttamente nel sugo. Mescolare;
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Unire adesso l’intera sacca di nero di seppia. Mescolare bene fino a quando il sugo non diventerà di colore scuro ed uniforme;
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Scolare gli spaghetti, riservando qualche mestolo di acqua di cottura, ed unirli al sugo di fegato e nero di seppia;
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Versare un filo d’olio extravergine d’oliva e mescolare;
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Se la pasta dovesse risultare troppo asciutta, versare un po’ di acqua di cottura, e mescolare ancora;
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Servire gli spaghetti al sugo di fegato e nero di seppia ancora caldi e…
buon appetito!
