Marmellata di fragole e menta – Scopri la variante senza zucchero

marmellata di fragole e menta

Tornano le confetture di frutta con la buonissima marmellata di fragole e menta: un abbinamento di sapori perfetto che uso spesso. Infatti siamo nel momento perfetto per la marmellata di fragole. Pur essendo presenti sul mercato da fine marzo, le fragole sono ben mature e profumate proprio ora ed hanno un prezzo accessibile. Ricordo che le fragole devono essere mature ma sane, belle rosse e profumate, diversamente la marmellata saprà di poco. E questo è il motivo per cui in cucina seguiamo la stagionalità e produciamo la marmellata di arance in inverno, la gelatina di mele cotogne e la cotognata (io l’ho fatta allo zenzero) in autunno, mentre per le fragole aspettiamo la fine della primavera. La mia ricetta impiega meno zucchero grazie ad una tecnica di cottura ormai consolidata che uso da molti anni. Questa primavera però io e mio marito dobbiamo evitare lo zucchero e così ho fatto qualche vasetto completamente senza zucchero ed il risultato è ottimo.

  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora 15 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
436,78 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 436,78 (Kcal)
  • Carboidrati 113,21 (g) di cui Zuccheri 103,84 (g)
  • Proteine 2,37 (g)
  • Grassi 1,01 (g) di cui saturi 0,05 (g)di cui insaturi 0,66 (g)
  • Fibre 7,09 (g)
  • Sodio 4,63 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 200 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Cosa serve per la marmellata di fragole e menta

Per la variante senza zucchero, di cui parleremo dopo, sostituire lo zucchero con 150 gr di stevia. Aggiungiamo inoltre un cucchiaio di pectina naturale.
  • 2 kgfragole (pulite)
  • 1limone (non trattato)
  • 500 kgzucchero
  • 1 ramettomenta (solo le foglie)
  • 2 cucchiaipectina

Come si prepara la marmellata di fragole e menta

Per scoprire come fare la marmellata con poco zucchero prima di cominciare, leggi i miei consigli per una marmellata di frutta perfetta. È una tecnica che uso sempre, con tutta la frutta, e non mi tradisce mai.

Marmellata con poco zucchero

  1. marmellata di fragole e menta

    Dopo aver bollito le fragole con il limone per circa 45 minuti, otterremo una quantità pari a poco più della metà del peso iniziale delle fragole. Lasciamo che la frutta raffreddi un pochino, perché la pectina andrebbe aggiunta a freddo, altrimenti si raggruma in tante inutili pietroline. Poi pesiamo la frutta: io ne avevo 1200 grammi. Aggiungiamo 3 cucchiai di pectina e mezzo chilo di zucchero, frulliamo brevemente con il frullino a immersione e riaccendiamo il fuoco. Quindi riportiamo a bollore su un fuoco dolce ed aspettiamo solo dieci o quindici minuti: giusto il tempo che lo zucchero si sciolga e si amalgami completamente alla fragole. A fine cottura sminuzziamo le foglie di menta e aggiungiamole alla marmellata, prima di versarla calda in arbanelle pulite che manderemo sotto vuoto capovolte.

Variante senza zucchero

  1. Ripetiamo il procedimento precedente fino al momento di aggiungere lo zucchero. Questa volta però dolcificheremo con la stevia. La stevia è un dolcificante naturale con un deciso retrogusto di liquirizia. Per questo io uso un prodotto tedesco in cristalli che mescola la stevia all’eritritolo, un altro dolcificante naturale dal sapore molto più delicato. Si chiama Castelló Since 1907 Dolcificante Stevia + Eritritolo 1:3. Devo dire, però che in questo specifico caso il leggero sapore di liquirizia che resta non disturba; si sposa anzi benissimo con le foglioline di menta. A fine cottura ricordiamoci quindi di aggiungere la menta sminuzzata a mano e ben asciutta, e versiamo la marmellata senza zucchero bollente nei barattoli puliti.

Note della cuoca

Alla marmellata di pere, di pesche o di fragole aggiungo sempre la pectina. Uso quella naturale, ricavata da mele e limoni, che compro nell’Antica drogheria Torielli. Ne basta un cucchiaio per chilo di frutta e va aggiunta a freddo. È ottima, non modifica il sapore, rassoda il tanto che basta e non contiene conservanti. Per questo motivo però la marmellata con poco zucchero o, addirittura, senza zucchero, si conserva per poco tempo e va consumata nel giro di qualche mese. Una volta aperta, poi, va conservata in frigorifero.
Saper fare una buona marmellata è davvero indispensabile: vogliamo parlare dell’infinita bontà di una fetta di pane tiepido con un velo di marmellata? Per questo motivo il mio blog presenta una generosa serie di marmellate speciali, tra cui la marmellata di arance e frutti rossi o la marmellata di pere alla violetta.

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Pubblicato da lareginadelfocolare

Mi chiamo Silvia e vivo a Genova. Da tanti anni cucino per amore. Se volete conoscermi meglio, venite a fare quattro chiacchiere in cucina.

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